Recensione di Mi Amerai Ancora Domani di Olivia Ross

MI AMERAI ANCORA DOMANI? di Olivia Ross

Titolo: Mi amerai ancora domani?
Autore: Olivia Ross
Serie: autoconclusivo
Genere: Contemporary romance
Narrazione: POV alternato
Tipo di finale: Chiuso
Data di uscita: novembre 2025
Editore: Self publishing

TRAMA


ยซTu chiedimelo, ed io trovo il modo per far funzionare questaโ€ฆ cosa. Tu chiedimeloยป ripetei, ยซed io mi faccio andare bene il tuo bisogno di essere un randagio.ยป

Non dovevo salire sulla sua barca.
Lโ€™ho capito al primo sguardo: Kiran รจ il tipo di uomo che non si ama, si contrae. Una malattia da cui non si guarisce mai del tutto.
Lโ€™ho incontrato in un porto straniero. Una notte inattesa รจ diventata conversazione fino allโ€™alba.
E quando ha detto: ยซVieni via con me, Katerinaยป, sono montata a bordo.
Senza pensarci.
Senza protezioni.
Senza sapere che, da quel momento in poi, niente, in me, sarebbe piรน rimasto dovโ€™era.
Avevo solo un bisogno: respirare.
Quindici giorni.
Il mare aperto.
Uno sconosciuto.
Lui non promette niente.
Io non chiedo niente.
Sembra semplice.
Ma non lo รจ. Perchรฉ ci sono persone che non incontri: ti trovano. E ci sono viaggi che non finiscono quando metti piede a terra.
Ti rimangono sottopelle.
Kiran รจ il mare: imprevedibile, mutevole, impossibile da fermare.
Io sono la terra: stabile, accogliente, radicata alla necessitร  di restare.
Lui travolge.
Io contengo.
Lui teme lโ€™ร ncora.
Io non so rinunciare allโ€™approdo.
Lui fugge ogni volta che qualcosa lo tocca davvero.
Io resto anche quando dovrei andarmene.
Il nostro incontro non รจ un semplice incastro.
รˆ uno scontro di elementi.
รˆ la collisione tra chi ha fatto del distacco la sua salvezza e chi ha imparato a sopravvivere solo attraverso il legame.
Non cโ€™รจ nulla di semplice in ciรฒ che accade tra noi.
Nessuna regola, nessuna garanzia.
Solo un filo sottile che ci tiene uniti, mentre tutto dentro di noi chiede di resistereโ€ฆ o di cedere.
Ma non puoi amare solo quando รจ facile. Altrimenti, non ami.
E quando la domanda che nessuno dei due ha il coraggio di pronunciare prende forma tra le onde dei nostri pensieri, lโ€™incertezza si fa concreta.
Pretende una risposta che nessuno puรฒ promettere.
Mi amerai ancora domani?

RECENSIONE


Esistono storie dโ€™amore che non nascono per salvare, ma per mettere a nudo.
Mi amerai ancora domani? รจ una di quelle.

Non รจ un romance rassicurante, nรฉ una storia costruita sullโ€™illusione che lโ€™amore basti a curare tutto. รˆ, piuttosto, lโ€™incontro tra due esseri umani che arrivano lโ€™uno allโ€™altra appesantiti da ciรฒ che hanno vissuto, con ferite ancora aperte e una paura silenziosa di sentire troppo.

Kiran รจ un uomo enigmatico e magnetico, un randagio per scelta.
Dopo mesi di solitudine estrema in mare, una regata che lo ha tenuto lontano dal mondo e da qualsiasi contatto umano, torna a terra con unโ€™anima consumata, nascosta dietro il fascino di chi sembra emotivamente inscalfibile. Il mare รจ stato il suo rifugio, ma anche il suo giudice: lโ€™unico spazio in cui ha imparato a sopravvivere senza dover spiegare nulla a nessuno.

Katerina, invece, รจ una donna apparentemente composta, irreprensibile, quasi rigida. Psicologa, razionale, abituata a osservare e a contenere. Incontra Kiran per caso, durante una vacanza con le amiche, un viaggio nato come tentativo di distrazione dopo il fallimento del suo matrimonio. Ma dietro quella compostezza si nasconde una sofferenza profonda, una crepa che la rende straordinariamente affine a quellโ€™uomo che sembra non appartenere a nessun luogo.



Tra loro non cโ€™รจ un colpo di fulmine nel senso classico.
Cโ€™รจ riconoscimento.

Il mare diventa lo scenario dominante della prima parte del romanzo, ma soprattutto una metafora potente: รจ vasto, imprevedibile, totalizzante. Cosรฌ come lo sono le emozioni che travolgono entrambi. Il mare sovrasta, isola, costringe ad ascoltarsi. รˆ luogo di silenzio e di rivelazione, di paura e di essenziale.



