Una commovente storia invernale per ricordarci che i veri amici non ci abbandonano mai. Il pettirosso Cip si รจ smarrito nel bel mezzo di una bufera di neve. Si sente terribilmente solo, ma per fortuna all’orizzonte intravede una casa. ร la casa della volpe Lula, che lo accoglie e gli offre la sua amicizia. I due trascorrono delle bellissime giornate, ma quando i fratelli di Cip vengono a riprenderlo, per il piccolo pettirosso รจ giunto il momento di andare via. Il Natale si avvicina, e Lula non ha nessuno con cui trascorrere questi giorni cosรฌ speciali. Sente molto la mancanza di Cip. Riusciranno i due amici a incontrarsi di nuovo?
RECENSIONE
Metti un piccolo pettirosso in copertina e io sono giร catturata, al pari dei piรน piccini.
Cuore dโinverno รจ un albo illustrato di Alessandro Montagnana che racconta il valore dellโ amicizia attraverso un testo semplice, delicato come i fiocchi di neve delle sue pagine, ogni fiocco che si adagia รจ una parola che racconta un mondo interiore vastissimo.
Quello della solitudine e del desiderio di condividere, della nostalgia e dellโ amicizia.
Merito anche delle illustrazioni che giocano benissimo sul contrasto tra il rosso, che non solo รจ il colore del manto di Gaia e caratterizza il pettirosso, ma รจ simbolicamente il colore dellโ amore, e il bianco e il nero delle immagini.ย
Senza pensarci due volte, invitรฒ il pettirosso ad accomodarsi in casa, offrendogli quanto avesse di piรน caro.
Cosa offre Gaia a Cip? Quello che ha di piรน caro non corrisponde a nessun oggetto materiale, ma รจ tutto quello che si puรฒ desiderare quando si ha la fortuna di trovare un amico.
Tipica storia dal retrogusto natalizio ma non per forza legato alla festivitร , ambientato durante un rigido inverno nel bosco, รจ un libro che scalda sia alla vista che allโ udito e sicuramente scalda il cuore dei piรน piccini.
Adatto quindi alle temperature rigide del periodo ma ancora di piรน al freddo che si percepisce quando si รจ soli.
Lโ inverno della storia non รจ solo quello climatico, รจ quello della solitudine che vive Gaia.
Non occorre spiegarlo soprattutto ad i bambini, le immagini e lโespressivitร dei personaggi dicono giร tutto e molto bene.
Lโ amicizia รจ un bene forse piรน raro rispetto a una volta ma come ci insegna anche la letteratura รจ irrinunciabile.
Edith Ellis ha un carattere spigoloso e dei trascorsi dolorosi che lโhanno costretta a lasciare Londra per ritirarsi a Sidmouth. A ventitrรฉ anni, provata dal passato e dalla disillusione, Edith si รจ rimboccata le maniche dicendo addio a ogni speranza di potersi maritare. Divenuta istitutrice, coltiva ancora un minuscolo sogno: far contrarre un buon matrimonio alla sorella minore, Annabelle. Solo a quel punto, potrร trascorrere la sua vita con serenitร . Lord Esmond Theodore, Conte di Rovington, รจ uno dei politici piรน in vista dโInghilterra, ma anche uno dei lord meno lord che il Ton abbia mai sfornato. Ormai quarantacinquenne e tormentato dal suo stesso retaggio, il nobiluomo colleziona capelli grigi e pessimi modi. Divorziato, zoppo e pressato da una sorella tremenda, odia qualunque cosa, a eccezione del mare e di suo figlio. Stanco della gabbia sociale di Londra, decide di trascorrere lโestate dove potrร togliersi il fazzoletto dal collo: nella magione di Greyville, sperduta nellโentroterra di Sidmouth.
Greyville รจ lontana da tutto, ma non dal passato, a quanto pare.
Il nome Ellis, per Esmond, รจ una ferita mai sanata. E in quella giovane istitutrice, cโรจ piรน di unโanima affine alla sua. Miss Edith Ellis รจ un ricordo, un frammento creduto perso, unโopportunitร per riavvolgere il tempo. Edith non ha idea di chi sia quel vecchio Conte, legato alla parte piรน fosca della sua vita. Per lei, Lord Rovington รจ solo un uomo che, con uno sguardo, ha spezzato la sua corazza. Il miglior e il peggior scherzo che destino e cuore potessero riservarle.
RECENSIONE
Se dovessi richiamare una parola in grado di descrivere questo romanzo non riuscirei nellโintento, perchรฉ me ne servirebbero almeno due, ovvero โoltraggiosamente stupendoโ. Cosa mi fa definire questo libro cosรฌ? Forse sono stata ispirata dalle stesse parole che lโautrice Laura Nottari usa nellโintroduzione quando, parlando chiaro al lettore, spiega le principali ragioni che lโhanno portata a ripubblicare con una veste nuova questโopera. Un lavoro che ha richiesto un monumentale lavoro di editing, focalizzato a raggiungere uno scopo ben preciso e molto nobile, aggiungerei: convincere i piรน lettori piรน scettici a leggere un romance storico, con occhi e mente nuovi: ยซCorrispondenza Imperfetta 2.0 รจ perfetto per chi odia i romance storici perchรฉ di storico ha solo il numero di pagineยป. Effettivamente, 611 pagine sono una prova inconfutabile che anche in questo libro โle dimensioni contanoโ… โรงa va sans direโ.
Allontanarsi dai comuni stereotipi che contraddistinguono questo genere letterario, rinunciando cosรฌ a pizzi e merletti e a tutto ciรฒ che contraddistingueva lโambiente dellโalta societร inglese, รจ stata una delle leve introdotte dallโautrice per raggiungere lโobiettivo.
Lord Esmond non era, canonicamente, un bellโuomo. Londra vantava lord molto piรน affascinanti, giovani e tonici di lui. Ma nonostante la scarsa avvenenza, le rughe sul viso, i capelli ormai ingrigiti e il fisico provato da vizi e acciacchi, lui aveva armi non da poco: carisma, imprevedibilitร e irriverenza.
Effettivamente, a essere particolarmente oltraggiosi sono in primis i due protagonisti, Lord Esmond Theodore, Conte di Rovington, e Miss Edith Ellis. Un nobile, nonchรฉ politico e imprenditore di grande caratura, e una semplice istitutrice, che nulla hanno sembrano avere in comune se non essere due figure imperfette, segnate da un passato intriso di sofferenze. Lui, quarantacinquenne, ricchissimo, dal carattere scorbutico e menomato da un handicap fisico che lo ha reso claudicante; lei giovane, poco piรน che ventenne, orfana e senza titolo, giร disincantata dalla vita, dal carattere rigido e devota a sua sorella minore, Annabelle, di cui รจ tutrice e che protegge con ogni mezzo.
Miss Edith Ellis incarnava una specie di dicotomia, una contraddizione tra pensiero e ruolo che la mandava, spesso e volentieri, in conflitto con se stessa. Era una delle poche donne non maritate che potevano vantare indipendenza economica.
La bravura dellโautrice รจ stata quella di non fermarsi in superficie, dando a entrambi una profonditร emotiva disarmante che oltrepassa lโimmagine ruvida e spigolosa che offrono di loro stessi. I modi di muoversi, i pensieri, gli atteggiamenti e il linguaggio li definiscono in modo nitido, mettendone perfettamente a fuoco ogni aspetto sia a livello fisico che psicologico, ma in entrambi si percepisce una fragilitร dโanimo e una sensibilitร che coinvolgono in modo prepotente, facendo bramare per capire cosa li abbia feriti per indurirli cosรฌ.
ยซPerchรฉ io scappo, Edith, come un ragazzino in vena di ribellioni. Faccio i bagagli, mi sfilo da ogni cosa e vado via. Mi mescolo tra la gente, mi perdo per mare. Sparisco nel mondo.ยป
Lโabissale divario anagrafico e sociale che li separa contribuisce a inibire ogni desiderio, a voler spegnere ogni barlume di luce nella loro oscuritร , rendendo ogni minimo avvicinamento sofferto e sbagliato, non solo per loro stessi ma anche per coloro che li circondano, perfino a chilometri di distanza dalla rigida Londra e lโinflessibile Ton. Inammissibile ogni sconfinamento, anche di base intellettuale, che possa scalfire il rapporto di lavoro tra un aristocratico e una semplice istitutrice, chiamati a seguire destini opposti.
