Mi presento allโInferno per ciรฒ che sono e dovrรฒ essere. Innocente per quello che ero e Dannata per quello che ho fatto. Se proprio questa deve essere la mia punizione, voglio che venga messa da parte la vecchia me e ci sia spazio per la regina che lโInferno richiede. Inanna รจ Dea della natura e della bellezza, regina dei Cieli e della Terra. ร sorella di Ereshkigal che, invece, non รจ piรน nulla. Inanna proverร a discendere negli Inferi per salvarla, perchรฉ Ereshkigal รจ diventata Dea oscura, relegata nel Kurnugi, il Paese del non ritorno. Inanna dovrร lasciare sette cose di sรฉ in ogni livello infernale che attraverserร per raggiungere la regina delle tenebre. La disperazione senza fine dei dannati graffia via il meglio di chiunque la attraversi. Cosa resterร di lei?
RECENSIONE
Emanuela Angela Imineo dimostra ancora una volta il suo talento per le storie crude, quelle storie che ti entrano dentro come un pugno nello stomaco. Inanna รจ una rivisitazione in chiave horror di un antico poema sumero, โ La discesa di Inanna negli inferi โ.
Inanna รจ una dea amorevole che ha a cuore il destino del genere umano, e non esita un istante a scendere nel Kurnugi, allโ inferno, pur di capire perchรฉ cosรฌ tanti esseri umani muoiono prima che sia giunta la loro ora. Inanna dovrร affrontare sua sorella Ereshkigal, che ormai รจ diventata la regina delle tenebre.
Questa รจ una storia di amore e morte, di sacrificio e follia: il legame fra due sorelle che si spezza, la morte ed il dolore che trasformano fino a farti lentamente impazzire. Ma รจ anche una storia di speranza: quella speranza che ti porta a pensare che qualcosa possa ancora essere recuperato, e che si sia ancora spazio per un futuro diverso.
Tra scenari danteschi e spargimenti di sangue, Inanna compirร grandi sacrifici pur di salvare lโumanitร , e anche il rapporto con Ereshkigal.
โTutti si tenevano alla larga da lei, non sospettando che il suo cuore, come una ferita aperta, potesse ancora sanguinare per lโamore perdutoโ.
Storia consigliatissima a chiunque voglia scoprire il mondo dei miti sumeri. Ho amato questo romanzo per i suoi protagonisti, deboli e forti allo stesso tempo, scomodi e crudeli come Ereshkigal, generosi e altruisti come Inanna.
Un plauso allโautrice che ha avuto il coraggio di parlare anche di coloro che reputiamo i cattivi, ma che forse lo sono solo diventati perchรฉ qualcuno ha deciso per loro. Bellissima anche la copertina con un essere angelico, fragile e imponente al tempo stesso.
ร stata una delle piรน strazianti immagini del Ventesimo secolo: due ragazzini, due principi, che seguono il feretro della madre sotto gli occhi addolorati e inorriditi del mondo intero. Mentre si celebrava il funerale di Diana, principessa del Galles, miliardi di persone si chiedevano quali pensieri affollassero la mente dei principi, quali emozioni passassero per i loro cuori, e come si sarebbero dipanate le loro vite da quel momento in poi. Finalmente Harry racconta la sua storia. Con la sua cruda e implacabile onestร , “Spare. Il minore” รจ una pubblicazione epocale. Le sue pagine, dense di analisi e rivelazioni, sono frutto di un profondo esame di sรฉ e della consapevolezza – conquistata a caro prezzo – che l’amore vince sempre sul lutto.
RECENSIONE
The spare, il minore. O anche la riserva. An heir and a Spare, un erede e la sua riserva.
ร cosรฌ che si รจ sentito per tutta la vita un ragazzo dai capelli rossi, una riserva. Qualcuno che รจ nato solo per fare da eventuale rimpiazzo al primogenito. Non aspettatevi rivelazioni sconvolgenti da The Spare, che รจ in realtร un libro di memorie del principe Harry, il suo punto di vista su avvenimenti accaduti allโinterno della sua famiglia.
La storia รจ narrata in prima persona da Harry, e non รจ da tutti i giorni sentire un reale, o meglio ex reale, che parla di sรฉ e della sua famiglia come se fosse davanti ad una birra al pub con amici. La vera protagonista di The spare รจ la mamma di Harry, la principessa Diana: viene citata spessissimo, ed รจ evidente come Harry ancora soffra per la perdita dellโamatissima madre.
Provate ad immaginare un ragazzino di 12 anni che non puรฒ nemmeno piangere in pubblico, che deve controllare le sue emozioni, e che porta dentro di sรฉ questo enorme fardello per tutta la vita. Provate ad immaginare che questo ragazzino รจ un principe, che suo padre รจ anche un bravo papร , ma piuttosto anaffettivo, un uomo che non sa come dimostrare il suo affetto ai figli. Verso suo padre perรฒ Harry ha anche buone parole, e lo giudica come un uomo in fondo buono, uno che ha sempre lavorato, un ambientalista bullizzato dai media.
โ Da decenni lottava per mettere in guardia la gente sul cambiamento climatico, senza mai cedere, nonostante venisse crudelmente deriso dalla stampa come una Cassandra istericaโ.
Non mancano aneddoti divertenti come re Carlo che, stufo dei litigi fra i figli, dice: โ Basta ragazzi, fatemi passare in pace i miei ultimi anniโ o anche lโescursione di Harry al Polo Nord con conseguente congelamento delle parti basse e qualcuno che gli suggerisce di mettere la crema di Elizabeth Arden.
Non manca ovviamente la regina Elisabetta, al quale Harry chiede anche lโapprovazione di poter tenere la barba durante il matrimonio, il principe William che da compagno di giochi e di scorribande diventa quasi un nemico divorato dalla competizione col fratello, fino allโ incontro con Megan e la decisione di abbandonare il Regno Unito per fuggire dai paparazzi.
Non รจ stato semplice accostarmi a questa lettura, confesso di aver pensato: โ โ Ecco le memorie di un povero miliardario che vuole lavare in pubblico i panni sporchi della sua famiglia e ricavarci qualche soldinoโ.
In realtร ho riflettuto su quanto Harry si sia davvero sentito una ruota di scorta per tutta la vita, di quanto la perdita della madre lo abbia profondamente condizionato e lo abbia spinto ad essere anche cosรฌ rivoluzionario nel decidere di sconvolgere totalmente la sua vita. Ci sono molte pagine dedicate alla sua esperienza nellโesercito, al volontariato, agli Invictus games nati per aiutare i veterani e le loro famiglie.
ร come se Harry avesse voluto raccontare ogni minima parte della sua vita, come per liberarsi di un peso e confidarsi con un amico. A volte anche con ingenuitร , e con un tono quasi โneutroโ, come se non volesse lasciar trasparire troppe emozioni. Anche se le emozioni vengono fuori quando affronta il tema dei paparazzi, giudicati colpevoli della morte di Diana e di aver perseguitato sua moglie Megan.
