MARIA MONTESSORI (La nouvelle femme) di Lea Todorov
Titolo: Maria Montessori (La nouvelle femme)
Regia: Lea Todorov
Tratto dal libro:
Genere: Drammatico, storico
Film per il cinema
Tipo di finale: Chiuso
Data di uscita: 26 settembre 2023
Produzione: Geko Films, Tempesta
TRAMA
Lili d’Alengy, donna dell’alta societร parigina d’inizio Novecento, teme che sua figlia, la piccola Tina, affetta da disabilitร e fino ad allora tenuta quanto piรน nascosta possibile al mondo esterno, possa mettere in pericolo la sua tanto sudata posizione sociale. Si reca quindi a Roma, dove ha saputo che in un istituto c’รจ un’educatrice che si dice applichi metodi rivoluzionari all’insegnamento di bambini con difficoltร :ย Maria Montessori.
RECENSIONE
ร di poche settimane lโ uscita del film Maria Montessori (LA NOUVELLE FEMME) interpretato dalla brava Jasmine Trinca, una pellicola interessante, su una delle poche donne di cui la storia, solitamente scritta e celebrativa degli uomini, ha riconosciuto il valore.
La sceneggiatura adattata alla finzione cinematografica รจ stata scritta basandosi su tre biografie della Montessori tra cui citiamo “Una donna nuova. Il femminismo scientifico di Maria Montessori” di Valeria P. Babini.
La pellicola della regista esordiente Lea Todorov tratta una parte dellโesistenza della celebre pedagogista, forse quella piรน complicata, e cioรจ come recita il sottotitolo, il percorso esperienzale umano e lavorativo che hanno portato la protagonista a diventare una donna nuova, a diventare colei che conosciamo come ideatrice di un metodo educativo innovativo e ancora valido.
Ma non si parla solo di questo, la figura storica lascia molto spazio a quella umana, donandoci il ritratto di una persona caparbia e coraggiosa ma non per questo meno esposta al dolore e alla fragilitร .ย
Diciamo che nascere donne tra il XIX e il XX secolo era complicato a prescindere : lo mostra senza orpelli o retorica il film che vede due protagoniste femminili opposte ma simili, legate da unโ inaspettata amicizia.ย
La cortigiana Lili d’Alengy che affida la propria figlia disabile alle cure dellโ educatrice Maria Montessori, sono due figure di donna che incarnano in modo differente la ribellione contro il costrutto sociale dellโ epoca e che in opposizione a questโ ultimo vogliono riappropriarsi della maternitร .ย
Per ragioni diverse entrambe devono nascondere i propri figli dallโ occhio giudicante della societร che non dร loro la possibilitร di condurre in modo libero e dignitoso, non solo unโ esistenza come genitore, ma anche come individuo.ย
ร una battaglia a volte silenziosa altre meno, quella che conducono le due donne alleandosi contro le ingiustizie e le incoerenze del sistema.
Quelle del sistema educativo basato sullโasservimento alle regole, regolato dalla paura e dalla rigiditร per tutti i bambini dellโ epoca e che non considera invece minimamente quelli portatori di diversitร di ogni tipo, se non come un peso di cui รจ inutile occuparsi.
E poi contro il sistema sociale in cui lโuomo ha diritti su tutto, compreso sulle donne, alle quali รจ praticamente inibita ogni possibilitร di autodeterminazione ed emancipazione.
Ogni battaglia purtroppo implica anche qualche perdita: รจ soprattutto su questo aspetto che il film pone lโ accento, sulla vicenda umana della Montessori che si troverร a dover fare delle scelte dolorose in nome della realizzazione, non solo della sua rivoluzionaria opera pedagogica, ma anche in nome della propria libertร come donna.
ร quindi questo un film che interseca molte tematiche, sviluppate con coerenza storica, unโ ottima recitazione e la giusta sensibilitร .ย
Un prodotto dal retrogusto francese, con cui condivide la produzione e il cast, che vuole anche essere un promemoria del dolore e delle rinunce che sono state fatte in nome del femminismo, dellโ istruzione e dellโ inclusione.
Alcuni dialoghi in francese non disturbano, la presenza di piccoli attori portatori di reali difficoltร neurologiche colora le scene di autenticitร e tenerezza senza cadere nel pietismo, tuttโaltro.
Un film che in un certo senso celebra la maternitร non solo come fatto biologico ma anche come ruolo formativo.
ร in un bellissimo passaggio che la stessa Montessori lo espone ai propri uditori spiegando come lโ educazione passa attraverso la cura, lโ attenzione e la relazione umana.
<<Prima ancora che educati questi bambini noi li abbiamo amati>> dice la pedagogista.
Non esiste apprendimento senza relazione affettiva, lei รจ stata la prima a comprenderlo, una piccola luce femminile in un mondo coperto dalle ombre di uomini di un altro secolo.
Betsabea Allen sta per compiere venticinque anni ed รจ considerata da tutti una zitella irrecuperabile. Non che le interessi, รจ una donna intelligente e vivace, ben lontana dal dare importanza a quel che gli altri pensano di lei. La sua vera passione รจ lo studio della natura umana: adora osservare le persone, intuirne i pensieri, capire chi sono veramente e cosa nascondono. In piรน di unโoccasione lโintuito di Betsy ha risolto dei veri e propri misteri. Perchรฉ lei non si fida dellโapparenza, mai. E per fortuna che รจ cosรฌ, altrimenti non dedicherebbe a Lord Everett Stafford, marchese di Rude, piรน di uno sguardo. Dโaccordo, lui รจ bellissimo, con quei capelli biondo miele, quel fisico aitante, quel sorriso incantatore, quella voce seducente, ma, insomma, sembra cosรฌ superficialeโฆ Sembra, appunto. Betsabea capisce fin da subito che lโaffascinante marchese non รจ un frivolo egoista, come vuol far credere a tutti. Anzi, รจ un uomo colto e profondo, con una ragione piรน che valida per atteggiarsi a damerino inconcludente. Durante una movimentata Stagione londinese che, secondo le speranze dei suoi genitori, dovrebbe portarle finalmente un marito, Betsy trova invece un buon amico. Ma รจ davvero una semplice amicizia, la loro? O cโรจ qualcosa di piรน? Non รจ che dietro lโapparente complicitร solo intellettuale si nasconde in realtร un desiderio ardente tenuto a bada dagli scrupoli sbagliati? Il nuovo romanzo di Virginia Dellamore รจ una storia romantica e avventurosa, con due protagonisti brillanti, attorno ai quali ruota un dinamico microcosmo di personaggi secondari. Tra amanti gelose pronte a tutto, sorelle ingenue ma non troppo, madrine che ne sanno una piรน del diavolo, grossi cani chiassosi e generosi, e un enigma da risolvere per far trionfare la giustizia, riuscirร a trionfare anche il vero amore?
RECENSIONE
Che bello ritrovarsi nuovamente a sognare, ridere, sospirare, indagare i โmoti dellโanimaโ, letteralmente, tra le righe di Virginia Dellamore, pseudonimo del genere storico di Amabile Giusti, una delle autrici del panorama romance piรน amate e seguite. Un talento che racchiude in sรฉ non solo uno stile di scrittura impeccabile, in cui ironia e profonditร emotiva si fondono insieme, ma anche la capacitร di creare personaggi di grande personalitร e finemente tratteggiati, che prendono la scena con vigore, come accade in โUna zittella genialeโ, sua ultima uscita.
Betsy non era bella, ma non mancava di intelligenza e di arguzia, e il pensiero di un marito incapace di stare dietro alla sua vivacitร era peggio del pensiero di un marito brutto o povero, e perfino di nessun marito.
Irriverente e dal carattere deciso, Betsabea รจ la protagonista di questo bellissimo romanzo, ambientato in epoca Regency, periodo storico dโelezione di questa penna magistrale.
Un personaggio che esce fuori dai comuni stereotipi che spesso popolano libri di questo genere, e che grazie a una grande personalitร e uno spirito sfrontato fanno innamorare il lettore.
Ci piace moltissimo lโidea di una protagonista di un romance storico cosรฌ frizzante, dotata di grande intelligenza e profondo spessore culturale e umano. Doti che insieme costituiscono un inno allโimportanza di essere originali, indipendenti e liberi da ogni costrizione sociale, anche contro il volere della societร e della rete familiare. Oggi sembra normale celebrare questi concetti, anche se esserlo davvero non รจ poi cosรฌ scontato, ma allโepoca era come auto-sabotarsi socialmente, condannandosi allโisolamento e allโemarginazione, soprattutto nel caso di Betsy, neppure appartenente a una classe sociale agiata.
Il suo passatempo principale, dopo la lettura, era lo studio della natura umana. Le piaceva osservare la gente e intuirne i moti dellโanima.