ยซSono una complicazione che respira.ยป ยซA me sembrate solo un uomo che non puรฒ essere se stesso.ยป
A soverchiare ogni regola e previsione subentrano molteplici elementi, che lascio scoprire al lettore, ma non posso non menzionare la caratura personaggi comprimari straordinari, delineati in modo sublime, che prendono parte a questa storia totalmente, come lโeroico Dott. East e la tenera Annabelle, sorella minore di Edith, senza dimenticare lโempatico Howard, figlio di Esmond. Figure che restano nel cuore insieme agli stessi protagonisti.
Sono tanti gli aspetti che a mio avviso rendono questo romanzo indimenticabile, oltre alla levatura dei personaggi. Uno in particolare che mi sento di dire รจ legato a una sensazione, che lascia una traccia profonda, ovvero lโintimitร emotiva che si innesca tra chi legge e i personaggi stessi. Impossibile non partecipare a una storia dโamore tanto dolorosa quanto appassionata e appassionante, che seppur ostacolata da mille impedimenti alterna momenti di intensa affinitร elettiva, tra due anime che si scoprono profondamente simili, a un tormentato percorso di espiazione, che non trova mai pace.
Un uomo in lotta con sรฉ stesso, che non vuole cedere a sentimenti dilanianti, nati senza chiedere permesso e che rischiano d macchiare di colpa il candore di unโanima ignara e innocente, una creatura che vuole proteggere oltre sรฉ stesso. Il legame tra Esmond e Edith commuove e travolge proprio perchรฉ cresce piano ma in modo costante, soverchiando ogni tipo di senso, divampando come un fuoco sotto una brace fatta di segreti inconfessabili, pronti a diventare una miccia affinchรจ tutto bruci per non lasciare altro che cenere. La loro relazione impossibile e proibita non risparmia nessuno, neppure chi a loro รจ piรน vicino e affezionato, personaggi di enorme profonditร emotiva, che acquisiranno sempre piรน importanza e il cui contributo sarร piรน che mai prezioso a farli evolvere per compiere i loro destino.
Il saper ricevere ha un valore importante quanto il dare, forse persino di piรน. Talvolta, รจ una condizione difficile da gestire. Accettare l’amore tira in ballo la responsabilitร del prendersene cura. E coltivare amore richiede sacrificio.
Ad aggiungere poesia cโรจ lโambientazione del romanzo, il Devonshire, con le sue tumultuose mareggiate, i boschi, i sentieri, le scogliere e le infinite spiagge che diventano il privilegiato palcoscenico della narrazione in cui si muovono tutti personaggi, fino a influenzarne animi e cambiare destini come fossero tutti vittime un sortilegio:
Greyville le apparve allโimprovviso, dopo una svolta del sentiero. Gli alberi si aprirono ed eccola lรฌ, una bolla di luce e magnificenza incastonata in uno spiazzo tra le sue colline e il blu cangiante del cielo.
Un luogo dai poteri balsamici in grado di accogliere, ritemprare, ridare speranza, fino a superare paure e smuovere emozioni sopite, lenendo ferite, anelando perdono e sovvertendo sorti che sembravano essere segnate.
Un soffione gonfio e bianco, con un lungo stelo, dondolรฒ davanti al suo naso. Lo porgeva un silenzioso e serissimo East che, a cavallo, si era affiancato alla carrozza per darglielo. Annabelle sollevรฒ il viso, guardรฒ lโomaggio, poi lโomaggiante, e di nuovo il primo dei due. Lo accettรฒ senza dire niente. Il dottore le fece un cenno del capo, spronรฒ il cavallo e avanzรฒ per la sua strada.
Forza, speranza, redenzione, rinascita, protezione e libertร sono solo alcuni dei messaggi che lasciano traccia tra le pagine di questo romanzo, richiamando i simboli di un fiore selvatico, il soffione, a noi particolarmente caro, tanto comune quanto amato proprio perchรจ intriso di significati e che qui trova spazio in una scena bellissima, tra il Dott. East e Annabelle, che vogliamo ricordare.
Corrispondenza Imperfetta conferma la bravura e lโoriginalitร di unโautrice che non smette di sorprendere, anche per la capacitร di far sognare estasiando i sensi del lettore con โdescrizioniโ di un erotismo raffinato ed elegante (la torta di miele non avrร piรน lo stesso sapore per me, sappiateloโฆ), la cui potenza si basa nellโaver creato una magia nella mente di chi legge, un coinvolgimento a cui rimanere indifferenti รจ impossibile.
La storia di Esmond e Edith โoltraggiaโ di meraviglia attraverso la forza, il coraggio, la dignitร , e la capacitร straordinaria di amare, fino a rendere liberi, che entrambi mostrano ammantando di bellezza e calore chi legge e rievocando la meraviglia dei romanzi che verranno ricordati come capolavori del romance storico. Missione compiuta, direi, Miss Nottari.
ยซIn te cโรจ la mia anima, Edithยป capรฌ. ยซCโรจ tutto quello che di bene posso.ยป Ecco perchรฉ lโaveva amata fin da subito. Ecco perchรฉ il loro incontro era stato una folgore nel cuore. La sua anima aprรฌ gli occhi, sorrise, prese il suo viso tra le mani e lo guidรฒ a sรฉ per donargli un bacio casto, semplice, dโamore.
LA DONNA CHE ODIAVA I CORSETTI di Eleonora D’Errico
Titolo: La donna che odiava i corsetti
Autore: Eleonora D’Errico
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa, storico, biografico
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 16 aprile 2024
Editore: Rizzoli
TRAMA
La storia di Rosa Genoni, la donna che rivoluzionรฒ la moda e inventรฒ il Made in Italy. Rosa ha solo dieci anni quando lascia la sua famiglia a Tirano, sulle montagne della Valtellina, e va a Milano, per lavorare come piscinina nella sartoria della zia Emilia. ร il 1877, e la cittร la travolge con il fermento di una metropoli nascente, lโilluminazione a gas, i tram a vapore, i caffรจ, la Scala. La vita di unโapprendista sarta รจ dura, i turni estenuanti, ma la bambina รจ sveglia, e dimostra subito un talento speciale per la moda. Cosรฌ assorbe tutto, comprese le nuove idee di giustizia sociale e libertร , e diventa una giovane donna coraggiosa, oltre che una sarta raffinata e dalle idee innovative. Da Milano a Parigi, dove nascono gli abiti che tutto il mondo ama, il passo รจ breve, ed รจ proprio lontano da casa, sulle rive della Senna, che Rosa concepisce lโidea di una moda che non sia solo unโeccellente copia di quella dโOltralpe, ma che risplenda di unโoriginalitร tutta italiana, ispirata ai dipinti del Rinascimento e ai fiori delle sue Alpi. ร cosรฌ che inventa il concetto di โmade in Italyโ. Tra broccati e toilettes di seta, lโimpegno di insegnante allโUmanitaria e lโamore โ scandaloso allโepoca โ per lโavvocato Podreider, la voce vivida di Rosa ci racconta la sua vita anticonformista e luminosa, le sue battaglie per liberare le donne dai corsetti e dai pregiudizi. Eleonora DโErrico ci restituisce il ritratto appassionato e vibrante di una sarta geniale, un personaggio chiave per la storia della moda italiana โ consacrato dalla creazione dallโabito Tanagra โ ma anche quella dellโemancipazione femminile. Il racconto di una vita unica che ha saputo vestire di glamour la rivoluzione.
RECENSIONE
ร risaputo che lโ emancipazione della donna sia passata anche attraverso la moda, quello che non si conosce forse รจ il nome di alcune figure che effettivamente lโ hanno concretizzata, con la propria creativitร , con la capacitร di andare contro le convenzioni e di essere dei visionari in questo campo.
ร la storia di una di loro che ci racconta con uno stile elegante e attento ai dettagli, Eleonora DโErrico con โLa donna che odiava i corsetti โ opera incentrata sulla vita di Rosa Genoni.
Se vi state chiedendo chi sia questa protagonista non siete i soli.
