
DANCING IN THE DARK di Moloko Blaze
| Titolo: DANCING IN THE DARK | |
| Autore: Moloko Blaze | |
| Serie: Autoconclusivo | |
| Genere: Spicy Romance | |
| Narrazione: Prima e Terza persona | |
| Tipo di finale:chiuso | |
| Editing: Ottimo | |
| Data di pubblicazione: 23 Febbraio 2023 | |
| Editore: Self publishing |
TRAMA
Quando le viene proposto di diventare la violoncellista dei Cult Of Essence, band indie folk in ascesa, capitanata dallโambizioso frontman Eric Jordan, River Price sale su quel bus senza guardarsi indietro. In fondo, non ha nulla da perdere visto che ha giร perso tutto, compresa una vaga affezione nei confronti della vita. River vive suonando per strada, le sue radici le ha recise da tempo e non ha il sogno di un futuro a cui affidarsi. Al contrario di Eric, che invece da quel futuro รจ tragicamente ossessionato. Un sogno che coltiva da dieci anni e che sarร il riscatto per la sua famiglia, che merita tutto ciรฒ che lui sarร in grado di offrire con la fama e la ricchezza. E poi cโรจ la musica, su cui lui ha basato la sua intera esistenza, a costo di rinunciare a tutto il resto, amore compreso. Niente e nessuno dovrร frapporsi fra lui e quel futuro, nemmeno quella violoncellista prelevata dalla strada e che lo ha stregato dal primo istante. Ciรฒ di cui Eric non tiene conto perรฒ รจ lโamore sconfinato che quella ragazzina a cui piace โdanzare nellโoscuritร โ ha tutta lโintenzione di donargli, persino senza ricevere nulla in cambio.
RECENSIONE
You can’t start a fire
You can’t start a fire without a spark
This gun’s for hire
Even if we’re just dancin’ in the dark
Quante volte abbiamo ballato sulle note di questo pezzo? Probabilmente moltissime, considerando che รจ stato pubblicato la prima volta quasi quarantโanni fa, nel 1984. Una canzone che ha fatto la storia della musica consacrando il suo autore, Bruce Springsteen, sullโOlimpo dei piรน grandi musicisti di sempre. La genesi del brano fu particolarmente complessa perchรฉ nel testo Bruce espresse il profondo senso di inadeguatezza e isolamento che nutriva verso lo show business, unโamarezza che ricorreva giร dal precedente successo, The River: ยซPiรน che ricco o famoso o di successo, io volevo soprattutto diventare grandeยป come ha detto lui stesso.
Il testo lo scrisse in una notte, esprimendo di getto tutta la frustrazione per lโimposizione della sua discografica di creare una hit. Giร dalla prima strofa i suoi sentimenti divampavano cristallini: ยซMi sveglio di notte e non ho niente da dire. Torno a casa la mattina, vado a dormire con la stessa sensazione. Sono solo stanco e annoiato da me stesso. Hey piccola potresti essermi dโaiuto?ยป.
Un ritmo incalzante insieme a cui un testo disarmante che gridava voglia di autenticitร in un mondo falso furono determinanti a raggiungere la vetta di tutte le maggiori classifiche di allora.
Una canzone bellissima e potente, proprio come questo libro, che ripercorre alcune tematiche che nel testo del famoso brano emergono vivide, trovando la loro massima espressione tra queste pagine appassionate: la voglia di successo, il prezzo da pagare per poterlo raggiungere, il complesso mondo dello show business con le sue insidie e patinate apparenze, la caduta nelle dipendenze per chi รจ troppo fragile e giovane per sopportare la pressione mediatica che ne consegue. Un effetto a catena disastroso e oggi ancora piรน devastante con lโavvento dei social, che spesso porta ad annullarsi, per far predominare il personaggio sullโessenza della persona.
Moloko Blaze, autrice eclettica e sperimentatrice, torna al suo pubblico con ciรฒ che la rappresenta maggiormente, ovvero un genere di racconti profondamenti originali, in cui la chiave di lettura risiede spesso nelle complessitร dellโanimo umano, con lโinsieme di ciรฒ che lo rende fragile, sbagliato, controverso, spezzato e imbrigliato in tormentati conflitti interiori. Percorsi di crescita che non risparmiano nulla ai lettori ma soprattutto ai protagonisti, come avviene in queste pagine indimenticabili, intrise della passione bruciante che si scatena tra due giovani musicisti, Eric e River, uniti dalla musica ma divisi da molto altro: lโambizione, lโinsicurezza, il senso di inadeguatezza, la voglia di successo e la paura di soffrire.