La scrittura รจ impeccabile: intensa ma mai ridondante, capace di alternare i punti di vista con una naturalezza che rende i personaggi incredibilmente reali. I dialoghi sono calibrati, ritmati, carichi di sottotesto. Ogni parola sembra scelta per scavare, non per compiacere.

I pensieri di Kiran, soprattutto, svelano lentamente i suoi demoni: il bisogno di controllo, la paura del contatto, il terrore di lasciarsi andare e perdere se stesso nellโ€™altro.

Questo non รจ un romance che edulcora il dolore.
รˆ una storia che parla di confini, di desiderio trattenuto, di attrazione che fa paura perchรฉ รจ troppo vera. Di quanto sia difficile lasciarsi toccare quando il corpo e la mente hanno imparato a difendersi. Di come lโ€™intimitร  non sia solo fisica, ma emotiva, e quindi infinitamente piรน rischiosa.



Mi amerai ancora domani? colpisce per la sua intensitร  emotiva e per la maturitร  con cui affronta temi complessi: il trauma, la solitudine, il bisogno di controllo, la paura dellโ€™abbandono. รˆ una storia che non promette soluzioni facili, ma offre qualcosa di piรน prezioso: veritร  emotiva.

Cโ€™รจ anche un elemento simbolico, sottile ma potentissimo, che prepara il lettore fin dalle prime pagine a comprendere che nulla, in questa storia, sarร  semplice o scontato: la scelta della canzone.

Il titolo stesso โ€“ Will You Still Love Me Tomorrow? โ€“ รจ una domanda, non una promessa. Un interrogativo sospeso che anticipa perfettamente la natura del viaggio emotivo che ci attende: un percorso sfidante, irregolare, intriso di ostacoli interiori e di paure che non possono essere aggirate.

Non รจ una canzone scelta per accompagnare lโ€™amore, ma per metterlo in discussione. Torna in passaggi focali del romanzo come un filo rosso emotivo e segna il momento del primo incontro tra Kiran e Katerina, quando lei la canticchia quasi distrattamente. รˆ lรฌ che tutto inizia, sulle note della versione di Amy Winehouse, intensa, fragile, imperfetta. Una voce che non chiede certezze, ma espone il timore piรน grande: sarai ancora qui domani?

In quella scelta musicale cโ€™รจ giร  lโ€™essenza della storia: lโ€™idea che lโ€™amore, quando รจ autentico, non offre garanzie, ma chiede coraggio. Che lโ€™incontro tra due anime ferite non possa essere lineare nรฉ rassicurante. La canzone diventa cosรฌ una sorta di presagio, un invito silenzioso al lettore a entrare in una narrazione dove nulla viene semplificato e dove ogni passo avanti comporta un rischio emotivo reale.

Un dettaglio che rende questo romanzo ancora piรน potente รจ la nota finale dellโ€™autrice. Olivia Ross racconta che Kiran รจ stato il protagonista piรน difficile che abbia mai scritto. Non poteva essere lineare, nรฉ facile da perdonare. E questo si avverte in ogni pagina.

Kiran non viene mai addomesticato per compiacere il lettore: evolve, sรฌ, ma resta spigoloso, rotto, incoerente a tratti, profondamente umano. รˆ proprio questa autenticitร  radicale a costituire una delle matrici portanti del libro. La sua trasformazione non รจ una redenzione comoda, ma un processo imperfetto, doloroso, credibile.

In questo senso, i passaggi del Giornale di bordo sono tra le parti piรน riuscite e intense del romanzo. La voce di Kiran, nuda e senza filtri, permette di entrare nel suo mondo interiore senza giustificarlo nรฉ assolverlo, ma semplicemente comprendendolo. รˆ lรฌ che il personaggio mostra la sua veritร  piรน profonda, quella che non puรฒ essere mediata nรฉ spiegata razionalmente.

La dedica finale dellโ€™autrice รจ un colpo al cuore e, allo stesso tempo, un gesto di cura verso chi legge. Un augurio che sembra parlare non solo di Kiran, ma a chiunque abbia attraversato โ€“ o stia attraversando โ€“ un buio silenzioso:



รˆ qui che Mi amerai ancora domani? smette definitivamente di essere โ€œsoloโ€ un romance e diventa una storia che resta. Perchรฉ non promette salvezza, ma riconosce il dolore. E, nel farlo, tende una mano.

Chapeau.
Uno dei piรน bei romance mai letti e, senza dubbio, uno dei best di questโ€™anno.
Una lettura che mi ha sbloccata in un periodo difficilissimo, quando la testa era โ€“ ed รจ โ€“ altrove. A dimostrazione che esistono storie capaci di parlarci nel momento giusto, con le emozioni adatte.