โ Credevo che attraversare il tunnel avrebbe portato la fine, o una breve cessazione del dolore, del decennio di implacabile doloreโ.
La lettura mi ha emozionato, cosรฌ come sentir parlare della tanto amata Principessa Diana, la regina di cuori di un intero popolo. Sicuramente ogni famiglia ha i suoi problemi, ed Harry ha infranto ogni regola di protocollo della famiglia reale. โ Mai spiegare, mai commentareโ: lui invece ha davvero rivoluzionato questo concetto.
Chiunque voglia leggere questo libro deve abbandonare ogni pregiudizio e cercare di dimenticare che a scriverlo รจ stato un ex reale. Lโautore รจ solo una persona alla disperata ricerca di unโidentitร e del proprio scopo nella vita.
โQuando qualcuno di questa famiglia scapperร e comincerร a vivere?โ
Puรฒ una caramella diventare il metro di paragone per qualsiasi tipo di relazione si voglia instaurareโฆ o evitare? Influencer, genio dellโinformatica, bellissima e famosa, Cheryl รจ lโunica delle sette ragazze del Cosmo Palace a non aver incontrato lโamore. Perchรฉ non lo vuole. Dโaltronde, la vita le ha insegnato fin da subito che fidarsi di qualcuno equivale a mettere tutto a repentaglio, persino il proprio futuro. Quindi tanto vale gettarsi a capofitto nel lavoro. Nonostante gli haters. Nonostante gli stalker. Nonostante le minacce provenienti da un passato che vorrebbe cancellare, ma con il quale non puรฒ fare a meno di confrontarsi giorno per giorno. Tuttavia, quando la sua nuova applicazione per cuori solitari attira un serial killer, le sue amiche e i suoi collaboratori smettono di fare finta che tutto vada bene. E le affibbiano una guardia del corpo. Un uomo che tutti, nel palazzo, conoscono, ma di cui nessuno sa nulla. O quasi. Perchรฉ Cheryl in realtร lo segue e lo evita da tempo, attratta eppure spaventata. Dai suoi occhi che nascondono segreti tanto oscuri quanto dilanianti. Dal suo corpo, che sembra una mappa di promesse e giuramenti. Dal suo cuore, che lui si rifiuta di condividere. Come fa lei con le sue caramelle. Perchรฉ lui, Richard, รจ rotto dentro. E non sembra avere nessuna intenzione di lasciarle maneggiare i frammenti della propria anima ferita. Ma forse, se รจ vero che una caramella tira lโaltraโฆ
RECENSIONE
Ultimo capitolo di una serie amatissima e che conferma la bravura di Charlotte Lays a offrire storie mai uguali.
Lady Bonbon non รจ un semplice romance bensรฌ la combinazione di piรน generi che rendono questa storia appassionante, portando il lettore su livelli diversi di emozioni. Da una parte la personalitร della protagonista, Cheryl, che spicca fuori dalle pagine, del resto come accaduto alle altre sei amiche del condominio Cosmo Palace: caparbia, indipendente e orgogliosa, una donna affermata, stella dei social e assennata lavoratrice. Vive pensando alla sua carriera, ma nasconde dentro di sรฉ fantasmi che la perseguitano rendendola fragile come un piano di cristallo:
Proprio qui, con i piedi sul cemento freddo, la luce asettica dei neon che illuminano le auto di lusso degli altri inquilini, mi chiedo se capirรฒ mai cosa mi faccia stare davvero bene. Credo che prima dovrei smettere di farmi domande scomode che riaprono ferite mai chiuse e mi portano a curiosare nella vita della mia madre biologica.
Durante la lettura lโautrice รจ stata accurata a disseminare indizi e dettagli che delineano ad arte un passato che sembra aver incatenato questa ragazza, impedendole di provare o piรน che altro esprimere le sue emozioni piรน profonde, quasi come si trovasse rinchiusa in un gelo emotivo.
Unโadozione che sembra avere inferto ferite insanabili, unโadolescenza che pesa sullโetร adulta come un macigno, nonostante la presenza amorevole di amiche presenti e soprattutto di due genitori a cui รจ impossibile imputare nulla che non sia affetto e devozione verso di lei. Che cosa la tormenta? Sarร proprio lei a raccontare al lettore i suoi pensieri, cosa la ossessiona, attraverso un flusso di ricordi che fanno emergere un senso di irrisolutezza invalidante. Ma questo รจ un lato molto intimo di Cheryl, un aspetto che tiene ben sotto traccia. Solo chi la conosce sa, come come le fidatissime amiche.
Il nostro bel portiere, alias Bentley. Nei miei sogni faccio spesso sesso sfrenato con lui, a dirla tutta. Bentley non รจ il suo vero nome e non รจ neppure un portiere, ma giuro che queste cose non le ho scoperte violando qualche sistema: erano ricerche autorizzate. Non so quanto lo sia io, invece, a fantasticare su di lui piรน spesso di quanto sia lecito per una donna della mia etร che non ha mai avuto problemi a fare le proprie esperienze. Solo che Bentleyโฆ Lui non รจ solo alto, snello e straordinariamente educato. Quello lo sono anche i bravi ragazzi della porta accanto. Lui ha i lineamenti severi di chi รจ stato addestrato a salvare vite, ma รจ pronto a uccidere anche solo provandoci.
A scalfire i suoi sguardi riesce solo Richard Bentley, allโapparenza un uomo duro, severo, che si distingue per i suoi modi gentili e sicuri. ร lui a far suscitare in Cheryl pensieri soverchianti in grado di ribollire il sangue, ma tenerlo a distanza sembra cosรฌ facile e necessario, eppure ingiusto. Un personaggio, Richard, particolarmente centrato da questa abile penna; un uomo di ferro, a cui affidare la propria sicurezza sembra naturale; eppure, anche lui nasconde ferite nellโanima che lo hanno rotto definitivamente. Cheryl e Richard hanno una connessione profonda, quelle delle persone che non chiedendo aiuto cercano di mostrarsi corazzati e in grado di superare ogni problema, senza bisogno di nessuno.
ยซComunque credo che tu sia la persona giusta per questo incarico dal momento che, per quanto sia assurdo, non sei il solo ad avere problemi relazionali tra i due.ยป ยซLa cosa dovrebbe rincuorarmi?ยป
Sarร il destino a metterli lโuno di fronte allโaltra, in un vortice di situazioni che portano la storia a intrecciarsi con forti tonalitร suspense, fino a che sarร il giallo a predominare su tutto.
Si piega cosรฌ da bere il mio respiro dalle labbra. ยซNon stai valutando i rischi, Lady Bonbon.ยป ยซTu ne vali ognuno, Richard.ยป
Il rischio di lasciarsi andare ai sentimenti a volte ha un prezzo, altissimo, quello della fiducia, del perdono e la voglia di rinascere dalle ceneri staccandosi da un passato che va lasciato dove รจ. Solo cosรฌ รจ possibile fare posto al presente e immaginarsi un futuro.