Io stessa non avevo mai sentito parlare di questa donna che รจ passata alla storia ( un poโ in sordina come spesso avviene per figure storiche femminili) come lโideatrice del โMade in Italyโ.
Ero convinta giร allora che gli abiti sono come il linguaggio, testimoniano il genio di un popolo, la sua cultura e la sua anima.
Le vicende umane di questo libro sono intrecciate alla storia della moda italiana del XIX secolo, che ci viene raccontata e descritta in modo molto accurato attraverso la vita e lโ attivitร di sarta di Rosa.
Dallโ inizio come piscinina presso la sartoria della zia, fino alla realizzazione di una propria impresa e allโ ideazione di un abito completamente nuovo e fuori dagli schemi dellโ epoca.
Colpisce di questa donna la forza e la tenacia con cui persegue non solo la propria strada esistenziale, ma come attraverso di essa voglia farsi strumento di emancipazione delle condizioni di vita e lavorative delle donne del suo tempo.
Solo cosรฌ, indossando la libertร , noi donne avremo la prova che possiamo essere libere davvero.
Il femminismo di cui narra lโ autrice รจ quello nato dal basso, di chi non solo deve farsi strada partendo dalla condizione di povertร del proprio ceto di origine, ma in piรน รจ donna e quindi doppiamente svantaggiata.
Rosa รจ una di loro, nata in Valtellina, proveniente da un paese di montagna da una famiglia di bassa estrazione, lotta con le unghie e con i denti per raggiungere i diritti essenziali allโ interno di un sistema pensato , deciso e governato da uomini, appartenenti oltretutto alla fetta di societร agiata.
A leggere di lei in queste pagine viene da pensare che Rosa Genoni racchiuda in sรฉ tutte le caratteristiche di una tipica eroina da romanzo: forza e fragilitร , tenacia e grande passione che la caratterizzano nelle vicende personali quanto in quelle lavorative.ย
E invece รจ stata una persona reale e imperfetta, vissuta in unโ epoca complicata ma che non ha accettato un destino giร stabilito, nรฉ si รจ piegata ai dettami sociali del suo tempo, lottando per far valere il diritto a reclamare il proprio posto nel mondo, contro dogmi, imposizioni e abusi su cui poggiavano, e forse รจ ancora cosรฌ, patriarcato e ricchezza.ย
Non solo sul piano lavorativo ma anche esistenziale: donna nubile, imprenditrice, madre, figlia e amica, ma sempre senza rinunciare a essere sรฉ stessa e ad affermare la propria identitร .
In un periodo storico di transizione tra il vecchio e il nuovo, di fermenti politici e sociali narrati dallโ autrice anche attraverso lโ occhio della cittร in cui si svolgono in maggioranza le vicende.
Culla e testimone dellโ avvento della modernitร , ora fiore allโ occhiello della moda mondiale e in cui si celebra la fashion week piรน glamour dei nostri tempi.
Non poteva essere che Milano, agli albori della sua evoluzione in metropoli moderna e chiassosa come la conosciamo oggi, lโ altra grande protagonista.
Forse oggi Parigi detta le regole dellโeleganza, ma noi siamo a Milano e nessuna cittร si accoglia delle novitร come fa la nostra. Arriverร il giorno in cui ce ne renderemo conto.
Lโ autrice unisce โdue grandi signoreโ dellโ alta sartoria le cui trasformazioni sono intessute una dentro lโ altra, in un legame che le influenza vicendevolmente.
Questo libro va oltre alla biografia storica, รจ un inno alla libertร , quella che si costruisce su progetti innovativi e sogni da realizzare, e che puรฒ capitare di conquistate anche allโ interno di un camerino di prova di un atelier.
Un piccolo spazio dove possono avere origine grandi cambiamenti.
Un libro che trasuda passione e forza, componenti essenziali di ogni affermazione personale certamente non solo nella moda, ma in ogni ambito, oggi come allora.ย
Non basta lโoro per brillare: la bellezza viene dai moti interiori, e sono quelli che ci rendono reali.ย
Abbandonato dalla madre in un collegio femminile a nemmeno due anni, Giuseppe cresce benevolmente accudito tra le verdi colline del Collio goriziano: apparentemente un’infanzia spensierata a cui non manca nulla, ma in cui il primordiale bisogno di amore esclusivo e incondizionato viene costantemente disatteso dall’assenza materna sempre piรน definitiva. Crescendo impara ad esorcizzare quella mancanza convincendosi di essere emotivamente indipendente e affrontando le sfide quotidiane come opportunitร di riscatto. Eppure quell’amore materno negato lascia delle crepe nell’uomo che diventa: finisce col non abbandonarsi mai completamente ai sentimenti, con l’amarsi da sรฉ come avrebbe voluto essere amato e con l’assecondare un infantile bisogno di accudimento. ยซAdulto troppo presto, bambino per sempre.ยป Finchรฉ non si imbatte nell’occasione inaspettata di pareggiare i conti col passato, di lasciarsi travolgere dall’amore e di far pace con la sua Storia. Liberamente ispirato ad una vicenda vera, ยซIl bambino delle vigneยป รจ un delicato inno alla vita e alle molteplici possibilitร di riscatto che offre. ยซDicono che il primo amore non si dimentichi mai, che ti segni per sempre. Ma cosa dire dell’amore prima del primo amore? Di quello materno che non solo segna ma crea l’impalcatura su cui reggere tutto l’edificio di una vita?ยป
RECENSIONE
ร sempre con piacere che assisto alle presentazioni di libri che ho amato particolarmente, ne ricavo uno sguardo su libro e autore che mi dร conferma o meno sulle idee e sensazioni suscitate dalla lettura e mi permette di guardarvi dentro piรน in profonditร .
Quando ho ascoltato quindi Elena Vatta a Monfalcone parlare della sua prima creatura letteraria โIl bambino delle vigneโ ho ritrovato il peso delle parole da lei scritte, suddiviso tra sofferenza e riscatto.
A partire dalla scelta di ambientare la storia nel territorio in cui vivo, un luogo che si sposa benissimo con le emozioni evocate dalle vicende narrate, un passo a due in cui ambientazione e trama si specchiano.
Il Collio friulano infatti racchiude in sรฉ la bellezza dei paesaggi ma anche una nascosta asperitร , sa mostrare insieme colore e silenzio.
ร qui che si svolge la prima parte della vita del protagonista Giuseppe, affidato ad appena due anni alla struttura di Villa Russiz, azienda agricola tuttora in opera e insieme casa di accoglienza per bambini in situazioni familiari difficili.
Lโ autrice ci accompagna nella crescita di Giuseppe durante la quale lโ assenza materna diviene una presenza tangibile.
Lโ immagine di un ragazzino che attende le visite di una madre che il piรน delle volte non si presenta esce dalle pagine e si imprime nel cuore del lettore, con la forza della delusione primaria, quella di non sentirsi amati da chi ci ha messo al mondo.
Le sorelle avevano messo in conto che quel momento sarebbe arrivato e che altri ne sarebbero seguiti, ma vedere la sofferenza negli occhi di chi รจ caro al nostro cuore ci coglie sempre impreparati.
Non bisogna cadere perรฒ nellโ errore di credere che la storia sia solo quella di un abbandono, รจ una storia di mancanza certamente, ma anche di riscatto.
Elena Vatta racconta la crescita di Giuseppe in un ambiente non tradizionale ma non privo di amore.
ร nella figura di suor Alessandra che si concretizza un affetto materno nei confronti di Giuseppe, un personaggio che รจ mamma senza essere mamma.
Simbolo di quella propensione alla cura, allโ amore incondizionato e alla presenza rassicurante che contraddistingue lโ istinto materno a prescindere dalla biologia.
In quel momento Alessandra sentรฌ qualcosa di caldo e intenso nella pancia, una sensazione di amore assai meno spirituale di quanto fosse abituata ad avvertire. Fu come se donasse definitivamente un pezzo di sรฉ a Giuseppe.
Unโ evoluzione quella del protagonista a cui assistiamo attraverso la narrazione su due linee temporali in cui incontriamo Giuseppe adulto, alle prese con le fragilitร che si porta dietro dallโ infanzia ma deciso a farne strumento di accettazione e affermazione di sรฉ.
