IL FERRO E LA SETA di Pitti Duchamp

IL FERRO E LA SETA di Pitti Duchamp

Titolo: Il ferro e la seta
Autore: Pitti Duchamp
Serie: auto conclusivo
Genere: Historical romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: aprile 2024
Editore: Mondadori

TRAMA


Il barone Ferrante De Martis ha tutto sotto controllo. Nessuno nelle sue terre si sognerebbe di disubbidirgli, tantomeno ora che Napoleone รจ arrivato in Toscana. Finchรฉ non giunge Antonia Moretti al seguito della cugina Bianca, la sua promessa sposa. Altezzosa, arrogante, Antonia รจ la creatura piรน bella che Ferrante abbia mai visto, e come tutta la famiglia crede che lui sia una bestia rozza e incivile. Loro saranno anche privi di titoli, ma almeno conoscono l’educazione. Per fortuna non รจ Antonia a doverlo sposare: lei andrร  a Parigi, dove sarร  introdotta alla corte imperiale. Per quanto impossibile, perรฒ, quell’uomo terribile e bellissimo, con occhi cosรฌ dolci, si rivela un mistero sempre piรน intrigante…

RECENSIONE


Se cโ€™รจ una cosa che ammiro particolarmente in Pitti Duchamp รจ lโ€™amore che ha per la storia, per le sue origini e la sua terra, la Toscana. In questo nuovo romanzo, uscito per la collana โ€œPassioneโ€ di Mondadori, la talentuosa autrice racconta ai suoi lettori le vicende che videro il Granducato di Toscana, antico stato italiano esistito per quasi trecento anni (fino al 1859), divenire obiettivo espansionistico di Napoleone Bonaparte. Un periodo storico di grandi conflitti e cambiamenti, con il vicino vento rivoluzionario francese, in cui lโ€™Italia era divisa e in Toscana, dopo la caduta dei Medici, era subentrata la dinastia degli Asburgo-Lorena, il cui potere era minacciato da Bonaparte. Tra giochi di palazzo, alleanze, cospirazioni e dilaganti rivolte, prende vita questo romanzo, grazie non solo a questo scenario storico tumultuoso ma soprattutto per due protagonisti che infervorano la lettura:



Un barone dai modi rozzi e burberi, Ferrante De Martis, abituato a stare in campagna tra la sua gente e poco propenso alle formalitร , e Antonia Moretti, giovane e bellissima borghese, educata come una nobildonna e intrisa di forti ambizioni.



Quando si incontrano per la prima volta diffidenza e disprezzo fanno sรฌ che sopportarsi sia impossibile, come del resto non notare alcuni particolari lโ€™uno dellโ€™altra che imprimono sensazioni sconosciute in entrambi. Lui tanto virile e carismatico quanto capace di uno sguardo dolcissimo, lei fiera e superba ma di una bellezza spiazzante.

Ma non vi รจ pericolo alcuno che possa scalfire le loro vite, non vi รจ progetto o contratto che li veda insieme, se non una breve circostanza. Il destino perรฒ ha in serbo per loro qualcosa di piรน, ben piรน arduo e complesso che una forzata conoscenza mettendoli difronte allโ€™inimmaginabile: una passione sfrenata, una guerra imminente, lโ€™agonia della perdita, una gelosia travolgente, la crudeltร  delle bugie, il dolore del tradimento, il senso di colpa e lโ€™amore per la propria terra dโ€™origine.



Entrambi saranno messi difronte a moltissime sfide soprattutto personali, in cui dovranno attendere, affidarsi, resistere ed evolvere, mentre tutto intorno crolla inesorabilmente. Due anime profondamente rivoluzionarie e coraggiose, che la minaccia dellโ€™occupazione nemica metterร  difronte allo specchio dei loro limiti e credenze.



Pitti Duchamp si conferma maestra nel portare il lettore nellโ€™anima dei suoi tormentati e affascinanti personaggi, mai banali e sempre vigorosi, e piรน che mai vivi. Non solo, la sua penna, accurata ed elegante dallo stile evocativo come poche, accompagna ogni scena con minuziose descrizioni che rendono partecipe chi legge, in un viaggio coinvolgente che prende vita: sontuosi salotti, cucine in pieno fermento, campagne dai paesaggi pittoreschi, il sentore vivo dei profumi antichi, come quello delle lenzuola di lino pulite e quello della pelle di pesca di una giovane donna.

Antonia e Ferrante sono forse tra i personaggi che risultano tra i piรน amati e riusciti dallโ€™autrice, non solo per sua stessa ammissione nelle note finali visto il legame che la unisce allโ€™ambientazione del libro, ma anche per lโ€™intensitร  di questa storia, in cui si racconta non solo un amore sofferto e impossibile ma in cui si scopre la fierezza di un popolo incapace di sottomettersi allโ€™oppressore e che riscopre la sua dignitร .

Da leggere assolutamente.

IL PAVONE DI CONTROUX di Pitti Duchamp

IL PAVONE DI CONTROUX di Pitti Duchamp

Titolo: Il pavone di Controux
Autore: Pitti Duchamp
Serie: Autoconclusivo
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Gugno2023
Editore: Mondadori

TRAMA


Falco di Controux viene spedito per conto di Firenze nel castello di confine di Castrocaro. Qui covano intrighi segreti contro la Signoria e tutto conduce alla bellissima Dianora dei Faragani. Figlia illegittima di un ricco mercante di panni, Dianora รจ contesa da innumerevoli spasimanti e viene usata dal padre come premio per chi sia disposto a concedergli piรน favori. Ma a lei non interessa il potere, solo l’amore, e ovunque trova menzogna e meschinitร . Tranne negli occhi fieri di Falco. Anche lui, perรฒ, nasconde segreti, e quando i due si incontreranno di nuovo in Francia, sotto la guida di Giovanna d’Arco, capiranno che la battaglia per l’amore รจ l’unica degna di essere davvero combattuta.

RECENSIONE


Una delle peculiaritร  che rende Pitti Duchamp unโ€™autrice da non perdere a ogni nuova uscita รจ la sua capacitร  di raccontare con dovizia di particolari storie appassionanti, in cui la ricerca e lo studio dellโ€™epoca emergono vigorosi. Una penna elegante, puntuale che consente al lettore di vivere appieno ambientazioni lontane nel tempo, in cui ogni elemento combacia alla perfezione, dalla caratterizzazione dei personaggi, alle parti descrittive, ai dialoghi, al linguaggio, fino allo stile e al ritmo della narrazione. Un insieme perfetto che convince, il cui collante sono le emozioni, sempre ardenti.