Unโosservatrice attenta, dallโindole indagatrice, abituata a scandagliare con occhi e mente comportamenti e atteggiamenti di chi le รจ davanti, fino a che il destino decide di mettere alla prova le sue attitudini di conoscitrice della psiche umana facendole incontrare Lord Everett Rude, nobile quasi trentenne dal nome quanto mai rispettoso della sua natura incline a creare scandali.
Betsy rise di se stessa, come faceva spesso, poichรฉ non sapeva cosa fosse la vanitร offesa. Era cresciuta con la consapevolezza dโessere una creatura strana, tutta spigoli, dallโindole eccentrica, incapace di attirare amicizie superficiali.
E infatti per Betsy e Everett diventare grandi amici sarร un attimo, il tempo necessario a riconoscersi peculiaritร cosรฌ intriganti da scatenare curiositร reciproca. Cosa cโรจ di piรน bello nel trovare un amico con cui confidarsi, ridere, sentirsi sรฉ stesso?
Un legame intessuto da sguardi, battute, confessioni e simpatia che li unirร sempre di piรน fino a che stare vicini, parlarsi e scoprire un irresistibile senso di complicitร diverrร per entrambi irrinunciabile. Unโaffinitร elettiva che sfocia nel fidarsi vicendevolmente, in cui capirsi e sentirsi simili diventa ogni giorno piรน naturale fino a non avere piรน paura di gettare la propria maschera di anaffettivo cinismo e spietato pragmatismo.
Ma cosa accade dopo aver rivelato la propria vera natura? Si รจ nudi, spogliati dalla corazza necessaria per proteggersi dagli altri, creata ad arte come uno spesso velo di apparenza per sentirsi forti e dare di sรฉ unโimmagine costruita.
Era come se, allโimprovviso, in una vita di maschere, qualcuno, qualcosa, avessero fatto a pezzi lโarmatura indossata, per renderlo quel che era. Semplicemente e prepotentemente. E questo, invece di rallegrarlo, gli metteva addosso una dannata paura.
Il conforto di unโamicizia che nasce รจ esso stesso bellissimo, non ci si sente minacciati, bensรฌ rassicurati. Un amico ti conosce, ma cosa fare se a sopraggiungere improvvisamente si innescano palpitazioni ed emozioni sconosciute? Evoluzioni del cuore ingestibili, cosรฌ forti da far mutare visi, corpi, profumi, amplificando i battiti del cuore fino a smettere di respirare e sentirsi pericolosamente vulnerabili e impreparati a vivere ciรฒ che si era sempre ritenuto impossibile.
Chissร perchรฉ, gli tornรฒ in mente la sua lunga treccia biondo ramato. E il modo in cui rideva, e i suoi sguardi brillanti che a volte incontravano i propri, e si fondevano in unโintesa mentale mai provata prima. Probabilmente era questo a confonderlo. Nulla di romantico, nรฉ tanto meno di carnale. Non aveva provato unโaffinitร cosรฌ profonda con nessuno, prima dโora, uomo o donna che fosse. Una chimica, una simpatia, a suo modo unโamicizia: ecco cosโera.
Un romance che scava e sonda le dinamiche di mente e cuore e che pone davanti allo specchio due protagonisti indimenticabili. Betsy e Everett accompagnano il lettore in un viaggio meraviglioso e avvincente, reso ancora piรน coinvolgente per una sottotrama suspence che non manca di tenere incollati fino alle ultime pagine.
Una storia che trascina via tra complotti, intrighi, spionaggi e giochi di potere, dinamiche tumultuose tipiche di chi รจ pronto ad andare in guerra. Una battaglia giocata perรฒ a piรน livelli, non solo su quello tipico di chi pianifica e combatte il nemico, ma anche di chi si ritrova ad avere come avversario un cuore che decide per sรฉ, su cui non si ha piรน controllo, che toglie sonno e fame. Una lotta impari, in questo caso, che trova entrambi inesperti. Assistere a questo duello รจ stata unโesperienza appassionante.
Ma amare un uomo cosรฌ equivaleva a combattere una guerra contro un nemico armato di cannoni, affrontandolo solo coi sassi e con le clave. E lui era armato, eccome se lo era. Di bellezza, di fascino, di esperienza, di abilitร nel sedurre, non solo con lโaspetto, ma con le parole, i sottintesi, i sorrisi sensuali.
Virginia Dellamore ci ricorda quanto leggere una storia dโamore scritta in modi cosรฌ eccellenti, in tutti i sensi di cui sopra vi ho parlato, sia un esperimento immersivo dalle doti terapeutiche incredibili: si ride, si sogna, ci si commuove, ci si lascia avvincere per giorni creando quella magia che solo i bei libri donano, ovvero evadere dalla realtร ed essere trasportati in una dimensione diversa e unica. Unโevasione capace anche di lasciare spunti di riflessione sulla realtร che ci circonda.
Tu sei la meta del viaggio e allo stesso tempo la compagna dโavventura migliore che potessi trovare.
Novembre 1991. I Nirvana risuonano nel mangiacassette, George H.W. Bush รจ alla Casa Bianca e la studentessa fissata con il cinema Charlie Jordan รจ in macchina con un uomo che potrebbe essere un serial killer. Josh Baxter, lโuomo al volante, รจ praticamente uno sconosciuto per Charlie. Si sono incontrati alla bacheca del campus per condividere il lungo viaggio verso lโOhio. Entrambi hanno buone ragioni per voler andarsene. Per Charlie, รจ il senso di colpa e il dolore per lo scioccante omicidio della sua migliore amica, che รจ diventata la terza vittima dellโuomo conosciuto come il Killer del Campus. Per Josh, il motivo รจ aiutare a curare il padre malato, o almeno cosรฌ dice. Piรน tempo passa seduta sul sedile del passeggero, piรน Charlie si accorge che Josh ha qualcosa di sospetto, dai buchi nella sua storia sul padre al fatto che non vuole che lei curiosi nel bagagliaio. Mentre viaggiano su unโautostrada vuota e tortuosa nel cuore della notte, una Charlie sempre piรน ansiosa comincia a temere di essere finita in auto con il Killer del Campus. Josh รจ davvero pericoloso? O il nervosismo e la diffidenza di Charlie sono solo frutto della sua immaginazione alimentata dai film? Una cosa รจ certa: Charlie non ha nรฉ un posto in cui fuggire nรฉ un modo per chiamare aiuto. Intrappolata in un terrificante gioco del gatto e del topo, che si svolge su strade nere come la pece e in parcheggi illuminati al neon, Charlie sa che lโunico modo per vincere รจ sopravvivere alla notte.
RECENSIONE
Difficile incappare in libri che come questo, ti fanno navigare nellโ incertezza fin quasi allโ ultima pagina.
E invece Riley Sager รจ riuscito a regalarcene uno, Survive the night (Sopravvivi alla notte) un thriller psicologico che evoca immagini, rumori e sensazioni vivide, al pari di una pellicola cinematografica.
Grazie soprattutto alla capacitร dell’ autore di portarci dentro allo spazio -luogo della narrazione facendoci percepire le emozioni e le sensazioni dei personaggi attraverso i sensi, come fossimo lรฌ con loro.ย
Nonostante lโ arco temporale breve evocato dal titolo, per cui tutto avviene in una notte, allโ interno di uno spazio che lโautore fa diventare egregiamente claustrofobico, come lโautomobile del protagonista, la trama trascina il lettore in una dimensione scevra dallo spazio e dal tempo.
Si entra infatti nella mente dei protagonisti senza accorgersene, come stessimo assistendo ad un valzer oscuro tra realtร e immaginazione, in un passo a due questo tra Josh e Charlie, di cui รจ impossibile prevedere la direzione e il ritmo.
Una precisa intenzione dellโ autore che caratterizza due personaggi fuori dagli schemi, seppur definiti nei loro tratti salienti altresรฌ capaci di trasmettere unโincredibile ambiguitร al lettore.
Charlie, una giovane ragazza in fuga dai mostri che si porta dentro, eccentrica e singolare, ma schiacciata dal dolore e dalla colpa, e Josh un ragazzo allโ apparenza per bene che non mostra mai nulla oltre la sua facciata esterna.
E quando qualche piccolo spiraglio filtra non sappiamo se collocarlo nel bene o nel male.
Charlie lo guarda dallโaltro lato dellโauto. La sua espressione non rivela nulla. ร solo una lavagna vuota di fronte alla strada aperta. Odia la sua illeggibilitร . Cosรฌ follemente opaco. Eppure รจ anche gelosa. Desidera sapere come fa.
La carta vincente di un thriller che gioca quasi tutta la partita sul piano psicologico di due menti che pensano e agiscono in modo completamente opposto e insieme imprevedibile.
