ร il 1946 quando Amerigo lascia il suo rione di Napoli e sale su un treno. Assieme a migliaia di altri bambini meridionali attraverserร l’intera penisola e trascorrerร alcuni mesi in una famiglia del Nord; un’iniziativa del Partito comunista per strappare i piccoli alla miseria dopo l’ultimo conflitto. Con lo stupore dei suoi sette anni e il piglio furbo di un bambino dei vicoli, Amerigo ci mostra un’Italia che si rialza dalla guerra come se la vedessimo per la prima volta. E ci affida la storia commovente di una separazione. Quel dolore originario cui non ci si puรฒ sottrarre, perchรฉ non c’รจ altro modo per crescere.
RECENSIONE
Una fetta di storia italiana forse poco nota quella che racconta con pathos genuinamente partenopeo Viola Ardone ne Il treno dei bambini, libro di successo dellโ autrice che รจ stato anche trasposto in un film per Netflix.
La vicenda prende spunto dal trasporto in treno di molti bambini indigenti del sud verso il nord, negli anni del dopoguerra a opera dellโ Unione donne italiane.
Un viaggio della speranza che vuole essere un gesto di solidarietร nei confronti dei piccoli passeggeri in stato di povertร , per la durata di qualche mese, ma che invece cambierร il corso delle vite di alcuni di loro.
La Rosa ha dei parenti a Sassuolo, se non sbaglio. Sei venuto da loro?โ No, sono venuto dal treno. Il treno dei bambini.
Accanto al piccolo irresistibile protagonista del libro che ci racconta in prima persona questo viaggio non solo fisico ma evolutivo, che cambierร il corso della sua esistenza, le donne raccontate in questa storia sono i veri pilastri delle vicende.ย
Antonietta e Derna figure che incarnano lโamore materno con tutto il suo carico di responsabilitร e forza: la prima, mamma taciturna di Amerigo, spigolosa e irruvidita dalla vita, la seconda pragmatica donna del nord che invece dalla vita si รจ messa in pausa rifugiandosi nellโ attivitร politica.
Osservo mia mamma attraverso il finestrino. Lei si stringe nello scialle, in silenzio. Il silenzio รจ arte sua.
Come non citare poi Maddalena, Rosa, la Zandragliona e la Pechiochia, un esercito di donne volitive, eccentriche e autentiche, che sebbene appartenenti a zone diverse dello stivale lottano per ciรฒ in cui credono e per la sopravvivenza di chi amano.
Queste signore del sud e non solo accompagnano Amerigo, piccolo uomo alle prese con la difficoltร di crescere e di non rinunciare ai propri sogni, un vero e autentico โscugnizzoโ napoletano che ha fatto dellโ arte di arrangiarsi un abito da sfoggiare con lโ innocenza, la scaltrezza ma anche la fragilitร dei suoi 7 anni.ย
Conquista il lettore con la sua intelligenza e sfacciataggine e insieme commuove per la fragilitร dellโ essere un figlio spezzato a metร .
Gli altri grandi protagonisti sono i luoghi, la cui anima Viola Ardone fa vibrare di contrasti e peculiaritร .
Dalla Napoli del dopoguerra in cui le persone sono piegate dal conflitto, ma non hanno perso il gusto della vita che questa terra ha inciso nel loro dna, alla Bologna dei cibi inconsueti e dei paesaggi cosรฌ diversi che a volte capita di osservare come velati da una lieve coltre grigia.
Ovviamente non si puรฒ non finire soggiogati come รจ successo a me, dalla bellezza dei vicoli chiassosi di Napoli che urla la vita anche in mezzo alle macerie del conflitto.
Tutti dormono ma io no. Non mi piace il silenzio. Nel vicolo mio รจ sempre mezzogiorno, anche la notte: la vita non smette mai, pure se cโรจ stata la guerra.
La vita si aggrappa in queste pagine, agli amici, agli sconosciuti, al lavoro, alle passioni, ai sogni e lo fa attraverso la dignitร , un valore in nome del quale si รจ disposti anche al sacrificio piรน grande. Passando attraverso il dolore inferto e ricevuto da coloro che ci amano per arrivare a far pace con esso, attraverso scelte dโamore, in primis quello materno, piรน forte delle distanze e del rancore.
Una prosa quella di Viola Ardone che รจ teneramente asciutta, un poโ come i suoi protagonisti, spigolosi nella scorza esterna ma amorevoli allโ interno, e alla fine di questo viaggio in loro compagnia anche il lettore si trova diviso a metร , con il cuore sparpagliato tra nord e sud, tra durezza e dolcezza.
Toccante e commovente, sensazioni ed emozioni trasportate dalle pagine anche alla pellicola di Netflix, che personalmente ho trovato ben confezionata e coerente con il libro.
Unโ opera quindi che sa parlare una lingua bellissima indossando abiti diversi e che entra di diritto nei miei personali imperdibili.
Viola Ardone non smette di regalare scrigni di parole, per dirla come Amerigo: lo scrivere รจ arte sua.
La Stratford non รจ una scuola come le altre: nelle sue aule antiche e prestigiose circolano leggende inquietanti. La piรน dibattuta รจ quella che ruota intorno al Mercante di Vendette, una figura misteriosa che si occupa di regolare i conti per chi ne fa richiesta attraverso una chat clandestina sul dark web. Non tutti, perรฒ, credono nella sua esistenza. Non ci crede il futuro duca Otello Spencer, il ragazzo piรน popolare della scuola e fidanzato gelosissimo di Desdemona, e non ci crede il suo braccio destro, l’enigmatico Iago McGregor. Al contrario, Bianca Duchamp, la studentessa migliore del corso di Giornalismo, non ha dubbi ed รจ determinata a smascherare il Mercante. Quando inizia a indagare, subito si scontra con l’imprevista ostilitร di Iago, che sembra pronto a tutto pur di fermarla. Cosa nasconde?
Sempre gentile verso gli amici, con Bianca diventa sprezzante e crudele. Ma, quando Bianca viene aggredita, lui rischia la vita per salvarla. E mentre la veritร sul Mercante รจ sempre piรน vicina, lei capisce che il vero enigma รจ il cuore di Iago. Chi รจ davvero questo ragazzo, impassibile e sfuggente? Perchรฉ Bianca non riesce a toglierselo dalla testa? Perchรฉ quando lui le รจ vicino si sente risuonare l’anima?
Tra feste in maschera, duelli di scherma e baci rubati, un retelling dell’Otello di Shakespeare dove l’amore รจ piรน forte della vendetta e il cattivo puรฒ diventare l’eroe della storia. Fino a sacrificare tutto per riscriverne il finale.
RECENSIONE
Si puรฒ affermare che tra i grandi scrittori del passato William Shakespeare รจ forse quello che gode della fama piรน ampia. Ancora oggi, infatti, le sue opere vengono lette e rappresentate in sempre piรน paesi rispetto al passato e una delle ragioni principali si racchiude nella sua capacitร di aver saputo descrivere la complessitร dellโanimo umano, le sue speranze, pene, turbamenti e fragilitร .
Anche se le trame, le ambientazioni e i periodi storici cambiano, allโinterno delle sue tragedie il tema centrale si conferma lo stesso, ovvero lโessere umano, con la sua variegata gamma di emozioni, rappresentate attraverso le piรน comuni situazioni di conflitto (padre e figli, moglie e marito, amante e amatoโฆ), in cui immedesimarci รจ facilissimo, al di lร del tempo e dello spazio.
Questa caratteristica autorale trova una particolare affinitร elettiva in Bianca Marconero, autrice tra le piรน amate e affermate nel panorama del romance del nostro paese, che con questa nuova pubblicazione conferma la sua capacitร di indagare con incredibile profonditร le modalitร in cui gli individui, e quindi noi tutti, agiamo, sondando sentimenti e stati d’animo che influenzano i nostri pensieri, comportamenti e la nostra percezione del mondo. Aspetti che sono interconnessi e che si influenzano in modo reciproco, creando unโesperienza umana dinamica, che si muove ed evolve, proprio come in questo romanzo strepitoso, โIl mercante di vendetteโ, edito da Giunti.
Unโopera di retelling impeccabile, che rappresenta la rivisitazione in chiave contemporanea di una delle tragedie piรน famose di Shakespeare, lโโOtelloโ, e che fonde in sรฉ le straordinarie peculiaritร di questa autrice italiana con quelle del poeta e drammaturgo inglese per eccellenza.
Si metteva al servizio degli altri aspettando il momento di servire se stesso. Vendicava torti altrui, e attendeva con pazienza di attuare la propria vendetta. Accanto a lui avrei capito quale fosse la differenza tra il principe azzurro e il cattivo della storia. E scoprirlo mi avrebbe spezzato il cuore.
Se nellโopera originale รจ Otello ad accentrare gran parte delle attenzioni del lettore, in queste pagine lo รจ il suo piรน intimo amico, ovvero Iago, che racchiude in sรฉ una personalitร intrisa di contraddizioni: impenetrabile ma fedele, carismatico e astuto, rassicurante ma oscuro, intrigante e allo stesso tempo distante emotivamente, indifferente (in apparenza) a tutto e attento osservatore nonchรฉ ascoltatore.
Guardare Iago era come guardare una lavagna nera su cui nessuno si era ancora deciso a scrivere qualcosa.