Una storia che non รจ solo romance, ed รจ questo che rende la lettura appassionante e avvincente. Tematiche forti e attuali come la gogna mediatica, il mondo sommerso e oscuro del dark web con il suo popolo di hackers fino agli haters, coloro che dietro lo schermo si divertono a offendere e riversare odio verso gli altri. Charlotte Lays chiude in bellezza questa serie, mostrando come scrivere romance sia un esercizio quanto mai intrigante che intrattiene, permette di evadere ma puรฒ essere in grado di far riflettere su cosa sia intorno a noi, e da cui magari tenersi alla larga.
In una grande casa piena di luoghi nascosti e ordinati esiste Mondo calzino: un piccolo cassetto scricchiolante con al suo interno tutti i calzini di famiglia! Ogni accoppiata di calzini รจ abituata da sempre a vivere con il proprio simile e a evitare tutti gli altri. Del resto: “Meglio stare con chi รจ simile a noi… Cosรฌ non ci saranno sorprese!”. Ma un giorno, a causa di un incidente, il cassettone si rovescia e tutti i calzini si mischiano tra di loro! Senza piรน il proprio compagno, saranno tutti costretti a comunicare gli uni con gli altri… Scoprendo che forse tutte queste differenze non sono un male, ma un modo per arricchirsi a vicenda. Un racconto divertente e insolito che spiega il valore della diversitร attraverso la metafora dei calzini: abituati a stare sempre appaiati con i loro simili, scopriranno che aprirsi agli altri puรฒ portare a piacevoli sorprese.
RECENSIONE
Spiegare la diversitร e lโarricchimento che puรฒ offrire chi รจ diverso da noiย ai bambini non รจ sempre facile.ย
A volte non รจ facile farle comprendere nemmeno agli adulti.
La letteratura svolge in tal senso un ruolo vitale, veicolando messaggi di tolleranza e rispetto.
Ecco quindi che i libri ci offrono un valido aiuto nel raccontare attraverso storie di fantasia dal significato simbolico questi concetti cosรฌ importanti.
ร il caso per esempio di MONDO CALZINO un albo illustrato dedicato ai piccoli dai 5 anni in su che in modo divertentissimo racconta lโaccettazione del diverso e quanto si puรฒ imparare da esso, quanto faccia stare bene essere uniti proprio nelle proprie diversitร .
Accade che in questa casa i calzini riposino in un cassetto assolutamente appaiati sempre con il proprio simile, senza mai incontrarsi o venire in contatto con calzini diversi.
Perchรฉ cosรฌ deve essere, tutto in perfetto ordine.
A volte perรฒ dagli imprevisti nascono esperienze interessanti, cosรฌ quando il cane di famiglia rovescia accidentalmente il cassetto accade lโimpensabile.
I calzini riposti frettolosamente nel cassetto alla rinfusa sono costretti a interagire tra loro, a venire in contatto con calzini diversi.
โInsomma, questa nuova convivenza forzata non sembra proprio andare per il verso giusto, e lโatmosfera si fa pian piano sempre piรน tesa.
Tutti i calzini piagnucolano e si gridano contro, e nessuno vuole piรน avere a che fare con gli altri.
Ormai lโunico desiderio di tutti รจ di ritornare nellโordinatissimo Mondo Calzino.โ
Dapprima diffidenti alla fine iniziano a stringere amicizia, ad apprezzare ciรฒ che li rende diversi e ad imparare qualcosa di nuovo che non conoscevano.
Calzino Rock, calzino yoga, calzino bucato e tanti altri accompagneranno i piccoli lettori alla scoperta di quanto puรฒ essere divertente stare insieme a chi รจ differente da noi, nonostante le iniziali difficoltร , conoscersi e interagire crea legami e fa scoprire modi nuovi di essere e di agire.
Un messaggio che nel secolo della globalizzazione e delle grandi migrazioni dovrebbe essere considerato superfluo.
Purtroppo non รจ cosรฌ, essendo ancora molti i pregiudizi e le discriminazioni nei confronti di chi riteniamo lontano, diverso da noi, ed รจ qui che giungono in aiuto nel diffondere il pensiero inclusivo libri come questo.
Perchรฉ il mondo ha bisogno di ordine certo ma anche del suo opposto, per non risultare noioso, perchรฉ sia piรน colorato e piรน grande, piรน variegato e piรน interessante. Come รจ successo nellโordinatissimo Mondo Calzino.ย
Irlanda 1820 – Sean O’Connor, Conte di Clare, รจ disposto a tutto per scrollarsi dalle spalle l’identitร irlandese, un marchio che ha fatto di lui un reietto, un emarginato. Forse andare via รจ l’unica soluzione: nรจ inglese nรจ irlandese ma solo europeo nelle colonie; circondato dal lusso e dai soldi che ha guadagnato con le miniere messicane.
Il destino perรฒ ha in serbo sorprese e colpi bassi. Quando Sean eredita dal padre il titolo di Marchese di Galway, ecco che il sangue e la terra d’Irlanda tornano a pretenderlo. E a chiamarlo a sรจ รจ anche Aoife, pronta a ogni sacrificio per rivendicare i diritti dei cattolici irlandesi, perfino a rinunciare all’amore. Perfino a rinnegare Sean.
Un uomo in cerca del suo posto nel mondo, una donna che lotta per i diritti del suo popolo, un amore violento e intenso come il verde d’Irlanda.
RECENSIONE
Leggere Pitti Du Champ รจ sempre appassionante. Lo รจ in tutte le sue interpretazioni letterarie, che vanno dal contemporary romance, alla narrativa fino al genere storico, con cui a mio avviso questa autrice dal talento sofisticato ha unโaffinitร particolare. Scrivere di altre epoche presuppone una ricerca storica rilevante, perchรฉ per essere credibili e creare nel lettore quella sospensione spazio-temporale necessaria a immergersi nel passato occorre che vi siano dialoghi adeguati, ambientazioni finemente ricostruite e dinamiche umane, relazionali e sociali quanto piรน autentiche possibili e in linea con la cornice del periodo. Se lโautore rispetta queste condizioni, avviene la magia, che garantisce al lettore un viaggio nel tempo che ammalia e rapisce. Pitti Du Champ รจ artefice costante di questo innato tocco, senza mai unโincertezza, mai una sbavatura.
ยซSono irlandese e cattolica come lo รจ il popolo della mia terra. Voi siete un meschino traditore e io non intendo legarmi a un uomo che si vende per pochi spiccioliยป. Aoife percepรฌ distinto il suono sordo del suo cuore che si frantumava, il groppo di lacrime che saliva alla gola e il respiro mozzato dal dolore. Lo splendido giovane che la stava accompagnando nella danza la guidรฒ per un solo altro passo e poi, dando pessimo spettacolo di sรฉ stesso e inducendo lei in un tremendo imbarazzo, la mollรฒ in mezzo alla sala.