Ed รจ questa lโ incertezza di cui parlavo, non sapere dove le parole ci stanno portando fino a trovarsi di fronte a uno stato di tensione inizialmente latente che poi lentamente si insinua nelle pagine fino a toccare lโapice in chiusura di ogni capitolo.
Questo inevitabilmente tiene ancorati alla lettura, complice anche un intento non puramente dโintrattenimento quello dellโ autore.
I temi trattati infatti non hanno meno rilevanza dellโ aspetto narrativo e si condensano soprattutto nella protagonista Charlie, che diventa la rappresentazione della โvittimaโ proprio nella misura in cui รจ divorata dal senso di colpa.
Incarna soprattutto la figura della vittima in quanto donna, tema quanto mai attuale.
Si รจ incolpata, si รจ odiata e si รจ punita perchรฉ รจ questo che viene insegnato alle donne. Dare la colpa a sรฉ stesse. Incolpare le vittime.
E in quanto donna perรฒ diventa anche simbolo di solidarietร perchรฉ questa รจ anche una storia di amicizia.
ยซLe donne devono farlo, sai. Prendersi cura lโuna dellโaltra. Cโรจ un posto speciale allโinferno per quelle che non lo fanno.ยป
Un paio di โcoup de thรฉรขtreโ ben piazzati e ben dosati, atmosfere cariche di tensione, nessuna certezza e grande curiositร intorno al finale.
Una scrittura equilibrata, senza eccessi, fluida e avvincente.
Consigliatissimo quindi, soprattutto a chi ama viaggiare di notte.
Tre studenti della Caven University che sono tutti molto, molto stanchi della vita.
Zara ha un problema di abuso di sostanze. Eli รจ un atleta di fama con un segreto. E Alex?
Le loro strade si incrociano una sera a una festa che va rapidamente fuori controllo. Seguono una serie di episodi turbolenti che trascinano i tre in un vortice fatto di drammi, droghe e distruzione. A Zara sembra di star precipitando, come di star perdendo presa sulla realtร . E se non starร attenta, uno dei ragazzi potrebbe trascinarla a fondo… Ma la cosa che si prova quando si rischia di morire per mano di qualcuno che si odia รจ che, nell’attimo prima di esalare l’ultimo respiro, la paura puรฒ assomigliare molto a… l’estasi.
E questo รจ uno sballo che si prova solo una volta nella vita.
RECENSIONE
Sto andando alla deriva nellโoscuritร e mi fa sentire bene.
Questa รจ una storia intrisa di oscuritร , bugie, segreti, vizi inconfessabili in cui nessuno รจ come sembra, e che per questo non lascia indifferenti.
Zara, Eli e Alex. Tre giovani ragazzi uniti da un legame tossico in cui, letteralmente, la dipendenza รจ la matrice che contraddistingue le loro vite.
Oggi parlare di dipendenza รจ quanto mai comune, purtroppo. La dipendenza รจ uno stato in cui non si puรฒ fare a meno di โqualcosaโ. Quindi, senza quel โqualcosaโ, la vita perde di senso. Quel โqualcosaโ dร significato e spinta al punto da diventare indispensabile. Di cosa stiamo parlando? Generalmente di sostanze, ma anche di affetti e comportamenti, tanto che per questi ultimi tra le piรน recenti รจ stata coniata una patologia, la โSocial Media Addictionโ, che si riferisce a un tipo di ansia sociale caratterizzata da un’eccessiva preoccupazione per l’uso dei social media, accompagnata da un irrefrenabile e incontrollabile bisogno di accedere a essi
Ansia che in questa storia prevarrร sempre di piรน. Scoprirlo sarร il piacere di chi vorrร immergersi in questo viaggio oscuro e pauroso ma altamente intrigante. Come dicevo, la dipendenza ha mille volti e si innesca in molteplici situazioni, che diventano centri dellโesistenza per chi ne soffre. Le persone dipendenti tendono a mettere al centro della loro vita la sostanza, la persona o il comportamento che รจ causa della dipendenza. Per queste persone niente e nessuno ha piรน importanza dellโoggetto della loro dipendenza.
Lโautrice K.V. Rose indaga le sconosciute profonditร della mente umana, in cui oltrepassare il limite รจ la vera sfida, fino a che cadere nellโoscuritร diventa la piรน seducente delle prospettive, per annullarsi e non sentire piรน nulla, restando nellโoblio in assenza dal dolore.
Eli รจ freddo. Alex รจ caldo. Mi sono sempre chiesta come sarebbe stato averli entrambi dentro di me.
Una storia che cresce e si complica sempre piรน. Un viaggio in cui il lettore รจ portato a ricredersi su azioni, pensieri, scelte e relazioni che uniscono i protagonisti e i personaggi secondari.
Tra questi emergono particolarmente Julie, amica di Zara, ambigua studentessa modello, e Max, di professione spacciatore. Un genere di personaggio, questโultimo, che sulla carta dovrebbe essere quanto mai negativo ma che in realtร mostra unโumanitร che difetta ad altre persone, teoricamente ben piรน vocate al bene ma che invece rivelano una crudeltร spiazzante. Un esempio concreto di come, in questo libro, luci e ombre, bugie e veritร si confondono in un perfetto gioco di psichedelia emotiva che capitolo dopo capitolo si svolge nei POV dei tre protagonisti. Una finestra che lโautrice dร al lettore per vedere meglio e capire mente e cuore di ognuno, regalando il privilegio di essere seduti nel backstage di ogni scena e svelare ciรฒ che si cela dietro le loro maschere.
โMa vedo tutto quello che potresti essere. Tutto quello che sei giร , anche se non lo sai ancora. Vedo piรน di quello che vuoi che la gente veda, Zara. Vedo oltre le tue stronzate, ed รจ questo che voglio. Quello che sei veramente.โ
Ecstasy รจ un dark che miscela a dovere le sfumature nere del dark, quelle gialle del genere suspense, con il rosso della passione piรน estrema. Una storia tossica che fa molto riflettere sulle ragioni che si nascondono dietro lโabuso di droghe (soprattutto in ambienti competitivi come un college universitario) e su come spesso esse diventino la facile scappatoia per sopravvivere allo stress che scaturisce dalle fragilitร e il senso di inadeguatezza. Droghe di che tipo? Non solo quelli che si possono facilmente immaginare ma anche ansiolitici, stimolanti, farmaci quindi, che diventano perรฒ dipendenze.
Ed รจ questo il forte messaggio che lโautrice sembra voler dare, chiedendo di leggere questo libro con la giusta consapevolezza, ovvero di avere tra le mani una storia a tinte forti ma che rimarca sullโesistenza di persone fragili, in balia di sรฉ stessi, non in grado accettarsi e volersi bene:
โQuesto non รจ un manuale sulle relazioni. Non รจ un manuale di recupero. Non รจ un manuale sulla salute mentale. ร un romanzo dark che occupa un posto speciale nel mio cuore.โ
Una storia che avvolge il lettore nelle sue spire fatte di tossicitร ma anche di speranza, quella di provare a trovare un senso a ciรฒ che si ha difronte: drammi, attrazione, pazzia, amore, tormenti, misteri, silenzi. Una girandola di accadimenti e stati emotivi cosรฌ ad alta tensione che confondono magistralmente tra chi รจ colpevole e chi innocente. O chi รจ entrambi.
Un finale al cardiopalma che lascia la forte sensazione di aver corso al perdifiato fino a restare senza respiro, rendendo questo libro uno dei dark romance piรน belli e originali fino ad oggi letti. Un giudizio che mi sento di dare non solo per lโoriginalitร della storia e il messaggio che dร , ma anche per uno stile di scrittura a presa diretta, che amplifica le emozioni dei protagonisti con dialoghi serrati e un telling in cui i pensieri vibrano tra luciditร e follia. Un risultato supremo, a mio avviso, ottenuto anche per un livello di traduzione del testo di grande qualitร che rispetta il tipo di storia in ogni singola parola.
Il suo corpo รจ forte, caldo e confortante dietro di me, e io lo odio, cazzo. Lo odio perchรฉ non me lo merito. Non mi merito lui e tutto quello che sta facendo per me. Il modo in cui sta mettendo da parte la sua vita per la mia. Anche dopo tutto quello che ho fatto, lui รจ ancora qui.
Zara, Alex e Eli: tre amici che diventeranno nemici, a cui sarร impossibile restare immuni. Come la piรน pericolosa e seducente delle droghe.
Proprio in questi giorni รจ uscito “Ominous-Parte I”, spin-off di questa storia e secondo volumo della serie, da leggere solo dopo questa.
Una tentazione per me irresistibile, dopo aver conosciuto questi tre e la penna della signora Rose.