Un personaggio stratificato, la cui natura perversa non emerge subito se non gradualmente, rivelando i tratti tipici di colui che agisce da cinico scacchiere sulle sorti dei destini altrui, sfiorando la malvagitร . Un protagonista che riveste i panni del perfetto antagonista, il cattivo della storia avvolto dal buio di unโanima oscura. Come nella tragedia shakesperiana, Iago rappresenta il villain per antonomasia, rappresentando un perfetto esempio di malvagitร e astuzia. La sua aurea indecifrabile cela un maestro nell’interpretare le persone e nel farle credere ciรฒ che vuole, spingendole a compiere azioni dannose. Una figura cosรฌ complessa, che รจ capace di suscitare sia timore che un certo interesse negli altri, come accade a Bianca.
In Iago tutto era fuori fuoco. Era indubbiamente alto, ma solo avvicinandosi ci si rendeva conto di quanto lo fosse. I capelli, di un castano cupo, avevano tuttavia un tono chiarissimo alla radice; ed erano ricci, ma Iago li pettinava con un rigore punitivo, che finiva per cancellarne la natura. Portava occhiali dalla spessa montatura nera, dietro i quali cโerano un paio di occhi di un verde elettrico. Probabilmente anche belli, ma era come se le lenti fossero lรฌ con lโunico scopo di impedire a chi lo guardava di formarsi unโopinione.
Giovane studentessa con la vocazione del giornalismo, Bianca Duchamp si incuriosisce dellโimpenetrabilitร di Iago, del suo alone di mistero. Percepire lโesistenza di luci e ombre troppo intriganti da ignorare sarร immediato per una come lei dallโinclinazione investigativa spiccata. Chi รจ in realtร Iago, cosa lo rende cosรฌ ammaliante?
Risposte difficili da conoscere soprattutto visto che lโimperturbabilitร di Iago รจ accompagnata da una sana dose di fascino, anche grazie a un aspetto fisico piรน adulto dei suoi quasi ventโanni, mentre Bianca รจ fatta di fuoco puro, quello di un animo idealista e passionale, racchiuso inconsapevolmente in un corpo che sta sbocciando in un modo seducente.
Anche quel giorno portava le trecce e io mi accorsi tardi di aver istintivamente contato le sovrapposizioni delle ciocche. Le lentiggini sembravano piรน evidenti rispetto ai miei ricordi, e le calze erano disallineate in unโasimmetria capace di risultare non del tutto fastidiosa.
Nelle ambigue aule della scuola Stratford prende vita un romanzo corale e avvincente contraddistinto da un ritmo narrativo incalzante, in cui la ricerca dellโesistenza di una leggenda che tutti negano assume le sembianze di unโindagine da libro giallo, tra colpi di scena e atmosfere di pura suspence. Il romanzo si struttura in cinque atti, nel rispetto dellโopera originale, e in ognuno si sviluppa un pathos che amplifica le emozioni, grazie a segreti, bugie, desideri inconfessabili e piani di vendetta che si insinuano nella mente di chi legge, generando unโonda emotiva che si propaga senza lasciare respiro, pagina dopo pagina.
Tenerla stretta era stato come ricevere un massaggio cardiaco su un cuore morto. Ma forse il mio cuore funzionava come quelle leghe a memoria di forma. Quando veniva scaldato, rischiava di riprendere lโaspetto originale.
Tra eventi inspiegabili e piani di vendetta, un fitto intreccio di misteri si dipana dagli ambienti dellโarcana scuola Stratford agli enigmatici canali di Venezia, dove capire chi dice la veritร o chi invece mente diventa sempre piรน difficile.
Iago invece mi credeva. Iago si era convinto che il diavolo fosse in mezzo a noi. Iago aveva messo lโindagine al centro delle nostre vite.
Tra diari nascosti, stanze oscure e passaggi segreti niente e nessuno รจ come sembra. Il lato oscuro della vendetta presenterร presto il conto, tra chi brama per inferirla e chi teme di subirla.
Il mercante di vendette invita il lettore a teatro per godersi unโopera vera e propria, in cui il sipario si apre su un palcoscenico maestoso, in cui insieme ai meravigliosi protagonisti, Bianca e Iago, si uniscono nellโazione personaggi comprimari originali e tratteggiati a dovere, messi perfettamente a fuoco dalla magistrale penna di Bianca Marconero che non manca mai di rendere un personaggio piรน vivo che mai nella mente del lettore: Otello, Desdemona, Cassio, Roderick, Yana, Emily calpestano il palco in modo appassionante e preciso, entrando e uscendo in ogni scena seguendo la rigorosa e perfetta regia dellโautrice.
Ognuno di loro sarร funzionale e disfunzionale a scoprire la veritร che si nasconde dietro la spessa maschera del mercante, rivelando quanto la gelosia, lโinvidia, il tradimento, lโossessione, la mistificazione diventino le armi predilette usate per infliggere dolore e rivendicare un torto subito.
Ma questa non รจ solo una storia di vendetta, bensรฌ di rivelazione e riscatto.
Ogni personaggio cambia, si trasforma e viene travolto da eventi, evolvendo in modo drammatico fino a che ogni maschera verrร tolta mostrando la vera identitร di ognuno, sia quella piรน bella che quella piรน terrificante.
ยซStare per un giorno intero con i tuoi pensieri e con il tuo cuore nel petto. Vivere come te.ยป ยซE come vivo io?ยป ยซTrovando il bello in tutto e il buono in chiunqueยป mi disse con unโaria malinconica. ยซSorridendo perfino quando guardi il diavolo negli occhi.ยป Ora guardavo i suoi e mi sembravano un oceano di contraddizioni, ma anche un luogo in cui stava diventando pericolosamente facile trovare un motivo per restare.
Bianca Marconero mette in luce la pericolositร della fragilitร e delle insicurezze dellโanimo umano, esplorando la devastante potenza della gelosia e la capacitร di manipolazione, e rimarcando sulla necessitร di riconoscere la veritร , anche quando รจ dolorosa e difficile da accettare.
La scoperta del vero amore, il valore dellโamicizia, il complesso rapporto genitoriale, il significato dellโaffetto fraterno, il dolore della perdita e il senso di colpa sono le tematiche dominanti che si susseguono in questa storia alternando conflitti interiori ed esteriori, innescando complicitร inattese e scatenando lโamore quello piรน travolgente e incondizionato.
Non ero una persona empatica. Non me lo sarei potuto permettere. Ma con lei diventavo meno me stesso e piรน qualcosโaltro. Con lei rientravo in contatto con qualcosa di perduto. E dicevo sul serio: lโavrei protetta da tutto. Perfino da me stesso.
Un vortice emotivo che segna la crescita e rivela veritร insondabili, contribuendo cosรฌ a decretare questo romanzo come una delle opere di Bianca Marconero piรน riuscite. Un capolavoro che assolve senza dubbio alcuno alla missione di dare a unโopera iconica della letteratura del Seicento una nuova straordinaria veste, capace di intrattenere ma anche far riflettere vecchie e nuove generazioni in modo profondo.
Le parole erano davvero la risorsa piรน potente a disposizione degli esseri umani. Costruivano e distruggevano.
Bianca Marconero ha il dono naturale di creare nelle sue storie unโaurea magica, quella di intessere ad arte i fili della vita dei suoi personaggi in modo da creare legami, modellare destini e dare a ogni accadimento un significato intrinseco, anche grazie a una coerenza narrativa impeccabile. Ammirare un arazzo magnifico, intrecciato ad arte, sarร la gratificazione del lettore al termine di questo viaggio cosรฌ immersivo.
ยซSi vis amari, amaยป lesse. ยซChe vuol dire โSe vuoi essere amato, amaโ.ยป ยซEsatto. Le due sentenze contengono quindi due qualitร sostanziali dellโamore secondo Seneca. Esso รจ per sua natura duraturo e corrisposto.
Dal latino non possono che tramandarsi grandi veritร come questa bellissima citazione di Seneca, che tra le righe del libro ha un posto dโonore e un rappresentante dโeccezione. Se lโamore รจ per sua natura โduraturo e corrispostoโ non puรฒ che confermarsi lโidea che le storie dโamore piรน indimenticabili vincono il tempo e lo spazio, proprio come questo romanzo.
A capo della sede newyorchese della Still Arts Studio & Design da due anni, il gelido e intransigente Benjamin Tanaka รจ costretto a trovare in fretta una fidanzata per evitare il matrimonio con la figlia di un magnate giapponese che gioverebbe agli affari della sua odiata famiglia. Assunta da pochi mesi alla Still Arts NYC, Blossom Berkowitz, venticinquenne del Bronx caparbia e impulsiva, con una discutibile doppia vita segreta, si ritrova costretta a subire il bieco ricatto del suo capo, il piรน terribile dei cobra, per evitargli le catene di un matrimonio combinato. Lui non vuole cedere ai sentimenti, crede solo nel controllo. Lei rifiuta ogni forma di controllo, ma si lascia sopraffare dai sentimenti. Lโattrazione che li attraversa perรฒ รจ inarrestabile, il legame che si crea tra loro รจ profondo, lโamore inevitabile, anche se nellโombra si annidano nemici pronti a tutto per ostacolarli. Eppure, anche quando il destino li divide e Ben finisce nella trappola di un cobra piรน velenoso di lui, quel vincolo inossidabile si piega ma non si spezza.
Basta unire le tessere di un puzzle per mettere ordine al caos e trovare la propria pace tra le braccia della persona il cui cuore batte con lo stesso ritmo, la stessa intensitร . Il loro incontro sarร una breccia di luce che fenderร lโoscuritร delle loro esistenze, perchรฉ โlโamore acceca chi non รจ in grado di provarlo, ma illumina chi ha il cuore aperto per accoglierloโ.