Ed ecco qui, un passaggio che racchiude in poche righe le forti personalitร dei due protagonisti de Il Ribelle dโIrlanda, quinto capitolo della serie La confraternita dei Leoni. Due giovani uniti da una passione giovanile irrefrenabile e lโindomito sangue irlandese che scorre nelle loro vene. Tanto attratti lโuno dallโaltra quanto divisi nel profondo, senza neppure esserne consapevoli. Due cuori ribelli, che il destino divide per far nuovamente incontrare solo dopo anni. Un lungo tempo in cui ognuno ha fatto scelte, subito perdite, conosciuto lโamarezza di doversi ricostruire un presente, soprattutto dopo che la guerra ha cambiato vite e cancellato ogni sicurezza. Eppure, rivedersi dopo anni, quando la gioventรน รจ divenuta ormai un ricordo, ha il sapore amaro di un rimpianto, il calore di un fuoco mai spento:
I petali candidi dellโorchidea gli riportarono alla mente la pelle lattea di Aoife. Era cambiata in meglio, la natura era stata generosa con lei: le guance si erano assottigliate negli ultimi dieci anni, gli occhi avevano assunto una nuova profonditร , le labbra erano divenute meno sfacciate ma neanche una sfumatura era sbiadita del suo spirito selvaggio.
Sean รจ uno dei protagonisti maschili piรน incisivi e profondi mai letti. Il suo conflitto interiore รจ devastante, il tormento che lo affligge origina da un passato intriso di sensi di colpa e voglia di riscatto che non lascia indifferenti. La vita lo ha invalidato dalle sue origini, rendendolo un errante senza tregua. Dallโaltra parte, Aoife, tanto bella quanto combattiva e tenace, inesorabilmente vocata a sacrificare la sua vita per il suo popolo. Lei invece basa la sua vita sui valori della terra dove รจ nata. Non vi รจ mai traccia di cedimento, le sue convinzioni sono dure come le rocce delle scogliere irlandesi. Ogni loro incontro, dialogo, contatto, sguardo suscita quella perfetta alchimia di evasione ed emozione che solo le grandi storie riescono a offrire in chi legge, quella in cui sono i sentimenti a scombinare ogni traccia di razionalitร :
ยซNon ti prenderรฒ, mia Orchidea Selvaggia, perchรฉ il ricordo di me deve rimanere puro e indelebile. Non lo sporcheremo con insinuazioni sciocche, non dovrai mai pensare che ti ho trattato come una puttana. Ciรฒ che ci lega รจ questo: desiderio e negazione.ยป
Si dice che il popolo irlandese sia orgoglioso, testardo, accogliente e protettivo delle sue tradizioni. Mai come in queste pagine se ne descrive lโanima che smuove questa gente cosรฌ assennata, mai come in un romanzo storico si superano i diffusi stereotipi di personaggi o trame prevedibili. Pitti Du Champ esce dagli schemi come farebbe unโappassionata donna irlandese, fiera di raccontare a suo modo un romance di epoca Regency originale non solo per la trama ma anche per la sapiente bravura di aver intrecciato alla narrazione personaggi storici vissuti davvero, come il personaggio secondario Daniel O’Connel, detto โIl liberatoreโ, che ha fatto la storia di queste terre. Allo stesso modo, vi sono raccontati e descritti in modo sopraffino luoghi unici come la Contea di Galway, ad oggi cittร portuale sulla costa occidentale dellโIrlanda.
ยซร magnifico, vero?ยป domandรฒ lui, e parve ad Aoife che lo chiedesse a se stesso piรน che a lei. ยซSi puรฒ morire per un paesaggio cosรฌยป aggiunse. ยซEppure tu vuoi andartene.ยป Lui si voltรฒ, gli occhi scintillanti di umidore che Aoife sospettรฒ fossero lacrime.
Questa storia coinvolge in ogni senso possibile e celebra con particolare intensitร i molteplici significati che possono riferirsi allโespressione โpassioneโ: per i valori umani in cui credere, per la salvaguardia della dignitร , per lโorgoglio di essere parte di un popolo e vivere in una terra imperversata dalle divisioni e lโoppressione straniera. La passione straziante che ci lega a qualcuno, ma anche quella di vivere secondo il proprio credo e tenere fede ai principi a cui ci sentiamo di appartenere, per essere coerenti e fedeli a noi stessi, alla nostra cultura e natura. ยซIl richiamo del sangue e della terraยป, una frase che riecheggia spesso tra le pagine di questo romanzo meraviglioso, quasi a ricordare lโimportanza delle origini, la forza delle radici. Il Ribelle dโIrlanda condensa nella scelta del titolo lo spirito sovversivo che pervade questa storia ricca di emozione, quella piรน persistente, che graffia e marca la pelle. E che non si dimentica.
Una prova dโautore impeccabile, che conferma il raffinato tratto di una penna di rara bravura.
Nella Germania degli anni Trenta, due ragazzi sedicenni frequentano la stessa scuola esclusiva. L’uno รจ figlio di un medico ebreo, l’altro รจ di ricca famiglia aristocratica. Tra loro nasce un’amicizia del cuore, un’intesa perfetta e magica. Un anno dopo, il loro legame รจ spezzato. “L’amico ritrovato” รจ apparso nel 1971 negli Stati Uniti ed รจ poi stato pubblicato in Inghilterra, Francia, Olanda, Svezia, Norvegia, Danimarca, Spagna, Germania, Israele, Portogallo. Introduzione di Arthur Koestler.
RECENSIONE
Ci sono temi e argomenti di tale durezza e dolore a volte che si pensa sia possibile parlarne solo in certi termini, come se la violenza e lโodio potessero essere raccontati solo mostrandola spietatamente e senza filtri.
Non รจ cosรฌ.
Spesso si puรฒ parlare di dolore solo facendolo filtrare tra le righe, come un sottofondo che fa capire la drammaticitร di certi eventi proprio invece grazie a parole del tutto opposte: quelle sullโamore, sui sogni, sullโamicizia, sulla giovinezza.
Fred Hulman lo ha fatto, raccontando di unโamicizia tra due sedicenni nella Germania degli anni piรน terribili della storia.
Lโamico ritrovato racconta attraverso gli occhi e i ricordi di Hans ormai adulto la sua profonda per quanto breve amicizia con un nobile coetaneo ai tempi della scuola, Konradin, conte di Hohenfels.
Poi con un gesto stranamente goffo ed impreciso, mi strinse la mano tremante. โCiao, Hans,โ mi disse e io allโimprovviso mi resi conto con un misto di gioia, sollievo e stupore che era timido come me e, come me, bisognoso di amicizia.
Di per sรฉ le amicizie formatesi in giovinezza tendono a essere fatte di una lega dura, solida nella sua costruzione ma tenera nella sostanza composta di istinto, cuore, genuinitร e sogni, perchรฉ la realtร delle esperienze non hanno ancora intaccato la purezza dello spirito.
Se perรฒ a tutto ciรฒ aggiungiamo il fatto che i due ragazzi in questione sono il figlio di un medico ebreo e il rampollo di una nobile famiglia filonazista negli anni 30 allora un legame cosรฌ puรฒ assumere connotazioni ancora piรน importanti.