“Ogni mia grande rivoluzione personale, che fosse professionale, relazionale o spirituale, รจ iniziata non da una certezza assoluta, ma da una domanda. La ricerca di una risposta era l’unico modo per conoscere la veritร . E quando non la trovavo subito, ero costretto a partire per cercarla. Nel mondo, dentro me stesso, nelle altre persone. Questo libro รจ una raccolta delle domande che piรน di tutte hanno smosso qualcosa di profondo nel mio cuore e nella mia mente. Sono domande inusuali, talvolta molto specifiche, in altri casi bizzarre. Portano alla riflessione, ma anche al desiderio di agire per cambiare le cose. Spesso risultano scomode, addirittura impertinenti, ma sono necessarie per far emergere dal caos interiore uno spunto, una consapevolezza, un frammento appuntito di veritร da maneggiare con cura.” In “Quando inizia la felicitร ”, Gianluca Gotto condivide le domande che lo hanno accompagnato nel corso della sua crescita personale per raccontare senza reticenze le esperienze vissute in questi ultimi anni. I momenti difficili e le fragilitร , ma anche la sua rinascita, i sogni realizzati, la consapevolezza acquisita attraverso il buddhismo, i tanti incontri che hanno illuminato la sua strada, l’amore smisurato per Claudia e la gioia, immensa, della paternitร . Un libro pieno di consigli e spunti per vivere al meglio la propria vita, ma anche rassicurante come una tazza di tรจ in un freddo pomeriggio di pioggia, il primo abbraccio dopo molto tempo, una chiacchierata con quell’amico che ti ascolta senza giudicare. Un diario di viaggio scandito da domande su cui tornare piรน e piรน volte, per trovare un segnale, un’ispirazione, una motivazione a smettere di aspettare o inseguire la felicitร , ma cercarla dove giร siamo: qui e ora.
RECENSIONE
Lโ essere umano รจ stato e sempre sarร incessantemente alla ricerca di risposte, ancora adesso in tempi moderni non abbiamo smesso di interrogarci e di interrogare anche il web, tramite psicologi, coach, influencer alla ricerca di risposte su noi stessi e molto spesso sul disagio di vivere.
Ma siamo sicuri di porre le giuste domande?
E se cosรฌ non fosse?
Gianluca Gotto, guru e scrittore nomade ne ha stilato una serie, ognuna delle quali costituisce il cappello di ogni capitolo del suo ultimo libro, โQuando inizia la felicitร โ.
La precisione e la particolaritร di queste domande nasce dal preciso intento dellโ autore di renderle non solo un mero esercizio riflessivo ma un vero e proprio slancio verso lโazione.
Attraverso la propria personale esperienza di vita lโ autore racconta, con semplicitร ed estrema chiarezza, come sia stato proprio il porsi questo genere di domande a portarlo a realizzare uno stile di vita che rispondesse al suo sentire piรน autentico, alla realizzazione di sรฉ stesso attraverso ciรฒ che egli sentiva piรน giusto per sรฉ.
Un processo continuo che abbraccia un concetto chiave del libro e delle scelte di vita dellโ autore, e cioรจ il cambiamento.
Secondo lโautore infatti il cambiamento รจ lโ essenza stessa dellโ esistenza, inevitabile, in quanto vivere altro non รจ, che il susseguirsi di fasi che hanno un inizio e una fine.
Il cambiamento non รจ parte della vita: รจ la vita a essere cambiamento.
Quando diciamo โรจ cambiato tuttoโ potremmo benissimo dire โla vita รจ andata avantiโ.
Ma cosa vuol dire che tutto cambia?
Questo come dicevo รจ un concetto chiaro e costante allโ interno del racconto che lโ autore fa della propria vita, delle esperienze e delle persone con cui รจ entrato in contatto, direi che รจ pregnante.
Deriva infatti dal buddhismo al quale Gianluca Gotto si รจ avvicinato e ha abbracciato nel suo cammino esistenziale, e che egli mette a disposizione del lettore attraverso queste pagine per offrire un punto di vista a cui non siamo abituati.
Uno dei concetti chiave del buddhismo รจ lโ impermanenza, ovvero il fatto che tutto cambia e nulla resta uguale a sรฉ stesso.
La forza del libro secondo me sta proprio nellโ offrire riflessioni e idee rivoluzionarie rispetto alla cosiddetta mentalitร occidentale.
Un punto di vista che a volte le ribalta, che dipinge esperienze comuni con colori diversi da quelli che avremmo usato noi, che offre una visione inusuale sul modo di stare nel mondo.
Anche per questo motivo รจ un libro che va letto e riletto piรน volte perchรฉ non รจ facile approcciarsi a una filosofia di vita e di credenze cosรฌ lontane e diverse dalle nostre in una volta sola.
Non saranno molte le pagine che lascerete senza una qualche annotazione o evidenziazione, e se proverete le mie stesse sensazioni vi ritroverete vittime di un effetto domino: perchรฉ ogni domanda che apre un capitolo sarร il tassello a cui apporre la precedente o la successiva, oppure a porsene altre piรน personali, insistenti o inaspettate, nuove o antiche.
Con questi preamboli le parole di Gianluca Gotto potrebbero spaventare invece non รจ cosรฌ, non abbiatene paura perchรฉ invece vanno a smuovere un terreno in cui possano germogliare gratitudine, forza e coraggio.
In cui la spiritualitร , la lentezza, lโ armonia con la natura tornano a ricoprire un ruolo importantissimo per il benessere della persona nella sua interezza.
Un libro che ce lo vuole ricordare senza ridondanza o mera autocelebrazione ma in uno spirito di sincera condivisione.
Nonostante la densitร e la forza impattante che possono avere molti passaggi di questo libro, ci si puรฒ immergere in esso senza il timore che sia una lettura troppo impegnativa o eccessivamente didascalica.
Al contrario, un plauso alla capacitร dellโ autore di aver vestito di leggerezza la profonditร delle riflessioni che offre, in una veste sicuramente โorientaleโ ma non per questo inapplicabile, e soprattutto stimolante.
Su tutte quelle piรน spiazzante รจ stata proprio la riflessione sulla paura, quella che proviamo di fronte al cambiamento, quella che ci tiene prigionieri di fronte alle sfide della vita, quella che puรฒ derivare anche davanti alla possibilitร di essere felici.
Paradossale ma incredibilmente autentica come sensazione.
E allora quando inizia la felicitร ?
Forse Gianluca Gotto vuole dirci proprio questo, la felicitร non inizia quando smettiamo di avere paura, ma quando accogliamo quella paura come parte del processo per raggiungerla e la facciamo diventare motore dellโ azione.
La paura รจ felicitร che sta per sbocciare. E il fango da cui emerge il fiore di loto.
Drew ha provato a derubare una grossa compagnia di sicurezza e le รจ andata male. Catturata da quelle che avrebbero dovuto essere le sue vittime, viene messa davanti a una scelta: lavorare per loro, alle loro condizioni, o essere consegnata allโFBI e rischiare trentโanni di prigione. Tra le due, la seconda prospetta i rischi maggiori, ma offre anche piรน possibilitร di fuga…
Certo, le condizioni non sono gradevoli. Il luogo in cui รจ costretta a lavorare รจ strano, disturbante, alienante: un appartamento sprofondato in una penombra perpetua e con tutte le pareti di vetro. Body scanner allโentrata e allโuscita. Nientโaltro che la biancheria intima addosso, in teoria per evitare che porti dentro o fuori qualcosa, ma in realtร , Drew ne รจ consapevole, per intimidirla.
E il dettaglio peggiore: Eric West, il capo della compagnia di sicurezza. Un uomo bellissimo, ma immerso nella paranoia, che inizia subito a giocare con lei come il gatto col topo.
Riuscirร Drew a liberarsi? E specialmente… davvero non voleva essere catturata?
RECENSIONE
Ritorna Miss Black con una storia ad alto tasso di eros che avvolge il lettore di intensitร psicologica, chiave maestra che consente di amare particolarmente questa breve storia con la convinzione che non servono centinaia di pagine per colpire nel segno. Un libro che garantisce di affondare nella testa di chi legge anche grazie al sigillo del movimento di โProfondo Rosaโ, di cui lโautrice รจ stata ideatrice:
Ed era curioso il modo in cui quellโuomo paranoico e spezzato a volte sembrava mettersi nelle tue mani, letteralmente. Drew non pensava che lo facesse con tutti. Perchรฉ lei, quindi?ย
Una hacker solitaria e un ex soldato ossessionato da un passato doloroso messi a diretto contatto in un ambiente asettico e alienante che toglie a entrambi non solo i vestiti di dosso (letteralmente, ovvio) ma che denuda lโanimo fino a che sarร impossibile mantenere maschere e soprattutto luciditร mentale.
ยซLa terrรฒ nella casa degli specchi, in una condizione di completa impotenza. O quasi. In fondo avrร un computer. Ma le toglieremo tutto il resto. Privacy. Contatto con lโesterno. La depersonalizzeremo e la faremo sentire in soggezione e in pericoloยป.