RECENSIONE
A distanza di quasi un anno dallโuscita del romanzo di successo Love will tear us apart, Elle Eloise ritorna al suo pubblico con lo spin-off Love is a losing game, con protagonista il gelido Benjamin Prescott-Tanaka, antagonista del primo romanzo.
Gentile e pacato come un golden retriever, velenoso e incantevole come un cobra. Pareva essere una persona docile, ma se si accorgeva che non stavi dando il meglio di te o che non facevi bene il tuo lavoro, affondava i denti e ti guardava agonizzare fino alla tua morte.
Elle Eloise รจ un’autrice che non smette di stupire ormai, ad ogni nuova uscita sperimenta e scava con sensibilitร e bravura le asperitร dell’animo umano, con le sue fragilitร , insicurezze e insondabili sfumature. Stavolta, grazie a un personaggio di altissimo calibro, รจ riuscita a delineare uno dei protagonisti maschili piรน profondi e originali che la sua penna abbia mai disegnato: narciso, manipolatore, seducente, algido, controllato e, allo stesso tempo, drammaticamente fragile. Giร nel primo volume, Ben Tanaka aveva avuto modo di mostrare i suoi affilati artigli, usati per ferire fino a ridurre a pezzi lโanima, il corpo e il cuore di colei che si era macchiata, anche se indirettamente, di errori imperdonabili, Ruby Turner. Colpe talmente irrimediabili da non poter essere assolte fino a che lui stesso si รจ macchiato di misfatti ignobili.
ร solo grazie a queste pagine che sarร possibile scoprire il tortuoso percorso che Ben dovrร affrontare per redimersi e ambire a un perdono se non a un vero e proprio riscatto. Un viaggio che rivelerร ogni profonda cicatrice e dolorosa vulnerabilitร . Incrinature ancora profonde ma ben nascoste in una corazza impenetrabile, che lo rendono un uomo ancora irrisolto, e per questo pericoloso.
Blossom Berkowitz era la bottiglia di whiskey pregiato tra le mani di un ex alcolista.
Orgogliosa, tosta, talentuosa, creativa, nata e cresciuta nel Bronx: Blossom rappresenta quanto di piรน diverso un uomo vocato al controllo come Ben possa definire interessante; eppure, รจ nella diversitร intrisa di passione, semplicitร , dignitร e un marcato divario sociale e culturale che si innesca la scintilla di unโinspiegabile attrazione, che diverrร fatale, per entrambi.
Perchรฉ io ero cosรฌ, piรน sapevo di essere nocivo per qualcuno e piรน lo importunavo.
A renderli complici subentrerร unโintesa artistica intima e unโaffinitร umana rara, in cui i propri conflitti interiori sembrano intersecarsi. A complicare il quadro, un accordo forzato basato su un meschino ricatto che sembra iniettare loro un virus invalidante capace di avvelenare, infettando le loro reciproche ferite ma anche capace di trasformarsi in un antidoto su ciรฒ che per loro รจ stato tossico, ovvero il loro stesso passato.
Quindi Blossom era disposta a spogliarsi di fronte a perfetti sconosciuti per pochi dollari, ma non era disposta a fingere un fidanzamento con me in cambio di una vita migliore? La collera bruciรฒ sulla mia pelle come un ferro rovente e questa volta nulla mi avrebbe fermato. Nulla. Non avrei provato il minimo rimorso in questa storia, anzi mi avrebbe ringraziato alla fine.
Eppure, nonostante ricadere nella tentazione di rendere e plagiare una giovane creatura obbediente sia irresistibile, รจ proprio con Blossom che Ben รจ obbligato a cambiare schema. Lโautenticitร e la forza di Blossom quasi inconsapevolmente, ribaltano i ruoli, da vittima a carnefice:
ยซCome mai ti piacciono i puzzle?ยป chiese sinceramente incuriosito. Selezionai le parole nel mio cervello per evitare di dire cose stupide su questo tema. Non mi โpiacevanoโ i puzzle. Ne ero completamente ossessionata. Mi avevano salvato la vita, in modo piuttosto letterale. ยซLโidea di riportare lโordine nel caos, c-credo.ยป Il caos nella mia testa, il caos nel mio corpo. Il caos del mondo che mi vorticava intorno in un turbinio senza forma che talvolta non mi permetteva di respirare. Quegli occhi da cobra mi squadrarono con unโespressione forse un poโ turbata. Non avevo idea di cosa stesse pensando, ma avvertii un brivido che mi gelรฒ le ossa.
Love is a losing game รจ una storia che non lascia scampo, che spacca il buio in mille frammenti, riportando una luce accecante laddove lโoscuritร della mente imprigiona e priva di speranza, quella di riuscire ad amare, davvero. Unโesperienza che Elle Eloise regala ai lettori grazie a quella potente capacitร che possiede di raccontare con intensa sensibilitร come la vita possa, nonostante tutto, offrire una seconda possibilitร a chi non trova pace, a chi ha bisogno di essere capito, abbracciato, proprio come Ben e Blossom. Entrambi forti e fragili, entrambi nascosti dietro maschere, cosรฌ spezzati da fingere di essere interi, cosรฌ bisognosi di essere amati fino a che sacrificarsi per il bene lโuno dellโaltra sarร inevitabile.
Cadde finalmente nel mio mondo, ad accendere una luce dove io vedevo solo buio, a seminare fiori dove io sentivo solo una terra arida e dura. ยซNon importa se tu non provi nulla per me, posso provare io per tutti e dueยป bisbigliรฒ al mio orecchio, continuando a muoversi.
In Giappone vi รจ unโantica arte, il Kintsugi, che si usa quando un oggetto in ceramica si rompe e lo si ripara con lโoro, poichรฉ si รจ convinti che un โvaso rotto possa divenire ancora piรน bello di quanto giร non lo fosse in origineโ. Non solo unโarte, in realtร , bensรฌ una filosofia, grazie a cui la sofferenza diventa uno slancio dellโanima attraverso cui ognuno di noi puรฒ capire meglio sรฉ stesso, ridisegnando la propria esistenza, proprio come accade ai due magnifici protagonisti di questo libro intenso e coinvolgente.
Life is caos, find your peace. La vita รจ il caos, trova la tua pace. Mi piaceva. Si sposava perfettamente con lโidea del puzzle.
Lโamore per lโarte, la cultura e la musica ripercorrono spesso nelle trame di questa bravissima autrice che anche per questa nuova pubblicazione non perde occasione di celebrare, attraverso la scelta del titolo del libro, una delle artiste piรน iconiche degli ultimi 20 anni, Amy Winehouse. Una canzone del 2006 scritta come metafora dell’amore, che appare come un doloroso gioco d’azzardo: ยซPrima per te ero una fiamma, un incendio alto cinque pianiยป. Poi, perรฒ, tutto crolla. ยซSebbene io abbia combattuto ciecamente / l’amore รจ un destino rassegnato / i ricordi rovinano la mia menteยป.
Dallโinstancabile e stimolante New York, correndo in su e giรน per Manhattan fino al chiassoso Bronx, con una breve sosta a Londra, Elle Eloise offre un biglietto in prima classe ai suoi lettori per assistere a un vero film da leggere, confermando il suo stile di scrittura cinematografico preciso e puntuale, contraddistinto da un ritmo perfetto di narrazione che appassiona pagina dopo pagina. Come potrebbe non accadere per ciรฒ che Love is a losing game racconta nella sua essenza di puro romance dโelezione: un amore disperato, fragilissimo e allo stesso modo profondo e cosรฌ forte da sradicare tradizioni, distruggere alleanze, respingere minacce, gestire paure, ridurre differenze, superare confini, ribaltare ruoli e sperare in un perdono. Un lungo viaggio costruito che segue pezzo dopo pezzo, costruendo gradualmente un gigantesco puzzle che ad ogni scena acquisisce piรน colori, forme e frammenti di cielo, quello azzurro splendente di Kyoto a primavera, durante la millenaria tradizione dellโHanami, che celebra la bellezza dei ciliegi in fiore, come simbolo della fragilitร , della rinascita e della bellezza dell’esistenza.
I muri erano la tavola dove avrei lasciato tutti i miei pensieri. Volevo che il ricordo di noi avesse qualcosa di eterno, di immutabile. E cosรฌ lo feci. Dipinsi noi, o meglio i nostri profili, le nostre labbra che si incontravano a metร strada, bocche da cui spuntava un brulicare di fiori di ciliegio. Fiori che ricoprivano tutto lo sfondo, mentre dei rami neri ci avvolgevano come tentacoli, tenendoci vincolati.
Ben e Blossom non possono che offrire a tutti coloro che vorranno conoscerli un luogo speciale: la memoria delle storie indimenticabili, capaci di irrorare lโanima di bellissime emozioni.
ANTONY & ANGELA, serie Anima Nera vol. 1 e 2 di Sylvia Kant
Titolo: Antony – Angela
Autore: Sylvia Kant
Serie: Anima Nera
Genere: Erotic & Dark romance
Narrazione: terza persona
Tipo di finale: aperto, in uscita il terzo volume
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: marzo 2025
Editore: Self Publishing
TRAMA
Antony Fascino, mistero, bellezza ultraterrena, raffinate doti amatorie, fanno di Antony Barker il gigolรฒ piรน ambito del jet set newyorkese. Algido, determinato e completamente amorale, soddisfa qualsiasi richiesta dei suoi facoltosi clienti, anche la piรน perversa, purchรฉ ben pagato. La potente e ambigua Rachel Norton, presidente dellโindustria farmaceutica Norton&Faulk, รจ la sua cliente numero uno. Timida, modesta, introversa, Angela Palmieri lavora nella sede di Roma della Norton&Faulk. Reduce da una relazione finita male, alle soglie del matrimonio, accetta di partecipare a uno stage di sei mesi nella sede centrale di New York. Diventata, ben presto la beniamina di Rachel Norton, si ritrova perรฒ a navigare in acque pericolose, torbide e oscure, in cui brilla una luce soltanto. Quella dellโamore.
