Il barone Ferrante De Martis ha tutto sotto controllo. Nessuno nelle sue terre si sognerebbe di disubbidirgli, tantomeno ora che Napoleone รจ arrivato in Toscana. Finchรฉ non giunge Antonia Moretti al seguito della cugina Bianca, la sua promessa sposa. Altezzosa, arrogante, Antonia รจ la creatura piรน bella che Ferrante abbia mai visto, e come tutta la famiglia crede che lui sia una bestia rozza e incivile. Loro saranno anche privi di titoli, ma almeno conoscono l’educazione. Per fortuna non รจ Antonia a doverlo sposare: lei andrร a Parigi, dove sarร introdotta alla corte imperiale. Per quanto impossibile, perรฒ, quell’uomo terribile e bellissimo, con occhi cosรฌ dolci, si rivela un mistero sempre piรน intrigante…
RECENSIONE
Se cโรจ una cosa che ammiro particolarmente in Pitti Duchamp รจ lโamore che ha per la storia, per le sue origini e la sua terra, la Toscana. In questo nuovo romanzo, uscito per la collana โPassioneโ di Mondadori, la talentuosa autrice racconta ai suoi lettori le vicende che videro il Granducato di Toscana, antico stato italiano esistito per quasi trecento anni (fino al 1859), divenire obiettivo espansionistico di Napoleone Bonaparte. Un periodo storico di grandi conflitti e cambiamenti, con il vicino vento rivoluzionario francese, in cui lโItalia era divisa e in Toscana, dopo la caduta dei Medici, era subentrata la dinastia degli Asburgo-Lorena, il cui potere era minacciato da Bonaparte. Tra giochi di palazzo, alleanze, cospirazioni e dilaganti rivolte, prende vita questo romanzo, grazie non solo a questo scenario storico tumultuoso ma soprattutto per due protagonisti che infervorano la lettura:
Allโimprovviso Antonia ebbe caldo e unโimpellente necessitร di bere acqua per ridare salivazione alla bocca asciutta. Lโascia di quellโErcole del fango si ruppe allโennesimo taglio: il manico si spezzรฒ in due e la lama rimase incastrata nel ceppo.
Un barone dai modi rozzi e burberi, Ferrante De Martis, abituato a stare in campagna tra la sua gente e poco propenso alle formalitร , e Antonia Moretti, giovane e bellissima borghese, educata come una nobildonna e intrisa di forti ambizioni.
Che indicibile villano, pensรฒ stizzita Antonia. Lโaveva fatta sentire di troppo, uno scarto, e lei non era affatto abituata a sentirsi cosรฌ.
Quando si incontrano per la prima volta diffidenza e disprezzo fanno sรฌ che sopportarsi sia impossibile, come del resto non notare alcuni particolari lโuno dellโaltra che imprimono sensazioni sconosciute in entrambi. Lui tanto virile e carismatico quanto capace di uno sguardo dolcissimo, lei fiera e superba ma di una bellezza spiazzante.
Ma non vi รจ pericolo alcuno che possa scalfire le loro vite, non vi รจ progetto o contratto che li veda insieme, se non una breve circostanza. Il destino perรฒ ha in serbo per loro qualcosa di piรน, ben piรน arduo e complesso che una forzata conoscenza mettendoli difronte allโinimmaginabile: una passione sfrenata, una guerra imminente, lโagonia della perdita, una gelosia travolgente, la crudeltร delle bugie, il dolore del tradimento, il senso di colpa e lโamore per la propria terra dโorigine.
โAntoniaโle disse accarezzandole la guancia con il dorso della manoโstai giร volando via da me e io non farรฒ niente per trattenerti, questo deve esserti chiaro. Ho doveri e responsabilitร e il posto accanto a me non puรฒ essere occupato da un drappo di seta frusciante che scivola tra le dita e si sgualcisce appena si cerca di stringerlo un poโ.โE tu sei ferro, cosรฌ rigido, cosรฌ semplice. Non ti si deforma con la forza, eppure il fuoco della passione ti ha piegatoโlo provocรฒ lei.
Entrambi saranno messi difronte a moltissime sfide soprattutto personali, in cui dovranno attendere, affidarsi, resistere ed evolvere, mentre tutto intorno crolla inesorabilmente. Due anime profondamente rivoluzionarie e coraggiose, che la minaccia dellโoccupazione nemica metterร difronte allo specchio dei loro limiti e credenze.
Erano ferro e seta loro due, Ferrante cosรฌ rigido, lei cosรฌ fluida, capace di tenere i piedi in due staffe e scivolare dallโuna allโaltra con disinvoltura. Eppure il luogo in cui stava meglio era proprio quello, tra le braccia di Ferrante.
Pitti Duchamp si conferma maestra nel portare il lettore nellโanima dei suoi tormentati e affascinanti personaggi, mai banali e sempre vigorosi, e piรน che mai vivi. Non solo, la sua penna, accurata ed elegante dallo stile evocativo come poche, accompagna ogni scena con minuziose descrizioni che rendono partecipe chi legge, in un viaggio coinvolgente che prende vita: sontuosi salotti, cucine in pieno fermento, campagne dai paesaggi pittoreschi, il sentore vivo dei profumi antichi, come quello delle lenzuola di lino pulite e quello della pelle di pesca di una giovane donna.
Antonia e Ferrante sono forse tra i personaggi che risultano tra i piรน amati e riusciti dallโautrice, non solo per sua stessa ammissione nelle note finali visto il legame che la unisce allโambientazione del libro, ma anche per lโintensitร di questa storia, in cui si racconta non solo un amore sofferto e impossibile ma in cui si scopre la fierezza di un popolo incapace di sottomettersi allโoppressore e che riscopre la sua dignitร .
A soli diciannove anni, Elsie Halley ha rinunciato alla sua vita per offrirne una migliore ai suoi tre fratelli. Nella vecchia casa dove vivono, il fragile equilibrio รจ sorretto da rinunce, sacrifici, e la delicata arte di trovare il lato positivo in ogni circostanza. Una mattina di fine estate, perรฒ, Elsie riceve una misteriosa lettera, accompagnata da una scatola contenente una nuova possibilitร per lei e la sua famiglia. Tutto ciรฒ che deve fare per appropriarsene รจ aprire la porta alle nove di sera in punto, quando qualcuno busserร . Nello stesso momento, a ottocento miglia di distanza, unโanima ribelle e sconsiderata di nome Nile Bankston, con occhi freddi come il ghiaccio e una bellezza in grado di spiazzare chiunque, riceve una scatola con lโunica cosa che abbia mai desiderato. Ma, come dice la lettera che sta leggendo nella lussuosa suite di un albergo, per ottenerla deve fare qualcosa: bussare alla porta di una casa in Michigan alle nove di sera in punto. Elsie e Nile hanno dieci anni di differenza e niente in comune. Lei รจ una forza della natura che non si arrende mai e lui, invece, sembra aver rinunciato a tutto. Non riescono a stare nello stesso spazio senza litigare furiosamente o desiderarsi. Lโistinto li porta a tracciare dei confini ma qualcosa di piรน potente li unisce. Scoprire chi ha inviato loro le lettere e offerto quei doni diventa di cruciale importanza, ma non รจ lโunica ragione per cui entrambi iniziano a non poter fare a meno lโuno dellโaltra, in un crescendo di sentimenti che credevano sopiti, e nonostante il rischio di distruggere quel che resta del loro cuore.
