STANDING IN THE STORM di Elizabeth Rose

STANDING IN THE STORM di Elizabeth Rose

Titolo: Standing in the storm
Autore: Elizabeth Rose
Serie:autoconclusivo
Genere: Historical romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Settembre 2023
Editore: Self Publishing

TRAMA


Colorado, 1867 Cade Hatcher ha giurato a sรฉ stesso che non prenderร  mai piรน moglie, ma, quando gli viene proposto di sposare Judith per denaro, accetta per lโ€™unica cosa a cui tenga davvero: il suo ranch.

Judith stringe un patto con Cade: sposerร  quel vedovo ombroso e scostante e si prenderร  cura di Noah, il suo bambino, solo per pochi mesi. Poi cercherร  un posto da chiamare casa e in cui sentirsi al sicuro.

Entrambi desiderano essere liberi e il matrimonio รจ solo una fase di passaggio. Ma giorno dopo giorno, le loro vite si avvicinano e si intrecciano e rimarranno solo due possibilitร : rispettare il loro accordo o ammettere ciรฒ che provano lโ€™uno per lโ€™altra.

Cade rifiuta con caparbietร  la seconda occasione che si รจ abbattuta sulla sua vita e Judith vuole fuggire da un matrimonio senza amore: nessuno dei due ha intenzione di ripetere gli errori del passato.

RECENSIONE


Elizabeth Rose torna al suo pubblico con una nuova grande storia dโ€™amore ambientata nelle affascinanti valli del Colorado, famoso per le sue enormi terre che spaziano dall’arido deserto passando dai canyon fino alle innevate Montagne Rocciose. Un romanzo che sta appassionando moltissimi lettori e di cui ho voluto conoscere la storia.

A fare da scenario lโ€™epoca western, o il cosiddetto vecchio West, che fu territorio di frontiera fino a quasi tutto il XIX secolo, in un cui il contesto sociale era ancora molto legato alle tradizioni e a una mentalitร  retrograda.

Protagonista femminile รจ Judith, donna dai mille talenti e di grande cultura, ottima contabile, brava pianista. Una figura fuori tempo che si ritrova al centro di un dramma familiare molto difficile da gestire e per questo viene costretta ad accettare un matrimonio di convenienza. Da donna pratica, Judith accetta con dignitร  unโ€™unione con un uomo che non ama, il mandriano Cade, per condividere con lui una vita che non le appartiene.ย  Cade, uomo apparentemente cinico, ferito dalla vita e dalle donne, affonda le sue radici nella terra che ama e sente come sua ragione di vita.

Grazie a una prosa intensa e ricca di sfumature, lโ€™autrice รจ stata abile a trasmettere al lettore lโ€™atmosfera del vecchio West, in cui il lavoro pesante rappresentava lโ€™ordinario e che seppur duro creava una connessione con lโ€™ambiente e sรฉ stessi.

La storia di Cade e Judith รจ complessa, come quelle che legano individui diversi, quasi avversi lโ€™uno verso lโ€™altro e tra cui perรฒ nasce unโ€™attrazione che seppur negata divampa ben presto avvolgendoli in un erotismo intenso.



Elizabeth Rose scrive una bellissima storia in cui i sentimenti si intrecciano al sudore del lavoro, alla difficoltร  di adattamento e soprattutto allโ€™indipendenza femminile: Judith รจ il simbolo di tutte quelle donne che non smettono mai di voler apprendere qualcosa di nuovo. Senza mollare mai. Ci sono tantissime donne con grandi talenti, eppure poco apprezzate e incoraggiate dalla propria famiglia, proprio come Judith: incompresa da suo padre e da sua sorella, la stessa sorella che non si fa scrupoli a voler sedurre il suo fidanzato. Judith ingoia ogni amaro boccone, sperando con tutto il cuore di poter un giorno trovare il suo posto nel mondo.

Contemporaneamente, ho particolarmente apprezzato il personaggio di Cade, il suo senso di protezione nei confronti di coloro che ama, il suo amare con tutto se stesso la sua Terra.  Cade รจ un uomo cinico, probabilmente per le mille delusioni subite, ma รจ anche un uomo di sani principi ed un onesto lavoratore, un uomo che ha paura dei suoi sentimenti.

La scelta del titolo รจ evocativa anche per il messaggio della storia: stare nella tempesta, rimanere fermi nonostante le difficoltร , che รจ proprio ciรฒ che fanno i protagonisti, perchรฉ non cedono mai, nemmeno davanti ai piรน grandi ostacoli.ย  Particolare anche la scelta di ambientare una storia dโ€™amore in un contesto western, in unโ€™epoca in cui esistevano ancora i matrimoni combinati ed i cacciatori di taglie. Una scelta coraggiosa che ha ripagato lโ€™autrice, in testa alle classifiche di vendita Amazon.

Personalmente ho deciso di leggere questa storia perchรฉ mi aveva incuriosito moltissimo proprio lโ€™ambientazione, non avevo mai letto nulla a sfondo western prima e sono molto felice della scelta fatta. La narrazione in terza persona un ulteriore valore aggiunto, รจ come essere spettatori nascosti di un bellissimo film dโ€™amore e sofferenza.ย 

LA TEORIA DELLA RIVALITA’ di Paola Chiozza

LA TEORIA DELLA RIVALITA’ di Paola Chiozza

Titolo: La teoria della rivalitร 
Autore:  Paola Chiozza
Serie: The Goldsmiths vol 4
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Giugno 2023
Editore: Self publishing

TRAMA


Supernova Mars Goldsmith ha ventitrรฉ anni, un nome esplosivo, un cognome ingombrante ed รจ figlia di due scienziati miliardari, ma il suo lavoro non ha niente a che fare con formule e teoremi. Crede nelle favole, รจ innamorata dellโ€™amore e la sua passione รจ realizzare i sogni, sรฌโ€ฆ degli altri! Appena arrivata a San Diego, รจ pronta per iniziare la carriera di wedding planner in una delle agenzie piรน famose della cittร .
Cosa potrร  mai andare storto?