DYNOWISH, E LACRIME DELLA LUNA di Paola Myriam Visconti

DYNOWISH, E LACRIME DELA LUNA di Paola Myriam Visconti

Titolo: Dynowish e le lacrime della luna
Autore: Paola Myriam Visconti
Serie: autoconclusivo
Genere: Narrativa per bambini e ragazzi
Etร  di lettura: dai 5 anni
Illustrazioni: Giunti
Numero di pagine: 264
Data di pubblicazione: gennaio 2024
Editore: Giunti

TRAMA


Due bambini, Ginny e suo fratello Leo, stanno traยญscorrendo le vacanze invernali a casa della nonna in un piccolo paese di montagna quando, per risolvere una serie di misteriosi e inquietanti avvenimenti, deยญvono rintracciare Dynowish, il protettore dei sogni. Verranno cosรฌ catapultati in una stupefacente avvenยญtura: i sogni di tutti sono in pericolo e vanno salvati dalle forze oscure che li minacciano. Accompagnaยญti da incredibili personaggi, scopriranno i segreti di popoli fantastici e combatteranno contro creature terribili per fuggire dalle atroci trappole di un crudele mago e dei suoi alleati.

Riusciranno nellโ€™intento in tempo per fare ritorno a casa dai genitori per festeggiare il Natale?

RECENSIONE


โ€œSiamo fatti della stessa sostanza dei sogniโ€, diceva William Shakespeare. Siamo fatti di sogni ma anche di speranze.

Come negare questa frase? 

Fin da bambini si impara a guardare il futuro pensando di realizzare cose fantastiche, straordinarie, capaci di farci volare sulle ali della fantasia per raggiungere mete lontane che ci riempiono di entusiasmo. Siamo fatti di sogni e viviamo di essi, altrimenti, senza lโ€™anima che scaturisce dalla nostra immaginazione, vivremmo in un mondo in bianco e nero, senza colori che ci regalino il minimo sentimento. I sogni sono quel pennello che serve a colorare le nostre giornate.
Ci permettono di immaginare qualcosa di bello e divertente, ci portano via dai brutti pensieri che a volte si insinuano dentro di noi e fanno fatica ad andarsene, cosรฌ possiamo distrarci senza rimanere bloccati dalla nostra mente. Tutte le nostre passioni hanno alla base un sogno e se pensiamo a ciรฒ che amiamo stiamo bene, quindi solo sognando possiamo essere davvero liberi.  

Dโ€™altra parte per vivere un sogno e farlo crescere bisogna lottare, anche se ci sono dei rischi. Dobbiamo avere una sorta di โ€œfameโ€ di sogni, perchรฉ รจ mangiando passo per passo che raggiungiamo davvero ciรฒ che vogliamo.

รˆ possibile che a volte la strada sia piรน ripida di quanto ci aspettavamo, oppure che qualche problema ostacoli il nostro percorso costringendoci a fermarci, ma la speranza e il desiderio di riprendere il cammino persistono comunque. 

ยซSe nei sogni fede avremo, sempre li realizzeremoยป.

Questa รจ una storia di sogni e di speranza, proprio come queste parole della storia confermano. Un lungo e avventuroso viaggio in cui Ginny e Leo, due piccoli fratelli protagonisti di questo libro, intraprendono per trovare Dynowish, il protettore dei sogni abbandonati. Una figura mitologica e leggendaria, metร  dinosauro e metร  unicorno dalle ali fatte di polvere di stelle, che ha il potere di proteggere i sogni dei bambini.

Un libro in cui si ritrovano tante metafore di vita e simboli in cui ricorrono tematiche ricche di significato come il potere salvifico dellโ€™amicizia, la bellezza e la forza della natura, lโ€™importanza dei legami familiari, la straordinaria connessione con gli animali, il coraggio e la fiducia di inseguire con tenacia quello che desideriamo.

โ€œDynowish e le lacrime della lunaโ€ trascina via il lettore in unโ€™avventura indimenticabile popolata di creature affascinanti e tra incantesimi, pozioni, leggende antiche contenute in libri dai poteri misteriosi come fossero scrigni magici, la storia fluisce intessuta di tante altri piccoli racconti al suo interno, dove i bambini restano i veri protagonisti, piccoli eroi pieni di coraggio.

Lโ€™autrice Paola Myriam Visconti, appassionata studiosa di storia antica, ha uno stile coinvolgente e accattivante, capace di trascinare il lettore di ogni etร  verso il richiamo dellโ€™avventura: un perfetto dosaggio di descrizioni e dialoghi, oggetti misteriosi, rumori sinistri, strane presenze, tutti ingredienti che esercitano un certo fascino anche nellโ€™adulto, andando a stuzzicare quel sentimento tipicamente infantile (e non solo) della curiositร .