Uno degli aspetti che amo di piรน della lettura รจ quella di ampliare la conoscenza e con Miss Black, ricercatrice e sperimentatrice assennata, capita spesso come in queste pagine dove si parla di โdeprivazione sensorialeโ. Una tecnica che puรฒ avere effetti opposti se applicata su una persona a seconda delle modalitร di applicazione: se breve puรฒ ridurre lo stress, prolungata puรฒ causare allucinazioni, disorientamento e disturbi della coscienza. Terapeuticamente, viene usata per ridurre dolore, stress e ansia, ma รจ impiegata come tecnica di tortura per i suoi effetti psicologici estremi, come in questo libro.
ยซNon intendo dire che ti scopo per motivi terapeutici. Mi attizzi. Ma mi calmi anche, รจ un dato di fattoยป.
Quindi si riduce tutto al sesso? No, ovvio, perchรฉ la storia di Drew e Eric racconta quanto il sesso sia la forma di linguaggio piรน primitiva e terapeutica che offre lo straordinario potere di sconfinare paure e credenze mettendo in contatto pelle e anima, placando ossessioni e lenendo ferite. Sopravvivere non significa restare vivi, spesso a restare รจ solo un guscio freddo e vuoto, come รจ accaduto a Eric dopo anni di prigionia. Ritornare a toccare, stringere, percepire accenni di amore, anche se di esso sembrano rimasti solo scarti basta a riaccendere una luce seppur flebile per ritornare a sentire la vita:
Ma quella donna lรฌ, Drew, Anne o qualsiasi fosse il suo nome, lโaveva giร fatto sanguinare cosรฌ tanto che qualche goccia in piรน non aveva importanza. Forse perchรฉ, in fondo, nel profondo del suo cervello escoriato e danneggiato, continuava a pensarsi con lei.
P.s. piccola postilla per ribadire la bellezza e lโoriginalitร dello stile grafico che rende le cover di Miss Black insuperabili!
La trentaseienne Furukura Keiko รจ single e molto introversa. ร sempre stata una ragazza strana, ragion per cui ha deciso di provare a conformarsi alle aspettative della societร e della famiglia abbandonando gli studi per lavorare in un konbini, un piccolo convenience store giapponese aperto 24/7. ร qui che รจ impiegata da diciotto anni, con un contratto part-time. I suoi genitori e le poche amiche dโinfanzia sono preoccupati per lei e sperano che presto o tardi possa sistemarsi e mettere su famiglia. Keiko, perรฒ, sembra incapace di adeguarsi alla norma, si รจ sempre comportata โin modo diversoโ, per usare un eufemismo. Ed รจ con questo spirito anticonformista che paradossalmente affronta ogni cosa nellโuniverso circoscritto del konbini, al quale si consacra nella maniera piรน assoluta. Il suo posto nel mondo lo ha trovato proprio qui, dove tutto accade come se fosse scritto in un manuale ed รจ sufficiente attenersi alle regole per essere efficiente, la migliore commessa possibile. Finchรฉ non incontra Shiraha, un nuovo e strambo collega trentacinquenne in cerca di moglie, il quale รจ convinto che il mondo si sia fermato allโepoca preistoricaโฆ Per Keiko potrebbe trattarsi dellโoccasione per lasciare il suo amato konbini e creare finalmente una famiglia, soddisfacendo le aspettative dei suoi cari? O il mondo del konbini, con le sue precisissime regole e il suo singolare valore simbolico, avrร la meglio?
RECENSIONE
Una miriade di suoni che si fondono tra loro e si insinuano dentro di me senza sosta: รจ la โmusica del konbiniโ.
Avvolti da miriadi di luci perenni, aperti 24 ore su 24, i konbini sono in Giappone una garanzia per molti, non solo per i turisti ma soprattutto per giovani studenti, anziani e persone colpite da calamitร . Minimarket dove poter trovare di tutto: da prodotti alimentari (sia confezionati che cucinati), giornali, articoli per il bagno, per la persona (anche camicie da ufficio in busta), la scuola fino allโaccesso a molti servizi, tra cui il pagamento delle bollette e lโacquisto di biglietti per concerti.
Veri microcosmi dove potersi rifugiare anche in momenti di difficoltร per poter chiedere aiuto, utilizzati dal governo durante le calamitร per distribuire generi di emergenza. Una delle caratteristiche che rende questi spazi utilissimi รจ la gentilezza del personale, perlopiรน fatto da studenti, preparati e formati ad assistere il cliente in modo maniacalmente efficiente.
Il primo esercizio riguardava i saluti. Schierati in riga, ci fecero ripetere uno a uno, numerose volte: ยซIrasshaimase!ยป1, la schiena ben dritta e gli angoli delle labbra sollevati in un leggero sorriso, esattamente come sul poster.
Raddrizzo la schiena e mi precipito alla cassa. Il cliente non deve mai aspettare.
Questa storia รจ ambientata in questa dimensione particolare, dove la protagonista, Keiko, รจ una ragazza di quasi 40 anni ancora nubile, totalmente devota al lavoro, in cui il konbini ha acquisito per lei unโimportanza vitale, lโunico luogo dove a cui sente di appartenere.
Un legame che pervade tutta la sua vita e che ha assunto col tempo un ruolo genitoriale per lei, dove sentirsi a casa e che la compensa da ogni necessitร , sia personale che sociale. ร qui che sente di realizzarsi al di lร di ogni relazione affettiva, fino a quando incontra Shiraha, un ragazzo molto strano che metterร in discussione ogni sua scelta e credenza.
Un incontro in cui Keiko capirร finalmente cosa sia meglio per lei: uscire da guscio protettivo del konbini oppure no? Scoprirlo attraverso questa breve storia offre la possibilitร di capire meglio uno spaccato sociale in cui oggi si muove il Giappone, in conflitto tra il rispetto ossessivo della tradizione e la voglia di oltrepassare il pregiudizio, imponendo la propria individualitร .
Ho letto questo piccolo racconto questa estate, quando ero in vacanza in Giappone, incuriosita dal suggerimento di lettura trovato sulla guida Lonely Planet, mia fedele compagna di viaggio.
Una piccola storia utile a capire meglio alcuni aspetti di un popolo a cui รจ impossibile restare indifferenti. Gentilezza, rispetto, tolleranza, ossessione verso il cibo, ricerca dellโeccellenza e qualitร in ogni sua forma, devozione al lavoro, amore verso le proprie tradizioni, senso profondo di spiritualitร , efficienza e modernitร . Un caleidoscopio di caratteristiche che rende il Giappone un luogo unico e profondamente affascinante, da scoprire e amare, come accaduto a me.
Il konbini continua a sussurrarmi allโorecchio, la sua voce risuona chiara e distinta nella mia mente. Mi dice tutto ciรฒ di cui ha bisogno e la forma che desidera assumere. Il konbini si esprime attraverso di me, la mia volontร non cโentra. Io non faccio altro che trasmettere il suo messaggio, la sua rivelazione.
Dopo questa lettura entrare nei konbini (es. le catene Lawson e Family Mart, le piรน diffuse nel paese) mi ha permesso di guardare con occhi diversi come si muovono e interagiscono tra loro le persone al suo interno, cercando Keiko tra le mille commesse incontrate. Volti in grado di raccontare mille storie, vite segnate da piccole e grandi battaglie come accaduto a questa ragazza, tutti accomunati da una gentilezza che mi ha rapito e che non dimenticherรฒ mai.
Perchรฉ in un mondo difficile come quello di oggi, ovunque ci troviamo (soprattutto se lontano da casa), la gentilezza รจ piรน che mai una qualitร indispensabile: crea connessione, empatia, rasserena, accoglie e ha lo straordinario potere di farci sentire capiti.
Un auspicio che dal lontano Giappone ho portato con me come un bagaglio prezioso.
LOVE WILL TEAR US APART – L’AMORE CI FARA’ A PEZZI di Elle Eloise
Titolo: Love will tear us apart
Autore: Elle Eloise
Serie: autoconclusivo
Genere: Contemporary romance
Narrazione: POV alternato
Tipo di finale: chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: luglio 2024
Editore: self publishing
TRAMA
ร la Vigilia di Natale quando Dusham rivede Ruby dopo nove anni di silenzio. Eppure, tutto ora sembra diverso: da povero immigrato di origini serbe, lui รจ diventato un facoltoso imprenditore nel mondo del design e dellโarte, mentre lei, da ricca ragazza piena di ambizioni e interessi, si รจ ridotta a consegnare pizze, a lavorare per un call center e a vivere in una stanza senza finestre nellโappartamento di un amico.