Julian Wasserman ha trentasette anni e ha fatto del suo infallibile intuito una professione. รˆ un detective privato senza scrupoli, arrogante, affascinante e sfrontatoโ€ฆ ma ha anche dei difetti! Soprattutto, sa che dietro ogni coppia sposata si celano sempre grosse bugie, ed รจ pronto a smascherarle una dopo lโ€™altra.
E cโ€™รจ di piรน. Ha saputo che in cittร  cโ€™รจ una nuova wedding planner con un cognome inconfondibile. Quale occasione migliore per togliersi un paio di sassolini dalla scarpa?

Julian ha parecchi conti in sospeso con i Goldsmith e questa รจ lโ€™occasione giusta per pareggiarli. E poi, quanto puรฒ essere divertente sabotare tutti gli eventi organizzati dalla sua rivale? Da uno a dieci: infinito.
Peccato che Supernova non abbia nessuna intenzione di farsi rovinare la carriera da quel detective borioso ed egocentrico, e che importa se รจ sexy da morire? Non cadrร  mai nella sua trappola. Mai!

Lei organizza matrimoni, lui li distrugge.
Lei adora il lieto fine, lui odia il romanticismo.
Lei crede nellโ€™amore vero, lui nelle sveltine in piedi. Cosa puรฒ succedere quando la passione ribalta ogni teoria e dimostra che lโ€™odio e la rivalitร  sono solo i preliminari dellโ€™amore?                 

RECENSIONE


Noi romantiche conosciamo molto bene la saga dei Goldsmith di Paola Chiozza, la passione dei protagonisti per lo spazio e per le conquiste su Marte, e i loro drammi amorosi. Ma ecco che con questa nuova storia auto conclusiva conosciamo Supernova, la figlia di Chase e Rebecca.

Supernova ha un nome esplosivo, ha le iridi di due colori diversi, รจ una ragazza singolare che non ama molto essere conosciuta solo per i soldi della sua famiglia. รˆ una giovane donna che cerca di affermarsi, di essere indipendente, di essere allโ€™altezza dei suoi geniali genitori pur avendo un lavoro totalmente diverso dal loro, la wedding planner.

E cosa puรฒ succedere quando il destino le mette davanti un investigatore privato di qualche anno piรน grande di lei?

Julian Wassermann รจ un uomo affascinante e misterioso, nasconde tanti segreti ed ha un conto in sospeso con la famiglia Goldsmith, qualcosa di torbido che rimane in sospeso per tutto il tempo fino ad esplodere nel finale. Julian รจ allโ€™apparenza selvaggio e indomabile, il classico uomo dalla scorza durissima che ha in realtร  una dolcezza infinita dentro di sรฉ ed un grande tormento interiore.

Paola Chiozza รจ come sempre bravissima a raccontare una storia dโ€™amore che si dipana tra mille difficoltร , con protagonisti che hanno la maturitร  di riconoscere i propri errori e chiedere scusa se necessario. Il tutto senza rinunciare ai toni della commedia brillante, a dialoghi frizzanti e divertenti, alla sensualitร  delle scene di passione.


โ€œQuello che posso giurarti รจ che farรฒ in modo che tu ti senta rispettata e capita. Ascolterรฒ i tuoi silenzi. Sarรฒ di supporto se lo vorrai Sparirรฒ quando me lo chiederai. Farรฒ qualsiasi cosa purchรฉ tu sia felice, perchรฉ credo sia questa la vera definizione dellโ€™amore. Guardare chi ami e sapere che hai contribuito alla sua felicitร โ€.


Supernova e Julian sono lโ€™uno lโ€™opposto dellโ€™altro, ma al tempo stesso si completano nelle loro diversitร .

Questa storia mi ha insegnato molto: che bisogna inseguire le proprie passioni, non avere mai paura del confronto con gli altri e apprezzare il bello intorno a noi. E mi ha lasciato con un amore infinito per il nome Supernova, esplosione stellare di immensa luminositร .


                  

LA PRIMA VOLTA CHE SONO MORTA di Marta Minotti

LA PRIMA VOLTA CHE SONO MORTA di Marta Minotti

Titolo: La prima volta che sono morta
Autore: ย Marta Minotti
Serie: Autoconclusivo
Genere: Thriller
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Novembre 2018
Editore: Self publishing

TRAMA


Gennaio 2015.Silvia viene ritrovata in casa da suo marito appesa al lampadario della loro camera da letto, ma non รจ morta, ha solo perso i sensi e Paolo fa in tempo a chiamare i soccorsi e a salvarle la vita. Quando perรฒ Silvia si risveglia dal coma nel reparto di Terapia Intensiva Neurologica, non ha la piรน pallida idea di come ci sia arrivata e cosa le sia successo. Inoltre lโ€™incidente, come lo chiamerร  sempre lei, le ha causato un ictus ischemico che ha ridotto notevolmente la sua capacitร  di movimento e quella della parola. Ma al contrario di ciรฒ che tutti piรน o meno si aspettano Silvia, sicura del fatto che mai avrebbe potuto togliersi la vita, non si arrenderร  allโ€™ evidenza dei fatti, nรฉ alla demolizione che ha subito il suo corpo. Accetterร  di buon grado le cure, le sedute di fisioterapia, quelle con il foniatra e dallo psicoterapeuta, pur di riappropriarsi della sua vita e dimostrare a tutti che le cose non sono come possono sembrare e vogliono farle credere. Con lโ€™aiuto di suo padre e della figlia Marianna cercherร  in ogni modo di recuperare il pezzo di memoria che le manca e che contiene i ricordi che ha perso, proprio quelli che precedono il suo suicidio. Per farlo dovrร  ricostruire gli eventi che le sono accaduti e andare a scavare nel suo passato dove, si renderร  conto, affondano le radici del male che lโ€™ha investita e che, pezzo per pezzo, la porterร  a una veritร  che mai avrebbe potuto immaginare.ย ย 


RECENSIONE


Molto particolare questo romanzo di Marta Minotti, giร  a partire dalla copertina con un volto di donna ed una corda sullo sfondo ad indicare appunto il tipo di morte scelta dalla protagonista. Indovinatissima la scelta del titolo, รจ stato quello infatti a convincermi a leggere la storia. 