Soprattutto verso il proibito (come il libro che la nonna non consente di leggere) verso i misteri (come quelle che intere una strana chiave) e verso avvenimenti fuori dal comune, avventurosi appunto, quelli che si apprestano a vivere i due bambini prima dellโ€™arrivo della notte di Natale.

Un racconto diviso in brevi capitoli che vogliono, come spesso accade nella narrazione per i piรน piccoli, diventare mezzo per veicolare emozioni e pensieri positivi.

I due fratelli infatti si troveranno a dover aver a che fare con il coraggio, con lโ€™affetto che li unisce e li aiuta a superare le difficoltร , con la determinazione a inseguire i loro sogni e credervi.

ยซLโ€™acqua dei temporali รจ il fortificante piรน potente al mondo. Sono le tempeste, infatti, a renderci resistenti e coraggiosi.ยป

La fantasia che popola il mondo dellโ€™infanzia รจ il mezzo piรน efficace e divertente per parlare di tutto, anche di temi importanti.

Non facciamo lโ€™errore di non inserire allโ€™ interno di questi anche avere e inseguire i propri sogni, il motore della realizzazione di sรฉ e la spinta a migliorarsi.

ยซRicordate di custodire con cura i vostri sogni e credete sempre in essi. Non abbandonateli mai, perchรฉ non esistono sogni impossibili. Lโ€™impossibile, รจ solo il possibile che non riusciamo ancora a vedereยป.

E come in ogni favola che si rispetti si ha sempre bisogno di un poโ€™ dโ€™aiuto in questo non facile compito, non mi viene in mente un aiutante migliore del nostro Dynowish protettore dei sogni.

A rendere speciale questa storia anche la fondazione di un progetto, โ€œDynowish Foundationโ€, realizzato dallโ€™autrice insieme al marito, lโ€™artista internazionale Antonio Signorini, e grazie al supporto dei loro due figli a cui รจ stata dedicata la storia.

Proprio oggi in Piazza Strozzi a Firenze Dynowish รจ protagonista. Infatti, arriva la statua dedicata a questa creatura speciale dallโ€™artista Signorini, grande due metri e mezzo e realizzata in bronzo e patina in oro 24 carati. Un’opera presentata in occasione dellโ€™incontro dellโ€™autrice con 500 bambini di diverse scuole della cittร , presso la bellissima libreria Giunti Odeon, (luogo unico in cittร  di cui vi avevamo parlato nella nostra rubrica “Le nostre librerie meravigliose”) anche a conferma del legame con la CE Giunti che ha pubblicato il libro.


Unโ€™opera come simbolo dei sogni fatta dai bambini per i bambini di tutto il mondo che ha iniziato il suo viaggio a Dubai e che presto la vedremo a Venezia, Londra, Vienna e Milano per regalare a chiunque la speranza. Unโ€™installazione creata per il progetto Dynowish Awards ideato e promosso dalla Dynowish Foundation in collaborazione con la Fondazione Istituto degli innocenti e con il patrocinio del Comune di Firenze.

Una fondazione per contribuire a rendere i sogni realtร , proprio come dice Dynowish:

ยซSono fatto di polvere di stelle, oro e sogni di bambini. La mia missione รจ portare gioia, ridare speranza, far sรฌ che tutti credano nei propri sogni. Vengo dai sogni e sono apparso sotto forma di scultura e con la voce di un libro. I bambini mi chiamano ogni giorno chiedendomi di far ricordare a tutti i loro sogni. La spinta intorno a me รจ quella di riportare i colori dove si stanno spegnendo, di prendermi cura dei sogni abbandonati e di dare loro l’energia per inseguire i loro proprietari e farli diventare realtร .ยป

Tanti obietti come contribuire al miglioramento e allo sviluppo della cultura umana attraverso la diffusione e la promozione di iniziative filantropiche interdisciplinari; coltivare e intraprendere, organizzare, assistere, promuovere, coordinare tutte le attivitร  volte a creare e stimolare la consapevolezza in tutti i campi dell’arte; promuovere, incoraggiare e sponsorizzare lavori innovativi in tutti i campi dell’arte, compresi, ma non solo, dipinti, sculture, disegni, stampe, fotografie, performance, video, design grafico e scrittura e, infine sostenere e collaborare con organizzazioni, enti e individui coinvolti in iniziative filantropiche e/o di beneficenza.

Quindi, i sogni sono ciรฒ che ci rende liberi e che ci fa stare bene. Sono nostri e, attraverso essi, vogliamo qualcosa che anche in minima parte รจ diverso da quello che vogliono gli altri.

Sogniamo quindi per volare sempre piรน in alto, e come resistere alle ali stellate di Dynowish?