Nonostante lโodio e la diffidenza che provano lโuno per lโaltra, รจ impossibile per loro non appiccare di nuovo lโincendio che era esploso poco prima del diploma, una fiamma che si era consumata in una sola notte. Nove anni di lontananza non sono bastati a Dusham e Ruby per dimenticare lโattrazione, i sentimenti, il male che si sono fatti. Un odio reciproco ha alimentato la rabbia cosรฌ come il fuoco che provano lโuno per lโaltra e che continua spietatamente a consumarli. Riusciranno a smantellare lโimpalcatura di bugie e omissioni che si sono costruiti attorno come la piรน rassicurante delle prigioni? Saranno in grado di trasformare il loro livore in un amore senza piรน condizioni? Unโintricata ragnatela di inganni, incomprensioni e ricatti li ha tenuti separati per troppo tempo, ma ora nessuno dei due sembra piรน essere in grado di ignorare ciรฒ che avevano provato e che continuano a provare, un amore che disintegra e ricompone, unโattrazione che li divora senza scampo
RECENSIONE
Ritorna Elle Eloise e lo fa in grande stile, con un romanzo, Love will tear us apart – Lโamore ci farร a pezzi, che giร dal titolo promette unโesperienza di lettura a dir poco intensa. Una storia che ho avuto lโonore di recensire in anteprima e poterne parlare nel giorno della sua uscita mi offre una grande opportunitร , quella di raccontare quanto questo lungo e appassionante viaggio mi abbia emozionata in modo cosรฌ totalizzante da perdermi tra le righeโฆ e ritrovarmi nel favoloso mondo di Elle.
Con questa opera, Elle Eloise conferma la sua straordinaria capacitร di mostrarsi al pubblico come unโautrice introspettiva, sensibile e abile come poche a scrivere storie originali, che innescano in chi legge un irresistibile senso di avventura scatenando la voglia di scoprire nuovi sentieri e strade attraverso cui scandagliare le tortuose dinamiche del cuore, offrendo allo stesso tempo un rifugio sicuro dove poter evadere in nuove dimensioni, con il cuore che batte a mille.
Sfogliando questo romanzo lโincantesimo di essere trasportati in unโaltra realtร (stavolta in terra inglese, a Londra) in compagnia di sentimenti, speranze e sogni accade nuovamente. Le ragioni per cui consiglio di non perdersi assolutamente questo romanzo sono molte. In primis la trama, avvincente al punto da rapire pagina dopo pagina, e una struttura narrativa che semina a dovere ogni sviluppo successivo; a seguire le tematiche affrontate, che spaziano a piรน livelli, uno piรน interessante dellโaltro; lo stile di scrittura evocativo, con una narrazione in equilibrio perfetto tra showing e telling; infine la caratterizzazione dei personaggi, originali, vivi e quanto mai centrati, profondamente coerenti nelle azioni e pensieri.
Ma iniziamo con lui, ovvero colui il quale mi ha tolto il sonno e il fiato, protagonista assoluto del romanzo, Dusham Petrovic:
Non avevo mai creduto davvero nellโamore, nelle relazioni durature, nel matrimonio. Avevo avuto un pessimo esempio di vita coniugale e un pessimo esempio di famiglia.
Descrivere Dusham รจ come tratteggiare i contorni di un quadro a tinte scure, intriso di graffi, spaccature, intarsi ruvidi al tatto, tanto da rischiare di ferirsi al solo tocco della mano. Unโopera dallo stile artistico sporco, imperfetto, intrigante proprio perchรฉ non facilmente interpretabile, nรฉ accessibile a tutti.
Un protagonista magnetico e affilato, dal linguaggio volgare e i modi diretti, per cui si percepisce con chiarezza il forte trasporto che lโautrice ha vissuto nei suoi confronti (difficile darle torto, credetemi), affidandogli un ruolo centrale nella storia. Una connessione particolare che emerge fin dalle prime pagine, grazie a un potente prologo che aiuta il lettore a entrare in sintonia con questo giovane ragazzo, cresciuto troppo in fretta.
Era scontroso, era silenzioso, ma non era mai stato un violento. Tranne quando si trattava di difendere gli amici dagli stronzi. O una ragazza da un branco di rapinatori.
Dusham esce dai comuni schemi che definiscono il tipico bad boy, che spesso ricorre nei romance. Non un ragazzo aggressivo o cattivo, piuttosto unโanima tormentata allโestenuante ricerca di affermazione e riscatto sociale, dopo che la vita lo ha piรน volte messo alla prova lasciandogli addosso profonde cicatrici su cui aleggia lโombra di un DNA che lo perseguita interiormente.
Una delle tematiche affrontate nella storia รจ proprio lโemarginazione, nei diversi connotati in cui questa condizione si puรฒ manifestare come lโisolamento, lโassenza di integrazione, lโesclusione. Una situazione che puรฒ generare rabbia o creare disagio in chi la subisce proprio perchรฉ diverso, nei mille modi in cui una persona lo puรฒ essere agli occhi della societร , sia esso povero o privilegiato:
Era vero, Ruby Turner non aveva amici. A scuola era spesso da sola. Talvolta la vedevo chiacchierare con qualche compagna, certo. Ma per lo piรน era sola o con Chet Dawson. Gli allenamenti, lo studio, le attivitร extra scolastiche, le sue crociate ambientaliste, quelle politiche.
Non la classica ragazza bella e popolare. Come accaduto per Dusham, anche il personaggio di Ruby oltrepassa il ricorrente stereotipo che caratterizza le protagoniste femminili dei romance, mostrando una personalitร cosรฌ interessante e indipendente dal giudizio altrui da auto sabotarsi socialmente, fino a rendersi unโemarginata proprio per il suo atteggiamento gelido e distaccato, nonostante il privilegiato background familiare.
Non era una a cui piacesse divertirsi, era ciรฒ su cui la prendevamo spesso in giro per i corridoi, io e Ronald. E per il fatto che non la desse a nessuno.
Ma non รจ cosรฌ che Ruby appare nelle prime pagine del libro: da ricca ragazzina dal look perfetto e lโatteggiamento altero il lettore conosce unโanima svuotata, scontrosa che vuole solo mantenersi invisibile agli altri con strati di tessuto nero. Una trasformazione che induce in chi legge la voglia di comprendere cosa la vita le ha riservato, sparpagliando le carte cosรฌ crudelmente. E se Ruby sembra essere diventata lโombra di sรฉ stessa, dallโaltro lato, Dusham si รจ trasformato in un affermato e ricco artista di successo. Cosa รจ accaduto negli anni? La talentuosa autrice lancia cosรฌ un amo a cui รจ impossibile resistere, catturando definitivamente tutta lโattenzione in chi legge perchรฉ non vi รจ cosa piรน intrigante di essere osservatori di un cambiamento e assumere la prospettiva dellโaltro, per comprendere non solo le ragioni e le reazioni di ciรฒ che รจ stato ma anche per mettersi allo specchio e chiedersi: โe io che avrei fatto al suo posto?โ
Una maestrina attacca-etichette che giudicava tutti dallโalto del suo piedistallo. Ok, suo padre aveva avuto dei problemi con la legge allโepoca ed era finito in carcere, ma lei come diavolo era finita a consegnare pizze a domicilio?
In un famoso film si dice: ยซSai cosโรจ che distingue in vincente da un perdente? Il rimontare in sella quando hai ricevuto un calcio nei dentiยป. Vincente non รจ chi vince, ma chi affronta la vita con animo propositivo, chi perde ma non si dร per vinto, che pur cadendo si rialza senza farsi abbattere.
Ma cadere a pezzi perรฒ non ha lo stesso significato per tutti, perchรฉ ognuno possiede strumenti totalmente personali da cui attingere, che rendono le reazioni diverse, imprevedibili. Se poi a complicare il quadro di una vita andata a pezzi si aggiungono sentimenti cosรฌ forti da non poter essere dimenticati nonostante il tempo, le omissioni, gli inganni ogni frammento va maneggiato con cura affinchรฉ si possa ricostruire ciรฒ che la vita ha spezzato.
Ero una ragazza senza futuro e con un passato di cui mi vergognavo.
Love will tear us apart prende il titolo dalla bellissima canzone del gruppo post-punk Joy Division, scritta nel 1980, il cui testo esplora il dolore che attraversa una relazione in crisi, cantando della brevitร dell’amore che per quanto forte possa apparire, alla fine รจ una condizione fragilissima, incline ad essere distrutta.
Un messaggio che ha inspirato profondamente Elle Eloise, che mediante la storia di Ruby e Dusham sonda le evoluzioni di due cuori lasciati in sospeso e a cui il destino decide di ripristinare i battiti, dopo aver ribaltato totalmente ruoli, cambiato ambizioni, spezzato sogni e creato nuove aspettative. Comprendere ciรฒ che saranno (o che potrebbero diventare) richiederร un lungo percorso, in cui presente e passato si alternano per districare nodi, svelare veritร , gettare finalmente le maschere.