La protagonista narra in prima persona la sua vicenda, ed il lettore non puรฒ che essere colpito da ciรฒ che le parole di Silvia stessa indicano: mente annebbiata, una stanza gelida dโ€™ospedale, delle luci. Un senso di stupore, di dolore e di confusione avvolgono la protagonista, emozioni che cederanno il posto allโ€™orrore di scoprire di aver tentato il suicidio. La scrittura in prima persona รจ fondamentale per entrare in contatto con Silvia e per ripercorrere assieme a lei tutto ciรฒ che ha portato a questo gesto insano. Ma puรฒ una donna che รจ madre tentare il suicidio? Puรฒ un essere umano decidere di uccidersi solo per un matrimonio infelice? 

Marta Minotti รจ bravissima a confondere il lettore con tante vicende che si concatenano, con la pagina di diario dove Silvia parla proprio della sua morte che sta per accadere. Ma Silvia non ricorda di averla scritta, lotta per ricordare ciรฒ che รจ davvero successo e per fare in modo che anche i suoi familiari le credano. 

รˆ un viaggio nel cuore e nella testa di una donna, che anche grazie alla convalescenza puรฒ finalmente mettere a fuoco le sue emozioni ed ammettere a sรฉ stessa che il suo matrimonio รจ in crisi profonda. 


โ€œ Diventammo due piccoli anziani in una casa piena di giochi โ€œ. 


Paolo รจ il marito di Silvia, รจ un uomo dedito al lavoro, di poche parole ed irreprensibile, mantiene una formalitร  ed una luciditร  che irritano Silvia e la portano a farsi tante domande e a cercare di capire come sia potuta arrivare a tanto. Ma le cose sono davvero andate cosรฌ? O qualcuno aveva interesse a toglierla di mezzo? 

Non vi svelo altro per non togliervi il brivido di una storia che mantiene un livello di tensione sempre altissimo. E fate attenzione anche a non dare mai nulla per scontato, perchรฉ niente รจ come sembra. Il titolo del romanzo non parla di morte, ma piuttosto di morte intesa come rinascita e seconda possibilitร  di vita. 


                  

RAPITA di Nicola Rocca

RAPITA di Nicola Rocca

Titolo: Rapita
Autore:  Nicola Rocca
Serie: Autoconclusivo
Genere: Thriller
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Febbraio 2023
Editore:EnneErre

TRAMA


La notizia della fuga di Eva Becker dalla REMS (Residenza per lโ€™Esecuzione delle Misure di Sicurezza) riporta la paura nella vita di Roberto Marazzi.
Quando il noto scrittore di romanzi thriller ne viene a conoscenza, si trova a Roma, impegnato nel tour promozionale di Infanticidio, la sua ultima fatica letteraria.
La paura si trasforma in terrore e angoscia, quando Alessia, la sua compagna, lo informa che Eva ha rapito Stella, la loro figlioletta di un anno.
Nei casi di rapimento, gli esperti parlano chiaro: le prime ventiquattro-quarantotto ore sono fondamentali per il ritrovamento, a maggior ragione se la rapitrice ha oltre mezza giornata di vantaggio sulle Forze dellโ€™Ordine che le danno la caccia.
Quando viene denunciato il rapimento, Eva Becker potrebbe essere ovunque. La Polizia non si dร  per vinta: una task force, diretta dal commissario Dario Ruggeri, si mobilita in una caccia senza precedenti.
La vicenda, da un lato, si dipana tra colpi di scena, suspense e avvenimenti rocamboleschi; dallโ€™altro mostra le angosce, gli incubi e i turbamenti di Roberto Marazzi, un uomo a cui รจ stato sottratto il bene piรน prezioso.In una inesorabile corsa contro il tempo, Rapita vi condurrร  allโ€™inseguimento della rapitrice e di Stella: le frustrazioni, le paure e le emozioni dei protagonisti diventeranno una gabbia dalla quale sarร  impossibile fuggire.
A questa vicenda si intreccia la storia della vita di Rosita Dโ€™Orazio, una bambina che, oltre trentโ€™anni prima, ha subito il dramma del rapimento.
Esiste un legame tra Rosita e la piccola Stella?
Se sรฌ, quale?
La risposta a questa domanda vi farร  sprofondare nel mondo buio in cui รจ caduto Roberto Marazzi in seguito allโ€™ennesimo dramma che lo ha travolto.


RECENSIONE


Nicola Rocca torna con un nuovo avvincente thriller sulle vicende dello scrittore Roberto Marazzi. 

 La sensazione predominante scaturita dalla lettura รจ lโ€™ angoscia: lโ€™ angoscia di un padre che vive nel dramma di sapere sua figlia rapita, lโ€™ angoscia di un uomo che si sente stalkerizzato, lโ€™angoscia di una famiglia che si sente colpita negli affetti. 

Il lettore, anche grazie alla narrazione in terza persona, รจ coinvolto in un vortice di emozioni e di paure che attanagliano il protagonista, lo scrittore Roberto Marazzi giร  protagonista di altre storie autoconclusive. 

Eva Becker รจ antagonista di Roberto e da lui ossessionata, prigioniera di un mondo dalla realtร  distorta. In questo romanzo sono le donne a farla da padroni, sono le donne quelle che portano avanti le redini della storia, nel bene e nel male. 

รˆ interessante scoprire come Nicola Rocca affronti diverse tematiche del mondo femminile nelle varie storie autoconclusive che riguardano Roberto Marazzi, diventato scrittore affermato, sposato con Sonia prima e innamoratosi poi di Alessia, madre della sua bimba. 