Angela Finita per caso in un mondo a lei estraneo e sconvolta dalle rivelazioni emerse durante il suo stage a New York, Angela Palmieri, ragazza di umili origini e schiva di carattere, decide di tornare a Roma dalla sua famiglia. Lโincontro con Antony Barker, il gigolรฒ piรน famoso e affascinante del jet set newyorkese, lโha segnata nel corpo e nellโanima, perchรฉ lui non รจ un uomo qualsiasi e gli oscuri segreti che custodisce rappresentano un pericolo da non sottovalutare. Ma come riuscire a liberarsi del ricordo di quellโuomo dallo sguardo magnetico, il fisico perfetto e gli occhi di ghiaccio? Come dimenticare lโunico che sia riuscito ad appropriarsi del suo cuore? Viaggi e amicizie le saranno dโaiuto ma, nel percorso intrapreso, antichi misteri e nuovi personaggi faranno di tutto perchรฉ lei non possa tornare tra le braccia del suo amore impossibile.
RECENSIONE
Questa edizione integrale arriva come un regalo per me, permettendomi di parlare di una dilogia a cui sono particolarmente affezionata. Sono passati piรน di sette anni dalla prima volta che ho letto questa storia, quando col mio Kindle nuovo di pacca acquistai, praticamente a caso, il primo e-book, ignara di chi fosse Sylvia Kant e del suo pazzesco talento. Il torbido e intrigante mondo di Antony Barker mi avvolse nelle sue spire senza respiro, fino a sedurmi irreparabilmente. Un battesimo di fuoco, lo ammetto, che ricordo sempre con immensa gratitudine perchรฉ non solo fu una lettura che mi travolse con tanto di molteplici tachicardie notturne e diurne, ma segnรฒ lโinizio di un legame viscerale col romance che mi ha cambiato la vita in moltissimi sensi.
Aver letto la versione integrale di questa strepitosa opera รจ per me lโopportunitร di poter finalmente ringraziare lโautrice Sylvia Kant, per il suo talento, per aver scritto questo capolavoro ma soprattutto per aver voluto restituircelo integro. Due volumi, un lungo viaggio, per un totale di piรน di 1600 pagine, girando in lungo e largo nel tempo e nello spazio, in un saliscendi emotivo creato magistralmente fino a chiedersi: come ho fatto ad aspettare cosรฌ tanto per stare nuovamente con questi due?
Anni in cui ho letto moltissimo, sperimentando le mille sfumature del romance; dopo aver fondato un blog, e aver conseguito un master in editing per seguire questa passione con piรน profonditร . Anni in cui ho acquisito maggiore conoscenza e consapevolezza diventando una lettrice cosiddetta โforteโ, piรน esigente nel giudicare i libri di qualitร . Il romance รจ il mio genere dโelezione e raramente leggo una storia piรน di una volta, anzi quasi mai. In onestร , a frenarmi รจ sempre la voglia di scoprire storie nuove e diverse. Eppure, ritrovatami a leggere per la seconda volta lโopera di Sylvia Kant sono rimasta stupefatta dalla sua intensitร , forse di piรน della prima volta. La trama e i personaggi erano impressi nella mia mente anche dopo anni, ma questa versione integrale a mio avviso ha una marcia in piรน, perchรฉ offre una visione piรน introspettiva di ogni personaggio. Si percepiscono meglio le emozioni, si entra piรน in sintonia con la storia come se l’autrice donasse al lettore una lente di ingrandimento capace di far vedere cosa si celi dentro le piรน segrete cavitร emotive e psicologiche di chiunque si muova nella scena. Grazie alle torbide e intriganti atmosfere, descritte accuratamente, in cui รจ ambientato il primo libro, “Antony”, il lettore viene catturato dalla frenetica e scintillante New York, intrisa di velenosi giochi di potere. A dominare ogni scena ci sono persone ricche e bellissime, affamate di potere e di sesso, nella maggior parte dei casi usato come leva di ricatto o di personale gratificazione. Ambienti corrotti e competitivi, dove chi ha potere puรฒ disporre di tutti e tutto, quasi senza umanitร . Immedesimarsi nellโingenua ma orgogliosa protagonista italiana, Angela Palmieri, diventa facile. Come non capirla nel sentirsi intimorita quando si trova attorniata da tanta ricchezza e spregiudicatezza, come non comprenderla nella sua giusta diffidenza nel vivere un mondo che non le appartiene?
Odia sentirsi manipolata, odia sentirsi in trappola, odia tutto questo lusso sfrenato costruito sulla sofferenza di chissร quanta povera gente, come suo padre, come sua madreโฆ Come lei.
Una protagonista che si fa amare gradualmente, e che fino allโultima pagina non delude. Questa volta in modo particolare, forse grazie a scene integrate che rendono il lettore maggiormente complice col suo personaggio. La sua evoluzione personale convince ed รจ ammirevole perchรฉ nonostante tutto quello che le accade, tutti gli sbagli che fa, i cedimenti, le illusioni, non perde mai del tutto sรฉ stessa, i propri ideali e sentimenti. Ciรฒ che la rende appetibile in un mondo corrotto e falso รจ proprio la sua bontร dโanimo, la sua purezza, che la rendono facile preda di chi sembra non avere le sue stesse inclinazioni. Quando Angela arriva a NY รจ come se fosse avvolta da unโanima lucente e combattiva, incorruttibile, solida, troppo allettante per non cadere nelle pericolose e seducenti grinfie dellโoscuro Antony Barker:
Ne ha visti di uomini belli, ma questo รจ davvero speciale: una clamorosa faccia da stronzo. Intorno a lui, corpi che cercano di sfiorare le sue braccia fasciate dalla giacca elegante, mani di uomini e donne scorrono sulla serica pelle del petto abbronzato, che sโintravede dalla camicia scura appena sbottonata. Gli altri maschi girano al largo, come avvoltoi in attesa degli avanzi.
Anaffettivo, amorale, noto per i suoi gusti perversi, lo sguardo impenetrabile, scolpito da una bellezza irreale. Antony รจ un enigma. Un protagonista che pretende ogni attenzione dal lettore e che occupa spazio e tempo senza chiedere. Ogni richiesta gli รจ concessa. Scoprire i suoi segreti, sondare la sua โanima neraโ diventa la missione principale del lettore, grazie alla maestria con cui lโautrice ha dato forma al testo stesso con uno stile di scrittura impeccabile, nonostante la scelta inusuale della terza persona in tempo presente. Una forma stilistica che per sua natura non รจ incline a coinvolgere eppure qui lo fa, coinvolge, cattura, ammalia e avvolge il lettore. Sylvia Kant narra le vicende dallโesterno ma la sua bravura supera ogni ostacolo: lei prende per mano chi legge fino a trascinarlo nella scena, facendogli percepire e vedere con i propri occhi le emozioni di quasi tutti i personaggi, le loro paure, fragilitร , desideri, vibrazioni. Quasi tutti, perchรฉ Antony Barker resta nascosto, come fosse coperto da un pesante mantello che lo rende impossibile da decifrare, o interpretare, rendendolo proprio per questo irresistibile. Una malia, la sua, che getta a chiunque lo guardi, fino a desiderarlo con ossessione, agognando di passarci almeno una notte, per trasformare in realtร ogni piรน oscura fantasia.
Antony รจ famoso per questo. Nessuno gli resiste, perchรฉ lui non รจ un uomo. Lui รจ una macchina da sesso. Sa che il gigolรฒ non ama parlare, se non per accelerare lโorgasmo della cliente con qualche frase a effetto, ma nel suo caso non ce nโรจ alcun bisogno.
Un’ingenua stagista e il piรน desiderato in assoluto tra gli uomini. Angela e Antony non potrebbero essere piรน diversi, lontani sotto ogni punto di vista. Ma grazie a questa distanza siderale si scatena la reciproca curiositร . Si osservano, si provocano, in un gioco di sguardi e strano interesse. Un legame inaspettato e non voluto che nasce per convenienza e obbligo diventando piรน intimo e reale, fino a sfociare in una profonda amicizia, unโintesa che scaturisce anche dalla voglia di capire cosa vi sia oltre la superficie. Passioni che uniscono, ideali che accomunano, corazze che si incrinano, una sintonia che ben presto diventa folle attrazione fino a sconvolgere tutto e tutti, soverchiando programmi, innescando gelosie, travolgendo vite, tradendo patti, rivelando veritร scomode, segnando destini, in primis i loro. Non vi รจ pagina in cui sesso, passione, segreti, bugie, intrighi, tradimenti, perversioni, ricatti, piani di vendetta non siano presenti nella mente dei personaggi che si muovono in questa storia. Ognuno ha i propri obiettivi, ognuno trama qualcosa, ognuno ha qualcosa (o qualcuno) da perdere. Un gioco pericoloso che mette a repentaglio vite, che avvolge nelle spire del piรน letale dei serpenti.