Dianoraโ€ฆ Falco si ripetรฉ in testa quel nome. Lo associรฒ alla gentilezza dei lineamenti, adesso chiari sotto il disco di luce creato dalle candele accese nelle fascette del lampadario, e a petali di fiordaliso staccati per creare i suoi occhi.


Protagonisti di questo romanzo sono Falco, nobile francese dallโ€™indole fiera e coraggiosa in fuga dal suo passato, e Dianora, figlia ubbidiente di uno spietato mercante fiorentino, talmente bella da essere usata come merce di scambio. Fin dal loro primo incontro nasce tra i due unโ€™intesa silenziosa, fatta di sguardi, premonitrice di un lungo e tortuoso viaggio che intreccerร  i loro destini.


Una giovane donna dotata non solo di una non comune bellezza ma anche di fine intelletto, eppure tanto ingenua quanto allo stesso modo capace di padroneggiare numeri, gestire affari. Un uomo valoroso, che non crede a nessuno se non a sรฉ stesso, contaminato da unโ€™idea di figura femminile falsata per il ricordo di una madre traditrice. Due figure antitetiche ma unite dallo stesso destino, quello di salvarsi a vicenda. Un filo che permetterร  a entrambi di oltrepassare limiti, certezze, delusioni, ferite per amarsi, anche solo nel ricordo e sentirsi seppure a distanza. Falco e Dianora avranno modo di crescere e maturare proprio per i conflitti interiori ed esteriori che dovranno affrontare.


La mente di Dianora andรฒ a quellโ€™ultima notte insieme, alla dolcezza struggente di ogni suo tocco, al calore bagnato di ogni bacio e poi al senso di abbandono e tradimento. Ogni ricordo le provocava brividi anche dopo tutti quei mesi di lontananza. Rivederlo, amarlo di nuovo, stringerlo ancora tra le bracciaโ€ฆ


La loro storia dโ€™amore si unisce indissolubilmente a quella del periodo storico che li vede protagonisti, ovvero il Rinascimento della prima metร  del Quattrocento.

Unโ€™epoca in cui Firenze predominava come centro culturale, sociale e artistico ma soprattutto come nucleo politico in cui il potere si esercitava non solo conquistando territori ma anche intessendo intrighi di palazzo, tramando alleanze, pianificando tradimenti.
Uno scenario che nel Pavone di Controux compone un arazzo sofisticato, in cui spiccano personaggi storici realmente esistiti come Pitti Bonaccorso, mercante, politico, ambasciatore, scrittore e verseggiatore fiorentino che in queste pagine assume il ruolo paterno di mentore di Falco, nonchรฉ Giovanna Dโ€™Arco, eroina francese che fu proclamata santa dalla Chiesa Cattolica e patrona della sua nazione per aver guidato lโ€™esercito contro gli inglesi.


Falco si sentรฌ accarezzare dalle iridi fresche di Dianora e di nuovo fu preda della malia che, adesso la riconosceva bene, lei aveva esercitato sui suoi sensi fin dalla prima volta che lโ€™aveva vista. Perchรฉ doveva essere ancora succube di quel sortilegio?


Pitti Duchamp non si accontenta di scrivere dโ€™amore, di eroi e eroine. No, questa autrice bravissima supera ogni volta sรฉ stessa offrendo ai suoi lettori uno spettacolo letterario fatto anche di storie poco conosciute, come quella della piccola cittร  di Castrocaro, strategicamente arroccata tra la Toscana e la Romagna che fu conquistata da Firenze, divenendo uno dei territori satelliti piรน ambiti. รˆ proprio qui che per Falco e Dianora si innescherร  la scintilla che darร  vita al loro cammino, che porterร  entrambi a superare prove difficilissime, sia fisiche che emotive.

La componente femminile trova particolare spazio in questo romanzo, in cui la protagonista cresce, evolve fino a divenire adulta, legittimandosi dal pregiudizio, e liberandosi dalla soffocante condizione di donna sottomessa grazie alla fatica, al rigore, allโ€™intelligenza e alla dignitร :


Dianora custodiva la sua forza nella capacitร  di rialzarsi dopo ogni colpo della vita, di rischiararsi dopo le intemperie, piรน limpida e arricchita nellโ€™anima.


Un aspetto che insieme alle indiscutibili atmosfere ricche di fascino fa da cassa di risonanza alla narrazione, che alterna presente e passato ricostruendo i contorni prima velati e poi sempre piรน nitidi di un amore osteggiato, che prende e chiede tempo per sbocciare completamente e divenire vivo e coinvolgente.

Un romanzo in cui perdersi nel tempo e ritrovarsi tra le pagine, senza nessuna ombra di dubbio.

IL RIBELLE D’IRLANDA di Pitti Du Champ

IL RIBELLE D’IRLANDA di Pitti Du Champ

Titolo: Il ribelle d’Irlanda
Autore: Pitti Du Champ
Serie: La Confraternita dei Leoni
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Gennaio 2023
Editore: Self Publishing

TRAMA


Irlanda 1820 – Sean O’Connor, Conte di Clare, รจ disposto a tutto per scrollarsi dalle spalle l’identitร  irlandese, un marchio che ha fatto di lui un reietto, un emarginato. Forse andare via รจ l’unica soluzione: nรจ inglese nรจ irlandese ma solo europeo nelle colonie; circondato dal lusso e dai soldi che ha guadagnato con le miniere messicane.

Il destino perรฒ ha in serbo sorprese e colpi bassi. Quando Sean eredita dal padre il titolo di Marchese di Galway, ecco che il sangue e la terra d’Irlanda tornano a pretenderlo. E a chiamarlo a sรจ รจ anche Aoife, pronta a ogni sacrificio per rivendicare i diritti dei cattolici irlandesi, perfino a rinunciare all’amore. Perfino a rinnegare Sean.

Un uomo in cerca del suo posto nel mondo, una donna che lotta per i diritti del suo popolo, un amore violento e intenso come il verde d’Irlanda.

RECENSIONE


Leggere Pitti Du Champ รจ sempre appassionante. Lo รจ in tutte le sue interpretazioni letterarie, che vanno dal contemporary romance, alla narrativa fino al genere storico, con cui a mio avviso questa autrice dal talento sofisticato ha unโ€™affinitร  particolare.
Scrivere di altre epoche presuppone una ricerca storica rilevante, perchรฉ per essere credibili e creare nel lettore quella sospensione spazio-temporale necessaria a immergersi nel passato occorre che vi siano dialoghi adeguati, ambientazioni finemente ricostruite e dinamiche umane, relazionali e sociali quanto piรน autentiche possibili e in linea con la cornice del periodo. Se lโ€™autore rispetta queste condizioni, avviene la magia, che garantisce al lettore un viaggio nel tempo che ammalia e rapisce.
Pitti Du Champ รจ artefice costante di questo innato tocco, senza mai unโ€™incertezza, mai una sbavatura.