RECENSIONE
A distanza di qualche anno dalla prima volta, ho voluto riprendere in mano un libro di questa seguitissima autrice, Kat Sherman, in occasione dellโuscita del suo ultimo romanzo, โUn segreto solo nostroโ. Una scrittrice che seppur giovane รจ tra le piรน amate nel panorama italiano del self publishing del romance, e ritrovarne la scrittura รจ stato davvero un grande piacere.
La storia di Elsie e Nile ha i contorni di una favola 2.0, in cui due protagonisti diametralmente opposti, sia nel carattere che nel tipo di vita che conducono, incrociano la loro strada. Le ragioni del loro incontro, a cui seguirร una convivenza forzata, costituiscono un mistero da svelare, leva motrice della storia. Semplice destino? Strane coincidenze? Un disegno segreto? Al di lร di chiunque ci sia dietro la porta che dovranno aprire e di ogni segreto che dovranno scoprire, vi รจ unโunica certezza: ogni pagina di questo romanzo merita di essere letta.
Spesso, nei momenti di difficoltร , pensiamo di essere un magnete che attira ogni tipo di sfortuna in circolazione, ma di rado รจ davvero cosรฌ. Dovremmo tutti tenere a mente che, se abbiamo qualcosa da mangiare sulla tavola, vestiti nellโarmadio, un tetto sopra la testa e un materasso dove riposare, siamo giร piรน ricchi del settantacinque per cento della popolazione mondiale.
A parlare รจ Elsie, giovane protagonista del libro che, cresciuta troppo in fretta per essere divenuta il capo famiglia dopo la tragica perdita dei genitori, vive per occuparsi totalmente dei tre fratelli. Una vita faticosa, connotata dal sapore dolce amaro del sacrificio, dopo aver dovuto rinunciare a tutti i propri sogni, ma resa felice dall’essere insieme a loro con la gratificazione che quello che ha lasciato indietro per sรฉ (istruzione, futuro, spensieratezza) lo ha messo a disposizione dei propri fratelli, a cui insegna quotidianamente a focalizzarsi sullโessenziale.
ยซUna famiglia non deve essere perfetta, deve essere unita. Tutto qua. ร questo il gran segreto. Riaggiustare le cose che si rompono, poche lamentele, sacrifici che chiami scelte e problemi che chiami future soluzioni.ยป
Molto bello il legame che unisce questa giovane famiglia, contraddistinto da un profondo senso di appartenenza a un nucleo familiare speciale, organizzato come un piccolo esercito di soldati, forte e fragile al tempo stesso, da proteggere e tutelare a ogni costo, nonostante le difficoltร oggettive da fronteggiare ogni giorno. Non mancano i sorrisi, lโascolto reciproco, come anche i litigi, gli scontri, con la costante fatica di doversi conquistare ogni piccolo spazio personale o traguardo, senza dare per scontato nulla. Un contesto che seppur fatto di sopravvivenza e precario equilibrio รจ illuminato dalla forza di volontร , dalla tenacia di non mollare mai. Cosa potrebbe accadere se a entrare in collisione con questa dimensione arrivasse il buio? Unโaltra dimensione, piรน caotica e disorganizzata, in cui il privilegio di poter scegliere ogni giorno cosa fare e dove andare รจ una realtร . Un mondo dove l’oscuritร predomina:
ยซSono un cattivo ragazzo, faccio cose brutte solo perchรฉ mi va.ยป ร una balla cosmica. Non gli credo. Nessuno fa cose brutte per diletto. E ho giร visto questo tipo di rabbia prima dโora. Lโho provata anche io, ma non potevo seguirla, non potevo perdermici dentro e sprofondare nello stesso buco nero senza fine che mi si era aperto nel cuore. Sembra un paradosso ma persino permettersi di provare dolore รจ un privilegio per pochi.
Occhi grigi, sguardo tormentato. Seppur questa potrebbe dirsi una descrizione comune ad altri protagonisti di romanzi rosa, Nile ha un carisma e un atteggiamento che graffiano lโanima, lasciando la pelle segnata in chi lo conosce.
Sono un corpo gelido, un pianeta freddo e disabitato che orbita intorno al nulla che lo ha ammantato.
Un ragazzo chiuso in sรฉ stesso, che vive di silenzi, che non lesina di definirsi un morto, che attraversa situazioni, persone, come fanno i fantasmi che di sรฉ non lasciano tracce. Unโombra oscura che divenuta โspettroโ, come lo chiama Elsie, e a cui ogni persona o cosa รจ indifferente, perchรฉ non ha piรน nulla da dare o perdere. La nemesi perfetta che Elsie non inquadra, ma di cui ha bisogno per capire cosa ci sia dietro il mistero che li ha avvolti, legando le loro vite e pregiudicando il loro futuro.
ยซCi roviniamo la salute per fare soldi e poi usiamo quei soldi per sistemare la nostra salute. Sprechiamo il presente come se fossimo immortali e poi moriamo come se non avessimo mai vissuto.ยป ยซTu lo sai bene, vero, spettro?ยป ยซIo non so niente, Elsie Halley Che Non Sa Baciare.ยป ยซNon riesci a offendermi, fatica sprecata.ยป ยซLo so, ecco perchรฉ ti prendo in giro. Sono solo un fantasma annoiato.ยป
Kat Sherman, grazie a uno stile di scrittura evocativo e particolarmente introspettivo, ha scelto con grande accuratezza lo scenario in cui mettere i due protagonisti allo specchio, unendo i loro destini: una casa da condividere, un enigma da svelare e dei sentimenti contrastanti che nessuno dei due vuole accettare, tra picchi di orgoglio, atteggiamenti testardi e un sarcasmo cinico che li mette in connessione sempre di piรน ad ogni sadica battuta.
ยซI regali piรน belli non costano niente, Nile.ยป ยซSei fastidiosa, sembri uscita davvero da un libro di Charles Dickens.ยป
Unโattrazione esplosiva, tipica delle stelle che collidono per poi ritrovarsi miliardi di anni dopo in frammenti di atomo, che si amplifica a ogni sguardo e che si complica per un passato da elaborare e un presente da gestire.
โUn segreto solo nostroโ รจ una favola moderna scritta per far evadere ma anche per riflettere sul senso della vita, richiamando quanto sia a volte difficile dover sopravvivere a un dolore, a una perdita, alle paure che ci paralizzano insieme alle incertezze che sembrano spesso sopraffare la speranza di farcela.
ยซVuoi imparare qualcosa nella vita? Muori anche se non rischi. Ma se non rischi non vivi.ยป
Contaminarsi nelle emozioni che non si riesce piรน a sentire o che non si ha il lusso di poter provare puรฒ essere salvifico, per uscire da invisibili prigioni, come accade a Nile e Elsie. Una sfida che perรฒ puรฒ anche pregiudicare del tutto quanto rimasto intero di loro.