Terrorizzata da sรฉ stessa, da quello che prova. Terrorizzata dal passato di Antony, dal suo presente, da quello che fa per vivere e che, di sicuro, continuerร a fare. Terrorizzata dal rapporto morboso, e quasi, incestuoso che mantiene con la sorella. Terrorizzata da Rachel, la sua padrona. La sua compagnaโฆ Terrorizzata dal loro legame, ambiguo e perverso. E dallโimmenso, sconfinato, potere di lei.
Un intricato reticolo che diventerร sempre piรน fitto e che nel secondo volume, “Angela”, porterร il lettore lontano dalla luccicante New York, fatta di feste e lusso sfrenato, atterrando nellโoscura e pericolosa giungla dellโAmazzonia, dove niente e nessuno รจ come sembra. Ognuno รจ cambiato, in primis Angela che, dopo i folli mesi passati nella Grande Mela, ha perso la sua ingenuitร e la sua visione bambinesca della vita, consapevole ormai che chiunque puรฒ sbagliare, mentire. Gli inganni tramati nella prima parte della storia diventano piรน complessi e articolati, aggiungendo misteri e complotti, mettendo al centro il destino di unโintera regione e delle popolazioni che ne fanno parte. Una delle tematiche che sono affrontate รจ proprio lo spietato mondo delle multinazionali, capace di sacrificare milioni di vite per denaro. LโAmazzonia ne รจ lโemblema, con la sua sfrontata natura e la sua verginea bellezza, i suoi animali striscianti e pericolosi, diviene il luogo in cui ognuno potrร fare la sua mossa e vendicarsi, dando a moltissimi personaggi comprimari spazio e tempo per mostrarsi al lettore, in ogni sfumatura, sia essa oscura che luminosa. Dโaltra parte non vi รจ luce senza buio, non vi รจ anima nera senza la sua redenzione.
ASPETTAMI. Senza cessare di piangere, si porta il foglietto alle labbra e vi depone un tremulo bacio, per poi riporlo nella borsa, timorosa di rovinare lโunica testimonianza del suo amore. Il suo amore. Lโamore di Antony per lei. ร sbarcata a Roma ormai da diverse ore, ma il suo corpo e la sua mente sono ancora a New York. Lei รจ ancora lรฌ, accanto al suo uomo, che la guarda da dietro la vetrata dellโaeroporto. Anche se non puรฒ vederla. Aspettami. Sรฌ, lo aspetterร .
โAnima neraโ รจ una storia straordinaria di cui il romance ha bisogno, perchรจ รจ grazie a opere di questo calibro che puรฒ mostrare e confermare le sue doti intrinseche, ovvero quelle di un genere letterario versatile, meraviglioso, eclettico, stratificato, abile a far evadere, emozionare, scaldare i sensi ma anche riflettere. Non vi รจ dubbio alcuno, per me, che Antony e Angela rappresentino i protagonisti piรน vivi, penetranti, vigorosi e centrati che abbia mai letto, e di cui non aspetto altro che il terzo volume. Attendere questa nuova edizione ha valso la pena, e cosรฌ sarร per il terzo volume, sono certa.
Antony incede verso il fiume, col suo passo elegante, le mani in tasca, lโespressione insondabile di sempre, abbagliante come un gioiello, inarrivabile come un idolo, complesso come un rebus, virulento come una pestilenza, tossico come un veleno, irresistibile come un baratro, infido come sabbie mobili, cosรฌ dannatamente sensuale da diventare lโossessione erotica di chiunque. I suoi occhi la fissano da lontano, imperscrutabili. Indimenticabili. Irresistibili.
Impossibile dimenticare un uomo cosรฌ, la cui anima nera non chiede di essere salvata, ma solo amata.
Tratto dal libro: It ends with us di Colleen Hoover
Genere: Drammatico
Film per il cinema
Tipo di finale: Chiuso
Data di uscita: agosto 2024
Produzione: Columbia Pictures
TRAMA
IT ENDS WITH US, lโadattamento cinematografico del primo romanzo di Colleen Hoover, racconta lโavvincente storia di Lily Bloom (Blake Lively), una donna che supera unโinfanzia traumatica per intraprendere una nuova vita a Boston e inseguire il sogno di una vita: aprire una propria attivitร . Un incontro casuale con lโaffascinante neurochirurgo Ryle Kincaid (Justin Baldoni) fa nascere un legame intenso, ma mentre i due si stanno innamorando profondamente, Lily inizia a vedere in Ryle lati che le ricordano il rapporto tra i suoi genitori. Quando il primo amore di Lily, Atlas Corrigan (Brandon Sklenar), rientra improvvisamente nella sua vita, la sua relazione con Ryle viene stravolta e Lily capisce che deve imparare a contare sulle proprie forze per fare una scelta impossibile per il suo futuro.
RECENSIONE
A mesi dallโuscita, e dalle molteplici polemiche seguite, ho deciso di vedere il film tratto da un libro che ho amato moltissimo, IT ENDS WITH di Colleen Hoover. Una storia toccante, che ho recensito nel marzo 2022, che รจ stata ispirata in parte dalla vita della madre dellโautrice. Potente e catartica, proprio perchรจ affronta una tematica, purtroppo, molto attuale che oggi moltissime donne vivono o hanno vissuto sulla loro pelle, ovvero la violenza da parte del proprio uomo, sia esso compagno, marito o fidanzato. Un libro profondo che ha testimoniato e descritto con magistrale bravura una storia dโamore intessuta di ombre, tanto scure da far perdere lโorientamento fino a confondere, intossicare. Una storia che, a mio avviso, non รจ stata raccontata fedelmente nella trasposizione cinematografica, non come meritava perlomeno.
Innanzitutto, a venire meno รจ stato il modo in cui i protagonisti sono stati tratteggiati, a partire da Lily, interpretata dalla bellissima e bravissima Blake Lively, che nel libro viene descritta come una ragazza insicura e piena di ferite a causa di unโadolescenza difficile e dolorosa, mentre nel film la percezione รจ molto diversa: una ragazza piรน decisa e sicura di sรฉ, che non esita molto a cedere e farsi tentare dalle avances del bel neurochirurgo. Sicuramente il talento della Lively non รจ in discussione, a differenza di Justin Baldoni, protagonista oltre che regista della pellicola, che se nel libro appare al lettore come un uomo affascinante e carismatico, in questo adattamento il suo magnetismo soffre parecchio, a causa di una mancanza di espressivitร che poco coinvolge. Il personaggio comprimario Atlas, lโamore adolescenziale di Lily che nel libro emerge grazie al suo diario, resta molto in superficie, appare piatto, senza spessore, rinunciando a distinguersi come nel libro, per la sua forza e tenerezza che fanno innamorare Lily (come la frase che si ripetevano per darsi forza, โZitta e nuota!โ dal film di Nemo) fino a legarli indissolubilmente. Anche la sorella di Ryle, Alyssa, e suo marito sembrano due caricature, piรน adatte in un altro film, molto piรน leggero, interpretando la coppia di imbranati e casinari che inizialmente spingono Lily e Ryle a stare insieme.
Oltre al generale discostamento dal profilo originale dei personaggi, ciรฒ che non รจ stato messo a fuoco come avrebbe dovuto รจ lโanima della storia, ovvero il tema della violenza domestica, che in questa trasposizione รจ stata fluidificata per orientarsi piรน verso un romantic movie che altro, come se si fosse prediletto il romanticismo al trauma. Gli abusi fisici e psicologici accuratamente raccontati nel libro, in una spirale ascendente che travolge Lily senza sosta, vengono qui ridotti a un paio di episodi di cui non vi รจ neppure totale chiarezza (si parla di โincidenteโ) inducendo a dubitare della colpevolezza di Ryle, che nella narrazione รจ piuttosto chiara. Proprio nel momento del โcambioโ di registro, quando il regista avrebbe dovuto far vivere la tensione, attraverso la drastica trasfigurazione di umore di Ryle, i suoi sbalzi che diventano violenza allo stato puro mascherata da โincidenteโ, โsbaglioโ, manca quel qualcosa che poteva rendere tutto il progetto piรน credibile e originale. I temi del patriarcato sono stati solo sfiorati, come il concetto che la violenza va curata o, peggio ancora, non giustificata con lโamore e che chiedere aiuto non รจ un segno di debolezza, ma anzi, di forza in questi casi.
ร come se il libro sia stato snellito, cambiando qui e lร i tratti dei personaggi (come detto sopra) e costruendo una sceneggiatura con frasi troppo ad effetto, quasi si assistesse a uno dei centinaia di film sullo stesso genere. Anche Ryle รจ stato fin troppo attenuato dalle sue colpe, rivelando la sua storia traumatica solo alla fine del film, trasformandolo troppo rapidamente in un cattivo sprezzante. Un film che regge per sua gran parte grazie all’impeccabile interpretazione di Lily da parte della Lively, calata nel ruolo con una convincente dose gioia e di sofferenza insieme. Unโoccasione mancata perรฒ per il regista, che non รจ riuscito a imporsi facendosi ricordare grazie a uno dei best-seller piรน venduti di sempre in America e nel mondo. La sensazione รจ quella che ad un certo punto non se la sia sentita di premere il piede sullโacceleratore e, quindi, il suo โuomo tossico, violento e dal passato oscuroโ รจ diventato uno tra tanti, dunque, dimenticabile.
Peccato, un argomento cosรฌ serio avrebbe meritato un film piรน serio, in grado di far capire lโimportanza del tema trattato.