ยซSono irlandese e cattolica come lo รจ il popolo della mia terra. Voi siete un meschino traditore e io non intendo legarmi a un uomo che si vende per pochi spiccioliยป. Aoife percepรฌ distinto il suono sordo del suo cuore che si frantumava, il groppo di lacrime che saliva alla gola e il respiro mozzato dal dolore. Lo splendido giovane che la stava accompagnando nella danza la guidรฒ per un solo altro passo e poi, dando pessimo spettacolo di sรฉ stesso e inducendo lei in un tremendo imbarazzo, la mollรฒ in mezzo alla sala.


Ed ecco qui, un passaggio che racchiude in poche righe le forti personalitร  dei due protagonisti de Il Ribelle dโ€™Irlanda, quinto capitolo della serie La confraternita dei Leoni. Due giovani uniti da una passione giovanile irrefrenabile e lโ€™indomito sangue irlandese che scorre nelle loro vene. Tanto attratti lโ€™uno dallโ€™altra quanto divisi nel profondo, senza neppure esserne consapevoli.
Due cuori ribelli, che il destino divide per far nuovamente incontrare solo dopo anni. Un lungo tempo in cui ognuno ha fatto scelte, subito perdite, conosciuto lโ€™amarezza di doversi ricostruire un presente, soprattutto dopo che la guerra ha cambiato vite e cancellato ogni sicurezza. Eppure, rivedersi dopo anni, quando la gioventรน รจ divenuta ormai un ricordo, ha il sapore amaro di un rimpianto, il calore di un fuoco mai spento:


I petali candidi dellโ€™orchidea gli riportarono alla mente la pelle lattea di Aoife. Era cambiata in meglio, la natura era stata generosa con lei: le guance si erano assottigliate negli ultimi dieci anni, gli occhi avevano assunto una nuova profonditร , le labbra erano divenute meno sfacciate ma neanche una sfumatura era sbiadita del suo spirito selvaggio.


Sean รจ uno dei protagonisti maschili piรน incisivi e profondi mai letti. Il suo conflitto interiore รจ devastante, il tormento che lo affligge origina da un passato intriso di sensi di colpa e voglia di riscatto che non lascia indifferenti. La vita lo ha invalidato dalle sue origini, rendendolo un errante senza tregua.
Dallโ€™altra parte, Aoife, tanto bella quanto combattiva e tenace, inesorabilmente vocata a sacrificare la sua vita per il suo popolo. Lei invece basa la sua vita sui valori della terra dove รจ nata. Non vi รจ mai traccia di cedimento, le sue convinzioni sono dure come le rocce delle scogliere irlandesi.
Ogni loro incontro, dialogo, contatto, sguardo suscita quella perfetta alchimia di evasione ed emozione che solo le grandi storie riescono a offrire in chi legge, quella in cui sono i sentimenti a scombinare ogni traccia di razionalitร :


ยซNon ti prenderรฒ, mia Orchidea Selvaggia, perchรฉ il ricordo di me deve rimanere puro e indelebile. Non lo sporcheremo con insinuazioni sciocche, non dovrai mai pensare che ti ho trattato come una puttana. Ciรฒ che ci lega รจ questo: desiderio e negazione.ยป


Si dice che il popolo irlandese sia orgoglioso, testardo, accogliente e protettivo delle sue tradizioni. Mai come in queste pagine se ne descrive lโ€™anima che smuove questa gente cosรฌ assennata, mai come in un romanzo storico si superano i diffusi stereotipi di personaggi o trame prevedibili.
Pitti Du Champ esce dagli schemi come farebbe unโ€™appassionata donna irlandese, fiera di raccontare a suo modo un romance di epoca Regency originale non solo per la trama ma anche per la sapiente bravura di aver intrecciato alla narrazione personaggi storici vissuti davvero, come il personaggio secondario Daniel O’Connel, detto โ€œIl liberatoreโ€, che ha fatto la storia di queste terre. Allo stesso modo, vi sono raccontati e descritti in modo sopraffino luoghi unici come la Contea di Galway, ad oggi cittร  portuale sulla costa occidentale dellโ€™Irlanda.


ยซรˆ magnifico, vero?ยป domandรฒ lui, e parve ad Aoife che lo chiedesse a se stesso piรน che a lei. ยซSi puรฒ morire per un paesaggio cosรฌยป aggiunse. ยซEppure tu vuoi andartene.ยป Lui si voltรฒ, gli occhi scintillanti di umidore che Aoife sospettรฒ fossero lacrime.


Questa storia coinvolge in ogni senso possibile e celebra con particolare intensitร  i molteplici significati che possono riferirsi allโ€™espressione โ€œpassioneโ€: per i valori umani in cui credere, per la salvaguardia della dignitร , per lโ€™orgoglio di essere parte di un popolo e vivere in una terra imperversata dalle divisioni e lโ€™oppressione straniera. La passione straziante che ci lega a qualcuno, ma anche quella di vivere secondo il proprio credo e tenere fede ai principi a cui ci sentiamo di appartenere, per essere coerenti e fedeli a noi stessi, alla nostra cultura e natura.
ยซIl richiamo del sangue e della terraยป, una frase che riecheggia spesso tra le pagine di questo romanzo meraviglioso, quasi a ricordare lโ€™importanza delle origini, la forza delle radici. Il Ribelle dโ€™Irlanda condensa nella scelta del titolo lo spirito sovversivo che pervade questa storia ricca di emozione, quella piรน persistente, che graffia e marca la pelle. E che non si dimentica.

 Una prova dโ€™autore impeccabile, che conferma il raffinato tratto di una penna di rara bravura.

GEOMETRIE VARIABILI di Pitti Duchamp

GEOMETRIE VARIABILI di Pitti Duchamp

Titolo: Geometrie variabili
Autore Pitti Duchamp
Serie: autoconclusivo
Genere: Narrativa, Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Ottobre 2022
Editore: Words Edizioni

TRAMA


Cosa succede se, allโ€™improvviso, vengono meno tutti i punti di riferimento della tua vita?