โ€ La sua esistenza era un mix continuo fra vita reale, incubi e pagine scritte, con la differenza che, questa volta, la realtร  era peggiore dei brutti sogniโ€.  


Il lettore รจ un silenzioso spettatore che assiste impotente ai vari omicidi e al rapimento di una bimba innocente. Impossibile non leggere questa storia senza sentirsi presi dal panico, quasi come se lโ€™assassina potesse sentire i nostri pensieri. 

Molto interessante la tematica del rapimento, affrontata anche con la tecnica del flashback in cui la protagonista รจ una bimba rapita nel passato e che subirร  indubbiamente traumi che condizioneranno le sue scelte future. 

Rosita รจ una figura molto interessante che mi ha affascinata da subito, รจ una bimba che viene rapita per errore e costretta ad affrontare lโ€™ orrore della prigionia ed anche il dramma della violenza. 

Allโ€™ inizio รจ praticamente impossibile capire perchรฉ lโ€™ autore parli di eventi accaduti molti anni prima, ma la veritร  si rivelerร  scioccante. 

Per quanto riguarda il rapimento della figlia di Marazzi la domanda che mi ha perseguitata รจ stata: Perchรฉ rapire una bimba senza colpa? Che scopo ha la donna che commette un atto del genere? 

รˆ davvero interessante entrare nella mente malata di un criminale, soprattutto di sesso femminile, poichรฉ questo si ricollega anche a molti elementi di attualitร : basti pensare a fatti realmente accaduti, dove donne dalla maternitร  mancata hanno rapito i bimbi di altre donne. O anche tante storie di donne traumatizzate da tradimenti e matrimoni falliti, intrappolate in una spirale di odio dalle quale non si esce piรน. 

Perchรฉ forse il punto รจ proprio questo: la mancata elaborazione di eventi drammatici, proprio come accade ad alcuni protagonisti del romanzo: persone che si trovano davanti ad eventi piรน grandi di loro, che rimangono prigioniere di un limbo ed interpretano in maniera distorta la realtร . 

Nicola Rocca riesce ad incollare il lettore alla storia e a creare una sorta di perenne suspense che non scema mai durante tutto il dipanarsi degli eventi 

รˆ un susseguirsi di fughe, omicidi, sangue, รจ come avere perennemente il fiatone, consapevoli che presto succederร  ancora qualcosa di tragico.  


Ti prego noโ€ฆ Lo pensรฒ solamente, non aveva piรน la forza di parlare. Poi, vide la lama nelle mani di lei salire verso lโ€™alto. 


                  

LE DIGNITA’ SOLARI di Giacomo Ciabatti

LE DIGNITA’ SOLARI di Giacomo Ciabatti

Titolo: Le dignitร  solari
Autore: ย Giacomo Ciabatti
Serie: Autococnlusivo
Genere: Trattato di astrologia
Narrazione:
Tipo di finale:
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Ottobre 2022
Editore: Booksprint

TRAMA


In questo testo lโ€™Autore offre ai lettori la possibilitร  di accedere ai suoi trenta anni di esperienza e conoscenza riguardo allโ€™interpretazione della carta natale, a livello destinico e sincronico, a partire dalla posizione del Sole al momento della nascita, con un trattato completo in tutti i suoi aspetti e articolato in cinque capitoli. Alla stesura del libro hanno collaborato la studentessa e collega Claudia Montanari e la moglie e segretaria Lucia Badii raccogliendo i dettati e rielaborando e rileggendo in compagnia dellโ€™autore ogni paragrafo del testo. Un ringraziamento a Federica Zebelloni che ha guidato Giacomo Ciabatti nel luogo dellโ€™immagine di copertina. Lโ€™Autore augura una buona lettura.

RECENSIONE


Sono davvero felice di aver letto il primo libro di Giacomo Ciabatti, astrologo di grande fama e noto per le sue previsioni sul COVID prima che scoppiasse la pandemia. Questo libro, che ha avuto una lunga gestazione e che raccoglie i tanti anni di esperienza dellโ€™ autore, รจ un interessante trattato sullโ€™importanza del sole, che, come spiega bene lโ€™autore, รจ a tutti gli effetti un pianeta. 

รˆ il sole a determinare il nostro segno zodiacale, o meglio: al momento della nostra nascita il sole attraversa quel determinato segno e la stesura del nostro tema natale รจ determinata appunto da questa e da tante altre componenti. 

รˆ interessante scoprire come il sole rappresenti la parte maschile, attiva, la scintilla vitale, lโ€™origine di tutto, il caldo fuoco dellโ€™esistenza. รˆ stato davvero incredibile scoprire come il sole simboleggi la figura paterna, e anche il tipo di partner a cui una donna puรฒ essere interessata. 

A livello personale posso testimoniare che lโ€™astrologia mi ha aiutato moltissimo a comprendere la mia personalitร , anche quegli aspetti piรน peculiari, e a trovare risposta a tante domande che attraversavano la mia mente da tanto. 

Una delle parti che ho amato di piรน del libro รจ quella che descrive il significato di avere il sole nelle varie case del tema natale: io ad esempio ho il sole in casa ottava, e questo denota interesse per lโ€™esoterismo, per il nero, per il lato dark e misterioso, e spesso puรฒ indicare, come รจ stato nel mio caso, anche la prematura perdita della figura paterna e/o di un partner. 

Una menzione particolare per Chirone, asteroide cometa associato alla figura del centauro Chirone ( nella mitologia nato da uno stupro e abbandonato da piccolo) centauro rifiutato, diventรฒ poi un grande guaritore e sapiente. 

Ed ecco che in ambito astrologico Chirone rappresenta le nostre ferite, i nostri traumi, il nostro non sentirci accettati ma anche il nostro potere di auto guarigione, di elaborare i traumi subiti e di dare un senso alla sofferenza emotiva. 

Un sincero grazie allโ€™autore per aver descritto questo asteroide e la grande importanza di Chirone nel tema natale individuale. 