Il romanzo รจ impreziosito dalla presenza di personaggi secondari, come Xander, Sasha e Charlie, amici fraterni o appena trovati funzionali alla crescita emotiva dei due protagonisti, che grazie a loro evolvono ed escono dalle loro dure corazze per fidarsi e affidarsi finalmente a qualcuno. Una scelta che rafforza lโimportanza dellโamicizia, oltre che quella della famiglia.
Lโamore per la musica che contraddistingue spesso lโautrice nelle sue opere pervade le pagine del libro, in cui ad ogni momento o scena si affianca una traccia adatta, capace di rendere piรน intense le emozioni del lettore.
Ovunque posi lo sguardo, รจ tutto bianco. Lโaria รจ cosรฌ gelida che mi entra nelle ossa. Sento il vento. Sento il freddo. Sento tutto. Perchรฉ sono vivo. Qualcuno mi ha riportato in vita, mi ha afferrato prima che mi convincessi di essere per sempre intrappolato fra due mondi. Quello di chi esiste soltanto e quello di chi vive.
Kat Sherman conferma la sua bravura come interprete di emozionanti romanzi, mostrando come il romance sia uno dei generi piรน venduti e apprezzati non solo per la sua estrema versatilitร , offrendo diverse tonalitร di sรจ, ma soprattutto per la straordinaria capacitร di raccontare la vita a piรน livelli, nelle sue sfumature piรน delicate ma anche nelle pennellate piรน decise.
Bello trovare letture cosรฌ, che ammantano il lettore, permettendo di perdersi nel tempo e nello spazio, per ritrovarsi arricchito emotivamente e grato di aver vissuto un viaggio quanto mai appassionante e toccante.
In un mondo sempre piรน veloce e purtroppo spesso incomprensibile c’รจ bisogno di storie cosรฌ, intrise di luce e speranza, in cui due semplici graffette di ferro acquisiscono un valore inestimabile, quello di una storia d’amore da film e il legame indissolubile che nasce con i libri che entrano sotto pelle, come questo.
Una delle cose che amo di piรน del mio lavoro รจ lโopportunitร di poter trarre insegnamenti da ogni personaggio che creo. Perciรฒ, i primi che voglio ringraziare sono proprio Elsie e Nile. Scrivendo la loro storia ho imparato che se perdi chi ti guida non รจ detto che smetterai di camminare. Troverai un altro faro nel buio, magari dentro te stesso o negli occhi di chi ami, e proseguirai con un sorriso ostinato verso il tuo destino.
Chapeau. Alla prossima storia, felice di averti ritrovata Kat.
Lโesistenza dellโavvocato Nicola Maschieri scorre placida in serena monotonia e profonda dedizione al lavoro, fino al giorno in cui il posto di Procuratore Reggente viene assegnato alla dottoressa Francesca DโAragona.
Tra i due scatta da subito unโaffinitร che va oltre la rivalitร professionale e che mette in discussione la vita di entrambi.
Il matrimonio in crisi di Francesca si scontra ben presto con la prepotenza di un sentimento che solo la forza di volontร puรฒ tenere a bada. Provare a negarlo, nascondendo la testa sotto la sabbia, si rivela impossibile.
RECENSIONE
Se dovessi riassumere con una parola questo romanzo parlerei del tempo: il suo scorrere, la sua ineluttabilitร , quanto porta via, quanto puรฒ ridare indietro, anche se solo parzialmente. Una sensazione che chiunque di noi vive, in modo diverso ovviamente, a seconda dellโetร , il temperamento e il momento di vita. Il tempo sbagliato e quello giusto per cosa? Per aspettare, restare o incontrare qualcuno, le variabili sono tantissime. Sta di fatto che quando il destino gioca le sue carte migliori lo fa mettendoci alla prova con lโinaspettato, confondendoci e facendoci perdere lโorientamento: incontrare lโamore della nostra vita nel momento sbagliato. Questa รจ una storia che non puรฒ lasciare indifferenti.
Lo Squalo Bianco andava a prendere sua nipote allโasilo. Era capace di fare a pezzi la gente in tribunale e poi uscire di corsa per arrivare alla scuola dellโinfanzia prima delle quattro perchรฉ, in caso contrario, Elena, di cinque anni, gli rifilava una ramanzina.
Di Nicola Maschieri, detto โLo Squalo Biancoโ, abbiamo avuto un quadro piuttosto esaustivo nel โIl gigante col violinoโ di cui vi ho parlato qualche giorno fa.
Avvocato dal piglio assertivo e penalista stimato da tutti per il suo innato carisma in aula, capace di vincere ogni causa. Allo stesso tempo, un uomo vocato alla famiglia, soprattutto ai nipoti, diretti e acquisiti, che segue come un padre putativo.
Un personaggio interessante e tridimensionale, che prende la scena da protagonista in questa storia e lo fa con particolare intensitร .
Lui era un passista, preferiva farsi unโidea sulla lunga distanza. Lo chiamavano lo Squalo Bianco, ma non aveva certo lโaggressivitร del predatore, anche se era altrettanto letale.
Un osservatore, quindi, capace di profilare una persona e riconoscerne dai gesti e dallo sguardo lo stato dโanimo, di prevederne le mosse e capire nel profondo le emozioni che lo attraversano. Capacitร affinate col tempo e solidificate con la professione, che gli consentono di giudicare attenendosi ai fatti per vedere oltre la superficie, unโarma utile nel lavoro che gli si ritorce contro a livello personale:
Cโera una persona seduta dietro il Corriere della Sera. Belle gambe, le tette non si vedevano. ยซNicola Maschieriยป si presentรฒ avvicinandosi. La donna abbassรฒ il giornale. ยซFrancesca DโAragona.ยป Il viso sembrava dipinto da un preraffaellita, poi perรฒ doveva essere intervenuto Dioniso a ritoccare il colore delle labbra, il taglio degli occhi e a pennellare di verde le iridi gialle.
Un incontro che lo incuriosisce inizialmente, lo stuzzica poi fino a destabilizzarlo in seguito. Una situazione quasi compromettente che lo mette difronte allo specchio di chi come lui, professionista affermato, deve fare i conti con una donna, altrettanto capace e preparata.
Si era scrollato di dosso stupore e ammirazione solo quando si era accorto che, anche lui, come quegli imbecilli dei suoi colleghi, lโaveva sottovalutata perchรฉ era una donna. Lui poi era stato il piรน fesso di tutti perchรฉ era anche convinto di essere immune da certi pregiudizi, di essere superiore. Ad aggravare la faccenda ci si era messa pure unโattrazione inopportuna.
Bella, avvenente e intelligente, Francesca รจ il nuovo giovane Procuratore Reggente con cui si trova ad avere a che fare Nicola.