Una crescita interiore in cui riconoscere il proprio dolore ma non diventarne prigioniero.
Lโ autrice sviscera temi profondi e delicati quali la maternitร , lโ accettazione di sรฉ, il senso di colpa, la fragilitร delle relazioni.
Lo fa con uno stile piacevolissimo alla lettura, scorrevole, delicato e che spinge allโ introspezione.
Non ultima menzione merita la cover che riprende con unโ immagine lโ essenza della storia, un cammino che sembra solitario, avvolto dai filari che costituiscono riparo e direzione, verso una strada da cui questo bambino di spalle riuscirร a trarre il perdono divenuto adulto.
Eโ difficile ammettere che la vita semplicemente accade, fuori da qualsiasi predeterminazione, desiderio, controllo. Forse in fondo quando lo si capisce, lo si accetta e lo si vive, si rischia di incappare in quella felicitร che tanti inseguono inutilmente per sempre. La vita semplicemente accade.
Attraente, autoritario, imperscrutabile: Tyson Rogers รจ il professore di letteratura piรน corteggiato di Yale. Ex presidente degli Americanโs Creed, nutre una passione smisurata per Shakespeare, considera alla stregua di fratelli i suoi migliori amici e nasconde dietro un sarcasmo tagliente un passato che ha finto di seppellire anni prima, quando ha lasciato lโInghilterra alla volta del Connecticut. Solare, istintiva, idealista: Cloรจ Wilson รจ una matricola allโuniversitร di Yale. ร appassionata dei grandi classici della letteratura, ma lโobiettivo per cui vuole a tutti i costi essere ammessa a uno dei corsi del professor Rogers รจ ben diverso. Non รจ sua intenzione sedurlo, non รจ sua intenzione farsi ammaliare dalle sue poetiche citazioni dellโOtello, Cloรจ vuole arrivare a guadagnarsi la fiducia del professore per poter mettere sotto scacco Cruz Sanders, uno dei migliori amici di Tyson Rogers. Anche se Tyson non si lascia impressionare da scialbi tentativi di flirt da parte delle studentesse nรฉ tollera chiunque metta in dubbio la sua autoritร , Cloรจ riesce a farsi notare per le sue opinioni decise e le repliche al vetriolo. ร lโinizio di un trimestre di continui scontri, provocazioni e, soprattutto, ossessioni, perchรฉ un docente e una studentessa non dovrebbero condividere nulla al di fuori delle mura del dipartimento. Quando il piano di Cloรจ e di sua sorella Essie verrร a galla, tutte le carte in tavola saranno scoperte e anche tra Cloรจ e Tyson inizierร una nuova partita, nella quale la vicinanza รจ proibita e la lontananza inaccettabile, nella quale le certezze verranno stravolte e le promesse messe a dura prova. Solo il tempo potrร essere lโalleato di Tyson e Cloรจ, sempre che si affideranno totalmente al suo potere. Il professore piรน corteggiato di Yale e una matricola con un piano segreto. Un amore che sfida ogni regola, persino la piรน severa, quella del tempo.
RECENSIONE
In parte capivo perchรฉ tutte sbavassero dietro Tyson Rogers: i famosi modi da gentiluomo, lo sguardo penetrante, lโaccento inglese e lโumorismo britannico avrebbero fatto impazzire chiunque. Profumava di Old Money, sembrava uscito da un romanzo di Oscar Wilde, era la quintessenza dello stile della Ivy League, con le sue camicie di seta e le giacche di velluto colorato.
Alzi la mano chi, dopo la lettura dellโultimo atteso volume della serie โCreed in loveโ di Naike Ror, non abbia sognato di fare la conoscenza dellโimpenetrabile Professor Tyson Rogers, e di poterlo ammirare (sรฌ, meglio limitarci a questo che osare troppo) mentre sprigiona tutto il suo potente magnetismo durante una lezione in aula. Un protagonista maschile a dir poco vigoroso, dotato di un letale mix di carisma, charm, cinico sarcasmo, autorevolezza e inconfondibile stile. Elementi distintivi che lo rendono magnifico tra queste pagine, fino allโepilogo, consacrando, a mio avviso, questo terzo volume non solo il libro piรน bello e riuscito della serie (di cui ho parlato precedentemente nel blog) ma anche uno dei miei best 2024.
Naike Ror ha costruito una storia che convince e appassiona, intrigando fin da subito. Quali sono le armi che ha usato per colpire il cuore del lettore? Innanzitutto, lโidea con cui tutto prende inizio: un piano di vendetta indiretta piuttosto ambizioso e quanto mai rischioso. Un progetto che si trasforma in un palcoscenico con al centro una sfida sempre piรน avvincente tra due menti tenaci e pericolosamente affini: quella dellโaffascinante Prof. Rogers e della brillante studentessa Cloรจ Wilson, decisa a vendicare la sorella Essie. Un gioco pericoloso che rischia di infrangere i sogni, la reputazione e ben presto il cuore di entrambi.
I libri erano la mia vita, non amavo limitarmi a leggerli, per me non erano solo un hobby. Leggere equivaleva a respirare, mangiare, camminare, e mi aveva salvato da quella noiosa vita nel Kentucky. Studiare a Yale, potersi confrontare con luminari della materia, era un sogno. La fatica dello studio non era mai pesante perchรฉ abbracciava la piรน forte delle mie passioni, eppure elaborare idee, estrapolare riflessioni dai testi, stava diventando un incubo. E tutto per colpa di Tyson Rogers.
Solare, intelligente, passionaria: Cloรจ Wilson รจ un personaggio frizzante, fresco, di una purezza intellettuale che prorompe nelle austere aule di Yale come un caldissimo raggio di sole, capace anche di bruciare. Impossibile non vederla in carne e ossa davanti a sรฉ con i suoi svolazzanti vestitini floreali corti, grazie alla capacitร dellโautrice di tratteggiarla a dovere.
Una mente brillante e ambiziosa, abile a mettere in atto un subdolo piano per colpire il carnefice di sua sorella. Unโidea che perรฒ parte in salita, proprio per lโinconsapevolezza di condividere con lโignaro obiettivo del suo piano, la stessa passione, ovvero lโamore incondizionato per lo studio e per la letteratura. Una sintonia profonda che minerร i suoi intenti gettando le fondamenta di un meraviglioso sodalizio intellettuale, e non solo. Il contesto universitario di Yale, particolarmente competitivo per chi ne fa parte, รจ lo sfondo perfetto a ricalcare lโatmosfera di sfida che si instaura via via tra i due, tra sguardi indagatori, brillanti confronti, graffianti provocazioni in perfetto stile Ror, autrice abilissima a creare una seducente complicitร tra i due protagonisti, che cresce di tensione dialogo dopo dialogo, pensiero dopo pensiero, come un duello allโultimo sangue:
Sorrisi, aveva ragione per la prima volta. O forse la centesima. Sorrisi perchรฉ volevo baciarla. Anche se non potevo baciarla. Perchรฉ avrei passato ore a discutere con lei. Anche se non potevo passare ore a discutere con lei. Sorrisi perchรฉ volevo vederla sorridere. Non piรน spaventata, non piรน indifesa. Volevo entrare nella sua testa, nella sua bocca, nei suoi pensieri. Ma non potevo avere Cloรจ Wilson.
Unโattrazione che prende sempre piรน vita, amplificando tensioni, imponendo disciplina, chiedendo rispetto e reclamando tempo. Proprio il tempo rappresenta la tematica che non solo richiama il titolo del libro ma che ricorre per tutta la storia. Un concetto attorno al quale si imprime ogni riflessione, scelta, pensiero attraverso cui si sviluppa la storia.
Il tempo dilata, mette distanza, crea attesa, mette radici, incornicia ricordi, pretende silenzio, sfocia in solitudine.
Tyson e Cloรจ, insieme agli altri protagonisti della serie, ovvero Cruz, Essie, Emery, Hannah, e l’adorato Prof. Arthur, le cui vite sono state accuratamente intrecciate alla loro storia, dovranno fare i conti con il suo scorrere, con quanto il tempo sia a volte benevolo e quanto a volte non lo sia, divenendo un giudice implacabile per rivelare veritร , svelare intrighi, porre spazio. Una dimensione che chiede a volte cieca fiducia, offrendo l’opportunitร di rinascere e ritrovarsi per connettersi in modo piรน profondo e sincero, senza piรน ombre.