Questa รจ una recensione molto particolare per me, in quanto questa volta non mi trovo a parlarvi di narrativa e romance, ma vi parlo di un trattato di astrologia che sono sicura potrร  interessare a tanti di voi. 

Qui di seguito il link della mia intervista a Giacomo Ciabatti:ย ย https://youtu.be/_4Mo8s83LYs

Vi lascio con delle piccole chicche sui segni zodiacali delle anime di Reading Marvels, due toro, io e Annalisa e un acquario, la nostra Alessia.

Toro: cocciuto, ostinato, estremamente possessivo, ma anche pacato e concreto. 

Acquario: abilitร  a esprimersi in gruppo e a stringere amicizie, ma anche tendenza al fanatismo e a volersi distinguere dagli altri solo per il gusto di farlo. 

Ovviamente ricordiamo che solo il  tema natale puรฒ descrivere appieno la natura degli essere umani. 

                  

INANNA-MITOLOGIA SUMERA di ย Emanuela Angela Imineo

INANNA-MITOLOGIA SUMERA Emanuela Angela Imineo

Titolo: Inanna mitologia sumera
Autore:  Emanuela Angela Imineo
Serie: Autococnlusivo
Genere: Retelling, mitologico, horror
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Ottobre 2022
Editore: ODE Edizioni

TRAMA


Mi presento allโ€™Inferno per ciรฒ che sono e dovrรฒ essere. Innocente per quello che ero e Dannata per quello che ho fatto. Se proprio questa deve essere la mia punizione, voglio che venga messa da parte la vecchia me e ci sia spazio per la regina che lโ€™Inferno richiede.
Inanna รจ Dea della natura e della bellezza, regina dei Cieli e della Terra. รˆ sorella di Ereshkigal che, invece, non รจ piรน nulla.
Inanna proverร  a discendere negli Inferi per salvarla, perchรฉ Ereshkigal รจ diventata Dea oscura, relegata nel Kurnugi, il Paese del non ritorno.
Inanna dovrร  lasciare sette cose di sรฉ in ogni livello infernale che attraverserร  per raggiungere la regina delle tenebre.
La disperazione senza fine dei dannati graffia via il meglio di chiunque la attraversi.
Cosa resterร  di lei? 

RECENSIONE


Emanuela Angela Imineo dimostra ancora una volta il suo talento per le storie crude, quelle storie che ti entrano dentro come un pugno nello stomaco. Inanna รจ una rivisitazione in chiave horror di un antico poema sumero, โ€œ La discesa di Inanna negli inferi โ€œ.

Inanna รจ una dea amorevole che ha a cuore il destino del genere umano, e non esita un istante a scendere nel Kurnugi, allโ€™ inferno, pur di capire perchรฉ cosรฌ tanti esseri umani muoiono prima che sia giunta la loro ora. Inanna dovrร  affrontare sua sorella Ereshkigal, che ormai รจ diventata la regina delle tenebre.

Questa รจ una storia di amore e morte, di sacrificio e follia: il legame fra due sorelle che si spezza, la morte ed il dolore che trasformano fino a farti lentamente impazzire. Ma รจ anche una storia di speranza: quella speranza che ti porta a pensare che qualcosa possa ancora essere recuperato, e che si sia ancora spazio per un futuro diverso.

Tra scenari danteschi e spargimenti di sangue, Inanna compirร  grandi sacrifici pur di salvare lโ€™umanitร , e anche il rapporto con Ereshkigal.


โ€œTutti si tenevano alla larga da lei, non sospettando che il suo cuore, come una ferita aperta, potesse ancora sanguinare per lโ€™amore perdutoโ€.


Storia consigliatissima a chiunque voglia scoprire il mondo dei miti sumeri. Ho amato questo romanzo per i suoi protagonisti, deboli e forti allo stesso tempo, scomodi e crudeli come Ereshkigal, generosi e altruisti come Inanna.

Un plauso allโ€™autrice che ha avuto il coraggio di parlare anche di coloro che reputiamo i cattivi, ma che forse lo sono solo diventati perchรฉ qualcuno ha deciso per loro. Bellissima anche la copertina con un essere angelico, fragile e imponente al tempo stesso.

                  

THE SPARE-IL MINORE di Prince Harry

THE SPARE-IL MINORE di Prince Henry

Titolo: The Spare-Il minore
Autore: Prince Harry
Serie: Autoconclusivo
Genere: Autobiografia
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Gennaio 2023
Editore: Mondadori

TRAMA


รˆ stata una delle piรน strazianti immagini del Ventesimo secolo: due ragazzini, due principi, che seguono il feretro della madre sotto gli occhi addolorati e inorriditi del mondo intero. Mentre si celebrava il funerale di Diana, principessa del Galles, miliardi di persone si chiedevano quali pensieri affollassero la mente dei principi, quali emozioni passassero per i loro cuori, e come si sarebbero dipanate le loro vite da quel momento in poi. Finalmente Harry racconta la sua storia. Con la sua cruda e implacabile onestร , “Spare. Il minore” รจ una pubblicazione epocale. Le sue pagine, dense di analisi e rivelazioni, sono frutto di un profondo esame di sรฉ e della consapevolezza – conquistata a caro prezzo – che l’amore vince sempre sul lutto.  

RECENSIONE


The spare, il minore. O anche la riserva. An heir and a Spare, un erede e la sua riserva.

รˆ cosรฌ che si รจ sentito per tutta la vita un ragazzo dai capelli rossi, una riserva. Qualcuno che รจ nato solo per fare da eventuale rimpiazzo al primogenito. Non aspettatevi rivelazioni sconvolgenti da The Spare, che รจ in realtร  un libro di memorie del principe Harry, il suo punto di vista su avvenimenti accaduti allโ€™interno  della sua famiglia.