Ce la farร un affetto cosรฌ forte come quello tratteggiato a resistere ad un background agli antipodi, alle diversitร di pensiero, di religione, al condizionamento delle famiglie, allโideologia nascente e dilagante del disprezzo e dellโodio razziale?
Tutto questo รจ condensato in poche pagine, perchรฉ piรน che un romanzo questa รจ una novella che perรฒ ha tutte le caratteristiche del romanzo, solo in miniatura, come viene spiegato nella prefazione: uno stile molto descrittivo, tanto da immergere il lettore nei verdi paesaggi della Svevia, nei suoi colli azzurrini, e nei profumi della Foresta Nera, dove i boschi scuri, odorano di funghi e di resina, una narrazione in prima persona volta a rievocare il passato, che avvicina molto il lettore al narratore e alla sua sensibilitร di sedicenne immerso nelle fatiche adolescenziali, che si nutrono dellโinsicurezza di sรฉ e dellโ lโincertezza del futuro, in cui tutti possiamo riconoscerci nonostante il periodo storico differente.
Non andavo mai a casa loro nรฉ loro venivano mai a trovare me. Un altro motivo della mia freddezza, forse, era che avevano tutti una mentalitร estremamente pratica e sapevano giร cosa avrebbero fatto nella vita, chi lโavvocato, chi lโufficiale, chi lโinsegnante, chi il pastore, chi il banchiere. Io, invece, non avevo alcuna idea di ciรฒ che sarei diventato, solo sogni vaghi e delle aspirazioni ancora piรน fumose. Volevo viaggiare, questo era certo, e un giorno sarei stato un grande poeta.
Man mano che si procede nella lettura si passa ad una narrazione che comincia a far intravedere il precipitarsi degli eventi, che annunciano lโoscuritร che sta per ammantare la ridente e vivace Stoccolma.
Il lungo e crudele processo che mi avrebbe portato a perdere le mie radici era iniziato e giร le luci che avevano guidato il mio cammino si stavano affievolendo.
Non si viene perรฒ afferrati dallโangoscia perchรฉ i terribili eventi che si stanno affacciando al presente dei due protagonisti vengono fotografati nella loro assurditร proprio attraverso i pensieri dei due ragazzi cosรฌ presi, immersi e coinvolti nel fondamento del loro affetto amicale che i fatti storici finiscono per restare in secondo piano, sullo sfondo di cui parlavo allโinizio.
Il lettore sa quale sarร la gravitร e la portata di tali eventi ma sente, anche grazie alla profonditร e al realismo descrittivo dellโ ambientazione sia fisica che temporale con cui lโautore racconta questo legame, che un affetto di tale portata in qualche modo dovrร per forza sopravvivere allo tsunami che sta per abbattersi sullโEuropa e sul mondo.
Il lettore spera quindi, perchรฉ รจ proprio la speranza che ha resistito nei tremendi anni del nazismo e della guerra.
Una lettura questa che รจ stata assegnata a mio figlio quattordicenne per le vacanze natalizie e che mi รจ capitata quindi per caso, ma non a caso in questo periodo.
Ho deciso di leggerlo ed รจ stata una scoperta, nella sua semplicitร e brevitร รจ stata una carezza, un tocco di tenerezza e nostalgia che mi hanno commossa.
Adatta per questo sia a ragazzi che adulti.
Da questo libro รจ stato tratto anche un film del 1989 di produzione francese per la regia di Jerry Schatzberg.
Un racconto che commuove, per tutti coloro che desiderano ricordare e hanno ritrovato qualcosa o qualcuno nonostante pensassero di averlo perso per sempre.
Tratto dal libro: Ti mangio il cuore di Carlo Bonino e Giuliano Foschini
Genere: Drammatico/Romantico
Film per il cinema
Tipo di finale: Chiuso
Data di pubblicazione: 22 settembre 2022
Produzione: Indigo Film, Rai Cinema
TRAMA
L’amore proibito tra Andrea, riluttante erede dei Malatesta, e Marilena, la bella moglie del boss mafioso di Camporeale, riaccende un’antica faida tra due famiglie rivali nel promontorio del Gargano.
RECENSIONE
Oggi vi parlo di un film visto di recente, liberamente ispirato ad un libro di Carlo Bonini e Giuliano Foschini, Ti mangio il cuore.
Il libro รจ un’inchiesta sulla mafia del Gargano, una mafia meno conosciuta di altre ma altrettanto spietata, con criminali che uccidono le loro vittime sparando loro in volto, in modo da cancellare la loro memoria e mettendo in pratica sui corpi rituali molto crudi.
Il film dal quale il libro รจ tratto รจ in bianco e nero e si apre con una sparatoria che stermina unโintera famiglia. Un bimbo รจ l’unico sopravvissuto e anni dopo vendicherร la sua famiglia.
Le immagini in bianco nero catapultano lo spettatore in un ambiente rurale, duro ed aspro, dove gli uomini hanno perso la loro umanitร e le bestie hanno probabilmente piรน sensibilitร degli esseri umani. Un amore proibito tra Marilena ed Andrea, rappresentanti di due clan rivali, รจ l’inizio di una tragedia immane.
Il personaggio di Marilena, interpretato da una bravissima Elodie, รจ ispirato alla figura di Rosa Di Fiore, prima vera pentita della mafia garganica che ha avuto figli da due diversi capi clan, in lotta fra di loro. โSpulciandoโ su internet ho appreso che Rosa รจ figlia di una famiglia perbene, cosa che mi ha veramente colpita: una donna onesta che si innamora di due criminali dai quali avrร dei figli, e che fortunatamente capisce che invece a loro deve dare un futuro migliore.
Sono le figure di donne diverse a essere tratteggiate in questa pellicola: ci sono madri spietate come la suocera di Rosa, complici dei crimini dei loro figli, e ci sono madri che invece sanno di dover crescere i propri in maniera onesta.
Poi cโรจ Marilena che รจ sรฌ la compagna di due boss, ma รจ anche una donna sensibile che probabilmente si รจ trovata in una situazione piรน grande di lei e non sa come uscirne.
La scena finale della processione di paese, con le donne vestite di nero e coperte dal velo, รจ particolarmente struggente e restituisce dignitร ad una donna che ha deciso di cambiare completamente vita nonostante le difficoltร che questo comporta.
La regia del film รจ di Pippo Mezzapesa, e a lui va un plauso per aver saputo rendere al meglio la tragicitร di diverse vite umane e dellโarretratezza culturale dove la donna รจ solo un accessorio dell’uomo, una banale incubatrice che deve mettere al mondo uomini in grado di comandare e uccidere.
Il libro inchiesta degli autori raccoglie testimonianze su questa mafia spietata, detta anche la mafia dei montanari: quegli stessi montanari che si rendono conto di quanto sia facile nascondere armi e droga contrabbandate in un territorio complesso come quello del Gargano.