House of time รจ un romanzo intenso, intriso di molteplice bellezza: quella della diversitร , della voglia di amare al di lร delle regole, dellโamore per la letteratura, del senso vero dellโamicizia, dellโimportanza di sentirsi a casa appartenendo a qualcuno, dellโamore fraterno, del senso del dovere, della fiducia di aspettare il momento giusto, del valore di mantenere le promesse.
ยซNel mio cielo ci sono due soliยป mormorรฒ. ยซDue soli, per un inglese, sono utopiaยป commentai. ยซDue soli, per me, sono una concretezza grazie a te.ยป Allentai la presa, lui si avvicinรฒ e tornรฒ a baciarmi.ย
Tyson e Cloรจ hanno raccontato la loro storia, una storia indimenticabile. Uno dei romanzi piรน belli letti questโanno.
CHARLES: UN LIBERTINO PUNITO (Unfit Vol. 7) di Miss Black
Titolo: Charles: Un libertino punito
Autore: MIss Black
Serie: UnFit Vol.7
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: ottobre 2024
Editore: Self Publishing
TRAMA
Lord Charles Acton da anni ormai vive e insegna a Oxford, dove frequenta circoli di pensatori radicali e donne emancipate. Forse per questo si professa contrario al matrimonio, che considera nulla piรน di una compravendita in cui la moglie ha tutto da perdere, e in favore di relazioni tra pari, libere e gioiose. Non si considera un libertino, ma per la societร moralista del 1902 lo รจ, eccome. Finchรฉ non decide di andare a New York per un periodo di studio presso lo studio internazionale di un collega giurista e, sulla nave, incontra Blanche. Blanche Artois รจ lโultima discendente di una famiglia francese nobile e in rovina. Sta andando in America per sposare un ricco banchiere che non ha mai conosciuto, condannata a un matrimonio combinato da suo padre. ร furiosa, ferita e si lascia alle spalle un grande amore impossibile. Forse per dispetto, si getta tra le braccia di Charles… e ci resta finchรฉ la nave non fa naufragio. ร solo il primo di una serie di imprevisti e contrattempi che cambieranno le carte in tavola per tutti.
RECENSIONE
Aspettavo con grande curiositร lโultimo capitolo (ultimo, vero?) di questa serie strepitosa, UnFit, a firma della bravissima Miss Black, una delle fondatrici del movimento “Profondo Rosa”, di cui รจ presente il sigillo nella cover del libro.
A dirla tutta, non รจ facile tenere alta l’attenzione dei lettori per una serie arrivata al settimo volume. Il rischio di non riuscire a mantenere interesse nel pubblico รจ piuttosto alto; invece, ogni uscita รจ stata attesa e amata, proprio perchรจ nessun volume ha mai perso qualitร o originalitร . Anzi, questo libro chiude in bellezza questa saga, rappresentando il compendio perfetto di ciรฒ che distingue questa autrice: sana ironia, magistrale accuratezza nella ricerca per raccontare il contesto storico di riferimento, una vena sensuale molto accesa, personaggi imperfetti e magistralmente tratteggiati.
ยซCharles non credeva nelle transazioni simmetriche e, in campo amoroso, aveva sempre preferito dare e ricevere liberamente.ยป
Una figura che ha aleggiato in diverse scene dei libri precedenti, e conoscerne il destino era doveroso. Dโaltra parte, il suo spirito libero e irriverente si prestava benissimo a una storia a sรฉ stante. Dove collocare e con chi mettere a confronto un personaggio cosรฌ vocato allโemancipazione e allโindipendenza? Scelte strategiche che lโautrice non manca di delineare in modo astuto, proprio per fare emergere gli opportuni conflitti, sia interiori che esteriori, che renderanno Charles irresistibile sotto mille punti di vista.
ยซDโaltronde, le francesi erano famose per essere disinibite.ยป
Un incontro occasionale su una nave da crociera, direzione New York, impedirร ad alcuni dei suoi passeggeri che la lunga traversata non sia troppo noiosa e ripetitiva. Ma รจ noto che alcune circostanze, e/o persone, rivelano a volte delle sorprese (anche piacevoli). Infatti, quello che sembra rappresentare solo un temporaneo intrattenimento diverrร , per colpa della nebbia e del ghiaccio, qualcosa di piรน travolgente. Un ballo in maschera, una chimica stupefacente, un tragico naufragio sono solo alcuni degli elementi che preparano il terreno per lo sbarco dei due protagonisti nel Nuovo Mondo, anticipando gli stravolgimenti che metteranno a soqquadro le loro vite:
ยซStai attento con questa signorina, Charlieยป disse, alla fine. ยซHa qualcosa… non lo so. Una fragilitร , ma anche una rabbia che la brucia dallโinterno. Mi ricorda Jadeยป.
Un incallito libertino, fedele a sรฉ stesso e alla sua natura, ma anche un fervente sostenitore del rispetto e dellโonorabilitร delle persone, incapace di voltarsi dallโaltra parte se qualcuno ha bisogno. Charles si ama tanto per la sua visione anticonformista sulla vita ma anche per un profondo spirito altruista che lo spinge ad aiutare chi si trova in difficoltร , proprio come Blanche, giovane anima tormentata, fragile e insicura. Una giovane che lo attrae subito come una sirena.
Un connubio umano e psicologico meraviglioso, il loro, che apre scenari inattesi, cambia convinzioni, ribalta certezze, svela segreti e rivela bugie, sorprendendo fino allโultima pagina. Unโaltalena che rispecchia i tumulti e i cambiamenti in atto nel luogo dello sbarco che li accoglie:
In quegli anni New York era una festa continua, almeno per lโesigua minoranza che se lo poteva permettere. Era una cittร di contrasti, accoglieva i ricchissimi e i poverissimi. E mentre i poverissimi lottavano per un tozzo di pane, i ricchissimi sfoggiavano la loro fortuna senza pudore.
Bello ritrovarsi nuovamente nellโeffervescente New York, la cittร che aveva giร imparato a non dormire mai, qualche anno dopo il primo viaggio di Kayal. Un ritorno che fa ben comprendere al lettore lโevoluzione di una societร nuova, ben diversa dalla conservatrice Inghilterra. Miss Black ne racconta spaccati storici, sociali e culturali che descrivono un affresco in totale fermento. Non solo New York perรฒ: per mettere distanza e creare spazio, come in ogni romance che si rispetti, l’autrice paga il viaggio al lettore per andare a vedere cosa accadeva nella Ville Lumiere dellโepoca, con accenni storici immancabili:
Nel suo desiderio di rinnovare Parigi, Haussmann aveva predisposto una rete fognaria, lโilluminazione con fanali a gas e la creazione di spazi verdi. Tra i suoi obiettivi cโera quello di evitare che si alzassero di nuovo le barricate, comโera successo nel 1848. I poveri furono quindi costretti a spostarsi nelle periferie, perchรฉ non potevano piรน permettersi gli affitti dei rinnovati palazzi del centro.
Insomma, leggere questo ultimo libro di Miss Black รจ un tuffo nella storia, che consente di acquisire conoscenza e consapevolezza su fatti storici funzionali alla narrazione ma anche utili a capire meglio lo scenario in cui si muovono i personaggi: il periodo della Gilded Age di NY; il naufragio del transatlantico Republic, conosciuto anche con il nomignolo โMillionairesโ Shipโ, la nave dei milionari che la sceglievano per i loro viaggi di piacere e dโaffari tra il Regno Unito e New York; la curiosa nascita delle Galeries Lafayette a Parigi, e molto altro.
ยซQuindi… investire. Non รจ volgare?ยป Charles si strinse nelle spalle. ยซร il 1902. Lโaristocrazia deve evolvere, se vuole sopravvivereยป.
Un romanzo che mette diverse societร a confronto, sotto vari aspetti: lโavvento del capitalismo, le sfide dellโaristocrazia, il valore del matrimonio, lโomosessualitร , la diversitร .
L’intensa storia dโamore di Charles e Blanche รจ lโennesimo espediente per godere appieno del talento di questa autrice, che non delude mai.