La storia รจ narrata in prima persona da Harry, e non รจ da tutti i giorni sentire un reale, o meglio ex reale, che parla di sรฉ e della sua famiglia come se fosse davanti ad una birra al pub con amici. La vera protagonista di The spare รจ la mamma di Harry, la principessa Diana: viene citata spessissimo, ed รจ evidente come Harry ancora soffra per la perdita dellโ€™amatissima  madre.

Provate ad immaginare un ragazzino di 12 anni che non puรฒ nemmeno piangere in pubblico, che deve controllare le sue emozioni, e che porta dentro di sรฉ questo enorme fardello per tutta la vita. Provate ad immaginare che questo ragazzino รจ un principe, che suo padre รจ anche un bravo papร , ma piuttosto anaffettivo, un uomo che non sa come dimostrare il suo affetto ai figli. Verso suo padre perรฒ Harry ha anche buone parole, e lo giudica come un uomo in fondo buono, uno che ha sempre lavorato, un ambientalista bullizzato dai media.


โ€œ Da decenni lottava   per mettere in guardia la gente sul cambiamento climatico, senza mai cedere, nonostante venisse crudelmente deriso dalla stampa come una Cassandra istericaโ€.


Non mancano aneddoti divertenti come re Carlo che, stufo dei litigi fra i figli, dice: โ€œ Basta ragazzi, fatemi passare in pace i miei ultimi anniโ€ o anche lโ€™escursione  di Harry al Polo Nord con conseguente congelamento delle parti basse e qualcuno che gli suggerisce di mettere la crema di Elizabeth Arden.

Non manca ovviamente la regina Elisabetta, al quale Harry chiede anche lโ€™approvazione  di poter tenere la barba durante il matrimonio, il principe William che da compagno di giochi e di scorribande diventa quasi un nemico divorato dalla competizione col fratello, fino allโ€™ incontro con Megan e la decisione di abbandonare il Regno Unito per fuggire dai paparazzi.

Non รจ stato semplice accostarmi a questa lettura, confesso di aver pensato: โ€œ โ€œ Ecco le memorie di un povero miliardario che vuole lavare in pubblico i panni sporchi della sua famiglia e ricavarci qualche soldinoโ€.

In realtร  ho riflettuto su quanto Harry si sia davvero sentito una ruota di scorta per tutta la vita, di quanto la perdita della madre lo abbia profondamente condizionato e lo abbia spinto ad essere anche cosรฌ rivoluzionario nel decidere di sconvolgere totalmente la sua vita. Ci sono molte pagine dedicate alla sua esperienza nellโ€™esercito, al volontariato, agli Invictus games nati per aiutare i veterani e le loro famiglie.

รˆ come se Harry avesse voluto raccontare ogni minima parte della sua vita, come per liberarsi di un peso e confidarsi con un amico. A volte anche con ingenuitร , e con un tono quasi โ€œneutroโ€, come se non volesse lasciar trasparire troppe emozioni. Anche se le emozioni vengono fuori quando affronta il tema dei paparazzi, giudicati colpevoli della morte di Diana e di aver perseguitato sua moglie Megan.


โ€œ Credevo che attraversare il tunnel avrebbe portato la fine, o una breve cessazione del dolore, del decennio di implacabile doloreโ€.


La lettura mi ha emozionato, cosรฌ come sentir parlare della tanto amata Principessa Diana, la regina di cuori di un intero popolo. Sicuramente ogni famiglia ha i suoi problemi, ed Harry ha infranto ogni regola di protocollo della famiglia reale. โ€œ Mai spiegare, mai commentareโ€: lui invece ha davvero rivoluzionato questo concetto.

Chiunque voglia leggere questo libro deve abbandonare ogni pregiudizio e cercare di dimenticare che a scriverlo รจ stato un ex reale. Lโ€™autore รจ solo una persona alla disperata ricerca di unโ€™identitร  e del proprio scopo nella vita.


โ€œQuando qualcuno di questa famiglia scapperร  e comincerร  a vivere?โ€


                 

TI MANGIO IL CUORE di Pippo Mezzapesa

TI MANGIO IL CUORE di Pippo Mezzapesa

Titolo: Ti mangio il cuore
Regia: Pippo Mezzapesa
Tratto dal libro: Ti mangio il cuore di Carlo Bonino e Giuliano Foschini
Genere: Drammatico/Romantico
Film per il cinema
Tipo di finale: Chiuso
Data di pubblicazione: 22 settembre 2022
Produzione: Indigo Film, Rai Cinema

TRAMA


L’amore proibito tra Andrea, riluttante erede dei Malatesta, e Marilena, la bella moglie del boss mafioso di Camporeale, riaccende un’antica faida tra due famiglie rivali nel promontorio del Gargano.

RECENSIONE

Oggi vi parlo di un film visto di recente, liberamente ispirato ad un libro di Carlo Bonini e Giuliano Foschini, Ti mangio il cuore.

Il libro รจ un’inchiesta sulla mafia del Gargano, una mafia meno conosciuta di altre ma altrettanto spietata, con criminali che uccidono le loro vittime sparando loro in volto, in modo da cancellare la loro memoria e mettendo in pratica sui corpi rituali molto crudi.

Il film dal quale il libro รจ tratto รจ in bianco e nero e si apre con una sparatoria che stermina unโ€™intera famiglia. Un bimbo รจ l’unico sopravvissuto e anni dopo vendicherร  la sua famiglia.

Le immagini in bianco nero catapultano lo spettatore in un ambiente rurale, duro ed aspro, dove gli uomini hanno perso la loro umanitร  e le bestie hanno probabilmente piรน sensibilitร  degli esseri umani. Un amore proibito tra Marilena ed Andrea, rappresentanti di due clan rivali, รจ l’inizio di una tragedia immane.

Il personaggio di Marilena, interpretato da una bravissima Elodie, รจ ispirato alla figura di Rosa Di Fiore, prima vera pentita della mafia garganica che ha avuto figli da due diversi capi clan, in lotta fra di loro. โ€œSpulciandoโ€ su internet ho appreso che Rosa รจ figlia di una famiglia perbene, cosa che mi ha veramente colpita: una donna onesta che si innamora di due criminali dai quali avrร  dei figli, e che fortunatamente capisce che invece a loro deve dare un futuro migliore.