Viviana, manager in carriera, da un giorno allโ€™altro si trova costretta a fare i conti con tutto ciรฒ che ha lasciato in Italia quando, otto anni prima, รจ andata via. Soprattutto con la figlia Atena, una dodicenne troppo perfetta per avere la normale vita di unโ€™adolescente, che viene seguita come unโ€™ombra dallโ€™amica Celeste, talentuosa ma troppo ingenua, a sua volta provata dalla perdita della madre e dal rapporto col padre Silvano.

I quattro si trovano cosรฌ a dover circoscrivere un nuovo concetto di famiglia, perdendo pezzi e guadagnandone altri, ricomponendosi in figure geometriche piรน solide e sfaccettate. E se la sfortuna, per una volta, lasciasse il passo al destino e a una seconda occasione per essere felici?

RECENSIONE


Lโ€™amore concede sempre seconde possibilitร .


Il significato di questo romanzo potrebbe racchiudersi in questa frase, un richiamo a pochi ma fondamentali concetti. Da una parte lโ€™amore, da concepire nelle sue estensioni piรน ampie, ovvero lโ€™amore genitoriale, quello tra marito e moglie, tra amiche, ma anche lโ€™amore verso la vita, verso sรฉ stessi.

Geometrie variabili, ultima opera di Pitti Du Champ, conferma con semplicitร  la complessa e raffinata sensibilitร  di unโ€™autrice bravissima, capace di offrire una storia che riassume moltissimi aspetti che segnano la vita di tutti noi, quasi come fosse il percorso simbolico di tutte le fasi che un individuo รจ chiamato a percorrere durante la propria esistenza: la crescita, lโ€™evoluzione personale, la perdita di chi amiamo, la faticosa elaborazione del lutto, il primo amore, le prime delusioni, i laceranti sensi di colpa, la gioia di poter ricredere alle proprie certezze, il bruciore del tradimento, la rinascita emotiva, il valore incommensurabile dellโ€™amicizia, il complesso universo della famiglia, lโ€™umiliazione sociale, il senso di protezione verso chi ha piรน bisogno di noi, la solitudine, lโ€™incapacitร  di amarsi, lโ€™inganno delle apparenze, il pregiudizio e lโ€™incomunicabilitร .
Quante emozioni in questa storia cosรฌ vera, cosรฌ toccante e autentica, che offre quattro personaggi disegnati ad arte, in grado di rispecchiare le molteplici sfumature della dimensione umana.


ยซAtena finirร  per odiarti se non ti deciderai a stare un poโ€™ con lei. Io e te ormai non cambieremo, ma abbiamo lei a cui pensare. Se non vuoi farlo per me, smetti con le trasferte almeno per leiยป le sussurrรฒ Cristiano dopo lโ€™amplesso.


Viviana, Atena e Cristiano. Madre, figlia e padre, rispettivamente. Una famiglia disfunzionale, come tante. Un matrimonio intiepidito dalla distanza fisica e emotiva; il profondo legame di una figlia con un padre amato e sempre disponibile ma, purtroppo, poco in ascolto; un rapporto madre figlia inesistente.  Se si dovesse riassumere in poche parole, una famiglia mancante delle basi, che non riesce a soddisfare i bisogni primari e basilari dei suoi componenti, e che lascia piรน spazio al conflitto che alla comunicazione, o al senso di protezione e accudimento. Eppure, nonostante le difficoltร , le incomprensioni, i silenzi e le assenze una famiglia a cui si riesce a volere bene, soprattutto grazie al personaggio di Atena, adolescente orgogliosa e coriacea, capace di odiare la madre quanto di sacrificarsi per proteggere lโ€™amica Celeste.


Amare รจ da gente forte, e piรน persone e cose si amano, piรน si diventa potenti.


Celeste, tanto fragile e insicura, forse il personaggio che intenerisce e commuove di piรน in questa storia meravigliosa. Accade di commuoversi per le sue paure, il dolore di ragazzina ancora troppo acerba e indifesa per elaborare una perdita troppo grossa per lei.


Il dolore aveva preso cosรฌ tanto spazio nel suo corpo, che solo il cibo liquido riusciva a trovare pertugi per passare allo stomaco. Era questione di misure.


Accanto a lei, il padre Silvano, โ€œcomodoโ€ per il suo stile di vita, le sue leggerezze, il suo amore per una figlia da accudire e poco accudita, il suo amore per le piante. Lo si potrebbe anche detestare, ma Silvano si ama lo stesso, perchรฉ tanto ingenuo quanto accogliente.


Celeste scosse la testa. ยซSe io avessi ancora mia madre non mi staccherei da lei neanche cinque minutiยป la rimproverรฒ. ยซSe io avessi mio padre, idem. Ma non ci sono piรน, facciamocene una ragione e proviamo a sopravvivere.ยป


Due adolescenti rimaste prive degli affetti centrali, due adulti incapaci di capirle. Eppure, a volte la vita mette di fronte a noi dei cambiamenti che stravolgono, ribaltano ciรฒ che conoscevamo gettandoci nellโ€™incertezza, prove durissime in grado di spostare sicurezze, e forse per questo cosรฌ potenti da creare nuovi equilibri, far crescere, evolvere.

Un processo che coinvolge tutti i quattro protagonisti, uniti tra loro da legami sempre piรน indissolubili, formati da perdite e arricchiti di nuovi elementi: Atena che perderร  sempre piรน strati della spessa corazza imparando a fidarsi del cuore; Celeste che raccoglierร  quei pezzi, frammenti preziosi di un nuovo corpo e una maggiore consapevolezza; Viviana che cambierร  pelle, divenendo piรน mamma e compagna; Silvano che imparerร  l’arte dell’accudimento verso gli esseri umani, oltre che quello del suo mondo fatto di terra ed esperimenti botanici. Ognuno di loro accorcerร  distanze, testerร  terreni impervi fino a entrare, ognuno a proprio modo, nella bellezza della vita, aprendo il cuore e schiudendo porte rimaste chiuse.

Le geometrie del cuore รจ vero variano, non hanno una forma prestabilita, assumono dimensioni e contorni tutti loro, che riempiono spazi lasciati vuoti, innescano incastri anche improbabili ma non per questo meno credibili, fino a creare un universo nuovo, colorato e tridimensionale.


Lei voleva essere al centro del mondo di sua madre. Per una volta si concesse un capriccio.


A rendere questo libro assolutamente sublime lo stile elegante di Pitti Duchamp, esploratrice dellโ€™animo umano come poche, attenta indagatrice del mondo di complicati adolescenti ma anche ingenui adulti. I quattro punti di vista di Atena, Celeste, Silvano e Viviana raccontano con acume ogni tonalitร , spigolo, lato, avvallamento della sfera emotiva dei protagonisti.
Un viaggio da non farsi mancare, assaporando ogni pagina, dialogo, parola, silenzio ed emozione.