I BAMBINI SI ROMPONO FACILMENTE di Silvia Vecchini
Titolo: I bambini si rompono facilmente
Autore: Silvia Vecchini
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 7 giugno 2023
Editore: Bompiani
TRAMA
Mamme fragili che rischiano di sbriciolarsi, nonne arrabbiate e urlanti, adulti distratti o troppo accalorati che criticano, giudicano, sentenziano. Una bambina con una coda di sirena che stupisce la spiaggia per le ragioni sbagliate; una bambina che non parla e che i grandi cercano di estrarre dal suo silenzio ricattandola con mille tentazioni; un bambino che pesca nel lago, aspettando con pazienza di catturare il pesce piรน bello di tutti, che forse pesce non รจ; un bambino agitato dall’arrivo di un fratellino nella nuova famiglia del padre e poi capace di comporre una nuova serenitร , se solo fosse vero; un bambino che si ostina a voler trovare rifugio in cima a un armadio, in ricordo di una traversata in cui qualcuno l’ha issato in alto perchรฉ la calca degli adulti compressi dentro la stiva non lo schiacciasse. I bambini di Silvia Vecchini sono cosรฌ: rischiano di rompersi, forse si sono giร rotti, ma qualche volta sono cosรฌ forti e precisi da saper aggiustare i grandi in pericolo, e da aggiustarsi da soli. Con la precisione della prosa e lo slancio della poesia, che aveva giร mescolato in Prima che sia notte, l’autrice racconta bambini veri alle prese con situazioni piรน grandi di loro. Qualche volta ne escono incrinati, perรฒ vinti mai.
RECENSIONE
Quando ho ascoltato Silvia Vecchini presentare il proprio libro come incontro conclusivo di una formazione per docenti che prende il nome proprio dal titolo della sua opera, ho capito perchรฉ alcuni possono scrivere poesia e altri no.
Ho trovato nellโ intervento dellโautrice quellโ autentica capacitร di trasmettere il sentire, di fare passare le emozioni attraverso le parole, scelte e declinate per trasportare lโascoltatore dentro lโopera e le sue sfaccettature come fosse una cosa viva.
Sebbene il libro in questione sia formato da brevi racconti, al termine di ognuno di essi vi รจ posta a sigillo una piccola poesia, che come spesso riesce a fare questo particolare genere letterario, raggiunge il lettore in modo immediato e intenso, una freccia scoccata in versi.
E alla fine di ogni racconto, la parola si condensa ancora e precipita nei versi. ร lโimpronta leggera dei bambini che passa accanto alla cieca distrazione degli adulti, รจ la traccia del loro sapersi indirizzare al bene quando non si vede, la fedeltร alla vita anche se ferisce, il credere e il capire, i loro giuramenti, il fitto colloquio con anime e animali, รจ un sapere breve che non torna indietro. Ti giri, e giร sono lontani.
โI bambini si rompono facilmenteโ รจ un libro che parla principalmente agli adulti, quelli distratti, inadatti, che consapevolmente o meno, non trattano lโinfanzia come dovrebbe essere trattata, ma รจ anche e soprattutto rivolto a quegli altri adulti, quelli attenti, capaci di colgliere segnali, significati, che possono e devono diventare scudo, rete e riparo.
I bambini raccontati sono tutti esistiti nel passato dellโautrice, nel suo presente di formatrice e vi รจ anche un racconto autobiografico.
Il che fa comprendere come i bambini sappiano riconoscere molto bene i torti, le mancanze, gli egoismi e lโinadeguatezza che gli adulti scagliano contro di loro o contro i loro compagni, amici e coetanei.
E soprattutto come questi non vengano dimenticati.
Ho voluto scrivere invece dei bambini che si rompono, dei bambini rotti che si rialzano e che ho conosciuto, incontrato, ascoltato a lungo o di sfuggita per momenti cosรฌ intensi che restano eterni.
Sono racconti un poโ amari bisogna dirlo, parlano di quelle rotture non sempre visibili ma forse proprio per questo piรน profonde, ne parlano in modo non sempre esplicito eppure la traccia resta addosso come una macchia su uno sfondo bianco, di quelle indelebili.
In mezzo alle scie di amarezza la prosa di Silvia Vecchini fa intravedere anche perรฒ una capacitร che forse davvero รจ solo dei bambini ed รจ quella di non fermarsi allo โsporcoโ di queste macchie.
I bambini sanno comunque guardare al bello, al โpulitoโ ed รจ questo un libro che vuole ricordare come spetti a noi vigilare, proteggere, custodire questa capacitร .
Ho pensato alla scrittura come un angelo che ascolta, rivolge le sue quattro facce verso di loro, le sue quattro ali tutte aperte attorno, li protegge senza sfiorare, si alza in piedi, si oppone a una sepoltura frettolosa dei fatti, testimonia dalla loro parte.
Sono piccoli ritratti dal vero.
Piccoli ritratti di oggetti, personaggi o evocativi delle situazioni narrate sono le illustrazioni di Sualzo che accompagnano i racconti, disegni che visti da soli potrebbero fare pensare a giochi, spensieratezza, dolcezza e divertimento, ma che invece stampati accanto a queste parole assumono un altro significato.
Un libro che รจ un monito, a fare attenzione a non spegnere la luce dellโ infanzia, perchรฉ sebbene molte rotture si possano riparare cโรจ sempre il rischio che non si torni piรน ad essere come prima.
Quellโestate cercavo solo unโavventura, da vivere nel lussuoso resort caraibico di mio zio. Ma quando mai le cose vanno come pianificato? Una notte vidi qualcosa che non avrei dovuto vedere, un atto sanguinario consumato proprio davanti ai miei occhi. Lโemozione che speravo di vivere svanรฌ in confronto a ciรฒ che accadde poi. Lui, lโuomo che mi rapรฌ, era spietato, forte e implacabile. โDevi fare la bravaโ, mi disse. โSe non lo fai, le conseguenze non ti piacerannoโ. Cercare di sfuggirgli era pericoloso. Restare lo era di piรน. Lottai comunque, lo feci anche quando una minaccia in agguato nellโombra colpรฌ, spedendomi al centro di un gioco criminale. Furono giorni di resistenza, lacrime, sudore e dissolutezza, in cui ogni battito di cuore mi avvicinava sempre di piรน a un confine che mi rifiutavo di valicare. Come potevo uscirne? Non ne avevo idea. Sapevo solo che una voce gridava dentro di me, dandomi unโunica certezza: dopo di lui non sarei mai piรน stata la stessa.
RECENSIONE
Un paradiso tropicale nel cuore dei Caraibi fa da palcoscenico alla quarta uscita della serie Passion Islands di Anna Chillon, autrice tra le piรน amate del genere hot romance del nostro paese, che continua a far sognare con storie piรน che mai conturbanti. Stavolta, ad aggiungersi agli ingredienti particolarmente spicy che contraddistinguono la serie, vi รจ una trama da libro dark che rende questo libro avvincente, confermando la sublime attitudine di questa autrice per le sfumature piรน oscure:
Il suo essere uno spietato assassino non gli impediva di essere gentile, se lo voleva. Era assurdo che proprio lui mi stesse facendo sentire meglio. Curata e accudita. Lui che mi aveva regalato un bel bracciale di pelle escoriata, quasi sanguinante.
Se cโรจ una qualitร che ammiro in Anna Chillon รจ la capacitร di creare personaggi maschili vigorosi, intriganti e allo stesso tempo pericolosi, dotati di un carisma incendiario che lascia poco spazio allโincertezza. Axel Rage ne รจ un esempio: ex militare, tanto scaltro quanto indurito dalla vita, divenuto sicario professionista per committenti di alto calibro.
A rendere la sua immagine misteriosa รจ proprio la protagonista femminile, Harper Montgomery. ร il suo unico di punto di vista, infatti, a permettere al lettore di prendere parte a questa storia, a vivere il racconto attraverso i suoi pensieri, le sue paure ma anche i suoi turbamenti interiori. Una ragazza molto giovane, con un carattere irriverente che dovrร tirare fuori determinazione e coraggio necessari a sopravvivere a una situazione in cui si ritrova per caso, imbattendosi in un delinquente piuttosto arrogante e disposto a tutto pur di salvarsi:
ยซSei un sicarioยป sputai la parola come fosse roba sporca. ยซUccidi la gente per soldi.ยป Dare voce a quella realtร mi fece rabbrividire da cima a piedi. ยซUn gran mucchio di soldiยป confermรฒ.ย
Un bungalow immerso nella boscaglia tropicale piรน oscura fa da ammaliante cornice a una convivenza forzata che giorno dopo giorno confonde i tratti di un rapporto, quello tra rapitore e ostaggio, che si intreccia in modo subdolo, divenendo un legame fatto di corde fisiche e psicologiche.
