
MEZZAMELA di Matteo Bussola
| Titolo: Mezzamela | |
| Autore: Matteo Bussola | |
| Serie: Autoconclusivo | |
| Genere: Narrativa | |
| Narrazione: Prima persona | |
| Tipo di finale: Chiuso | |
| Editing: Ottimo | |
| Data di pubblicazione: 17 gennaio 2023 | |
| Editore: Salani |
TRAMA
Cosa succede quando ti accorgi, per la prima volta, che ti piace qualcuno? Viola si รจ resa conto di vedere Marco con occhi diversi in un pomeriggio di ottobre, di lunedรฌ, nel cortile della scuola media mentre sta giocando a calcio e nel cielo corrono grosse nuvole bianche, una sembra un orso. Marco invece prova qualcosa per Viola giร da un poโ, ma sono amici da tanti anni, e si sa che quando dici a qualcuno che ti piace poi le cose cambiano, e quasi mai in meglio. Ed รจ proprio lรฌ, nel momento della consapevolezza di nuovi sentimenti, quando tutto dovrebbe essere semplice e bello, che le cose si fanno invece piรน difficili. Quandโรจ che si smette di essere amici e si diventa magari altro? Come si capisce la differenza? Come si parla a una stessa persona con una voce nuova? Con che occhi la si guarda? Come superare quel gigantesco scoglio di imbarazzo e di incomprensione senza dover ricominciare tutto da capo? Un delicato diario di educazione sentimentale che fotografa l’adolescenza e tutti i suoi cambiamenti, un romanzo sui primi amori ma anche sulle fragilitร , e sullo smettere di proteggersi per paura. Perchรฉ non importa se sei maschio o se sei femmina, se il tuo corpo sta cambiando e tu non gli riesci a stare dietro, lโimportante รจ che (ri)cominciamo a guardare gli uni negli occhi degli altri. Quel che sceglieremo di vedere, dipenderร solo da noi.
RECENSIONE
Il grande filosofo lo ha capito per primo, che lโunico modo per sfuggire alle sofferenze amorose รจ andare in cerca dellโanima gemella, lโaltra metร della mela.
ร di Platone il mito della metร della mela, quando nel Simposio durante un banchetto Aristofane enuncia che lโessere vivente non รจ altro che la metร di due individui divisi al principio da Zeus che li separรฒ per lasciarli in cerca lโuno dellโaltro.
Matteo Bussola parte da questa credenza nata grazie al suddetto mito per imbastire un piccolo romanzo dai grandi messaggi.
Scrittore e uomo dalla spiccata sensibilitร come ho avuto modo di ascoltare alla presentazione del libro in questione, Mezzamela appunto, dร alla simbologia della metร del frutto una nuova veste, sempre filosofica ma piรน moderna.
Mezzamela รจ il simbolo di un senso di inadeguatezza nei confronti della persona che ci piace, una percezione che permea soprattutto la fase di crescita piรน delicata e temuta dai genitori, lโadolescenza.
Mentre io, non soโฆ mi sembra di essere ancora un poโ ragazza e un poโ bambina. Nรฉ carne nรฉ pesce, come dice sempre il nonno. Mi sento come se Marco fosse diventato allโimprovviso una bella mela succosa e io, invece, fossi ancora tipo a metร . Una mezzamela.
Nello stesso tempo รจ un concetto che non tiene conto del valore intrinseco dellโindividuo ma solo del suo involucro.
In questo senso ribaltiamo il mito: noi siamo interi ed รจ lโincontro con lโamore a spezzarci a metร , permettendoci di mettersi a nudo, di farsi guardare dentro.
La veritร รจ che noi prima di incontrare lโamore siamo mele intere, e troppo spesso agli altri ci piace mostrare solo la nostra buccia lucida, e fermarci a quella. Ma poi, quando abbiamo la fortuna di incontrare qualcuno che ci fa battere il cuore davvero, รจ allora che lโamore ci spezza a metร , facendoci diventare mezzemele. Nel senso che ci offre lโopportunitร di mostrare quel che siamo davvero, ciรฒ che abbiamo dentro, proprio come i semini di una mela.
Sono personaggi giร conosciuti nel precedente romanzo per ragazzi โViola e il bluโ i protagonisti di questo tenero racconto sul passaggio dallโamicizia allโamore con tutti i timori e lโimpaccio che porta con sรฉ, ma attraverso cui lโautore accarezza una serie di altri temi importanti, su cui riflettevo, permangono grosse mancanze dal punto di vista educativo, non solo da parte delle famiglie ma della societร in generale.
Perchรฉ nessuno ci parla mai di sentimenti, di emozioni, della dirompenza e della percezione differenti che avranno nelle varie stagioni della vita e di conseguenza ci troviamo spesso impreparati a gestirli e affrontarli.
Ed รจ cosรฌ che davanti a qualcosa che non conosciamo e non sappiamo maneggiare la nostra fragilitร diventa un problema, un ostacolo, una cosa da nascondere o camuffare perchรฉ รจ proprio lรฌ dove siamo frangibili che diventiamo piรน vulnerabili ed esposti al dolore e, di conseguenza, piรน deboli.
ยซBeโ, soprattutto perchรฉ hanno paura di sembrare deboli. Ma non รจ colpa loro, รจ che non sono molto abituati a gestire i loro sentimenti, ad accettare le loro fragilitร , non glielo insegna nessuno. E non cโรจ nulla al mondo che ti faccia sentire fragile come lโamore per qualcunoยป.
Matteo Bussola ci dice invece che non รจ cosรฌ, non siamo deboli, siamo solo destabilizzati, perdiamo un poโ lโequilibrio di fronte a emozioni nuove.
Come lo sono Marco e Viola legati da una profonda amicizia che non sanno come gestire il mutare dei loro sentimenti.
Nelle loro riflessioni e nei dialoghi con i personaggi di contorno emerge lโeducazione sentimentale di questo autore capace di trattare amicizia, pregiudizio, crescita e confronto con tatto e una certa attitudine.
Sรฌ parla di stereotipi di genere, del giudizio degli altri, della paura di mostrare le proprie debolezze, della difficoltร di capirsi e di comunicare, del coraggio di mettersi a nudo, dellโimportanza dellโamicizia e del dialogo.
Un libro consigliatissimo ai ragazzi che possono identificarsi con i due protagonisti e le loro vicende, ma anche ai genitori per avere un assaggio di come si dovrebbe comunicare con i propri figli soprattutto nellโetร dellโincertezza quando non sono nรฉ carne nรฉ pesce.
O come si definisce Viola nel libro, quando non sono ancora maturi come una mela succosa, ma assomigliano di piรน a una mezzamela.ย