Sono le figure di donne diverse a essere tratteggiate in questa pellicola: ci sono madri spietate come la suocera di Rosa, complici dei crimini dei loro figli, e ci sono madri che invece sanno di dover crescere i propri in maniera onesta.

Poi cโ€™รจ Marilena che รจ sรฌ la compagna di due boss, ma รจ anche una donna sensibile che probabilmente si รจ trovata in una situazione piรน grande di lei e non sa come uscirne.

La scena finale della processione di paese, con le donne vestite di nero e coperte dal velo, รจ particolarmente struggente e restituisce dignitร  ad una donna che ha deciso di cambiare completamente vita nonostante le difficoltร  che questo comporta.

La regia del film รจ di Pippo Mezzapesa, e a lui va un plauso per aver saputo rendere al meglio la tragicitร  di diverse vite umane e dellโ€™arretratezza culturale dove la donna รจ solo un accessorio dell’uomo, una banale incubatrice che deve mettere al mondo uomini in grado di comandare e uccidere.

Il libro inchiesta degli autori raccoglie testimonianze su questa mafia spietata, detta anche la mafia dei montanari: quegli stessi montanari che si rendono conto di quanto sia facile nascondere  armi e droga contrabbandate in un territorio complesso come quello del Gargano.

Nel libro sono raccolte diverse storie, tra le quali quella di Rosa di Fiore appunto alla quale si รจ ispirato Mezzapesa nella realizzazione del film. Possiamo quindi dire che la differenza principale tra film e libro รจ  che nel primo, pur facendo riflettere su un  problema ancora attuale come quello della mafia, la narrazione รจ principalmente indirizzata al legame sentimentale fra i due protagonisti e lโ€™odio delle loro rispettive famiglie, quasi ricordando il dramma dei Montecchi e dei Capuleti.

Consiglio a tutti la visione di questo film, crudo ma bellissimo, e la lettura dellโ€™omonimo romanzo che offre un’analisi approfondita della mafia del Gargano.

FOG di Daniela Ruggero

FOG di Daniela Ruggero

Titolo: Fog
Autore: Daniela Ruggero
Serie: Autococnlusivo
Genere: Dark romance
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 2022
Editore: Self publishing

TRAMA


Sono Raul Campbell il re indiscusso di Detroit.
Sono il capo del traffico di armi, degli incontri clandestini e il futuro pappone delle donne di mio padre. Il mio destino รจ scritto nel mio cognome, ma qualcuno sta tentando di usurparmi il trono.
Mi chiamo Ryan Miller, sono il diavolo della 8-Mile, sono cresciuto in una roulotte ai margini di una cittร  che ha dominato il mondo. Sono il frutto del degrado e dellโ€™indifferenza.
Due uomini lontani che si incontrano per un caso fortuito, un dominatore e un assassino senza scrupoli che si consumeranno nel desiderio.
I ruoli si invertiranno e in una guerra per il territorio scopriranno che lโ€™amore non conosce limiti se non quelli dettati dalla paura.  

RECENSIONE


Ritorna Daniela Ruggero con un dark romance coinvolgente, ambientato nella fumosa Detroit. Il titolo Fog racchiude in sรฉ il senso della storia: la nebbia, che avvolge, confonde interiormente fino a isolare riempiendo di dubbi e caos. Sensazioni che spiegano benissimo lโ€™atmosfera che definisce questa storia di amore, follia, ossessione e violenza, che entra dentro e squarcia, un racconto forte, forse a tratti non adatto ai deboli di cuore. Protagonista del libro Raoul Campbell, giovane ragazzo che ha ereditato un impero da suo padre, un malavitoso dedito al traffico di armi, prostituzione, scommesse e molti altri affari illegali. Un uomo cresciuto nella violenza, che ha perso la madre da bambino e che odia suo padre pur consapevole di essere diventato uguale a lui.

Ryan Miller รจ cresciuto con una madre tossica, ha avuto unโ€™infanzia orrenda e lโ€™incontro con Raoul cambia per sempre la sua vita. Raoul ha un desiderio tormentato nei confronti di Ryan, lui, il re nero di Detroit, colui che semina terrore e paura in cittร , si ritrova alle prese con un amore che lo ossessiona, con una passione bruciante che lo consuma. Ed รจ questo che ci fa capire che Raoul, nonostante tutto, รจ ancora un essere umano capace di provare emozioni.

Nonostante il dolore, nonostante la rabbia, nonostante sia unโ€™anima dannata. Ryan entra nella vita di Raoul diventandone uno dei dipendenti, lasciandosi alle spalle una vita di miseria e finendo in una reggia, anche se questo non lo scalfisce, non nellโ€™ immediato.

Non vuole amare, lโ€™unica donna che avrebbe dovuto amarlo lo ha dato in pasto ai lupi, eppure Raoul gli รจ entrato sottopelle, anche lui รจ consumato dal desiderio ed arriva al punto di rischiare la sua vita per Raoul. Due anime tormentate che nel sesso trovano la loro valvola di sfogo, si divorano per saziare l’enorme fame che hanno lโ€™uno dellโ€™altro.


โ€œFu lโ€™attimo che precedette lโ€™oblio, la distribuzione, il delirio di unโ€™attrazione sconosciuta, priva di logica. Appoggiรฒ le labbra sulle mie e le morse, avvertii il sapore del sangue. Il bacio che seguรฌ fu tanto carnale da consumarmiโ€.