L’AQUILA E MAJA di Pitti Duchamp

L’AQUILA E MAJA di Pitti Duchamp

Titolo: L’aquila e Maja
Autore: Pitti Duchamp
Serie: Autoconclusivo
Genere: Romance storico
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 4 dicembre 2021
Editore: Mondadori

TRAMA


Il barone Umberto Riccardi, spericolato pilota di aerei, aspetta che l’Italia entri nel pieno della Grande Guerra: non vede l’ora di sfidare la morte alla guida del suo velocissimo biplano. Alba รจ una sarta talentuosa. Sedotta dal barone, cede al piacere sublime della trasgressione. Ma lui ha in mente solo la gloria e non c’รจ spazio per nient’altro nella sua vita. Sarร  la guerra a far incrociare nuovamente i loro destini. Umberto ritroverร  Alba, impavida e bellissima, con la divisa della Croce Rossa, e scoprirร  che per lui la vera battaglia non รจ contro il nemico austriaco, bensรฌ contro un passato che non smette di tormentarlo. Basterร  la passione a unire i loro cuori coraggiosi?

RECENSIONE


La pelle di luna della ragazza riluceva di un bagliore opalino in contrasto con i tessuti cupi. Aveva capelli ramati, morbidi boccoli nรฉ solo rossi nรฉ solo biondi, ma di entrambi i colori in dosi perfette, che scendevano a incorniciare le spalle di alabastro. Spiccavano gli occhi viola, non grigi o azzurri, non blu, ma di un violetto inusuale che, Umberto ci avrebbe scommesso, era costato ore di tentativi di riproduzione al povero pittore.


Uno sguardo fugace, un colpo di fulmine cosรฌ immediato da far prevalere l’istinto sulla ragione, fino a invaghirsi di un corpo dipinto sperando che esso prenda vita.


Quella una ragazza per bene? Non cโ€™era da scommetterci. I suoi occhi erano diversi da tutti quelli che gli era capitato di incontrare. Bruciavano di passione, di sfida alla vita. Erano fuoco viola, incandescenti come il piรน suggestivo dei tramonti.

ยซHa un tipo di avvenenza particolarissimo, delicato e signorile eppure cosรฌ accattivante. Nonostante la sua grazia leggera, ha una bellezza di carattereยป.


Un ritratto come una visione onirica intrigante come un quadro, la “Maja desnuda”, una delle opere piรน famose di Goya. Un capolavoro che ritraeva una nuditร  di una donna ordinaria e sensuale che superava i miti classici tanto che costรฒ all’artista spagnolo un processo in tribunale e il ritiro del quadro dalla vista al pubblico per decenni, a cui rispose con una versione vestita. Un dipinto scandalo che divenne simbolo della seduzione femminile: una donna ritratta con le mani incrociate dietro la testa e lo sguardo diretto e provocatorio.

Un’opera che diviene l’innesco della scintilla che fa incontrare i due protagonisti di questo libro: lui, Barone Umberto Riccardi, sergente aviatore dell’aeronautica italiana; lei, Alba, semplice sartina dalle umili origini. Due protagonisti cosรฌ diversi che sembra di assistere al confronto tra un diavolo, dal volto sfregiato dal vaiolo, e un angelo bellissimo, dalle fattezze di una giovane dal corpo seducente e una chioma rossa come la visione di un tramonto mozzafiato.


Quellโ€™aria da suorina dimessa non si accordava bene con il violetto sfacciato delle iridi, nรฉ con il suo corpo, minuto e pieno di promesse.


Alba sarร  chiamata da Umberto sempre con il nome di “Maja”, a rimarcare un ricordo indelebile di quel corpo nudo dipinto etereo capace di emanare una luminositร  propria tale da creare un forte contrasto con lo sfondo su cui รจ stata ritratta.

Una contrapposizione di luce e ombra che segue le linee che contornano le vite di entrambi: Umberto, che si sente vivo solo volando in una continua sfida alla morte, inseguito da demoni troppo grandi da affrontare; Alba, giovane e con la voglia di vivere e trasgredire, anche se succube figlia di una madre rabbiosa, incattivita con la vita e capace di farla sentire colpevole e sbagliata, fino a rifiutarla.

Due mondi tanto opposti da collidere, accedendo una bruciante passione che finirร  per cambiare i loro destini. Due vite in bilico che la guerra cambierร  inesorabilmente e che farร  cambiare, stravolgere, perdere e ritrovare, seppure nulla e nessuno sarร  come prima.


Non poteva pensare di amarlo ancora, eppure, ora che se lo trovava davanti indifeso, cโ€™era un nodo di emozioni potentissime che le bloccava lo stomaco. Rancore, nostalgia, passione, vergogna, tenerezza erano solo alcuni dei fili che componevano la matassa e se lei cercava di tirarne uno per scioglierla, tutti gli altri si stringevano di piรน, provocandole un dolore tremendo.


Possibile continuare ad amare ancora dopo il rancore, la vergogna, l’umiliazione? Si dice che non si puรฒ dimenticare un amore, piuttosto si puรฒ imparare a vivere senza di esso. Sarร  quello che accadrร  ad Alba ed Umberto, che seppure lontani nel tempo e nello spazio non potranno dimenticare un sentimento indelebile come i tratti di un dipinto di rara preziositร .

Una storia di amore e di guerra destinata a rimanere impressa nel lettore soprattutto perchรจ la maggior parte del libro รจ basata su fatti e personaggi realisticamente esistiti, scelta che amplifica indiscutibilmente il coinvolgimento durante la narrazione grazie alla bravura della bravissima autrice che descrive con estrema accuratezza il contesto sociologico, storico e politico della storia.


โ€”Tenente, la vittoria ha senso solo se abbiamo qualcosa o qualcuno per cui raggiungerla. Se nulla ci tiene legati alla vita, se non abbiamo niente per cui lottare, che senso ha?โ€”Quelli erano discorsi che avrebbe fatto suo padre, si disse Umberto, pieni di senno, lungimiranza, onore. Ma lui non era buono come Baracca e aveva terminato la propria riserva di umanitร  sul letto di morte di suo padre, sprecando invano tutte le preghiere e le lacrime che aveva.โ€”Lascio a voi la vittoria, maggiore. Io mi accontento di morire combattendo


In questa citazione, ammetto tra le piรน commuoventi del libro, un confronto tra Umberto e il valoroso maggiore Francesco Baracca, suo comandante e patriota italiano a cui Firenze, e non solo, ha dedicato mezza cittร . Questo libro ne evoca con meticolosa attenzione le gesta e la vita, quella di un combattente straordinario , insignito della medaglia d’oro al valor militare. Un asso dell’aviazione italiana che passรฒ alla storia per il famoso cavallino disegnato sul fianco del suo biplano, reso celebre poi da Enzo Ferrrari al quale ne fece dono, pare, la madre dell’eroe aviatore affinchรจ la memoria del figlio fosse conservata, senza sapere che sarebbe divenuto un altro mito italiano. Conoscere la sua storia รจ una delle ragioni per cui leggere “L’Aquila e Maja”, e apprezzare chi ne ha voluto ricordare il valore umano immenso.