Una dipendenza fisica tra vittima e carnefice che assume le sfumature di una relazione che cresce e scava in profonditร , sondando paure e debolezze, fino a trasformarsi in un groviglio di sensazioni sempre piรน torbide, per cui tracciare il confine tra cosa รจ giusto e cosa non lo รจ sarร impossibile. Un saliscendi emotivo che segue un percorso tormentato, alla stregua di chi si addentra nella giungla piรน fitta e buia, che spaventa ma allo stesso tempo attrae, senza lasciare scampo alcuno:
ยซNon posso…ยป gemetti, con uno sbattere di ciglia a liberare gli occhi dal velo di lacrime. ยซNon รจ giusto.ยป ยซLascia a me tutte le colpe, e lascia che non sia giusto.ยป Infilรฒ le sue dita tra i miei capelli bagnati. ยซLascia che sia solo quello che รจ.ยป Ossia inevitabile.
Una resa mentale che lascia al passo allโabbandono fisico, di due corpi in totale sintonia che cedono al desiderio, frantumandosi in piccoli frammenti pronti a fondersi lโuno con lโaltro, in una complicitร soverchiante:
Agitai la pistola. ยซDevi avere paura, porca puttana! Perchรฉ non hai paura?ยป Axel deglutรฌ lungamente e dimostrรฒ ancora una volta quanto potesse essere schietto. ยซHo pauraยป disse, con una voce piรน bassa e roca. ยซHo paura di te.ยป
Una lettura intima, seducente che scalda fino a far bruciare di emozioni il lettore, e che Anna Chillon rende perfetta con il suo stile di scrittura sempre elegante e intenso. Duecentocinquanta pagine di intrigante evasione, da non farsi mancare.
ยซMa cโรจ una cosa che ho imparato in questi anni al riguardo.ยป ยซCosa?ยป Lui temporeggiรฒ, come se ancora non sapesse se svelarmi o meno quella veritร . Finchรฉ appoggiรฒ il dorso del pugno alla fronte e si decise. ยซI mostri, di qualsiasi genere siano, non arrivano nella tua vita per caso, Harper.ยป
Anya Robins vive nel lato della cittร dove non puoi permetterti passi falsi o rischi di perdere facilmente il poco che hai. Capitano di una talentuosa squadra di cheerleading, sa che ogni goccia di sudore sulla sua fronte รจ il prezzo da pagare per eccellere, soprattutto per chi come lei viene dalla difficile realtร della periferia. Quando il prestigioso istituto Heaton richiede che sia la squadra di Anya ad accompagnare il promettente team di football, controvoglia accetta lโincarico. Quei ragazzi del nord della cittร sono lโopposto dei suoi amici, lโopposto di ciรฒ che considera familiare. Specialmente Jordan Slade, capitano della squadra e creatura controversa e affascinante. Non cโรจ nessuno al mondo che Anya odi piรน di lui. Jordan รจ, infatti, tecnicamente ancora il ragazzo di una sua cara amica scomparsa nel nulla otto mesi prima, e parte di una famiglia che ha distrutto la sua. Per chiunque alla Heaton, lโunica cosa piรน difficile che fidarsi di Jordan รจ resistergli, ma Anya sa che i tipi come lui divorano cuori a colazione e probabilmente non hanno nemmeno unโanima sotto gli addominali scolpiti. Per questo, quando lui le mostra lati di sรฉ del tutto inaspettati, lei la considera una tattica. Eppure, piรน incrocia i magnetici occhi blu di Jordan, e piรน Anya non puรฒ fare a meno di porsi una difficile domanda: tutti gli esseri umani sono mostri o tutti i mostri sono umani?
RECENSIONE
Questa รจ una storia dalle mille sfaccettature, che riluce come un potente caleidoscopio capace di proiettare sulla parete migliaia di colori perfettamente calibrati e miscelati tra loro. Un dipinto cangiante ad opera di una delle firme del panorama romance italiano piรน amate e seguite, Kat Sherman, composto da una varietร di frammenti che insieme creano meraviglia: personaggi primari e secondari originali e tridimensionali; un intreccio narrativo che alterna una trama romance a una suspence che incolla alle pagine fin da subito; un perfetto equilibrio tra showing e telling; dialoghi coinvolgenti e coerenti. A questo potente collage si aggiunge uno stile di scrittura particolarmente evocativo, che ha la capacitร ย diย insinuarsi nella mente del lettore eย diย impregnare i suoi pensieri con forti emozioni:
ยซDa come parli, sembri davvero colpevole.ยป ยซE questo ti provoca un brivido nelle ossa, perรฒ resti lรฌ.ยป ยซSolo perchรฉ amo la veritร piรน della sicurezza.ยป ยซTi farรฒ un male cane solo se ti innamorerai di me.ยป
Due ragazzi belli che si detestano, lโamore per lo sport, un divario sociale immenso, un contesto universitario tanto ambito quanto competitivo, una passione che esplode e che non dovrebbe, il territorio di una cittร di provincia diviso tra chi รจ cittadino di serie A e chi di serie B. Storia giร letta e riletta, raccontata cosรฌ in poche righe, e invece Kat Sherman ha osato laddove pochi fanno, ovvero รจ riuscita a costruire un romanzo originale e coinvolgente grazie in primis a dei protagonisti tratteggiati in modo sublime, e contraddistinti da forti personalitร .
ยซNon ho paura di niente, Anya, รจ scritto nella prima pagina del manuale di sopravvivenza del tizio piรน odiato della cittร .ยป
Un golden boy, una promessa del football, un vincente, ecco chi รจ Jordan Slade. Adorato dalle ragazze, mitizzato dai ragazzi. Nella sua vita contano poche persone: Lucinda, governante di casa a servizio della sua famiglia che lo ha cresciuto nellโindifferenza dei suoi ricchi genitori, e i suoi amici nonchรฉ compagni di squadra, Brayden e Stormy, a cui รจ legato indissolubilmente.
Tutto qui? No, perchรฉ a rendere questo ragazzo enigmatico e quanto mai controverso รจ lโessere divenuto il principale sospettato della scomparsa della sua ragazza, Peyton, avvenuta mesi prima. Un accadimento intessuto di bugie, probabili omissioni, mancate veritร , che diverrร leva motrice della trama suspence della storia, innescando fin dalle prime pagine molteplici domande su chi sia veramente questo ragazzo, dotato di unโimmagine impenetrabile e luccicante, ma resa oscura dallโombra del dubbio di chi lo crede un assassino, seppure ormai scagionato da ogni accusa.
In prima linea, a crederlo colpevole รจ Anya, migliore amica della ragazza scomparsa:
Odio i potenti. Odio qualunque forma di prepotenza che travalichi la giustizia e metta la veritร a tacere.
Orgogliosa, tenace, coraggiosa, talentuosa atleta e autorevole capitana della squadra delle cheerleaders di Glenbrook, dove รจ cresciuta nella zona a sud. Unโarea problematica dove se da una parte vivere significa spesso sopravvivere, dallโaltra a predominare tra gli abitanti รจ un forte spirito di protezione per chiunque vi appartenga, condividendo la lotta per imporsi e cercare un proprio posto nel mondo. Un personaggio femminile bellissimo, solido, coriaceo, in cui lโodio per lโingiustizia รจ cosรฌ forte da essere radicato nel profondo per quanto le รจ accaduto nel passato. Eventi che lโhanno temprata nellโanima.
Anya convince per la sua voglia di veritร e lโenergica ostinazione a difendere i valori in cui crede. Lโautrice รจ bravissima a portare il lettore nella sua testa fino a sondare pensieri, dubbi, fragilitร . Conflitti interiori che la rendono tanto forte quanto vulnerabile, e per questo si fa amare perdutamente.