La neve รจ macchiata di sangue, attorno alla torre del castello di Kransberg. A pochi metri di distanza, il Fรผhrer รจ asserragliato in un bunker, preda di deliri e paure dopo l’attentato del luglio 1944. Ma Johann Maria Adami non ha tempo di pensare al poco spazio che lo separa dal dittatore, ultimo responsabile del suo internamento a Dachau. Il professor Adami ha un incarico: scoprire la veritร che si cela dietro la morte sospetta di un soldato nazista. Suicidio? O un complotto alle spalle di Hitler? Veil Seidel, l’ufficiale delle SS che lo ha prelevato d’imperio dal campo di concentramento, รจ un suo ex allievo e costringe Johann a una sfida contro il tempo: deve ricorrere a tutto il suo acume per sciogliere l’enigma, non solo nella speranza di salvare se stesso, ma per tenere al sicuro chi piรน ama. La neve รจ macchiata di sangue, attorno alle mura della Risiera di Trieste. Non รจ la prima volta che succede, e Ada teme, anzi, sa che non sarร l’ultima. Ma individuare l’assassino รจ un’impresa impossibile quando la cittร stessa รจ invasa di assassini, che hanno riempito l’aria di cenere e di terrore. Nel seguire le tracce del colpevole, Ada รจ piรน che mai sola: non ha piรน suo padre, catturato dai nazisti perchรฉ dissidente e portato chissร dove. Non ha piรน un compagno, scomparso insieme ai partigiani in fuga. Ha soltanto se stessa, il suo cuore, le sue capacitร mediche… e un segreto. Da proteggere a tutti i costi. Questa รจ una storia di resistenza e coraggio, di orrore e saggezza, di fragilitร ed eternitร . Questa รจ la storia di un padre e una figlia, divisi dalla Storia e costretti a lottare con tutta l’anima perchรฉ la luce possa tornare a splendere…
RECENSIONE
ร del secondo conflitto mondiale e della Resistenza che Ilaria Tuti racconta nel suo ultimo libro, ambientato tra Trieste e la Germania, destreggiandosi egregiamente come รจ solita fare, tra unโaccurata ricostruzione storica, una narrazione dei sentimenti intensa e lโintreccio giallo che qui guida il lettore alla risoluzione di due casi investigativi.
La lettura di questโautrice ha sempre una grande presa su di me, accompagnandomi in un crescendo di curiositร e di appagamento che passa non solo attraverso una trama ben congeniata, ma anche attraverso lโ umana consistenza dei suoi personaggi.
Due in particolare sono quelli che ci regala in โRisplendo non brucioโ, ovvero i protagonisti Johann e Ada Adami entrambi medici, padre e figlia messi di fronte a scelte difficili ed eventi tragici durante la seconda guerra mondiale.
Le vicende si snodano su due piani narrativi differenti, uno per ciascun protagonista, cosรฌ come su ambientazioni che si alternano nei capitoli, portandoci in due luoghi lontani ma intrisi di oscuritร ognuno a modo proprio.
Ilaria Tuti racconta infatti di una Trieste dal cielo plumbeo dove la neve si mescola a cenere: รจ dalla Risiera di San Sabba che lโ occhio dellโaquila del Reich decide della vita e della morte, ed รจ proprio attorno a questo sito allโinterno del quale stazionano molti prigionieri, che perรฒ non si vedono mai uscire, che si attuano una serie di aggressioni sui quali Ada non puรฒ fare a meno di investigare nonostante i pericoli connessi.
Trieste pareva un presepe addormentato sulle propaggini del Carso, ma in realtร era diventata il tempio di un nuovo culto pagano. I sacrifici di sangue al dio della guerra si compivano ogni giorno.
Parallelamente il padre Johann dovrร invece scoprire la natura di una morte misteriosa niente meno che presso il castello di Kransberg, sede della Gestapo e del bunker in cui il Fhurer si rifugia dopo un attentato mentre le sorti del conflitto volgono verso la disfatta tedesca.
Ciรฒ che li accomuna oltre a unโindole votata alla ricerca della veritร , รจ il viaggio investigativo che i due intraprendono per scovare un assassino.
Un viaggio dalle tinte gialle, ma anche rosse, come il sangue versato in un capitolo della storia tra i peggiori del passato, quelli dei lager nazisti e dellโideologia della pulizia etnica in favore della superioritร ariana.
Uno sfondo che non abbandona mai le vicende e che illustra tanto il male quanto il bene a cui lโ umanitร puรฒ votarsi.
Ilaria Tuti delinea personalitร e relazioni dalle sfaccettature complesse come il rapporto allievo e maestro tra Johann e il suo ex studente ora ufficiale nazista.
Le dinamiche tra i due infatti accompagnano il lettore in un duello psicologico tra vittima e carnefice, affascinante, lucido e costante, in cui ogni sguardo, silenzio o parola puรฒ sancire la salvezza o la morte.
Anche la decomposizione di unโanima poteva affascinare le menti curiose, lo sapevano entrambi, e il modo in cui il nazista tentava di scrutare dentro di lui gliene diede conferma.
Oppure ancora il legame tra padre e figlia, in apparenza pieno di contrasti che poi invece si rivelano essere affinitร caratteriali.
Una lotta interiore quella di Ada al cui risultato non puรฒ fare nulla per sottrarsi, come รจ stato per suo padre: tra il desiderio di preservare la salvezza dei propri cari e lโesigenza etica di non restare a guardare inerti il male compiersi senza opporvisi come si puรฒ.
La Resistenza non si fa solo con un fucile tra le braccia, la incoraggiava la madre della sua amica Lidia, disfacendo il corredo della figlia. Si resisteva in silenzio anche con ago e filo, e fine biancheria intima tramutata in bende.
Una storia densa di personaggi di fantasia dalla struttura psicologica approfondita e articolata, e di personaggi realmente esisti inseriti alla perfezione nelle vicende.
Unโaccuratezza che si evince anche dalla descrizione dei luoghi del conflitto, territori a me familiari e conosciuti che ho conservato nella memoria attraverso i racconti del passato di chi li ha vissuti.
Pagine queste che mi hanno riportato a vedere Trieste e le zone di confine con gli occhi con cui li osservavo da bambina, quando ancora la divisione tra Jugoslavia e Italia portava su di sรฉ le ferite di un odio recente e lโEuropa era un mosaico da assemblare.
Grazie allโautrice per un libro il cui titolo racchiude il significato della speranza di cui fa messaggere le proprie storie e di cui cโรจ ancora estremo bisogno.
Tratto dal libro: Per dieci minuti di Chiara Gamberale
Genere: Drammatico
Film per il cinema
Tipo di finale: Chiuso
Data di uscita: 25 gennaio 2024
Produzione: Indiana Production
TRAMA
Bianca entra in una fase di piena crisi esistenziale decide di ricorrere ad una psicoterapeuta, che chiede alla sua paziente di dedicare dieci minuti del suo tempo ogni giorno a qualcosa che non ha mai fatto prima
RECENSIONE
Ma chi รจ che non รจ solo?
Questa domanda viene posta alla protagonista di questo film liberamente ispirato al libro di Chiara Gamberale โPer dieci minutiโ.
Chi non ha mai sperimentato quel senso di vuoto, di solitudine e smarrimento nel corso della propria esistenza?
In questo caso la strada per cercare di contrastarlo si avvale di tentativi, di un approccio originale, a cui fanno riferimento il titolo di romanzo e film.ย
Una trama che suggerisce ad una donna fragile e spezzata, Bianca, un compito semplice solo in apparenza, per provare a tornare a vivere e uscire dal pozzo nero e melmoso in cui รจ caduta: tentare di portare a termine unโazione o unโesperienza mai fatta prima dโora, mettersi alla prova contro paure, incognite e difficoltร , ogni settimana per almeno dieci minuti.
Le propongo un patto. Dieci minuti di unโesperienza nuova. Che cosโรจ che non riesce a fare? Ogni settimana prima della nostra seduta, dovrร cimentarsi in qualcosa che non ha mai fatto nella vita. Qualsiasi cosa, che la entusiasmi, che la disgusti.
Letto molti anni fa il romanzo รจ stato uno dei primi approcci a quelle letture a cui ci si affida in momenti di particolare fragilitร o crisi.
Lo ricordo con particolare affetto essendo stato nel suo piccolo un rifugio confortevole ed รจ per questo che ho deciso per la visione dellโadattamento cinematografico.
La pellicola di Maria Sole Tognazzi la cui sceneggiatura รจ stata scritta insieme a Francesca Archibugi, racconta molto intimamente il crollo emotivo di Bianca, che si trova nel giro di poco tempo lasciata dal marito e licenziata.
Se il romanzo poneva piรน lโaccento sul senso di inadeguatezza della protagonista, le cui vicende assumono sulla carta lโaspetto di un diario in cui racconta i propri tentativi di terapia dei โdieci minutiโ (alcuni dei quali molto divertenti), la pellicola invece, fotografa con un tocco asciutto ma profondo il dolore della donna in modo piรน preponderante rispetto al tentativo di cura.
Una rilettura che io ho particolarmente apprezzato e nella quale grazie anche allโ ottima recitazione del cast, emerge una tela di debolezze e fragilitร umane che raggiungono lโapice nelle relazioni familiari e coniugali della protagonista, consolidando il suo male di vivere.ย
Un torpore dello spirito che si traduce anche in una specie di impermeabilitร di Bianca nei confronti del mondo esterno e insieme una visione ridotta delle relazioni umane che intesse in ogni ambito della propria vita e con ogni persona con cui ha un rapporto.ย
Fantastica lโinterpretazione di Margherita Buy nel ruolo della terapeuta che ha in cura Bianca e che le prescrive il gioco dei dieci minuti, che poi assolutamente un gioco non รจ.