Raoul e Ryan fanno parte del club dei cattivi, non hanno scrupoli, le loro mani sono coperte di sangue e lโ€™unico dispiacere provato da Raoul รจ per le sue camicie costose macchiate del sangue dei suoi nemici. Eppure, non si puรฒ fare a meno di amarli: perchรฉ รจ stato il mondo a renderli cosรฌ, sono stati i loro genitori a trasformarli in due bestie, sono stati ripetutamente abusati e il trauma li ha resi ciรฒ che sono ora. La narrazione in prima persona รจ stata la scelta migliore, perchรฉ sono i protagonisti a raccontarci i loro tormenti, i loro piรน profondi desideri sessuali e tutta la loro vita carica di violenza.

Daniela Ruggiero conferma con questo romanzo il suo incredibile talento nello scrivere dark romance graffianti e crudi, che non risparmiano emozioni forti ma capaci di coinvolgere profondamente. La componente erotica divampa tra le pagine intrecciandosi a una intensa sensualitร  che non cede mai il posto alla volgaritร .

Fog รจ una storia bella e appassionante, cruda ma al tempo stesso avvincente. Scoprire se lโ€™amore possa salvare unโ€™anima destinata alla dannazione, permettendo alla luce di dissolvere la nebbia fino a guardarsi davvero sarร  unโ€™esperienza da non perdere.ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย 

MERCOLEDรฌ di Tim Burton

MERCOLEDรฌ di Tim Burton

Titolo: Mercoledรฌ
Autore: Tim Burton
Serie: spin off de La famiglia Addams
Genere: Horror Fantasy
Serie tv
Tipo di finale: Chiuso
Data di pubblicazione: 23 Novembre 2022
Editore: Netflix

TRAMA


Una sedicenne che possiede poteri psichici.Viene mandata alla Nevermore Academy per aver causato danni in altre scuole. Morticia Addams (stagione 1), interpretata da Catherine Zeta Jones e da Gwen Jones (da giovane), doppiata da Francesca Fiorentini.

RECENSIONE

Oggi voglio parlarvi di una serie che sta spopolando in questi giorni, ovvero โ€œMercoledรฌโ€, spin-off de La famiglia Addams uscito su Netflix lo scorso 23 novembre a firma di un grandissimo regista, Tim Burton. Una serie che sta giร  battendo tutti i record di ascolti. La famiglia Addams รจ forse la famiglia tra le piรน amate del piccolo e grande schermo, che fa parte dei nostri ricordi di bambini per molti aspetti indimenticabili: il pallore di Morticia e l’incontenibile passione che la lega a suo marito Gomez, lo zio Fester, Mano e i figli Pugsley e proprio lei, Mercoledรฌ.

Atmosfere gotiche, sarcasmo, un mistero da risolvere e il ritorno sul piccolo schermo di uno dei personaggi piรน amati e irriverenti della televisione. Gli ingredienti ci sono tutti, e la ricetta รจ infatti uscita alla perfezione: Mercoledรฌ, la serie incentrata sulla figlia titolare della famiglia Addams e interpretata da Jenna Ortega.

La riproposizione della storia risulta per certi versi fedele allโ€™originale, ispirata dai fumetti di Charles Addams pubblicati a partire dagli anni โ€™60. Tornano infatti i componenti della famiglia al completo, da Morticia (Catherine-Zeta Jones) a Zio Fester (Fred Armisen) e Mano (mano), ma la rosa dei protagonisti viene arricchita da nuove figure. Nella serie, Mercoledรฌ lascia un liceo normale per trovare rifugio nella bizzarra Nevermore Academy, il paradiso della stramberia dove lโ€™idiosincrasia della protagonista non รจ piรน oggetto di scherno.

In questo luogo, la protagonista rivela anche delle abilitร  psichiche, grazie a cui dovrร  risolvere il mistero che ha coinvolto i suoi genitori 25 anni prima, indagando su un folle omicida che terrorizza la cittร , e per farlo si farร  aiutare anche dal resto degli strani studenti della sua nuova scuola.

Il suo atteggiamento distaccato รจ in realtร  una corazza, un modo per non soffrire e non essere alla mercรฉ degli altri. Si diverte ad umiliare i bulli, รจ esperta di arti marziali e vuole a tutti i costi svelare l’ipocrisia nella quale sono immersi molti dei suoi conoscenti. La serie ha tinte molto piรน horror rispetto ai film del passato, e in parte sfumature ben piรน tragiche.

Ho sempre particolarmente amato questo personaggio, nel quale mi riconosco molto, per il suo sarcastico cinismo, un gusto per il macabro e un infinito amore per il nero, irresistibile anche per me. Guardando questa serie ho deciso di andare un pochino piรน a fondo e di scoprire le origini della Famiglia Adams, svelando qualche curiositร .
A dare alla luce i personaggi fu il vignettista Charles Addams, prima come singole figure e poi come famiglia, pubblicando vignette umoristiche sul New Yorker negli anni 30. La prima trasposizione sul piccolo schermo avvenne negli anni 60, e l’editore in quel periodo non volle piรน pubblicare le vignette, convinto che il suo pubblico fosse piรน colto di quello televisivo. Nella serie la protagonista non sbatte mai le palpebre perchรฉ ciรฒ che era capitato solo in una scena รจ piaciuto cosรฌ tanto a Tim Burton che ha supplicato Jenna Ortega, attrice protagonista, di continuare a recitare cosรฌ.  Da cosa รจ nato l’odio per il mondo di questa adolescente dal lato oscuro? Piccolo spoiler: da piccolina portava al guinzaglio uno scorpione, che fu barbaramente ucciso da alcuni suoi coetanei. Non tutti i โ€œmostriโ€ nascono in realtร  mostri. Ultima chicca: anni fa questo personaggio era stato interpretato da Christina Ricci, che ritroviamo in questa serie come professoressa del college di Nevermore.

รˆ particolare vedere come l’affetto nei confronti della Famiglia Addams sia rimasto immutato negli anni: forse perchรฉ รจ una famiglia imperfetta come tante, strana, ma vera. I particolari macabri e il colore nero tipico dei vestiti dei protagonisti sono forse un modo di esorcizzare quella morte che tutti noi temiamo.

E voi cosa ne pensate di Mercoledรฌ e della sua stramba famiglia?