Oltre a questo eore, nel libro non mancano citazioni di altri personaggi storici eccellenti come Gabriele D’annunzio, il temibile Barone Rosso e Margherita Parodi, a cui fu attriibuita la medaglia d’onore per aver servito il suo paese sotto i bombardamenti, restando al suo posto con audacia e fermezza. Una testimone di rilievo di quello che fu il difficilissimo e fondamentale ruolo delle Croce Rossine durante la prima Guerra Mondiale, esempi di forza e coraggio in un momento storico imperversato dalla piรน feroce disumanitร .

Pezzi di storia incasellati con dovizia di particolari, profonda ricerca e quella rara sensibilitร  che rende Pitti Duchamp un’autrice imperdibile che consegna ai suoi lettori un romanzo struggente, pieno di amore e speranza.

Una lettura che consente di attraversare una parte importante della nostra storia sorvolando vicende dolorose e mai dimenticate, ma soprattutto permettendo di scoprire l’infinito amore di un uomo senza pace ed una giovane donna coraggiosa.


Lo amava in modo completo e razionale: non perchรฉ lui fosse la sua unica scelta, ma perchรฉ lโ€™unica scelta possibile per dare valore allโ€™esistenza era amare lui.



Chapeau Pitti.


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MANI SUGLI OCCHI di Pitti Duchamp

MANI SUGLI OCCHI di Pitti Duchamp

Titolo: Mani sugli occhi
Autore: Pitti Duchamp
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona/ POV alternati
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 26 Gennaio 2021
Editore: Words Edizioni

TRAMA


Lโ€™amore puรฒ insinuarsi in una vita fatta di doveri e soddisfazioni professionali e demolire lโ€™egocentrismo di un chirurgo oftalmico di fama internazionale? Puรฒ sostituirsi allโ€™ambizione di una giornalista di talento e darle unโ€™altra densitร , modificarle lo spirito? Un uomo e una donna al centro delle proprie vite, concentrati sulle loro aspettative, sugli egoismi, sulla paura di distrarsi dai propri obiettivi, entrambi troppo adulti e solidi per scendere a compromessi e rinunciare a una parte di loro stessi. Un amore inaspettato che sovverte e disordina, squassa e stacca e non dร  possibilitร  di scelta se non la fuga. Eppure, quando lโ€™indipendenza si trasforma in solitudine, solo un sentimento profondo puรฒ riparare lโ€™anima. Se una vocazione perde di significato รจ nell’amore che puรฒ tornare a recuperarlo. Aiace e Scilla sono la dimostrazione che non cโ€™รจ etร  per scoprire quanto i sentimenti possano indurre al cambiamento.

RECENSIONE


Una vita frenetica e dedita al lavoro spesso non concede tregua, e quando ci si scontra on lโ€™incubo di una malattia รจ difficile accettare che tocchi proprio a te.

Eโ€™ quello che succede a Scilla Chiaravalle, giornalista in carriera totalmente assorbita da articoli e interviste esclusive, che viene obbligata a fermarsi per un grave e improvviso distacco della retina, che oltre a portarla dโ€™urgenza in sala operatoria lo obbliga a dover dipendere dagli altri, proprio lei abituata ad essere da sempre sola con sรฉ stessa.

Durante la lettura sono delineate molto bene le varie fasi di accettazione della malattia, il rifiuto di qualcosa di non atteso, la rabbia di dover fermare tutto per essere sottoposta alle cure, la depressione di essere sola ad affrontare qualcosa di spaventoso, ed infine lโ€™accettazione.

Scilla si rende conto che da sola non ce la fa e si arrende allโ€™aiuto degli altri, in quel momento nella sua vita arriva Aiace.

Aiace Scuderi รจ il primario del reparto dove รจ stata operata, e a sorprendere la ragazza sono di sicuro i suoi modi gentili e professionali e le sue mani.

Mani che le toccano gli occhi in maniera delicata e perfetta dopo le tante visite fredde e asettiche che avevano seminato il terrore nel suo cuore.


Era una pressione rilassante, appena percepita, eppure incisiva. E mi scopro a volerne ancora. Un attimo solo, tanto dura la sua osservazione, eppure quelle mani hanno lasciato su di me un tatuaggio indelebile.


Un bellissimo esempio di come un malato debba essere trattato con rispetto, e non come lโ€™ennesimo caso clinico da studiare e con cui arricchire il proprio curriculum.

Una storia raccontata in prima persona diventata da subito una lettura reale e sincera, dandomi lโ€™impressione che lโ€™autrice mi stesse raccontando in maniera fluida e coinvolgente  qualcosa accaduto realmente.

Eโ€™ ambientata a Firenze, cittร  che offre un ottimo sfondo alla vita frenetica dei due protagonisti, contornati da molti personaggi secondari che arricchiscono la storia ma restano in disparte tenendo Scilla e Aiace al centro dellโ€™attenzione per tutto il tempo.

Due persone apparentemente complete, che raggiunta una etร  adulta non si aspettano piรน troppe sorprese dalla vita.


Il ritmo che vorrete dare al vostro ballo insieme lo sapete solo voi, o forse non lo sapete e lo scoprirete solo ballando. Fagli spazio nella tua vita, concedigli tempo, concedigli attenzione: fai in modo che la tua energia vitale non diventi arroganza.


La malattia di Scilla perรฒ, se pur spaventosa la mette allโ€™improvviso di fronte ad una semplice realtร ; e le fa capire che รจ necessario fermare la frenesia con cui conduce la sua vita per rendersi conto delle cose davvero preziose che diventano giorno dopo giorno le sue piccole prioritร .

Aiace invece, รจ descritto come il classico uomo tutto dโ€™un pezzo, chirurgo di fama mondiale stimato da tutti;  quando incontra Scilla pensava di essere giร  completo, e che il suo lavoro e un amore fugace potevano bastare a renderlo felice.