ยซNon puoi accendere un fuoco passando il tempo a piangere sopra un cuore infranto, anche se stiamo solo danzando nellโoscuritร .ยป
Cosรฌ cantava The Boss, un inno a non farci sopraffare dal dolore o dalle emozioni negative e non permettere che queste ci controllino, proprio come accade a River, meravigliosa creatura, protagonista di questa storia.
A lei non importava ricevere affetto, ma non si faceva alcuno scrupolo a darne. River era sempre stata una di quelle ragazze un poโ ingenue nelle relazioni, poco strategiche. Ne era abbastanza consapevole, eppure non lo sentiva come un difetto, amava quella caratteristica di sรฉ. Non aveva mai avuto paura di affezionarsi.
River รจ unโanima ferita, gravata da un passato che lโha martoriata di sensi di colpa fino a farla (quasi) annullare. Vicende che lโhanno lesionata nel profondo, anestetizzandola alle emozioni e riempendola di vulnerabilitร , accuratamente nascoste agli altri. Il suo candore emotivo disorienta e confonde fino a intenerire, rendendola un personaggio sfaccettato non convenzionale e per questo di intensa autenticitร . Dotata di un talento musicale innato che ammalia, quando suona รจ capace di trasportare in unโaltra dimensione non solo sรฉ stessa, permettendo alla musica di divenire un rifugio personale dove fondersi e proteggersi cosรฌ dal mondo, ma anche chi lโascolta.
Un cuore che sanguina รจ un cuore che batte. Un respiro mozzato รจ la vita che esplode. Lโunico modo di scoprire se esisti รจ farti male. Farti male รจ lโunica strada che ti fa stare bene. Lโombra รจ ciรฒ che ti fa accorgere della luce. Tu sei lโunico modo per sapere chi sono io.
Il suo violoncello le offre ricordi struggenti ma anche attimi di preziosa serenitร , la stessa che sembra aver perduto per sempre. Il suono รจ dolce e armonico, ma anche corposo, tipico di uno strumento tanto difficile quanto affascinante, soprattutto per chi ha l’animo sensibile, proprio come lei.
Ed รจ proprio attraverso la musica che River prova a rimettersi in strada, facendolo in ogni modo possibile, sia metaforicamente che letteralmente, accettando di salire sul tour bus di una giovane band composta da talentuosi musicisti indie-folk:
I Cult Of Essence erano tutti carini, ma Eric Jordan aveva qualcosa che lo poneva subito sotto un altro riflettore. Aveva carisma e lo riversava quasi tutto sul palco, ma ne conservava una piccola quantitร per usarlo a suo piacimento nelle situazioni che lo richiedevano.
Determinato, magnetico, ambizioso, leader naturale non solo di un gruppo di musicisti ma anche di amici che riconoscono in lui il mentore di un progetto di vita, su cui scommettere ogni attimo della loro esistenza, ogni desiderio o sogno in cui condensare i loro singoli talenti e generare una particolare alchimia.
Eric concentra in sรฉ ogni aspetto tipico di una rockstar: la sfrontata bellezza, lโindiscusso carisma, il fisico sexy, il perfetto magnetismo da frontman e una voce graffiante e oscura. Caratteristiche che se da una parte fanno impazzire migliaia di groupies (come negare lโevidenza, dโaltronde), dallโaltra gli promettono di avere sempre piรน successo, soprattutto grazie ad una mente lucida e determinata che gli evita di cadere nelle comuni spirali di auto-distruzione, di cui spesso sono vittime protagonisti di questo calibro.
Ci troviamo stavolta davanti a un uomo adulto (seppur appena trentenne), centrato e con uno spiccato senso di responsabilitร non solo per sรฉ stesso ma anche verso gli altri, come i suoi compagni e la sua adorata famiglia, composta dal padre e dalla sorellastra Dana.
Un protagonista schietto, puro, molto lontano dal poter essere definito stereotipato:
ยซContinui a non rispondere, Nashville.ยป Lei scrollรฒ le spalle, come se il motivo non fosse importante. ยซEccoโฆioโฆio credo di aver perso un poโ la bussola.ยป ยซPer cui hai deciso di perderti ancora di piรน salendo sul nostro tour busยป concluse lui, come se fosse anche un suo pensiero. River non potรฉ fare altro che interpretare quel commento come un modo per dire che entrambi erano saliti su quel bus per perdersi ancora e ancora, non avendo idea di quale fosse la loro direzione. Ma dubitava che per lui fosse davvero cosรฌ. Lui sapeva benissimo cosa voleva raggiungere e i tempi in cui lo avrebbe fatto.