Dopo di lui avevo cominciato a scavare dentro me stessa quel sentiero che non era mai stato dritto, mai facile e che stavo ancora percorrendo faticosamente. Era una ricerca continua ed era cominciata nove anni prima, in gran parte grazie a lui. Era questo che mi aveva lasciato e io non lo avrei mai dimenticato.
Un romanzo appassionante, in cui restare indifferenti รจ impossibile perchรฉ รจ nei contrasti e nelle imperfezioni che si nascondono le emozioni piรน impetuose e coinvolgenti: lโamore e lโodio che Ruby e Dusham provano lโuno verso lโaltra รจ vivo, emerge dai dialoghi perfetti e ritmati a dovere, dai pensieri che coinvolgono il lettore consentendogli di capire cosa provano non solo loro che sono i protagonisti ma tutti i personaggi, come fossero persone in carne e ossa, fatti di ombra e luce, dandogli spessore fino a renderli tridimensionali
Lo odiavo ma non riuscivo a fare a meno di finirgli addosso, labbra contro labbra, pelle contro pelle. Lo desideravo da morire, come un drogato desidera una dose di eroina, anche a costo della vita.
Un amore intriso di contraddizioni ma anche di purezza che terrorizza, soprattutto uno come Dusham, troppo assuefatto al rifiuto e follemente bisognoso di calore, quello in grado di entrare in contatto con la sua anima. Una dinamica emotiva che lo accompagna da sempre, e che porta a riflettere su quanto sia difficile sentirsi โdegni di amoreโ, un concetto che va oltre il semplice sentirsi accettati. Riguarda il riconoscimento e l’accettazione di sรฉ, con tutte le imperfezioni, paure e incertezze dellโessere umano.
Ciรฒ che mi aveva concesso era stato solo un assaggio, una goccia di miele che mi aveva lasciato ubriaco per anni. Allโepoca forse avevo meritato solo quello. In fondo io ero lo scarto della societร , mentre lei era la regina del regno.
Un concetto che per Ruby si estende fino al non sentirsi degna di essere amata, lei che di sรฉ stessa non ha piรน traccia o ricordo, lei che si รจ annullata fino a divenire dipendente in una relazione che diventa sempre piรน tossica. Lโamore verso sรฉ stessi รจ una scelta, accettare sรฉ stessi รจ lโunico modo per comprendere errori e sconfitte, perchรฉ non vi รจ vincitore piรน guerriero di colui che reagisce a un destino avverso rimettendosi in piedi con dignitร e forza dโanimo. Un tema che si aggiunge agli altri e che in questa storia potente e intensa supera la superfice delle pagine e colpisce dritto al cuore del lettore, permettendo di provare per Ruby e Dusham un affetto immediato. Impossibile non sentirsi in sintonia con le loro fragilitร , troppo umane e vere per non provare empatia e tifare per la loro rinascita emotiva.
Leggere Love will tear us apart รจ stata unโesperienza travolgente, emozionante. Un viaggio che ricorda quanto il romance sia un genere straordinario e profondo, capace di amplificare gli orizzonti del cuore e dellโanima di chi legge. Ruby e Dusham sono ad oggi tra i protagonisti piรน appassionati e appassionanti che la bibliografia di Elle Eloise abbia da offrire. Un connubio di rose e spine che fa della loro storia dโamore un ricordo giร divenuto indelebile.
Chapeau.
P.S. ho omesso ogni riferimento a un altro personaggio ad altissimo potenziale che mi ha ammaliata, Ben Prescott. Su ciรฒ che fa o lo riguarda in questa storia lascio il piacere della scoperta al lettore, con la consapevolezza che parlarne non avrebbe mai reso giustizia a sufficienza a un personaggio di cui avrei voluto saperne ancora e ancora. Chissร โฆsperare vale sempre la pena.
Bree Prescott si รจ appena trasferita nella tranquilla e isolata cittadina di Pelion, nel Maine, dove spera di ritrovare la serenitร di cui ha disperatamente bisogno. Proprio il primo giorno nella sua nuova casa sul lago, tuttavia, incontra Archer Hale, un uomo affascinante e solitario. Anche lui, come Bree, nasconde dei segreti dolorosi, ferite che hanno scavato cosรฌ in profonditร da farlo chiudere per sempre nel silenzio. Nessuno in cittร puรฒ dire di conoscere davvero Archer, ma Bree vuole provarci, perchรฉ forse l’unico modo per liberarsi dalle catene del dolore e riassaporare la felicitร รจ aiutare quell’uomo a trovare la voce che sembra aver perso per sempre…
RECENSIONE
Stavo per attivare i tergicristalli, poi mi fermai e mi chinai in avanti per guardare meglio. Cโerano semi di tarassaco sparsi sul vetro. Con la brezza leggera, quei frutti soffici volarono nellโaria e danzarono delicatamente dal mio parabrezza lontano da me, in direzione dellโuomo che se nโera appena andato.
Ho letto la prima volta questo romanzo nel 2019. Lโho voluto rileggere non solo perchรฉ ricordavo fosse una storia bellissima (che si conferma dopo anni pietra miliare nel genere romance) ma anche per essere pronta a intraprendere la lettura di โMai solo amiciโ, nuova uscita della serie in cui lโautrice Mia Sheridan racconta la storia di Travis, lโantagonista di questo romanzo. Unโoccasione che non mi sono lasciata sfuggire, curiosa di capire se sarebbe stata una storia ancora in grado di catturarmi come accade allโepoca, ma di cui mi erano rimasti solo dei frammenti. La magia si รจ ripetuta, forse piรน intensa della prima volta, visti anche i riferimenti al tarassaco, fiore dai molti poteri, che simboleggia la forza, la speranza e la fiducia, come anche il viaggio e la rinascita, come piace pensare a noi che lo abbiamo scelto come logo del nostro blog.
Voglio essere in grado di amarti piรน di quanto io tema di perderti, e non so come. Insegnamelo, Bree. Per favore, insegnamelo. Non permettere che distrugga tutto.
Le ragioni che mi hanno fatto amare questa storia sono in primis il protagonista, Archer, il cui vivo magnetismo e la straordinaria dolcezza sono capaci di scatenare lโempatia anche nel lettore piรน diffidente. Un giovane ragazzo abituato fin da ragazzino a essere un emarginato, che รจ stato isolato fino a divenire unโinvisibile. Un personaggio molto distante dai classici stereotipi che si ritrovano comunemente nel romance, che si impara ad amare non solo per le sue fragilitร ma soprattutto per la sua tenerezza, per il candore della sua anima, ferita nel profondo in modo permanente.
Quello che colpisce nella sua situazione, e che porta molto a riflettere, รจ il contesto stesso in cui รจ ambientata la storia: una piccola cittadina di provincia, non la classica metropoli dove essere indifferenti all’altro รจ normale. No, qui a Pelion tutti si conoscono fin da piccoli, i nuclei familiari sono intrecciati e noti a chiunque, eppure non sempre questo genere di realtร garantisce che vi sia umanitร . Anche in contesti cosรฌ ristretti i diversi, gli invisibili vengono facilmente dimenticati, messi da parte, a vantaggio di chi รจ piรน potente e bravo a imporsi.
Mentre mangiavo, pensai a quello che avevano detto sul ragazzo di nome Archer Hale. Aveva senso adesso, era sordo. Mi domandai perchรฉ non mi fosse venuto in mente. Era per quello che non aveva parlato. Ovviamente, riusciva a leggere il labiale. E io lo avevo offeso quando lo avevo esortato a dirmi qualcosa. Ecco perchรฉ era sembrato deluso e se nโera andato in quel modo. Mi sentii in imbarazzo.
A dare voce a questo pensiero รจ Bree, giovane ragazza in fuga da un dolore difficile da elaborare, impossibile da lasciarsi facilmente alle spalle, che si ritrova a Pelion per dimenticare quanto di terribile le รจ accaduto. Lโincontro casuale che avviene con Archer crea tra loro unโistantanea connessione, confermando che se da una parte รจ la sofferenza a rendere le persone piรน empatiche di altre, mettendole in ascolto di chi ha a sua volta sofferto o continua ancora a soffrire, dall’altra per riconoscersi spesso le parole non servono. Uno sguardo capace di parlare e che sembra legarli fin da subito รจ l’innesco che avvolgerร i loro destini in modo sempre piรน stretto e profondo.
Lui mi rivolse un sorriso. Non ero abituata e per questo il battito del mio cuore iniziรฒ ad accelerare un poโ. I suoi sorrisi erano come un dono rarissimo. Lo afferrai e lo conservai da qualche parte dentro di me.