Una figura allโ apparenza non accudente, ruvida, pratica, a volte irriverente e che invece si rivela la piรน importante per il cammino, non tanto verso la guarigione, quanto verso lโaccettazione della realtร e con essa del dolore che porta con sรฉ.
Bianca รจ una donna che non vuole vedere, ascoltare, che non si โaccorgeโ di ciรฒ che la circonda ma questo รจ il solo mezzo di difesa che conosce.
Non รจ un caso che nella sceneggiatura lei sia una scrittrice, quasi non potesse essere altro se non qualcuno che vive dentro a uno spazio dโimmaginazione distaccato dal reale.ย
Lโ esercizio dei dieci minuti non รจ altro che un sentiero in cui ogni piccolo esperimento di una cosa mai fatta prima, costituisce un passo verso una finestra da aprire per vedere finalmente la realtร .ย
Lo scambio finale tra paziente e terapeuta contiene tutto il significato della sofferenza interiore di Bianca e di chiunque lโabbia sperimentata per una ragione o per lโaltra: รจ lโinvito a guardarla negli occhi e affrontarla perchรฉ a volte testimonia la vera essenza di ciรฒ che siamo.
Monza, marzo 1936: sulla riva del Lambro, due ragazzine cercano di nascondere il cadavere di un uomo che ha appuntata sulla camicia una spilla con il fascio e il tricolore. Sono sconvolte e semisvestite. ร Francesca a raccontare in prima persona la storia che le ha condotte fino a lรฌ. Dodicenne perbene di famiglia borghese, ogni giorno spia dal ponte una ragazza che gioca assieme ai maschi nel fiume, con i piedi nudi e la gonna sollevata, le gambe graffiate e sporche di fango. Sogna di diventare sua amica, nonostante tutti in cittร la considerino una che scaglia maledizioni, e la disprezzino chiamandola Malnata. Ma quella sua aria decisa, lโaria di una che non ha paura di niente, la affascina. Sarร il furto delle ciliegie, la sua prima bugia, a farle diventare amiche. Sullo sfondo della guerra di Abissinia, del dolore per la perdita e degli scompigli dellโadolescenza, Francesca impara con lei a denunciare la sopraffazione e lโabuso di potere, soprattutto quello maschile, nonostante la riprovazione della comunitร .
RECENSIONE
Ho seguito sui social il grande consenso ottenuto da Beatrice Salvioni e dal suo esordio letterario per molti mesi, ma preferisco leggere un libro lontano dallโ eco del suo successo, per non incorrere nel rischio di essere influenzata nella lettura e di avere inconsciamente aspettative irraggiungibili.
Dal mio modesto punto di vista La Malnata si รจ ampiamente meritata gli onori ricevuti e la sua giovane ma talentuosa autrice ha regalato ai lettori un personaggio quasi iconico.
Questo รจ certamente un romanzo di formazione, ma รจ anche e soprattutto un inno alla disobbedienza, non solo quella che storicamente ha permesso di liberarsi dal regime fascista di cui nel libro si narra il primo ventennio, ma anche quella contro lโoppressione maschile e le ingiustizie.
Maddalena sapeva indossare la sua disobbedienza anche di nascosto.
Il racconto di questa amicizia tra due ragazzine agli antipodi, il cui legame affettivo รจ insieme sorgente e riparo dalle brutture che incontrano crescendo, in unโ epoca di oppressione politica, sociale e sessuale รจ coinvolgente fin dalle prime righe.
Maddalena e Francesca sono la voce di due giovani donne che vogliono affermare la propria identitร : se la prima per farlo paga il prezzo di essere considerata una reietta tanto da meritarsi lโ appellativo di Malnata, Francesca invece troverร in questo legame la forza e il coraggio di scardinare lโ immagine che le รจ stata cucita addosso dai dettami sociali.
Da una parte cโera la vita come la conoscevo, dallโaltra come me la mostrava la Malnata. E quello che prima mi pareva giusto diventava deforme come il riflesso nellโacqua del lavabo quando ti sciacqui la faccia.
Beatrice Salvioni tratteggia debolezze e ideali di una societร avvezza a nascondere entrambi sotto una coltre di apparenze.
I personaggi che intersecano le loro vite con quelle delle protagoniste sono tangibili nelle loro miserie quanto nelle loro grandezze e danno corpo ad una borghesia annegata nelle proprie contraddizioni.
Potere, religione e desiderio hanno un posto ben delineato nelle esistenze di ognuno e servono a mantenere unโ immagine di facciata di esistenze accettate ma spesso anche controllate dal regime.
Di contro invece cโรจ chi non scende a compromessi e sono questi i personaggi piรน indimenticabili del libro, come Ernesto per esempio, fratello di Maddalena con la quale condivide un legame profondo, che testimonia la natura di relazioni umane anche dolorose ma autentiche nella cerchia che gravita attorno alla Malnata.
Maddalena e Francesca rappresentano queste contraddizioni , sono le due facce della societร dellโ epoca ma sono anche molto altro: sono la volontร di non soccombere allโ oppressione senza lottare.
Una lotta faticosa che si intreccia ai tumulti giovanili che attraversano il passaggio dallโ infanzia allโ adolescenza.
Lโ autrice riesce a descrivere in modo molto vivido le agitazioni interiori delle giovani protagoniste, emozioni e sentimenti che scorrono con impeto come le acque del Lambro durante lโalluvione, due personalitร forti, sebbene in maniera diversa, che sfidano il mondo che le circonda attraversando anche le complessitร del diventare donne.
In questa storia appassionante si narra di famiglie, di amicizia, di amore, di ideali: il piglio della narrazione รจ a tratti duro, come lโ incipit che schiaffeggia il lettore ancora prima che abbia capito dove si trovi, a tratti tenero:
Lei rideva e io pensai che bastasse quello per essere felici: tenersi per mano, sentirsi parte della gioia di qualcuno a cui si vuole bene.
Un debutto notevole, che ho amato giร dalla copertina a mostrare un viso di una giovane dallโ espressione indocile e quasi impetuosa come la personalitร della Malnata.
Non si puรฒ non restare affascinati da un personaggio cosรฌ, unโ anima che tutti tentano di accostare alla sfortuna e alla morte e che invece รจ quella piรน piena di vita.
Era lei a farmi credere che anche per me potesse esserci salvezza. Era lei a illuminare ogni cosa.
Lโunico modo per raggiungere Sassaia, minuscolo borgo incastonato tra le montagne, รจ una strada sterrata, ripidissima, nascosta tra i faggi. ร da lรฌ che un giorno compare Emilia, capelli rossi e crespi, magra come uno stecco, unโadolescente di trentโanni con gli anfibi viola e il giaccone verde fluo. Dalla casa accanto, Bruno assiste al suo arrivo come si assiste a unโinvasione. Quella donna ha lโaccento โforestoโ e un mucchio di borse e valigie: cosa ci fa lassรน, lontana dal resto del mondo? Quando finalmente sโincontrano, ciascuno con la propria solitudine, negli occhi di Emilia โ โprivi di luce, come due stelle morteโ โ Bruno intuisce un abisso simile al suo, ma di segno opposto. Entrambi hanno conosciuto il male: lui perchรฉ lโha subito, lei perchรฉ lโha compiuto โ un male di cui ha pagato il prezzo con molti anni di carcere, ma che non si puรฒ riparare. Sassaia รจ il loro punto di fuga, lโunica soluzione per sottrarsi a un futuro in cui entrambi hanno smesso di credere. Ma il futuro arriva e segue leggi proprie; che tu sia colpevole o innocente, vittima o carnefice, il tempo passa e ci rivela per ciรฒ che tutti siamo: infinitamente fragili, fatalmente umani. Con lโamore che solo i grandi autori sanno dedicare ai propri personaggi, Silvia Avallone ha scritto il suo romanzo piรน maturo, una storia di condanna e di salvezza che indaga le crepe piรน buie e profonde dellโanima per riempirle di compassione, di vita e di luce.
RECENSIONE
Questa รจ una storia di redenzione ed espiazione in cui perdersi, ritrovarsi e commuoversi con il cuore sanguinante, graffiato e ferito dalla consapevolezza dellโesistenza del male intorno a noi, del suo potere e di quanto sia difficile sopravvivere dopo esserne stati contaminati.
Il lunedรฌ di novembre in cui Emilia e suo padre imboccarono il sentiero chiamato Straโ dal Forche e risalirono il bosco di castagni che separa Sassaia dal resto del mondo, era il giorno dei morti. Riccardo continuava a pensare che un posto del genereโuna minuscola frazione isolataโnon fosse adatto a cominciare una nuova vita: non per sua figlia, non dopo quello che aveva passato e, soprattutto, non da sola. Ma Emilia procedeva.
A partire dalle prime pagine, il richiamo al viaggio รจ fortissimo. Il racconto inizia con lโarrivo della protagonista, Emilia, giovane ragazza di appena trentโanni, in un posto sperduto, isolato, un luogo primitivo, poco civilizzato, dove il tempo si รจ fermato e la natura predomina sullโuomo.
Le ortiche che spuntavano tra un gradino e lโaltro erano rigogliose come mai Emilia ne aveva viste. Sembravano voler sbarrare il passo ai dissennati come lei che avevano creduto di potersi trasferire in un posto simile. Un posto che la respingeva. Che non ammetteva nessuno che fosse giovane e vivo. Dove le case erano allโottanta per cento disabitate, dimenticate e vuote. Ma era proprio questo, no? Il motivo.