Due protagonisti caratterizzati in modo cosรฌ originale e accurato da essere veri, credibili. Eric col suo implacabile pragmatismo e la sua solida personalitร ; River con la sua candida sensibilitร miscelata ad arte a una confondente onestร emotiva.
Tra loro nascerร un sodalizio artistico raro e prezioso, capace di distaccarli dalla realtร e farli toccare livelli di immersione emotiva che sfiora la perfezione. Non solo da un punto di vista musicale. Emozioni cosรฌ forti e sconosciute da spaventare entrambi, fino a respingersi, cercarsi, nascondersi, volersi, perdersi e disperarsi fino a farsi inghiottire in un vortice di luce e buio, vita e morte, amore e odio.
La veritร era che mi spaventava la sua luce tanto quanto la sua ombra.
Un viaggio on the road stupendo e avvincente, grazie al quale il significato stesso del viaggio si estende in molte direzioni: scoprire nuove realtร e umanitร , oltrepassare la propria comfort zone, allargare la mente e soprattutto crescere e maturare per conoscere meglio sรฉ stessi, affrontando angosce, manchevolezze e sensi di colpa, in un lungo e duro percorso a ostacoli.
Viaggiare รจ un modo di cambiare, una trasformazione che avviene attraverso la visione di nuovi luoghi e il contatto con persone diverse. Se da una parte Eric รจ in viaggio per affermarsi e migliorare la propria esistenza, per River รจ fuga, ricerca di libertร e pace.
Dancing in the dark racchiude in sรฉ lโeterno fascino del viaggio, con le sue molteplici accezioni, capaci di rispecchiare la vita stessa.
Vita e viaggio, effettivamente, sono forme di movimento e contengono il desiderio di cambiamento.
Il significato del viaggio รจ soprattutto nel suo percorso, che ha una funzione formativa, come accade ai due protagonisti, che impareranno a entrare in contatto con loro stessi, e ad aprire finalmente il loro cuore allโaltro. Un cammino tutto in salita, spesso sullโorlo del precipizio, in bilico, soprattutto per River:
Lโacqua lโaveva sempre affascinata. Lโacqua era in grado di ripulire, ma anche di distruggere. Lโacqua poteva far nascere una vita ma poteva anche uccidere. Lโacqua di un fiume era viva, dinamica, sempre in movimento, ma correva inesorabile verso lโoceano, annullandosi in esso. River si sentiva ben rappresentata dal suo nome, si sentiva esattamente come un fiume. Il lago era diverso, piรน stabile, meno impervio. Piรน solido. River lo associava allโimmagine che aveva sempre avuto di Eric.
ร proprio lei che dovrร percorrere la strada piรน lunga, come lโacqua piรน inquieta e tormentata che deve attraversare strettoie e superare pendii per raggiungere la quiete del lago. ร lei che evolverร maggiormente, per lasciarsi alle spalle dolore, eccessi, ingenuitร , ossessioni, insicurezze, che la intrappolano in dipendenze e relazioni tossiche cercate per annullarsi e non sentire niente. Un itinerario che la porterร ad attingere alle sue risorse interne, mostrando quanto questo โpulcinoโ abbia in realtร piรน coraggio e forza di volontร di quanto non ci si aspetti.
Lโautrice alterna il racconto tra la terza e la prima persona. Una scelta originale che mette in prospettiva una parte della narrazione e, simultaneamente, consente al lettore di entrare nei pensieri del protagonista maschile (solitamente tenuti nel mistero grazie al POV solo femminile) in modo diretto . Stavolta avviene diversamente: รจ Eric a mostrare i suoi pensieri, mentre River รจ piรน distante. Uno scambio sofisticato e ritmato a dovere tra punti di vista differenti, che amplifica la natura dei due protagonisti: la schiettezza di lui e lโoscuritร di lei.
Lโaveva intitolata โDark Riverโ, e ora lei gli avrebbe dimostrato quanto oscuro fosse il fiume che lo avrebbe travolto. Cominciรฒ a muoversi sinuosa come una sirena, lentamente ma accogliendolo fino in fondo, fino a farsi male. Fino a fare male. Voleva entrare in lui, cosรฌ come lui era entrato in lei, nel suo ventre, nei suoi occhi, nel suo cuore. Si era piantato lรฌ al centro del petto, come un seme. Ne era cresciuta una pianta che le aveva donato una nuova linfa vitale. Era cosรฌ che si sentiva quando faceva lโamore con lui. Lโatterriva e la galvanizzava contemporaneamente, due estremitร che escludevano qualsiasi via di mezzo.