Dovrei scappare da una circostanza cosรฌ bizzarra, eppure mi sembra di sentirmi bene, mi sovviene lโ€™idea che il luogo in cui voglio stare e quello in cui sia necessario che stia combacino.

La voglia di andarmene รจ scomparsa.


La sua paziente fa crollare ogni certezza, e vi emozionerete come รจ successo a me scoprendolo pieno di un entusiasmo nuovo, travolgente, che lo rende una persona diversa dentro e fuori.

La storia di un amore delicato, nato per caso ma cresciuto con la forza che riesce a sciogliere il cuore di due personaggi che resteranno di sicuro nel vostro cuore

Eโ€™ la prima volta che mi approccio ad un libro di questa autrice, e sono felice di aver iniziato con questa storia semplice che mi ha regalato infinite emozioni e che consiglio di leggere col cuore aperto a qualcosa di unico

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SABBIA BIANCA di Pitti Duchamp

Sabbia bianca

SABBIA BIANCA di Pitti Duchamp

Titolo: Sabbia bianca
Autore: Pitti Duchamp
Serie: I giganti del Calcio Storico #1, Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 16 Settembre 2020
Editore: Words Edizioni

TRAMA


La perfezione, ecco cosa pretende lโ€™avvocato Leopoldo Carsini dalla vita. Quando conosce Olimpia, quello a cui mira in ogni cosa che fa si concretizza nellโ€™azzurro intenso dei suoi occhi. Lei ha tutte le carte in regola per stargli accanto e lui la vuole, spinto da un desiderio razionale distante da ogni sentimentalismo. Ma la complessitร  di Olimpia si svela a poco a poco, durante la ricerca di un fratello sparito nel nulla, mentre riaffiorano dispiaceri e solitudine da un passato familiare sofferto.

E cosรฌ, il cuore di Leo, impantanato nella sabbia di piazza Santa Croce, lร  dove le partite del calcio storico fiorentino danno vita a leggendari scontri tra gladiatori moderni, comincia a battere piรน forte. Una storia dโ€™amore e di cambiamento con tre protagonisti: un avvocato dalla doppia faccia, una ragazza di buoni sentimenti e una Firenze sospesa tra il presente e un passato attualissimo, vissuta, graffiata, leccata e amata.

RECENSIONE


Premetto che questo รจ il primo libro che leggo di Pitti Duchamp e la curiositร  di conoscerla come autrice mi inseguiva da tempo. Il caso ha voluto che lโ€™abbia incontrata prima di persona nei panni di lettrice appassionata durante lโ€™ultima edizione della โ€œLa cittร  dei lettoriโ€ a Villa Bardini, luogo magico da cui si gode la vista piรน suggestiva di Firenze. Eโ€™ stato curioso ritrovarmi a leggere โ€œSabbia biancaโ€, edito dalla Words Edizioni, per scrivere questa recensione non solo dopo averla incontrata di recente ma, specialmente, perchรฉ il libro รจ ambientato in una cittร  che, in un certo senso, appartiene ad entrambe.

โ€œSabbia biancaโ€ racconta una storia bellissima, fatta di luce e ombra, unโ€™opera in chiaroscuro, un effetto artistico che mi ha ricordato i vicoli del centro storico di Firenze, in cui il cielo azzurro si alterna alle scure mura medievali.

Un libro che fin dalle prime pagine mi ha immediatamente rapita, avvolgendomi come un mantello di seta preziosa dai colori caldi e fili dโ€™oro, per trasportarmi in una dimensione particolare, quasi senza tempo. Un ponte sospeso tra passato e presente in cui una delle cittร  piรน belle al mondo fa da teatro ad una storia davvero coinvolgente.

Firenze, culla del Rinascimento, con le sue tradizioni e il suo prestigioso passato, รจ indiscutibilmente tra i protagonisti di questo libro, insieme a lei due gioielli, Olimpia e Leopoldo.

Leopoldo รจ un fiorentino D.o.c., proveniente da una nota famiglia aristocratica. Eโ€™ un vincente, un avvocato stimato, un perfezionista maniaco dellโ€™ordine, un uomo dotato di grande sicurezza personale oltre che di ammirato fascino. Ma dietro questa facciata di indiscusso successo e patinata perfezione si nasconde qualcosa di diverso, di inaspettatamente potente: un ribelle, un lottatore, un gladiatore moderno, un โ€œcalcianteโ€, ovvero un esponente del calcio storico fiorentino.

Per chi non lo sapesse, ogni anno a Firenze il 24 giugno, in celebrazione di S. Giovanni patrono della cittร , si svolge un evento molto sentito dai fiorentini ovvero il โ€œcalcio in costumeโ€, un mix tra rugby, calcio e pugilato, che riecheggia una tradizione risalente al medioevo. I calcianti che ne fanno parte hanno profili fisici e psicologici particolari: oltre ad essere originari dei rioni della cittร , sono uomini tra i piรน spericolati, adatti a rischiare, a mostrare sulla polvere della Piazza di S. Croce chi puรฒ sgusciare fino allโ€™altra parte del campo. In quel momento loro sono i veri, indiscussi, protagonisti della cittร . Il calciante a Firenze รจ una sorta di santo laico che vive una consacrazione, esprimendo in pieno un tema atavico come quello della virilitร  ed in essa della destrezza, dellโ€™acume e della potenza fisica:


Non c’era compassione nรฉ bontร  nell’arena di piazza Santa Croce; c’erano bestie in corpi umani, sensuali e magnifici, elettrizzati dall’adrenalina e dalla violenza, che si scontravano a mani nude nella piรน antica forma di guerra: la lotta.


Come puรฒ un avvocato di nobili natali come Leopoldo avere a che fare con soggetti appartenenti ai rioni dove primeggiano schermaglie e irriverenza sfrontata? Uno sport cosรฌ, dove occorre essere pronti allโ€™aggressivitร  che fa spettacolo, figlia della rabbia piรน autentica, puรฒ far parte della vita di un professionista in giacca e gilet?

Eppure Leopoldo ne fa parte con orgoglio e dedizione e non teme nulla quando corre in squadra con convinzione, anche se sembra giochi solo per sรฉ, facendo affiorare lโ€™individualismo che lo contraddistingue, soprattutto nella ponderata scelta di stare lontano dai sentimenti. Lโ€™apparenza che collide con la sostanza, oppure sono lโ€™una parte dellโ€™altra? Forse, due facce della stessa medaglia. Leopoldo, con il suo chiaroscuro, con la sua paura dโ€™amare, rappresenta per me uno dei personaggi maschili piรน intriganti che abbia mai letto.