ยซNo, non ha sbagliato. Sono fredda.ยป La frase parve sospesa, come se Francesca avesse evitato di proposito di aggiungere qualcosa. ยซPerchรฉ?ยป le chiese a bruciapelo sporgendosi verso di lei. Francesca esitรฒ. In un certo senso era come scambiarsi i piani di guerra; Nicola se ne rendeva conto, ma la cosa stava assumendo connotazioni irresistibili. ยซUna donna che si accalora รจ assai prevedibile e, come suppongo lei abbia appurato, essere prevedibile non รจ funzionale.ยป
Lโincontro in un bar, lo scontro in unโaula del tribunale, il ritrovo casuale in un parcheggio di sera, la sala di una pizzeria e un ascensore rappresentano gli scenari, con gradi di intensitร crescente, in cui prenderร sempre piรน forma il legame che coinvolgerร anima e cuore dei due protagonisti. Due vite giร adulte e impostate, soprattutto quella di lei con un marito e due figli.
Eppure, conoscersi e nello stesso istante riconoscersi quante volte accade nella vita? Pochissime. Come poter voltare le spalle al destino che fa incrociare la strada di una persona con quella di qualcuno per cui sentire immediatamente un senso di appartenenza cosรฌ rassicurante e appagante fino a esserne affine nel profondo? Un segno che travolge e che solca il confine del prima e del dopo dellโincontro di Nicola e Francesca, che rimette in discussione ogni scelta, che pone ogni dettaglio in una nuova prospettiva. Trovare la propria anima gemella, ma nel momento sbagliato. Che fare?
ยซCredevo non ci fossi arrivataยป buttรฒ lร Nicola tentando di contenere una contentezza incontenibile. ยซA cosa?ยป ยซAllโagnizione.ยป ยซComโรจ che lโhai chiamata?ยป ยซAgnizione. Colpo di fulmine mi pare riduttivo. E poi un colpo di fulmine, per definizione, รจ ripetibile. Lโagnizione no.ยป Francesca allargรฒ lo sguardo e lasciรฒ tracimare lo stupore.
Lo scrittore ed esploratore francese A. Gide diceva che gli esseri umani non possono scoprire nuovi oceani se non hanno il coraggio di perdere di vista la riva. Si potrebbe affermare che lo stesso accade in amore. Osare, essere audaci, correre dei rischi e scendere a compromessi sembra la via piรน fattibile se incontriamo lโamore della nostra vita anche nel momento meno adatto, quando siamo impegnati oppure abbiamo il cuore sanguinante per essere reduci da una rottura. Non avere rimpianti รจ un po’ un mantra che spesso sentiamo in ogni forma, ma รจ sempre possibile lasciarsi andare, si รจ sempre disposti a pagare il prezzo delle nostre azioni?
Rebecca Quasi offre al suo pubblico una storia matura, a tratti sofferta, in cui aleggia un senso di nostalgia che pervade il lettore segnandolo nel profondo. Lโamore totalizzante di Nicola e Francesca supera gli schemi, non ha bisogno di riconoscimenti legali, รจ un sentimento cosรฌ viscerale da essere capace di attendere, di essere appeso a un filo sottile ma indistruttibile.
La luce tardiva della sera, il tramonto rosso che sโintravedeva tra i tetti delle case e i brandelli di nuvole nere strappate dal vento offrivano uno spettacolo suggestivo, adattissimo a quella serata che aveva lโaria di essere la prima del resto della loro vita.
Una storia intrisa di sacrificio, fiducia reciproca, di unโintensa capacitร di rinuncia fino a lasciare andare chi si ama con la ferrea consapevolezza di esserci sempre, al di lร del tempo e della distanza, lโuno per lโaltra. Un amore eterno, unico, ma anche malinconico per il tempo che passa e che a volte impone lโattesa, richiede affidamento, scandisce le fasi della vita di chi รจ legato indissolubilmente dal destino, nonostante i condizionamenti, unโeducazione rigorosa e una cultura familiare radicata.
โNon piรน di dieci paroleโ รจ il titolo di questo romanzo nonchรฉ una frase che tra queste pagine meravigliose assume il valore di una promessa da mantenere e a cui affidare ogni pensiero, ogni speranza. Rebecca Quasi ha scritto un romanzo che apre la mente e il cuore non solo al significato di amore ma pone la lente di ingrandimento sul senso del matrimonio, su cosa tenga insieme due persone al di lร delle difficoltร , del non riconoscersi piรน, di come sia difficile quando ci sono dei figli e di come oggi siano cambiati i tempi rispetto ad anni fa.
Una storia intensa e profonda che parla dellโimperfezione delle famiglie, della differenza tra nuove e vecchie generazioni, di come i legami di sangue siano tanto importanti come quelli dettati dal cuore. Un libro che, senza ombra alcuna, suggerisce delle domande, che scava inesorabilmente nelle emozioni del lettore. Un racconto che resta impresso anche oltre lโultima pagina.
ร cosรฌ che si riconoscono le storie che, una volta lette, porteremo con noi negli anni, sentendole addosso dopo giorni, rivivendone le scene, la potenza dei dialoghi e soprattutto per lโostinata volontร di elaborarne il senso, capirne il messaggio. Perchรฉ รจ con questa sensazione che in una storia si รจ trovato un pezzo di noi, del nostro vissuto.
ยซDimmelo unโaltra volta, Nicolaยป sussurrรฒ. ยซDimmi comโรจ trovarla e capire che รจ lei.ยป ยซร la cosa piรน bella del mondo, non hai piรน bisogno di niente, non hai piรน pauraโฆ e poi diventi la tua versione migliore, lโamore della tua vita tira fuori il meglio di te. Quindi, ragazze mie, non accontentatevi di niente di meno.ยป ยซDi niente di menoยป ripeterono entrambe.
Nicola e Francesca mostrano al lettore quale sia la forza di un amore predestinato, paziente, ritrovato. Un sentimento nato con un tempismo sbagliato e che si ritrova con gli anni ad essere finalmente giusto, diventando eterno.
Diego Suarez รจ un interessante caso di statistica genetica. Nato dall’incrocio tra una prostituta tossicodipendente e un violento spacciatore di origine argentina, sarebbe stato il candidato ideale ad aggiudicarsi una personalitร su misura per la vita nei bassifondi, invece il patrimonio genetico dei suoi genitori lo ha colpito solo di striscio. Con un’intelligenza superiore alla media, un sorprendente talento musicale e tanto cinismo da sopravvivenza, approda a otto anni nella vita di Maddalena Maschieri, la sua mamma adottiva. Insieme a lei e a Giovanni Dalfiume, il marito, trova un equilibrio e una stabilitร che non credeva possibili. A sconvolgere di nuovo la sua esistenza sarร la nascita di Elena, figlia di Maddalena e Giovanni: l’amore della sua vita.
RECENSIONE
In attesa del nuovo romanzo di Rebecca Quasi, โNon piรน di dieci paroleโ di cui vi parlerรฒ mercoledรฌ 24 in occasione dellโuscita, ho deciso di rileggere e parlarvi de โIl gigante col violinoโ di cui questa nuova pubblicazione รจ lo spin-off.
Unโopera che lessi nel 2019 e grazie a cui scoprรฌ la penna di questa autrice prodigiosa, che da allora seguo con ammirazione e infinito interesse anche per avermi fatto appassionare al romance in modi inaspettati.