Nel libro sono raccolte diverse storie, tra le quali quella di Rosa di Fiore appunto alla quale si รจ ispirato Mezzapesa nella realizzazione del film. Possiamo quindi dire che la differenza principale tra film e libro รจ che nel primo, pur facendo riflettere su un problema ancora attuale come quello della mafia, la narrazione รจ principalmente indirizzata al legame sentimentale fra i due protagonisti e lโodio delle loro rispettive famiglie, quasi ricordando il dramma dei Montecchi e dei Capuleti.
Consiglio a tutti la visione di questo film, crudo ma bellissimo, e la lettura dellโomonimo romanzo che offre un’analisi approfondita della mafia del Gargano.
CAMBIA IL VENTO di Amalia Frontali e Rebecca Quasi
Titolo: Cambia il vento
Autore: Amalia Frontali e Rebecca Quasi
Serie: Autoconclusivo
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 23 gennaio 2023
Editore: Words Edizioni
TRAMA
Exeter. 1886.Mr. Devon Holmes รจ partito dal basso. Ha iniziato a lavorare come mozzo a sedici anni e nel volgere di un decennio รจ diventato prima capitano e poi armatore. Grazie alla sua abilitร negli affari รจ riuscito a sposare lady Costance, figlia del conte di Norfolk, nobile ma in dissesto finanziario. L’unione tra i due non รจ mai stata nรฉ intima nรฉ felice e il disastro economico in cui Holmes sarร coinvolto, non potrร che peggiorare la situazione, ma il destino ha in serbo per lui qualcosa di inaspettato; del resto, un vento che cambia puรฒ far succedere di tutto, anche stanare una passione sopita…
RECENSIONE
ยซVi ho mai parlato dellโEuro, Constance?ยป ยซIl vento caldo che scioglie la neve?ยป ยซSรฌ, esattoยป si stupรฌ. ยซCome fate a ricordarvene?ยป ยซNon ho dimenticato una sola parola delle vostre lezioni sui venti.ยป Devon sorrise compiaciuto. ยซBeโ, credo che finalmente lโEuro stia arrivando. Ci ha messo del tempo, ma ora รจ qui.ยป
Si dice che i primi cenni storici a nomi dei venti risalgano addirittura allโOdissea, in cui Omero indica quattro venti principali. I loro nomi eranoย Borea,ย Euro,ย Notoย eย Zefiroย che accompagnarono Ulisse nei suoi viaggi, descrivendo le sue avventure ed emozioni, proprio come accade in questo romanzo bellissimo, in cui i venti danno nome ad ogni capitolo. Una scelta perfetta, che crea un legame indissolubile tra la natura e gli eventi che coinvolgono i protagonisti del racconto, con le loro paure, debolezze, fragilitร , speranze, sogni e desideri.
Avevo giร avuto modo di conoscere la bravura e soprattutto lโalchimia che si genera tra queste due autrici, Amalia Frontali e Rebecca Quasi, con Accordi. Avere la possibilitร di godere ancora del loro talento, fuso insieme, รจ stato incredibile. Cambia il vento รจ una storia che aveva bisogno di essere ampliata, fino a divenire un romanzo. Le ragioni sono diverse, in primis per i due protagonisti, caratterizzati in modo magistrale e di cui cโera necessitร di capirne meglio le profonditร psicologiche e i segreti del cuore.
Non si alterava mai, non si spazientiva, non si faceva mai cogliere in fallo. Era di una perfezione intimidatoria. Anche con i figli si comportava cosรฌ, solo che loro li amava anche. Di un amore immenso e incondizionato, che lui guardava come uno spettatore, attonito e sedotto.
A definire alla perfezione Lady Constance questo passaggio, che le autrici raccontano attraverso gli occhi del marito. Mrs Holmes, alias Lady Constance, si raffigura nella narrazione come una donna di solidissimi principi morali e acuminata perspicacia, capace di apparire inscalfibile agli altri grazie ad una ferrea disciplina costruita per sedare le emozioni, ma non per non averne. Anzi.
Una donna forgiata per rispettare e seguire le regole dellโalta societร , che si distingue per un profondo spessore umano, che non inganna nessuno, lettore compreso. Eppure, il suo rigore a volte mostra delle crepe, facendo intuire mediante sguardi che valgono piรน di mille parole, la presenza di unโanima indomita, un calore nascosto che avvince moltissimo e di cu si ha bisogno di scoprirne lโorigine. Sarร lei a raccontarsi attraverso diari e lettere che aprono scenari passati in cui le sue emozioni sono vive, raccontate con dovizia di particolari e seguirla nel suo viaggio diventa ad ogni ricordo sempre piรน appassionante. Una ricostruzione di quelli che sono i suoi primi incontri con Devon, le sue impressioni, i sogni e desideri che provava e cosa sia diventato il loro matrimonio a distanza di quasi ventโanni. Chi sia adesso la donna che si cela sotto il vestito della Lady di ferro e capire chi prenderร il sopravvento sarร meraviglioso, sotto gli occhi attenti non solo dei suoi affetti piรน cari, ovvero il devoto marito, gli adorati figli ma anche lโimperturbabile felino a cui รจ affezionatissima.
Posy, al contrario, era stato pessimo, si era adattato ai cuscini logori dei Chesterfield come se fossero velluti nuovi di zecca.
Le due autrici mostrano con sublime padronanza uno stile di scrittura perfetto, tanto evocativo e poetico nel descrivere paesaggi o merletti, quanto efficace a raccontare cosa ci sia nel cuore dei personaggi, i loro pensieri e sensazioni. Si entra nella loro anima tanto quanto se ne percepisce la vista, il tatto, lโolfatto. La cabina di regia รจ strutturata su una base solidissima, quella di unโaffinitร elettiva che permette loro di fondersi in unโunica penna senza distinzioni o strappi.
Devon non potรฉ fare a meno di sentirsi il solito stupido bifolco, il villano pretenzioso che sprecava energie nella disperata impresa di comunicare con una creatura che era nata per essere contessa. ยซVi prego di considerare le mie parole seriamente: dovete sapere che qui… qui a Bradford, la gente… non la gente in generale, la gente sposata, quelli sposati tra di loro intendo… dormono insieme.ยป
Le dinamiche di un amore che lega un uomo e una donna diversi caratterialmente, di classe sociale differente, uniti da un matrimonio basato sul silenzio, su una devozione celata, un desiderio quasi sopito, e soprattutto sullโassenza e sullโincomunicabilitร . Aspetti di coppia che sicuramente accomunavano tantissime coppie allโepoca ma non si puรฒ non pensare a quanto la tematica possa essere oggi attuale, confermando la bellezza e la profonditร di questo libro, sรฌ di genere storico ma che potrebbe essere interpretato in chiave moderna, senza alcun dubbio. Il senso del dovere di Constance, quello di inadeguatezza di Devon rispecchiano tante situazioni di coppie che come loro si sono allontanate, ma non perdute totalmente. La riscoperta dei sentimenti che li legano ma che sono stati trattenuti e censurati per troppi anni tocca il cuore perchรฉ fidarsi รจ una sfida impossibile, eppure diventa necessario affidarsi allโaltro quando tutto viene meno.