Una destinazione che sembra piรน una punizione, autoinflittasi per fuggire, seppellirsi e nascondersi dal mondo, ma sarร proprio qui che Emilia troverร la sua rinascita grazie a chi, come lei, รจ stato stravolto dal dolore del male, subendolo inesorabilmente.
Non ci sarร bisogno di dirlo, ma se uno decide di vivere in un borgo spopolato รจ perchรฉ vuole lasciarsi alle spalle quella stagione della vita in cui accadono le cose. In cui gli eventi ti travolgono, ti stanano, ti cambiano. A saperlo, dellโarrivo di Emilia, non ci avremmo dormito la notte. Infatti da quel giorno, come dicono accada con lโarrivo di un figlio, smisi di dormire.
Un fuggiasco, un eremita di oltre trentโanni, asociale, con la barba incolta, quasi un disadattato. ร cosรฌ che si descrive Bruno al lettore, perchรฉ รจ proprio grazie a lui che il racconto prende vita, un uomo buono, un maestro di scuola.
Emilia e Bruno sono due ragazzi vulnerabili, traumatizzati, che vivono da clandestini, in fuga da loro stessi, incapaci di sopravvivere a sensi di colpa, inabili a perdonarsi, che si ritrovano lโuno difronte allโaltra, riconoscendosi nelle fragilitร , negli spigoli e nelle paure, accomunati dalla stessa primitiva voglia di vivere, comunque, al di lร della crudeltร del passato.
Due solitudini, segnate dal prima e il dopo, che messe davanti a uno specchio non potranno altro che mostrare le loro cicatrici, quasi fossero macchie inflitte dalle loro oscuritร .
Due vite in cui l’adolescenza รจ stata negata, che si ritrovano a scoprire di voler sognare un futuro, di trovare un pezzo di bene lucente in un mare cupo di male.
Scoprire da chi e cosa entrambi stiano fuggendo sarร catartico e struggente, allo stesso tempo, perchรฉ non vi รจ via piรน difficile di quella che si fa per ritrovare un riscatto che non si pensava di meritare, una redenzione data per persa perchรจ immeritata.
Sentivo tutta la mia solitudine e la sua solitudine che si aggrappavano e si annientavano a vicenda su quella piazza e mezza che sapeva di chiuso, di bosco, di ricordi. Lโunico bagliore acceso tra le montagne.
Silvia Avallone ha scritto un romanzo potente, magnetico, che spiazza e che colpisce lโanima come una sciabola, facendo restare senza fiato. Un racconto di una bellezza introspettiva impeccabile, che ha il potere di irrompere nella realtร che viviamo ogni giorno, che pone domande scomode a cui รจ impossibile restare indifferenti.
La narrazione fluisce alternando il presente e il passato di Emilia, permettendo al lettore di farsi avvolgere sempre piรน nelle spire di segreti inconfessabili e veritร indicibili, di voler capire cosa abbia lโabbia resa intoccabile e impenetrabile nel suo dolore.
Devi perdonarti di essere viva, Emilia
Una lettura che impone riflessione, innescando un doveroso atto di cambiamento nel lanciare facili giudizi laddove si sia difronte a colpe irrecuperabili.
Silvia Avallone induce a guardare dallโaltra parte della barricata, oltre il buio delle celle piรน oscure. Un romanzo che basa la sua forza proprio nello scavare dentro il lettore, ammantandolo di speranza, riempie il cuore di perdono e pretende lโaccettazione, quella verso sรฉ stessi e gli altri, mostrando che ci si salva solo grazie allโamore, quello piรน incorruttibile, che non chiede permesso e avvolge, scagliando luce laddove lโanima si รจ oscurata e macchiata di nero. Ma anche grazie all’amicizia, una forza speciale che supporta, alla famiglia, che ama e accetta in modo totalizzante, e a chi riveste un ruolo di educatore che sprona, che puรฒ fare la differenza.
Una storia indimenticabile che mette al centro le emozioni piรน intense, come la compassione, la rabbia, la tristezza, la vergogna, il senso di colpa, il rimorso e la gioia di credere ancora al bene che predomina sul male. Un corto circuito emotivo che consente al cuore piรน ferito e morente di essere scosso, di riprendere i battiti e palpitare ancora e vivere, nonostante tutto il male fatto e subito.
Aveva due vite, anche lei, come tutti. Il raccontabile era la punta innocua dellโiceberg; lโindicibile era se stessa.
Anche i serial killer hanno bisogno di un amico.ย Ogni gioco ha il suo vincitore. Sloane e Rowan sono due serial killer a caccia di serial killer. Si conoscono da anni, e trovano riflessa la stessa anima nera come la pece l’uno negli occhi dell’altra. Si capiscono al volo, insomma. Sono amici, ma rivali. Dalle piccole cittadine della Virginia alla sofisticata California, dai sobborghi di Boston ai campi del Texas, ogni anno si incontrano per misurarsi con i peggiori mostri del Paese. Quando finalmente l’attrazione a lungo sopita esplode e scocca la scintilla, il romance si tinge di sfumature horror. Perchรฉ Sloane e Rowan hanno seminato dietro di loro una cruenta scia di fantasmi pronti a reclamare vendetta. Riusciranno a uscire in tempo da questo gioco mortale? Primo volume della “Ruinous Love Trilogy”,ย Butcher & Blackbirdย รจ un’esilarante dark romantic comedy “friends-to-lovers” piena di omicidi, caos e chimica effervescente. Pubblicato da un editore indipendente e presto divenuto virale su TikTok, sta facendo impazzire il mondo e ora arriva finalmente anche in Italia.
RECENSIONE
Ironico, sensuale, dark e a tratti piuttosto crudo se non truculento. Questo romanzo รจ stata una scoperta assaporata durante questi giorni di festa. Sicuramente non una lettura classica per i giorni di Natale ma leggere nuove penne non ha stagione, nรฉ atmosfera che tenga, specialmente se si scopre che il gesto abbia valso la pena.
A ogni omicidio, provare sollievo รจ sempre piรน difficile. Non dura a lungo. Manca qualcosa.
Il primo volume di una trilogia, “Ruinous Love Trilogy”, che promette benissimo per il mix esplosivo tra il genere romance e il thriller. Una contaminazione prodigiosa perchรฉ non se ne ha mai abbastanza di vivere appieno lโamore (quello passionale, travolgente e anche profondamente romantico) mentre si รจ intrattenuti dalla sana suspence, seminata a dovere.
La trama originale i cui si susseguono omicidi, inseguimenti ed effervescenti scene da commedia romantica avvince, tenendo incollati alle pagine. La leva motrice della storia รจ il lancio di una sfida per quanto macabra e anche pericolosa, scaturita da una incontenibile forza di gravitร che sembra attrarre da due menti deviate che seppur definitesi โmostriโ non fanno paura, anzi stare dalla loro parte รจ naturale. Una competizione sui generis che accende la miccia di unโattrazione fatale sempre piรน irresistibile (per loro stessi e anche per chi legge):
ยซCโรจ qualcosa in questa competizione che trovoโฆ Stimolante, credo. Tipo unโavventura. Era da parecchio che qualcosa non riusciva a emozionarmi cosรฌ.ยป
Rowan, cosiddetto โIl Macellaioโ, bello e sexy da morire (definizione non casuale) con un accento scozzese ammaliante, e Sloane โIl Tessitore dโOcchiโ, dal corpo sensuale decorato con seducenti piercing e lentiggini che divampano a ogni accenno di rossore. Due protagonisti dallโimmagine in perfetto stile romance e dalle peculiaritร emotive da genere noir.
Quello che li rende simili e che li lega sempre di piรน anno dopo anno , sfida dopo sfida, รจ la brama di dover uccidere per placare unโinquietudine che li attanaglia ma anche lโeccitazione di potersi mostrare senza maschera, nella loro versione piรน oscura. Un gioco pericoloso che li metterร a nudo, sena difese, fino a provare emozioni che sembravano perse.
Dopotutto, siamo entrambi dei mostri. Mostri diversi, rinchiusi insieme nella gabbia che io ho creato. Sloane รจ calcolatrice, metodica. Attende, poi intesse la ragnatela e cattura la sua preda. Invece io, per quanto mi piaccia usare, di tanto in tanto, un tocco di teatralitร , ho ucciso in mezzo a una strada.
Vederli uscire dalla loro gabbia รจ stato esilarante tra battute, messaggi e scene in cui si ride anche seppur in scene piuttosto forti, obiettivo non facile da raggiungere se non grazie a unโautrice bravissima a coinvolgere il lettore in maniera magistrale, con dialoghi frizzanti e perfettamente dosati. Due serial killers โbuoniโ a caccia di serial killers โcattiviโ che inteneriscono per la loro incapacitร a cedere ai sentimenti che li travolgeranno senza scampo:
ยซNon sei mai stata impossibile da amare. Stavi solo aspettando qualcuno che ti amasse per quello che sei, non per quello che vorrebbero gli altri. Posso farlo, se me lo permetti.ยป
Una lettura da fare con leggerezza, perchรฉ nel romanzo non si scava nel passato per capire cosa e chi abbiano portati a essere quel che sono, se non solo alcuni accenni. Credo che questa sia stata una scelta accurata fatta dallโautrice per non rinunciare ai toni da commedia del libro, che infatti funziona perfettamente.
Forse avevo ragione. Non siamo persone normali. Siamo mostri. Ma se siamo dei mostri, prospereremo nellโoscuritร . Insieme.
Last but not least: il sexy Rowan ha due fratelli irlandesi, altrettanto interessanti e ad altissimo potenziale. Vedremo cosa accadrร loro nei successivi capitoli della trilogia. Stay tuned!