A differenza della lettura di un nuovo libro, rileggere una storia che giร abbiamo conosciuto offre molteplici vantaggi: sapere giร che la storia non ci deluderร ; ripercorrere una trama giร conosciuta offrendo un certo conforto nei momenti difficili; incontrare di nuovo i propri personaggi preferiti; rivivere i momenti piรน emozionanti; capire meglio alcuni sviluppi della trama. Ma su tutto, rileggere un libro aiuta a immergersi nella lettura a livelli piรน profondi, con lโincommensurabile dono di avere svelati particolari che alla prima ci erano sfuggiti.
Quindi, come รจ stato rileggere questo libro a distanza di anni?
Unโesperienza appassionante, direi, perchรฉ oltre al calibro del personaggio di Diego, intenso e struggente come pochi e che giร allโora mi colpรฌ particolarmente, ritrovare Maddalena, Giovanni, Elena e Nicola รจ stato catartico, mettendomi difronte a unโinnegabile veritร : la percezione e la comprensione delle storie cambiano con il tempo.
Diego era sano, integro e spietato. Ma aveva visto troppo. – A lui non interessa piรน non essere mandato indietro, lui vuole te, solo te. Se te lo levano, diventa peggio di suo padre. Maddalena sospirรฒ ancora. Certo che lo sapeva, ma quando andavano da Samantha lui poi piangeva per ore. A volte addirittura vomitava. – Posso aiutarti solo se rispetti le regole. – Regole di merda. – Regole di merda, ma regole. Sei single e sei anarchica, non ti hanno ancora tolto Diego solo perchรฉ tuo fratello รจ lo squalo peggiore che ci sia in giro.
Quando lessi per la prima volta questo romanzo ero in un periodo di lettura cosiddetta compulsiva, quasi bulimica: leggevo ovunque, in ogni istante della giornata (perfino in macchina), smaniando di restare finalmente sola per poter afferrare il Kindle e immergermi in qualche nuova storia.
Una sensazione di totale avvolgimento emotivo che mi fece divorare in pochi mesi centinaia di titoli, molti dei quali ammetto di aver totalmente rimosso dalla mia testa. Alcune storie, perรฒ, le ricordo benissimo per le sensazioni lasciate, come accadde per questo libro: struggimento, disperazione, devozione, amore assoluto, sacrificio, accettazione, assenza di pregiudizio.
Emozioni ritrovate e forse amplificate col tempo, che permettono a โIl gigante col violinoโ di essere un romanzo che ho amato nuovamente proprio per la sua capacitร di infondere e parlare di amore, come pochi.
Rebecca Quasi ha tracciato con delicatezza, passione ed elegante ironia (sua cifra stilistica dโeccezione) un quadro a tinte forti in cui vengono affrescati diversi strati di questo sentimento rivoluzionario: lโamore familiare, genitoriale, quello tra fratelli e, su tutto, lโamore totalizzante e immediato che si innesca tra due persone che sentono di appartenersi indissolubilmente.
La mamma gli accarezzava i capelli e lo cullava. Non avere paura, andrร tutto bene, dicevano le sue mani. – Maddy…-Dimmi. – Io la amo. – Lo so. Lo vedo. – ร l’emozione piรน grande della mia vita. Era stato investito, travolto, impattato da un sentimento inaspettato… La minuscola bambina nella culla lo aveva soggiogato, preso, vinto. -Io sono tuo-le sussurrรฒ pianissimo, prima di lasciare l’ospedale.
Nella storia si tracciano i destini di piรน persone: in primis quello di Maddalena, appassionato medico del pronto soccorso, e Giovanni, imperturbabile Commissario di Polizia che si trova ad avere a che fare con lโaffido del piccolo Diego, capitato in ospedale a causa della sua disastrata situazione familiare.
Nella prima parte della storia Maddalena รจ il personaggio cardine nella cui vita si intersecano nello stesso momento due amori, cosรฌ sconvolgenti da cambiarle la direzione dellโasse terrestre: da una parte Giovanni, con cui viene avvolta da unโistantanea (e poco celebrale) passione, e dallโaltra il piccolo Diego, con cui divampa un senso materno e di protezione capace di riconvertire le sue prioritร . Due amori incondizionati che creano il terreno per quello che sarร il dopo, ovvero un sentimento altrettanto dirompente che si delinea con lโarrivo di Elena, sua figlia di Maddalena, che stravolgerร dal suo primo vagito lโanima del piccolo Diego.
Un legame fraterno, assoluto, preponderante che cresce, si trasforma, aspetta, si placa fino a esplodere per essere accolto, accettato. Un percorso tortuoso quello che Elena, ragazza caparbia, diretta e incapace di scendere a compromessi, deve fare negli anni con Diego, rigoroso e protettivo, contorto dalle paure, confuso dallโamore e con unโindole di bambino cresciuto troppo in fretta, senza unโinfanzia degna, con una vocazione al sacrificio fuori scala.
Le accarezzรฒ i capelli passandovi le dita in mezzo, poi le percorse la schiena e i fianchi, quel corpo aveva la sagoma sinuosa di un violino.
Diego รจ un protagonista magnetico, potente, reso sublime dalla passione salvifica che prova per la musica, la sua arte, il linguaggio dellโanima. ร con il suo violino che Diego esprime amore, che rinasce ogni volta che suona, per lei e con lei.
Ed era sempre stato cosรฌ: lui era stato un bambino grande, un ragazzo grande, poi un uomo grande. Solo che quella sproporzione non aveva mai indotto Elena a pensarlo come fratello maggiore.
In questo romanzo si parla moltissimo di senso di famiglia, e a delinearsi sul palcoscenico della storia cโรจ Nicola, fratello di Maddalena, che per Diego e Elena diventa un riferimento fondamentale, proprio lui, avvocato solido e imperturbabile, detto โLo Squalo Biancoโ:
Nicola si muoveva nelle vite dei suoi nipoti come una specie di guida; dove non arrivavano Maddalena e Giovanni, ci pensava lui, con un intuito e una sensibilitร di cui era difficile indovinare l’origine.
Un personaggio interessante, il cui carisma graffiante emerge e si ricorda nitidamente, senza dubbio alcuno. La sua traccia รจ rimasta sospesa nel tempo e adesso, a distanza di 6 anni dalla pubblicazione del primo libro, la sua storia sta per essere raccontata, per la felicitร di moltissimi lettori e lettrici che ne attendevano il romanzo. Come dargli tortoโฆ
Perchรฉ non ti sei mai sposato, tu? – chiese a un tratto Elena. Improvvisamente quel dettaglio sembrava l’ago della bilancia. – Perchรฉ mia moglie รจ sposata con un altro. La risposta arrivรฒ spontanea e semplice.
Unโattesa, credetemi, che ha valso ogni giorno da allora e di cui parlerรฒ venerdรฌ, dopo aver letto in anteprima il libro, grazie allโautrice che ha voluto condividere una copia anche con il nostro blog e di cui ringraziamo per questa opportunitร .
Per il momento se non avete letto โIl gigante col violinoโ, fatelo: la famiglia Maschieri – Dal Fiume merita di essere conosciuta in tutte le variabili possibili. Una storia che appassiona e trascina via nelle profonditร piรน emotive, confermando il merito di Rebecca Quasi di parlare al cuore del lettore con un linguaggio semplice e straordinario, fatto di parole accurate, dialoghi originali e personaggi indimenticabili.