Constance era ostaggio della sensazione di sentirsi di passaggio in quel luogo, di dover tornare, prima o poi, a una qualche forma di normalitร molto lontana. E la colpa, di questo era certa, era di Devon, della sua latitanza, del suo infantile negarsi, dellโessere sfuggente come un alito di Altano, il vento leggero che accarezza il mare e poi sparisce.
Spesso occorre allontanarsi da ciรฒ che ci รจ familiare, da ciรฒ che conosciamo per smettere di sopravvivere e ricominciare a vivere, e forse ricostruire ciรฒ che sembra perduto. Dalle macerie รจ possibile fondare qualcosa di nuovo e bello, di autentico.
Cambia il vento รจ un libro che mette al centro la potenza del cambiamento, e racconta con struggente armonia quanto la sua portata possa spiazzare, travolgere e spaventare chi ne รจ coinvolto, ma allo stesso tempo รจ il cambiamento a fare la differenza, modificando prospettive inaccettabili, svelando veritร nascoste, creando nuovi equilibri e togliendo pesanti maschere. E se il vento soffia dalla parte giusta vi รจ anche la speranza di riaccendere la brace rimasta sotto la cenere fino a innescare di nuovo il fuoco, quello di una coppia e di una famiglia quasi perdute.
Scelse un vento. Si figurรฒ di essere in mezzo al mare e di poter ordinare a piacimento il vento ideale. Scelse lo Schiavo, perchรฉ mai come in quel momento gli sembrava di essere in catene, e gli ordinรฒ di condurlo in salvo. Il buon vento di Nord-Est non tardรฒ ad arrivare e tentรฒ di svolgere il proprio compito, sforzandosi di sottrarre il povero marinaio al canto della sirena, ma invano: lโammaliatrice spostรฒ la bocca sul collo di Devon e il naufrago si arrese.
Unโopera meravigliosa che conferma la bravura straordinaria di due signore il cui talento raffinato non manca di stupire.
Brielle e Frank si sono incontrati in un club per scambisti. Lโidea รจ stata del ragazzo di Brielle, ma i risultati poi non gli sono piaciuti. In quanto a Brielle, lei non voleva neppure andarci. Con lโuomo che le รจ capitato si รจ trovata bene, Frank รจ un bel tipo ed รจ bravo a letto, ma non sentiva il bisogno di sperimentare. Ormai, perรฒ, ha sperimentato. Il suo ragazzo si รจ infuriato e lโha mollata nel mezzo del nulla, andandosene. Frank le ha dato uno strappo verso il centro. Sembra lโinizio di una storia di sesso, erotica ma inconsistente, solo che…
RECENSIONE
Quella che aveva puntato Frank portava un vestito orientale con dei ricami di crisantemi dorati, una specie di stola di seta nera e una parrucca… doveva essere una parrucca, giusto?
Avrebbe dovuto avere un aspetto lezioso, ma piรน che altro sembrava terrorizzata. Frank non capiva perchรฉ, nessuno le aveva obbligate a venire. Anzi. Lo Switch era un club privato. Un club per scambisti.
Torna a tenerci compagnia la signora Black, che ha fatto del genere erotico una dimensione letteraria speciale, ricca di sfumature emotive, in grado di intenerire, infuocare, commuovere, riflettere e intrattenere, come in questa storia, il cui titolo essenziale e diretto racchiude il suo stile, graffiante e asciutto. Una storia di sesso parla di sesso, ovvio, non solo perchรฉ รจ una delle componenti che ritroviamo sempre nelle storie di questa autrice eclettica ma soprattutto perchรฉ รจ il sesso il motivo scatenante lโincontro dei due protagonisti, Frank e Brielle. Non รจ la prima volta che accade nei suoi libri, ma stavolta lโambientazione, un club per scambisti, aggiunge un elemento piccante di notevole portata, se non una delle trasgressioni piรน diffuse e praticate.
ยซร molto geloso. Troppo. Ha proposto una serata in un club per scambisti, in modo da sublimare una volta per tutte la sua gelosiaยป.
Brielle, come accade forse per molti partner, si ritrova ad assecondare il desiderio del proprio compagno a vivere un’esperienza piuttosto trasgressiva, ovvero concedersi ad unโaltra persona, insieme o separatamente, in modo occasionale. La voglia di novitร e il desiderio di rompere la monotonia del rapporto o, molto semplicemente, per sperimentare qualcosa di nuovo sono le piรน frequenti dinamiche che spingono a questo tipo di erotismo, in cui lโaltro รจ visto di base come oggetto sessuale, in rapporto alla sua capacitร di far provare piacere e appagamento. E in questa situazione a guadagnarci รจ proprio Brielle, che con Frank si ritrova a vivere un sesso a a cinque stelle:
Poteva sembrare una follia, ma non aveva mai conosciuto nessuno bravo a letto come quel tizio. Nessuno le aveva mai dato tanto piacere. Con lui era facile lasciarsi andare.
Passare dal panico al piacere estremo, cosรฌ coinvolgente da dimenticare tutto il resto, รจ un attimo e quello che sembrava essere un semplice incontro di sesso occasionale assume tuttโaltra portata.
Scoprirlo sarร divertente, spassoso, a tratti anche turbante (e conturbante) ma soprattutto liberatorio, sensazione che accade di frequente durante le letture di Miss Black, autrice capace di regalare storie mai banali, che mettono a fuoco in modo perfetto tematiche attuali come il prezzo che richiede il successo (a piรน livelli), il senso di inadeguatezza e inferioritร che confondono fino a far dubitare di ogni cosa o persona, e lโumana inclinazione a sottovalutare i momenti che rendono felici anche avendo poco e nulla, anche senza essere nessuno se non tutto per noi stessi e chi riteniamo importante nella nostra vita.
Ripensรฒ al modo in cui Frank lโaveva seguita nel labirinto, quella sera. Aveva scelto lei, proprio lei. Lโaveva acchiappata per la vita e, per un attimo, Brielle aveva sentito il suo corpo dietro al proprio.
Il labirinto รจ un elemento che รจ presente sia allโinizio che alla fine della storia. Il labirinto รจ ancheย una metaforaย per il libro, ovvero un luogo che in cui ci si perde, fatto apposta per disorientarsi e smarrirsi. Ecco, Miss Black ci regala proprio unโesperienza simile, con la finale soddisfazione di essere stati appagati in ogni senso.
Roma, 2022. Erba appena calpestata, pini mossi dal vento e sale. ร di questo che profuma il quartiere in cui Daniele รจ cresciuto. Un quartiere di periferia, dove tutti si conoscono e si aiutano, ma dove basta un attimo per prendere la strada sbagliata. Ed รจ qui che, dopo tanti anni, Daniele ha deciso di tornare per cercare conforto: Margherita, lโunica donna che ha mai amato, se nโรจ andata. Lui รจ distrutto ma non riesce ad ammetterlo. Con nessuno, nemmeno con gli amici che pure sono sempre al suo fianco. Daniele รจ fatto cosรฌ: ha un universo di emozioni nascosto in fondo al cuore, ma non รจ capace di esprimerlo. La vita รจ stata dura con lui e gli ha insegnato che, per non soffrire, i sentimenti vanno celati, soffocati. ร come se fosse paralizzato, in trappola, mentre una guerra silenziosa lo agita nel profondo. Una guerra che non puรฒ vincere. Contro se stesso, contro Margherita, contro il suo passato. Ma รจ proprio la lotta con il passato che lo porta a intraprendere un lungo e doloroso viaggio. Ciรฒ che scoprirร alla fine del cammino, perรฒ, รจ che la felicitร รจ sempre stata a un passo da lui. Perchรฉ, a volte, bisogna restare immobili per andare avanti.