Lโautrice, Moloko Blaze, conferma con questa uscita il suo profondo legame con la musica, di cui รจ una grande conoscitrice e che trasmette con amore incondizionato ai suoi lettori. Giร in altre sue precedenti opere, come Playing Time, era chiaro quanto la musica fosse connessa allโatmosfera della storia, come a ricreare ogni volta il perfetto scenario per i suoi protagonisti.
ร grazie alla musica che si creano incontri, intrecciano sguardi, generano emozioni in un scadenzato fluire di parole e sonoritร magnifiche, quelle dei Cult of Essence, in cui Eric e River troveranno il loro palcoscenico, grazie anche a canzoni scritte in modo autentico e convincente, tanto da poter essere composte in musica.
River si lasciรฒ sfuggire un sorriso amaro. Avevano un altro brano, parole e parole emergevano come piante su un campo seminato. Raccoglievano i suoi frutti, li rendevano presentabili, li lucidavano per la vendita. Davano al mondo qualcosa che allโinizio era sottoterra, al buio. Davano al mondo buona parte di loro stessi, consapevoli di aver costruito qualcosa in continua crescita, una creatura viva che di giorno in giorno regalava un ramo, un fiore. Unโidea. Insieme a Eric le veniva tutto facile, anche vivere.
Un aspetto importante รจ rappresentato dalla folta schiera di personaggi comprimari, molto interessanti e soprattutto ben assortiti: i membri della band, ognuno con le sue manie/debolezze/diversitร ; il manager Brian; la seducente e velenosa promoter Sandra; il pusher Rubens; lโantagonista Kenneth, leader della band rivale; i familiari dei protagonisti fino allโautista – bodyguard Phil.
Ognuno di loro รจ perfettamente delineato e collocato per funzionare a dovere come fosse un elemento di unโorchestra, che per rendere al meglio deve entrare in sintonia lโuno con lโaltro. Un esercizio perfetto che crea le basi per offrire ai protagonisti il loro percorso individuale, e calibrare al meglio luci e ombre sul palco e dare ad ogni scena la perfetta atmosfera.
Ognuno ha un ruolo designato, nessuno esce o entra dalla scena in modo improprio, grazie allโesperta conduzione di una regista impeccabile, che non lascia nulla al caso.
Non mi sarei mai liberato del sogno di lei. Mi sarebbe rimasto incollato allโanima come una canzone, una lacrima invisibile che avrebbe solleticato il mio cuore per sempre. Un cuore che per molto tempo avevo creduto inutilizzabile.
Quanta voglia di vita si intesse in queste pagine, che richiamano con forza le parole del brano che le ha ispirate: per accendere un fuoco serve una scintilla.
Una lettura che travolge e convince facendo riflettere sullโimportanza di avere una passione nella propria vita per qualcosa, qualsiasi cosa che possa accendere il fuoco della gioia e mantenere viva la speranza di farcela, nonostante tutto, pur muovendosi nel buio.
Si parla anche di “fame” e della necessitร , a volte, di avere una “reazione d’amore”, adducendo al bisogno di connessione e intimitร , non solo in ambito romantico, ma anche nel trovare qualcuno che ci capisca a un livello piรน profondo. Un viaggio in cui ritrovare se stessi, come accade tra Eric e River, che impareranno a uscire dallโoscuritร insieme, dopo aver iniziato ad amarsi in silenzio, di nascosto, dietro una tenda, nel buio di una cuccetta sospesa sulla strada, tra promesse infrante e sogni da avverare.
Ho deciso di farmi trascinare dalla corrente.
Insieme a te.
Ho paura dellโacqua scura.
Ma รจ bello avere paura. Insieme a te.
Dancing in the dark, letteralmente โballando col buioโ, รจ una storia graffiante, a tratti cruda ma di una profonditร emotiva che spiazza.
Una storia dโamore meravigliosa come una canzone indimenticabile, una di quelle che restano in testa e tatuano lโanima. Sensazioni forti come una corsa a perdifiato, verso il successo o per riconnettersi alla vita, su un bus che sfreccia sullโasfalto senza fermarsi, allโinseguimento di desideri da raggiungere, prioritร da rivedere, cuori da salvare.
Tra cadute, risalite, rincorse e attese Moloko Blaze racconta la vita, scrivendo una delle sue storie piรน belle e intense.
Chapeau.
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