LAURA: UN AMORE DI INIZIO SECOLO (Unfit Vol. 6)ย di Miss Black
Titolo: Laura: Un amore di inizio secolo (Unfit Vol. 6)ย
Autore: Miss Black
Serie: Unfit vol. 6
Genere: Historical romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Marzo 2024
Editore: Self Publishing
TRAMA
ยซHa letto Karl Marx? Io non ci ho capito un accidentiยป. ยซNo, ma me lโhanno spiegato. Tra noi proletari ha un certo successoยป. ยซMi piacerebbe afferrarne i fondamentaliยป. ยซNon dica cosรฌ, miss Nemme. Per essere una padrona, รจ giร pericolosamente vicina al socialismoยป.
Il 1900 รจ iniziato da pochi mesi e lโonorevole miss Laura Nemme, ventinove anni nubile, non prevede cambiamenti nella propria vita. A sposarsi ha rinunciato, proprio lei che voleva essere la prima tra cugine e amiche, e ormai si occupa a tempo pieno dellโazienda di famiglia, una grande tessitoria nellโEast End di Londra. ร qua che conosce Thomas Walken, il nuovo macchinista arrivato da poco da Manchester. Walken ha dovuto lasciare la sua cittร dโorigine dopo aver partecipato agli scioperi indetti dai sindacati. Nessun padrone era piรน disposto a dargli lavoro e lui ha una figlia quattordicenne da mantenere. Ma con la lotta di classe e il socialismo ormai ha chiuso, cosรฌ assicura a Laura. Sarร un dipendente modello. Tra i due nasce presto una simpatia sconveniente, unโattrazione senza possibili sbocchi. Troppa รจ la differenza di ceto, vengono da due mondi diversi. Se solo lโamore fosse ragionevole…
RECENSIONE
Se cโรจ una cosa che ammiro in Miss Black รจ la sua capacitร di raccontare storie intelligenti, che intrattengono sollecitando lโimmaginazione senza mai perdere del tutto il filo dalla realtร , matrice costante dei suoi romanzi in cui lโispirazione si concretizza con tematiche sociali e/o politiche accuratamente studiate. Non perdere mai una sua uscita รจ doveroso, quindi, se non altro anche per conoscere protagonisti e personaggi particolarmente originali, come Laura.
Laura non aveva la minima esperienza con gli uomini. Non era mai stata baciata, non aveva mai avuto avventure. Era cosรฌ rispettabile da annoiarsi da sola. Le fantasie che aveva su Walken erano prive di una forma precisa. Si immaginava di essere baciata, sรฌ. Che lui la stringesse, come lโaveva stretta la notte dellโincendio.
Unโimprenditrice emancipata e indipendente che, dopo anni di inutile attesa nel trovare un uomo da sposare, decide di vocare la sua vita alla gratificazione personale attraverso il lavoro. Una scelta di vita moderna compiuta in risposta alla mancanza di un marito, a dimostrazione delle opportunitร che una donna ricca, possidente di azienda, poteva cogliere (ma che in poche facevano). La storia รจ ambientata nellโInghilterra di inizio XX secolo, epoca contraddistinta da grandi cambiamenti, in cui essere a capo di una fabbrica non era semplice, figuriamoci se donna. Una posizione che la mette in difficoltร non solo con chi appartiene alla sua dimensione di vita ma anche con chi รจ alle sue dipendenze:
La forza lavoro della tessitoria era composta per lo piรน da individui di umili origini, e Laura aveva da tempo imparato che il popolino spesso era piรน conservatore e bigotto dellโaristocrazia. A molti non piaceva dover obbedire a una donna, operaie comprese. Alcuni ritenevano che il suo ruolo fosse scandaloso. Che avrebbe dovuto essere sposata e con figli, non dettare la strategia di produzione. Secondo alcuni, specie tra i nuovi arrivati, Laura non poteva che essere una ragazzetta ricca cui la famiglia consentiva di giocare a fare lโimprenditrice.
Socialismo, prime lotte sindacali, suffragio universale erano alcune delle rivoluzioni in corso e che travolgono Laura con lโincontro con Thomas Walken, neo-assunto capo macchinista della fabbrica. Un uomo profondamente idealista ma anche concreto che non puรฒ permettersi di sognare o avere desideri se non provvedere al bene di sua figlia Sarah. Un personaggio che colpisce in modo particolare proprio per il suo modo di pensare e di agire, davvero realistico: distrazioni o debolezze che rischino di mettere a repentaglio il lavoro non sono piรน ammessi, come giร successo in passato, in cui la sua indole ribelle lo messo nei guai.
Sarebbe stato facile immaginare un protagonista maschile di stampo โalphaโ, che combatte contro il sistema senza pensare alle conseguenze. Miss Black supera facili stereotipi, lo sappiamo, ritraendo ad arte un uomo che รจ straordinariamente virile grazie proprio alle sue fragilitร di padre di famiglia, devoto al bene della figlia, e di uomo attanagliato da un bruciante desiderio verso una donna che si impone di rispettare non solo perchรฉ suo datore di lavoro, ma soprattutto perchรฉ troppo distante dal suo mondo.
Che senso aveva? Come un poโ tutto in quella storia, nessuno. Se miss Nemme fosse stata una bottiglia di vino, sarebbe stata su uno scaffale troppo alto, in un negozio troppo caro e con unโetichetta in una lingua straniera. Cosรฌ era.
Lโattrazione che si innesca tra Laura e Thomas si fonda non solo sul reciproco richiamo fisico ma soprattutto su unโaffinitร elettiva che entrambi sentono viva, come se riconoscessero di appartenersi grazie allo stesso spirito di ribellione che li accomuna.
Era uno dei motivi per cui le piaceva: la dignitร temperata dal realismo. Che fosse disposto a ingoiare lโorgoglio se serviva a proteggere il futuro di sua figlia, ma non per rendersi personalmente piรน comoda la vita.
Una storia dโamore affrescata in unโepoca storica in evoluzione che avvolge il lettore in modo sublime. Laura e Thomas si amano intensamente e a mio avviso verranno amati da chi li leggerร , proprio per il loro modo dignitoso e appassionato di liberarsi dalle ipocrisie e vivere appieno il sentimento che li lega, non senza conflitti interiori ed esteriori, intendiamoci. Ma รจ noto che le storie romance, che Miss Black rende sempre inappuntabili, si sviluppano proprio su delle difficoltร da superare, dinamiche narrative che in questo libro si mostrano benissimo soprattutto grazie al contesto socio-storico che le rappresenta.
Unโaltra storia imperdibile a firma del manifesto โProfondo Rosaโ, un movimento lanciato proprio grazie a questa autrice eccentrica (ยซQuindi, ecco il problema: sangue Ackerley, alias Blackยป) che, insieme ad altre sette talentuose colleghe, a ogni uscita testimonia e ricorda il valore del genere romance in tutte le sue molteplici sfumature. E per citare uno dei loro slogan:
ยซIl rosa, come tutti i generi, puรฒ essere scritto e gustato come puro intrattenimento oppure fruito come qualcosa di piรน profondoโฆaddirittura puรฒ essere entrambe le cose perchรฉ no?ยป
#Cheilromancesiaconte
Evviva il ROMANCE, soprattutto evviva le belle storie, da non perdere, come queste.