RECENSIONE
Alcuni libri hanno il pregio di riuscire a trasportarci in una dimensione che รจ o รจ stata nostra, evocando lโessenza di un momento vissuto, la sensazione di dejavu, la familiaritร con tratti caratteriali che ci appartengono, momenti dellโesistenza che sono o sono stati fotocopia della nostra.
La scrittura di Roberto Emanuelli รจ in grado di far sentire i pensieri e gli stati dโanimo dei suoi personaggi, nodi in gola, nostalgia, inquietudine, tenerezza.
ร attraverso il protagonista del libro, Daniele, un personaggio tra i piรน autobiografici tra quelli dei suoi precedenti lavori, che lโautore ci fa sentire tutto quello che anche questo protagonista prova e che si percepisce essere anche molto vissuto dellโautore.
Piรน di tutte rispetto alle altre Daniele ci fa percepire lโimmobilitร citata nel titolo.
Forse, mi dico, dovrei farmi aiutare, dovrei parlare con qualcuno: forse potrei convivere meglio con quello che ho dentro, con questa mia sensibilitร troppo grande per un mondo che corre e corre e mi fa sentire piccolo, inadeguato, in affanno, indietro. Mi immobilizza. Ecco, mi sento immobile, affacciato a una finestra, a guardare la vita degli altri che passa.
Unโimmobilitร a cui la storia dโamore con Margherita non sopravvive e che lo costringe a una continua lotta con sรฉ stesso e con la sua incapacitร a manifestare le emozioni, a vivere sempre con il freno a mano tirato, atterrito dalla paura, dalla sensazione di inadeguatezza.
Vi รจ mai successo di sentirvi cosรฌ?
Fermi, prigionieri, come con i piedi nel fango, incapaci di uscire da una dimensione, dalla solitudine, dalla prigione dello spirito?
Come afferma Roberto Emanuelli, provare lโimmobilitร dellโanima, sentirsi intrappolati dai nostri stessi pensieri, non riuscire a riempire quel buco interiore che divora da dentro puรฒ rappresentare una condanna.
Chi lโha provato su di sรฉ, chi ne รจ tuttora prigioniero e chi ci sta combattendo lo sa bene.
Potendo assistere alla presentazione del libro di persona ho constatato che anche lโautore lo sa bene e ha voluto condividerlo con i suoi lettori proprio attraverso questo protagonista, un uomo in lotta con le sue paure, incapace di esprimere le proprie emozioni, al contrario impegnato perennemente a soffocarle, schiavo delle sue ossessioni unico appiglio in una realtร che sembra subire, e che sono lโunica cosa che lo aiutano ad andare avanti.
Daniele รจ stato un personaggio che mi ha suscitato sensazioni opposte: da un lato la fatica del sentire questo dolore cosรฌ impregnante in vari aspetti della sua vita e cosรฌ familiare per alcuni aspetti, dallโaltro il fascino esercitato da un uomo cosรฌ problematico.
Credo che questโ ultimo aspetto sia da ricondurre al fatto che quella stessa tenebra che lo avvolge e lo tormenta รจ anche il tratto che ne decreta la grande fragilitร e di conseguenza la spiccata sensibilitร .
Un dualismo che credo sia ben rappresentato da questo estratto:
Non so farmi scivolare facilmente le cose di dosso. Non ne sono mai stato capace. Io che mi innamoro delle stelle in quel cielo blu e illuminato, mentre dentro di me รจ tutto troppo buio e pieno di guerra per raccontarlo.
Daniele si fa attraversare dalle cose che gli si radicano dentro, non sa farle scivolare via e con lui le sentiamo anche noi lettori, incastrati sempre piรน pagina dopo pagina nella profonditร di questo abisso che si apre anche al nostro sentire attraverso i suoi pensieri, ossessivi, cupi a volte, ostinati.
Questa fitta profuma di stazioni abbandonate, colme di malinconia e solitudine. Io le sento le cose, quando arrivano, quando restano, quando se ne vanno: รจ la mia condanna.
Una condanna verso cui comunque egli non si dimostra mai passivo: la guerra che sente dentro la combatte strenuamente, usando tutti gli strumenti che ha a disposizione e che รจ in grado di esercitare nella forma di atteggiamenti ossessivi, fobie, piccole manie.
ร una lotta contro se stessi quella che ci racconta lโautore in cui la storia del protagonista non รจ niente altro che il tentativo di sopravvivere a questa guerra.
Ben costruita la narrazione in unโalternanza di presente e passato attraverso cui riusciamo a conoscere meglio Daniele e a cogliere sempre di piรน questo suo essere intrappolato, fin dai tempi della sua formazione.
Questa infatti รจ anche una storia che parla di famiglia e di quanto abbia il potere di plasmarci cosรฌ come lโambiente in cui nasciamo.
Lโ autore ci racconta della sua amata Roma, dei suoi angoli meno luminosi, quelli di periferia dove non tutti si salvano ma nemmeno soccombono.
Ci racconta della paura dellโabbandono, della solitudine, di un sogno dalle forme di torte e meringhe, di fratellanza, di amici e amori e uno degli aspetti che piรน mi hanno colpita, anche dei profumi.
Il profumo di un luogo, di una situazione, di uno stato dโanimo:
Che non รจ mai solo il profumo vero di quella cosa. Il mare, per me, non odora solo di mare, ma anche di mandarino, di albero di Natale, di albe al campeggio, di foglie mosse dal vento, di promesse che sapranno resistere a tutto senza infrangersi mai.
Lo fa utilizzando passaggi degni della poesia piรน sensibile, tracce disseminate sulle pagine di un cammino di crescita personale, fatto di consapevolezza e trasparenza che poi si rivela anche dal punto di vista artistico.
ร lo stesso autore a raccontarlo in occasione del firma copie del libro a cui ho assistito durante il quale con totale onestร spiega come โQuando tutto sembra immobileโ รจ coinciso con un nuovo percorso rispetto ai suoi libri precedenti e che corrisponde anche allโaver affrontato disturbi e difficoltร proprie di unโanima sensibile, emotiva, a volte fragile.
ยซIl problema siamo noi esordisce davanti alle sue lettrici in quellโoccasione.ยป
Una consapevolezza di cui Daniele รจ lโemblema e attraverso cui lโautore ci sta anche dicendo che รจ una lotta certo, ma una lotta che si puรฒ vincere, perchรฉ a forza di provarci dallโ immobilitร si puรฒ uscire.