ยซSo che la gente che vive a South Glenbrook viene giudicata di continuoยป dice nel silenzio di tomba tra noi, ยซcredevo che voi non lo faceste per ripicca al pregiudizio, ma รจ evidente che hai giร deciso che sono un criminale.ยป
ร stato molto interessante conoscere da vicino il mondo sportivo delle cheerleaders, a differenza di altri sport romance in cui spesso emerge unโimmagine piรน semplificata e superficiale. Tra queste pagine lโautrice racconta con grande accuratezza cosa significhi primeggiare in una disciplina tanto acrobatica quanto fisicamente dura da perseguire, per le difficoltร e il pericolo a essa connessi. Una passione che preclude dedizione, spirito di sacrificio e di squadra, attitudini perfettamente congeniali al personaggio di Anya.
Amo questo sport perchรฉ sei letteralmente e costantemente nelle mani dei tuoi compagni. Mi ricorda che, nella vita, affidarsi agli altri non รจ sinonimo di debolezza ma una lotta vinta contro la solitudine.
Lโambientazione in cui si muovono tutti i personaggi รจ magistralmente costruita, alla stregua di un palcoscenico teatrale di alto livello: una cittร separata dalle differenze sociali e unita dal peso del pregiudizio. Una dinamica abile ad amplificare emozioni, seminare fazioni, sedimentare dubbi alternando rivalitร e contrapposizioni: innocente o colpevole, veritร o bugia, nord o sud, vendetta o perdono, arido deserto o gelida neve, odio o amore?
Guardare oltre la superficie e fidarsi sarร la vera sfida che Anya e Jordan dovranno accettare o rifiutare, oltre a provare a controllare unโattrazione folle che sembra avvolgerli senza pietร , rendendo fatale ogni loro mossa.
ยซIn quegli attimiยป continua, ยซmi sento vulnerabile. Anche se sono alto e grosso e solo metร della cittร mi farebbe da scudo come hai fatto tu.ยป Esita un istante prima di concludere il discorso. ยซE quando sei vulnerabile per le ragioni piรน dolci, allora stai rischiando come non mai di morire.ยป
Ultima ma non meno importante riflessione riguarda i personaggi secondari, tanto spassosi quanto intensi, ognuno con personalitร che ben si intrecciano alla trama. Stormy, Brayden, Kimberly sono stati amati dallโautrice quanto gli stessi protagonisti. Figure delineate con grande singolaritร , che reclamano un loro posto dโonore, ricordando il valore fondamentale dellโamicizia, soprattutto quando tutto sembra essere perduto.
ยซI sogni non finiscono, si trasformano.ยป Giro la testa, fisso il sipario ancora chiuso. Provo a trovare una corrispondenza nella nostra storia con la frase bellissima che ha appena pronunciato, ma io e lei siamo condannati. Le ho mentito per tutto questo tempo. Lโho vista infuriarsi con me, avere paura, piangere, implorarmi di dirle la veritร su Peyton. Non lโho mai fatto. Sono stato sincero solo quando mi sono apertamente dichiarato un bugiardo.
Kat Sherman si conferma unโautrice dal talento profondo, in grado di firmare una storia dโamore appassionante e indimenticabile, in cui il romance vibra di mille sfumature, riflettendo colori cosรฌ intensi da ammirare estasiati, ricordando lโunicitร di un genere in grado di declinarsi in modo sublime, come pochi. Uno dei libri piรน belli letti questโanno.
MARIA MONTESSORI (La nouvelle femme) di Lea Todorov
Titolo: Maria Montessori (La nouvelle femme)
Regia: Lea Todorov
Tratto dal libro:
Genere: Drammatico, storico
Film per il cinema
Tipo di finale: Chiuso
Data di uscita: 26 settembre 2023
Produzione: Geko Films, Tempesta
TRAMA
Lili d’Alengy, donna dell’alta societร parigina d’inizio Novecento, teme che sua figlia, la piccola Tina, affetta da disabilitร e fino ad allora tenuta quanto piรน nascosta possibile al mondo esterno, possa mettere in pericolo la sua tanto sudata posizione sociale. Si reca quindi a Roma, dove ha saputo che in un istituto c’รจ un’educatrice che si dice applichi metodi rivoluzionari all’insegnamento di bambini con difficoltร :ย Maria Montessori.
RECENSIONE
ร di poche settimane lโ uscita del film Maria Montessori (LA NOUVELLE FEMME) interpretato dalla brava Jasmine Trinca, una pellicola interessante, su una delle poche donne di cui la storia, solitamente scritta e celebrativa degli uomini, ha riconosciuto il valore.
La sceneggiatura adattata alla finzione cinematografica รจ stata scritta basandosi su tre biografie della Montessori tra cui citiamo “Una donna nuova. Il femminismo scientifico di Maria Montessori” di Valeria P. Babini.
La pellicola della regista esordiente Lea Todorov tratta una parte dellโesistenza della celebre pedagogista, forse quella piรน complicata, e cioรจ come recita il sottotitolo, il percorso esperienzale umano e lavorativo che hanno portato la protagonista a diventare una donna nuova, a diventare colei che conosciamo come ideatrice di un metodo educativo innovativo e ancora valido.
Ma non si parla solo di questo, la figura storica lascia molto spazio a quella umana, donandoci il ritratto di una persona caparbia e coraggiosa ma non per questo meno esposta al dolore e alla fragilitร .ย
Diciamo che nascere donne tra il XIX e il XX secolo era complicato a prescindere : lo mostra senza orpelli o retorica il film che vede due protagoniste femminili opposte ma simili, legate da unโ inaspettata amicizia.ย
La cortigiana Lili d’Alengy che affida la propria figlia disabile alle cure dellโ educatrice Maria Montessori, sono due figure di donna che incarnano in modo differente la ribellione contro il costrutto sociale dellโ epoca e che in opposizione a questโ ultimo vogliono riappropriarsi della maternitร .ย
Per ragioni diverse entrambe devono nascondere i propri figli dallโ occhio giudicante della societร che non dร loro la possibilitร di condurre in modo libero e dignitoso, non solo unโ esistenza come genitore, ma anche come individuo.ย
ร una battaglia a volte silenziosa altre meno, quella che conducono le due donne alleandosi contro le ingiustizie e le incoerenze del sistema.
Quelle del sistema educativo basato sullโasservimento alle regole, regolato dalla paura e dalla rigiditร per tutti i bambini dellโ epoca e che non considera invece minimamente quelli portatori di diversitร di ogni tipo, se non come un peso di cui รจ inutile occuparsi.
E poi contro il sistema sociale in cui lโuomo ha diritti su tutto, compreso sulle donne, alle quali รจ praticamente inibita ogni possibilitร di autodeterminazione ed emancipazione.
Ogni battaglia purtroppo implica anche qualche perdita: รจ soprattutto su questo aspetto che il film pone lโ accento, sulla vicenda umana della Montessori che si troverร a dover fare delle scelte dolorose in nome della realizzazione, non solo della sua rivoluzionaria opera pedagogica, ma anche in nome della propria libertร come donna.
ร quindi questo un film che interseca molte tematiche, sviluppate con coerenza storica, unโ ottima recitazione e la giusta sensibilitร .ย
Un prodotto dal retrogusto francese, con cui condivide la produzione e il cast, che vuole anche essere un promemoria del dolore e delle rinunce che sono state fatte in nome del femminismo, dellโ istruzione e dellโ inclusione.
Alcuni dialoghi in francese non disturbano, la presenza di piccoli attori portatori di reali difficoltร neurologiche colora le scene di autenticitร e tenerezza senza cadere nel pietismo, tuttโaltro.
Un film che in un certo senso celebra la maternitร non solo come fatto biologico ma anche come ruolo formativo.
ร in un bellissimo passaggio che la stessa Montessori lo espone ai propri uditori spiegando come lโ educazione passa attraverso la cura, lโ attenzione e la relazione umana.
<<Prima ancora che educati questi bambini noi li abbiamo amati>> dice la pedagogista.
Non esiste apprendimento senza relazione affettiva, lei รจ stata la prima a comprenderlo, una piccola luce femminile in un mondo coperto dalle ombre di uomini di un altro secolo.