ร una veritร universalmente riconosciuta che una donna realizzata sul lavoro e circondata da veri amici non abbia nessun bisogno dellโamore. O, almeno, di questo รจ convinta Eloisa Darcy, direttrice editoriale della prestigiosa Pemberly Press, che oramai da tempo ha chiuso con gli uomini. Tutto nella sua vita va a meraviglia, almeno finchรฉ non si profila una grana che puรฒ rovinarle la carriera: per ottenere i diritti del romanzo di cultoย Prime impressioni, deve trovare un editor allโaltezza delle pretese dellโautore. In cerca di ispirazione, lascia Londra alla volta di Netherfield, la tenuta dove, anni prima, lei e la sua amica Chantal Bingley hanno trascorso unโestate indimenticabile. Ma anche le buone idee possono riservare pessime sorprese. Ecco, infatti, materializzarsi davanti ai suoi occhi la persona con cui da ragazzina ha avuto un furibondo, misterioso litigio. William Bennet รจ rimasto esattamente come lo ricordava: sbruffone, rozzo, pieno di pregiudizi. Eloisa รจ determinata a mantenere le distanze, e a lui la cosa non dispiace: dopotutto, quella ragazza orgogliosa e algida non lโha mai potuta sopportare. E allora perchรฉ ogni volta che si trovano vicini scatta unโintesa cosรฌ irrefrenabile? Destreggiandosi fra quattro fratelli sgangherati, una madre autrice di imbarazzanti romanzi rosa, un ex agguerrito e unโamica capace di sacrificare tutto per il vero amore (ma รจ quello sbagliato), Eloisa e William scopriranno che il lieto fine, forse, si trova proprio fra le pagine diย Prime impressioni.
RECENSIONE
Ritorna Bianca Marconero con unโopera che celebra uno dei classici piรน amati del genere romance, Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen.
Una storia dโamore unica che apre la visuale al lettore, facendo riflettere sui propri errori, visto che รจ un difetto umano quello di vivere tra lโorgoglio e il pregiudizio. Un amore romantico che va oltre la classe sociale da cui si proviene, che supera i propri limiti e trasporta con passione in un altro spazio.
Jane Austen mette in risalto lโorgoglio dei protagonisti e il pregiudizio sociale, derivante per lo piรน dalle differenti classi di appartenenza, facendo sรฌ che quello allโapparenza sembra essere un semplice romanzo rosa nasconda in realtร un messaggio di uguaglianza, sostenuto e portato avanti dai pensieri della protagonista, Lizzie, una giovane donna non ancora ventunenne:
โSono poche le persone che io amo veramente, e ancora meno quelle che stimo. Piรน conosco ilย mondo, piรน ne sonoย delusa, ed ogni giorno di piรน viene confermata la miaย opinione sullaย incoerenza delย carattere umano, e sul pocoย affidamento che si puรฒย fare sulle apparenze, siano esse diย merito o diย intelligenza.โ
Bianca Marconero, autrice dallo stile inconfondibile per la capacitร di raccontare con grande profonditร le dinamiche sentimentali dellโanimo umano, ha scritto un retelling di grande originalitร invertendo ruoli e contesti dove si muovono i due protagonisti, William Bennet ed Eloisa Darcy.
Un esercizio narrativo che non ha scalfito ma che anzi ha amplificato in modo impeccabile il messaggio principale che la scrittrice inglese volle offrire tramite il suo capolavoro: l’amore non deve essere misurato in base al patrimonio e soprattutto quanto sia sbagliato giudicare le persone in base all’apparenza. Ogni tanto bisogna mettere l’orgoglio da parte, occorre staccarsi dagli ideali che la societร ci impone perchรฉ non sempre sono giusti, proprio quello che pensa il protagonista di questo libro, fervente idealista.
William Bennet รจ un giovane avvocato che lavora in uno studio in cui dedica la maggior parte del suo lavoro alle cause pro bono. Un ragazzo puro dal carattere sfrontato che ha smesso di credere nellโamore giร da ragazzino, a causa di qualcuno in particolare. Proviene da una famiglia caotica e singolare, con una madre esilarante innamorata dellโamore e quattro fratelli diversi e unici, che ama e protegge con tutto sรฉ stesso. Un ragazzo in equilibrio precario ma che vive secondo principi solidi e reali.
Perchรฉ cโรจ lei. Lunghi capelli neri, frangia tagliata poco sopra lโarco delle sopracciglia. Quello sguardo infinitamente blu che sembra dirmi anche adesso le stesse cose di allora. โNon sei abbastanzaโ. ร lei, ma molto piรน lei dellโultima volta che lโho vista. Piรน seria, piรน tranciante, con lโaggiunta di un paio di tette che sembrano belle e stronze quanto il resto.
Eloise Darcy รจ una donna in carriera, vocata totalmente al lavoro che ama in modo appassionato ma che le ha creato una vita cosรฌ impegnata da erigere uno scudo dal mondo da cui ha deciso di restare distante, dopo aver messo il proprio cuore in un guscio di ghiaccio. Una ragazza dal piglio gelido, nota per la sua efficienza, perfettamente imperturbabile e cosรฌ disincantata da guardare gli altri dallโalto senza provare emozioni.
ยซPerchรฉ cโรจ una cosa ancora piรน ottusa dellโorgoglio e piรน cretina del pregiudizio, Eloisa, ed รจ ostinarsi a non cambiare idea quando รจ evidente che ci siamo del tutto sbagliati.ยป
Due ragazzi lasciatisi in sospeso da anni, per un crudele fraintendimento capace di buttare strati di cemento sul cuore di entrambi, rendendolo inaccessibile come una cassaforte incassata nel caveau di una fortezza inespugnabile.
Premesse che diventano ostacoli insormontabili da superare per due personalitร coriacee e testarde, soprattutto non propense a comunicare. A dire il vero, una delle principali tematiche della storia verte proprio sullโincomunicabilitร , che rende quasi impossibile lasciarsi il passato alle spalle e vivere appieno il presente. Il pregiudizio, poi, che sedimenta e amplifica le diversitร e le incomprensioni.
Perchรฉ lโamore si prende a cuore le fragilitร , accudisce le debolezze, trasforma in un pregio ciรฒ che agli occhi del mondo รจ un difetto. Lโamore รจ lโatto supremo di accettazione dellโaltro.
Eppure, tra ostilitร e diffidenza, Bianca Marconero racconta lโamore, quello piรน intenso e romantico, che riprende vigore e ricerca in affanno un riscatto. Un piccolo miracolo che sembra sempre avvenire, avvicinarsi ma che spesso sul piรน bello svanisce, si allontana. A correre in soccorso e far rintrecciare i fili restati in sospeso nel tempo sarร proprio un manoscritto, che assumerร le sembianze di un messaggero di speranza, per riaprire il chiavistello di due cuori intrappolati. Una trama ricostruita e resa originale grazie alla bravura di unโautrice instancabile che cosรฌ rende magistralmente omaggio a Jane Austen e al suo infinito amore per le parole, per la scrittura e la lettura.