Archer e Bree dovranno fare tantissima strada e nel loro cammino nulla sarร semplice. La loro รจ una storia sofferta, intrisa di tormentati segreti che fanno spaziare i sentimenti in molteplici dimensioni, coinvolgendo non solo i legami che potrebbero divenire amore ma anche i rapporti familiari e gli amici, mettendo in discussione ogni legame o relazione preesistente o appena nata.
Mia Sheridan con questo libro mette al centro lo stupefacente potere delle emozioni mostrando quanto sia possibile superare le spesse barriere della paura in chi ha sofferto attraverso la tenacia di amare, la pazienza di attendere e creare fiducia.
Il titolo originale del libro, Archerโs voice, รจ un richiamo potente che l’autrice vuole trasmettere a chi legge, un invito a focalizzarsi su ciรฒ che รจ essenziale in questo romanzo: la voce di Archer non ha bisogno di suoni. Il suo linguaggio si esprime attraverso i suoi occhi, le sue mani, il suo cuore infinito. Doti preziose capaci di essere riconosciute e usate da Bree per andare oltre la superficie, per conoscerlo ed entrare nel suo mondo, nei meandri del buio che lo avvolge e nel silenzio che lo accompagna quasi da sempre. Una sfida che cresce facendosi piรน avvincente pagina dopo pagina, una missione per liberarlo dalle catene della sua prigione, sia interiore che esteriore. La storia di Archer e Bree commuove, stringe il cuore ma allo stesso tempo parla di speranza, di dignitร e soprattutto di coraggio, quello di provare a essere felici, anche rischiando di rinunciare all’altro proprio per amore. Una ricerca della felicitร da percorrere attraverso un lungo processo di elaborazione personale, offrendo cosรฌ al lettore la magia delle storie piรน belle.
ยซNon cโรจ nulla da scoprire. Ciรฒ che so, รจ che tu hai attraversato il mio cancello quel giorno e io ho perso il mio cuore. Ma non perchรฉ sarebbe potuto capitare per qualsiasi ragazza, ma perchรฉ eri tu. Ho perso il mio cuore per te. E, Bree, nel caso te lo stessi chiedendo, non lo vorrรฒ mai indietroยป.
Non vedo lโora di tornare a Pelion per conoscere il libro di Travis, che in questo libro non si impara molto ad apprezzare, ma che si presenta come un personaggio tridimensionale, pieno di sfaccettature e interessanti potenzialitร , che lo rendono meritevole di avere la sua storia, e magari farlo finalmente amare da chi lo ha conosciuto grazie a questo libro.
Questo libro รจ per chi si sente fuori posto o, come si dice in greco, atopos. Pare che uno dei primi a essere definito cosรฌ sia stato Socrate, giudicato troppo strano, a volte anche fastidioso. Dopo di lui, tutti i filosofi vennero considerati atopoi. Le loro vite erano tormentate dalla ricerca di qualcosa che continuava a sfuggire e osservavano il mondo dall’esterno, senza farne mai davvero parte.
Chi si sente fuori posto prova ogni giorno il doloroso desiderio di trovare un luogo da chiamare casa e vive la vita col fiato sospeso, sperando di riuscire un giorno a respirare. Viaggia per trovare il suo posto nel mondo, ma la strada sembra non avere mai fine e, nei momenti bui, si chiede se davvero esista un luogo in cui potrร essere se stesso. Si sente diverso dagli altri ma, nel contempo, teme di non avere niente di speciale. A volte il peso che gli opprime il petto puรฒ essere tanto forte da fargli credere che valga la pena di rinunciare a una parte di sรฉ pur di sentirsi a proprio agio con gli altri, a volte invece fa di tutto per rimanere fedele a se stesso e si arrabbia con un mondo che sembra essere piatto, banale e crudele. ร una guerra difficile da vincere, se si combatte da soli.
In Platone c’ho l’ansia Benedetta Santini ci svela con chiarezza e semplicitร i pensieri complessi e le vite complicate di otto grandi filosofi, in un percorso di crescita psicologica che aiuta il lettore a trovare esempi e strumenti per superare le difficoltร che a volte ingabbiano le nostre vite: sapersi perdonare, trovare la felicitร , superare l’ansia del giudizio altrui, imparare a fare una scelta…
Da Platone a Nietzsche, da Socrate a Schopenhauer, otto storie di atopoi che dovettero lottare contro uomini potenti, contro delusioni, abbandoni e anche contro se stessi. Il loro modo di pensare atipico, causa della emarginazione, fu proprio la loro salvezza. Sono filosofi, ma soprattutto persone che hanno trovato un posto nel mondo e, oggi, possono aiutarci a trovare il nostro.
RECENSIONE
La simpaticissima Benedetta Santini conosciuta da molti con il profilo Instagram โFilosofia e caffeinaโ sparge sapienza e riflessioni evergreen nella sua riuscita e apprezzata opera prima, che prende il titolo da uno dei filosofi piรน conosciuti e studiati.
โPlatone cโho lโansiaโ un riferimento perfetto al passato, quando la filosofia รจ nata per cercare di dare una spiegazione e trovare un senso ai grandi tumulti umani, e al presente caratterizzato sempre piรน da un approccio ansiogeno alle difficoltร dellโesistenza e al bisogno di primeggiare in ogni suo aspetto.
Lโ autrice fonde nei capitoli del suo libro filosofia e psicologia, due discipline che mi affascinano e che si stanno sempre piรน riscoprendo nei tempi attuali.
Con una semplicitร disarmante riesce a spiegare i pensieri complessi di otto grandi filosofi del passato le cui riflessioni ancora oggi possono dare un senso a quella sensazione di smarrimento che caratterizza soprattutto quelle persone che trovano difficile uniformarsi al sentire comune.
I โfuori postoโ come li chiama lโautrice, atopoi in greco, uomini che hanno cercato di donare a chi si sente come loro, alla ricerca del proprio posto nel mondo, alcuni strumenti per affrontare il viaggio dellโesistenza, specie in quei momenti in cui il viaggio sembra senza meta oppure irto di ostacoli.
La cosa piรน affascinante รจ stata la facilitร e lโarmonia con cui Benedetta Santini รจ riuscita a intersecare ai pensieri filosofici concetti di psicologia che spiegano in modo semplice ma esaustivo, avvalendosi anche di esempi concreti che rendono piรน semplice la comprensione, molti comportamenti che si mettono in pratica anche inconsapevolmente ma che finiscono per impantanarci in una condizione di insoddisfazione e inquietudine.
Per conoscere qualcosa non basta assorbire qualche nozione, ma รจ necessario veder crollare le proprie certezze. Con dolore, a volte. In psicologia, questi due tipi di conoscenza vengono chiamati elaborazione cognitiva ed elaborazione emotiva.
Da Talete a Nietzsche lโautrice esplora temi diversi sulla natura umana quali la difficoltร di non sottostare alle etichette, lโamore, la ricerca della felicitร , la solitudine, la conoscenza di sรฉ, le trasformazioni donando al lettore punti di vista e insegnamenti di grandi filosofi del passato che tuttavia sono quanto mai attuali:
โTu che sei un cittadino di Atene, la cittร piรน grande e famosa per sapienza e forza, non ti vergogni di dedicarti ai soldi, alla reputazione e allโonore, senza perรฒ curarti della saggezza, della veritร e dellโanima?โ.
Socrate potrebbe porre la stessa domanda anche e forse ancor piรน oggi, lโansia a cui fa riferimento il titolo altro non รจ che la risposta alla trascuratezza che lโuomo ha verso gli aspetti piรน spirituali dellโesistenza, quelli legati alla consapevolezza della propria identitร e dei propri valori, alla cura dello spirito oltre che del corpo e che si rivelano invece poi i piรน importanti per il benessere.
Nonostante i concetti siano esposti con chiarezza e semplicitร il libro รจ denso di informazioni, di riferimenti storici e di spunti di riflessione che alla fine convergono tutti verso questa conclusione:
Non รจ quello che fece Platone. Si fermรฒ, ascoltรฒ il suo dolore e cercรฒ di dargli un senso, di trasformarlo in altro.
Un libro che รจ una piccola guida su come poter guardare al dolore, alle difficoltร e alla sofferenza cercando appunto di trasformarle in altro, di vederle da unโangolazione diversa, di farne strumento per progredire.
Progredire significa cambiare e cambiare presuppone di non restare fermi ma di muoversi verso luoghi interni sconosciuti, di non smettere di cercare, di porsi domande.
Grazie a Benedetta Santini per averci raccontato con simpatia e leggerezza come noi cercatori di un senso non siamo sbagliati e soprattutto, non siamo soli.
Un atopos non รจ fatto per stare bloccato in un posto: anche quando รจ fermo, viaggia con la mente. Gli altri viaggiano per andare in un posto, mentre il posto di un atopos รจ il viaggio stesso.