Ogni traccia di malizia era svanita dal volto fascinoso e aveva anche smesso di toccarsi quella bocca favolosa. Come se avesse la testa o forse la faccia divisa in due: una da simpatica canaglia, lโ€™altra da coscienzioso e affermato professionista.


Lโ€™incontro con Olimpia รจ divertente e intrigante sin da subito. Lei lo ammalia e lo confonde, inebriando olfatto e udito, prima ancora della vista:


ยซBuonasera, avvocato.ยป Era la voce di una prostituta di alto bordo, sรฌ, una di quelle creature mitiche di cui molti amici del padre avevano favoleggiato negli anni. Di sicuro, fantasticรฒ, una geisha moderna strapagata per compiacere il proprio accompagnatore. Una escort, ecco, o forse una speaker di radio dalla voce divina. In un attimo lโ€™aria fu piena di profumo, dolce e morbido, con qualche nota speziata. Vaniglia, di sicuro, e poi qualcosa che non riuscรฌ a definire.


Olimpia Borromini gli appare come una visione, una bellezza rinascimentale, una โ€œVenere brunaโ€ dai tratti botticelliani che lo strega:


La ragazza doveva avere meno di trentโ€™anni. Una lunghissima chioma sciolta, nera come pece e liscia come il mare di notte, splendente alla luce artificiale del lampadario dellโ€™ufficio, le accarezzava la schiena.


Oltre che di aspetto divino, Olimpia รจ una brava ragazza dai modi gentili ed eleganti, intelligente, cresciuta in una nota famiglia borghese fiorentina, unโ€™efficiente impiegata. Eppure, nonostante sia indiscutibilmente dotata di invidiabili virtรน, lโ€™apparenza nasconde lโ€™inatteso: una ragazza sola, insicura, piena di ansie e timori che hanno origini lontane. Una madre distante e anaffettiva che ha radicato in lei un profondo senso di inadeguatezza verso gli altri, facendola sentire quasi immeritevole di essere amata. Lโ€™unico legame che lโ€™ha sempre sostenuta e che gli resta accanto dopo la morte dei genitori รจ quello con lโ€™amato fratello maggiore, Lanfranco.

Quando improvvisamente lui scompare, lasciandola in una situazione economica disperata, per Olimpia crolla tutto e lโ€™unico appiglio al baratro รจ lโ€™aiuto legale di Leopoldo, Leo, al quale si rivolge per evitare la perdita dellโ€™ereditร  dei genitori. Con lโ€™avvocato, Olimpia prova da subito ad instaurare un rapporto professionale, rispettoso delle parti, nonostante lโ€™immediata e fastidiosa attrazione che entrambi provano reciprocamente:


Aspettare non gli piaceva, le attese erano tempo perso e lui invece non vedeva lโ€™ora di poter dire con legittimitร  che quella Venere bruna era solo sua. Bisognava che risolvesse quellโ€™imbroglio con il fratello, poi di sicuro le cose sarebbero andate lisce come lโ€™olio.

ยซUno di quelli che ti prende il cuore e ne fa una marmellata. Non รจ certo il momento di perdere la testa, con tutti i problemi che ho e che teoricamente lui dovrebbe risolvere.ยป


Ma sarร  proprio questo fortissimo magnetismo ad accendere i riflettori su loro stessi per condurli lontano, svelando lati nascosti, affinitร  elettive e passioni comuni, come lโ€™amore per Firenze.
Il loro sarร  un percorso molto difficile, costellato di attese e delusioni, fino a che tutto verrร  messo in discussione, compromettendo il precario equilibrio raggiunto. Non รจ facile fidarsi per Olimpia, abituata piรน alle delusioni e agli abbandoni che allโ€™affetto sincero. Entrambi metteranno tutte le loro paure su un campo di โ€œSabbia biancaโ€, scontrandosi lโ€™uno con lโ€™altra per giocare la partita finale, dove nulla รจ certo.

Dire cosa mi รจ piaciuto di questa storia รจ un poโ€™ complesso perchรฉ mi ha rapita irrimediabilmente. Lโ€™ho giร  detto allโ€™inizio, le emozioni provate hanno messo la mia mente un pรฒ in subbuglio. Sicuramente uno degli aspetti che mi ha catturata da subito รฉ la forma di scrittura: raffinata, elegante ma anche ironica e pungente. Uno stile irreverente e allo stesso tempo poetico, capace di parlare al cuore di sentimenti svelati con una maestria inconsueta.


Poteva lasciarla dormire e guardarla un poโ€™ mentre il seno appiattito sul costato si alzava e si abbassava in respiri regolari e rilassati. Aveva tanti capelli, una nuvola scura e lucente, sparsa sul celeste delle lenzuola.
Il celeste le donava moltissimo, pensรฒ Leo, forse perchรฉ era abituato ad associarla a quegli occhi che perforavano lโ€™acciaio, forse perchรฉ metteva in risalto quella massa di capelli nero pece. Da lรฌ in avanti le avrebbe fatto solo regali celesti.


Protagonisti ben delineati e una trama originale si aggiungono ad un quadro generale che mi ha davvero inebriata, oltre al fatto di aver toccato temi interessanti ed attuali; tra questi, lโ€™accettazione della diversitร , lโ€™ipocrisia e il conformismo imperanti, in una societร  dove lโ€™apparire primeggia sullโ€™essere, soprattutto in una cittร  dal glorioso passato ma dalla mentalitร  provinciale, in cui lo stato sociale di appartenenza puรฒ valere piรน del capitale umano. Ma, su tutto, a mio avviso, brilla una storia che parla di sentimenti finemente raccontati, personaggi profondi e sfaccettati, un viaggio magnifico, insomma, che porterรฒ sempre con me.

E proprio durante la lettura mi รจ capitato di trovarmi a Firenze, visto che ci vivo a due passi e in parte ci lavoro, cosรฌ passeggiando tra i suoi vicoli, ammirando i sontuosi palazzi rinascimentali e costeggiando lโ€™Arno mi รจ venuta voglia di cercare Leo e Olimpia, immaginandoli camminare insieme tenendosi per mano mentre si godevano la loro cittร . Ogni volta che tornerรฒ in Santa Croce penserรฒ a loro.

Uno dei libri piรน belli letti questโ€™anno, per cui per me assolutamente da leggere.
Brava Pitti, continuerรฒ a leggere le tue storie con enorme piacere e con la nostra amata Firenze sempre nel cuore. Mi ricorderรฒ di averti incontrata per la prima volta con la vista sul cupolone.

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Recensione precedentemente pubblicata sul blog All Colours of Romance