Non รจ solo bellissima, รจ anche cosรฌ assolutamente allineata con me da farmi sentire raddoppiato. ร come se fosse la sistole della mia diastole, penso mentre ci spingiamo a vicenda verso la camera. Come se fosse il tono basso che risponde ai miei acuti, realizzo mentre mi libero delle scarpe con un colpo di tallone. Lei รจ la matita che ha urgenza di scrivere, mi dico mentre la punta delle sue dita si infila nei miei boxer, e io sono la carta che non vede lโora di sentire cosa ha da dire. Sono il ponte che passa sopra, penso ancora sovrastandola sul copriletto, e lei รจ il tunnel che si infila sotto, ma la meta รจ la stessa ed รจ lรฌ che ci incontreremo. Siamo Guerra e pace di Tolstoj, perchรฉ a ogni morso segue un bacio, ed รจ la battaglia che hai sostenuto a dare valore alla tregua. Siamo gin e acqua tonica e valiamo piรน della somma delle parti, trasformandoci in qualcosa che prima non cโera.
Se nel romanzo originale il ruolo di imbarazzare la famiglia viene svolto totalmente dalla madre, Mrs. Bennet, donna la cui unica ambizione รจ di maritare le sue cinque figlie prima e meglio rispetto agli altri, in questa versione lโautrice si รจ divertita a dipingere diversi personaggi secondari esilaranti. In primis proprio Mrs Bennet, tratteggiata come una bellissima donna irriverente, dallโanimo sognatore e dal dubbio talento di scrittrice. Oltre a lei vi รจ Chantal, amica del cuore di Eloisa, tanto angelica quanto ingenua e divertente, oltre al meraviglioso John, dallโanimo di un candore abbagliante, e gli altri fratelli di William. ร anche grazie a loro che questo romanzo acquisisce spassosi toni da commedia romantica che catturano il lettore in modo irresistibile, rispettando perfettamente il registro dellโopera primaria.
ยซNon ricordo di aver visto il suo nome in libreria.ยป ยซScrive con lo pseudonimo di โMadame Margotโ.ยป ยซE con chi pubblica?ยป ยซFa tutto lei. ร unโautrice indipendente di romanzi rosa.ยป Ecco. Se mi chiedessero di mettere insieme tre parole per descrivere il male, io userei โautriceโ, โindipendenteโ e โrosaโ.
Un modo che ulteriormente ricorda la magia di cui era capace Jane Austen, ovvero lโironia. Sottilissima. Talmente sottile che in molti suoi romanzi appare impalpabile ma sufficientemente forte da permettere ai suoi personaggi di camminare nel microscopico solco che la divide dalla banalitร , per di piรน senza cadere nel cupo risentimento e nellโastiosa rivendicazione. Un percorso a tratti funambolico che la scrittrice inglese riesce a fare con delicatezza e soprattutto con magistrale agilitร stilistica. In questa opera Bianca Marconero ne eguaglia la bravura in modo moderno e raffinato, confermandosi una delle autrici piรน talentuose nel panorama del romance italiano, tanto da aver realizzato un lavoro di retelling magistrale, degno di essere messo in libreria accanto alla sua versione originale.
Ma se uno scrittore vuole migliorare, deve leggere libri inarrivabili. E lei รจ questo per me, il mio classico, la mia opera dโarte inestimabile, il modello a cui tendere. Lโunica persona che, mettendomi in discussione, possa rendere la mia vita un capolavoro. E la nostra vita sarร un romanzo scritto a quattro mani.
Milo e Petra si conoscono dalle elementari e adesso stanno per laurearsi. Da anni sono amici con benefici, trascorrono momenti infuocati nel privato ma quasi si ignorano appena messo piede fuori dal letto. Come sono arrivati a quel punto? Si puรฒ crescere con lโidea del principe azzurro e del lieto fine e non soccombere alla realtร delle relazioni moderne?
RECENSIONE
Ho letto la prima volta questa serie nel 2019. Allโepoca ne amai ogni pagina, ogni scena tanto che decisi di andare a incontrare lโautrice, di cui mi innamorai perdutamente, a Milano alla prima edizione del Festival del Romance Italiano. Un viaggio che feci da sola, in giornata, ignara di quello che mi aspettava, e di come quellโesperienza mi avrebbe segnata.
Un tour faticoso e travolgente che mi catapultรฒ in una dimensione pazzesca, quella del mondo del romance, fatto non solo di letture ma anche di incontri bellissimi come quello che feci con Paola Garbarino. Per questo ho voluto rileggere la storia di Milo e Nilla nella nuova versione editata e ampliata: rendervi omaggio รจ stato come risalire sulle impetuose montagne russe del cuore, riscoprendo ricordi ed emozioni palpitanti.
โCiao, e tu chi sei?โ chiede, piano, perchรฉ nel frattempo la maestra sโรจ voltata verso la lavagna e sta scrivendo una riga di operazioni che io naturalmente sbaglierรฒ quasi tutte, odio la matematica. Non รจ la pancia a farmi male, รจ piรน in alto, รจ come quando non mangio da ore, ma sembrano tante, tantissime ore. Reagisco come quando mamma e papร mi sgridano, quando non voglio fare una cosa a tutti i costi o quando sono molto, molto stanca. Ma non sono abbastanza veloce da girarmi di lร . La mia vita sociale รจ finita. Ho appena vomitato sulle scarpe di Milo Romano.
Si dice che quando accadono delleย coincidenzeย particolari facciamo fatica a credere che “sia stato solo un caso” perchรฉ ilย destino sembra volerci comunicare qualcosa. Come nel primo incontro tra Milo e Nilla, avvenuto in quinta elementare, in cui le reazioni emotive prendono immediatamente la scena, quasi ad annunciare che il loro non sarร mai un rapporto semplice.
Mi sentivo il suo sguardo addosso, come sempre, era una sensazione iniziata in quinta elementare e non era cambiata mai, anzi, talvolta mi era capitato, in unโaula gremita, nella nostra discoteca, in giro nei vicoli delle Erbe dโinverno o ai Bagni Monumento dโestate, di provare la medesima sensazione e poi scorgerlo da qualche parte. Avvertivo la sua presenza, ovunque.
Se potessimo definire il legame tra i due intensi protagonisti di questa serie potremmo parlare del tipico amore nato tra i banchi di scuola, con tutto ciรฒ che esso include: lo scompiglio dei primi momenti, lโansia di non essere ricambiati, il timore di rovinare un bel rapporto. Non solo. Quello tra Milo e Nilla si mostra fin da subito come un rapporto predestinato, che assume col tempo i contorni dellโโamore della vitaโ, quello che ognuno di noi cerca e che a volte si incontra giร da bambini, proprio come questa bellissima storia racconta.
Un amore straordinario, caparbio, immediato ma anche immaturo, fragile come quelli che nascono quando si รจ adolescenti, in cui ci si mette a confronto con noi stessi anche attraverso le relazioni con lโaltro sesso, sperimentando il proprio corpo, le proprie emozioni e la propria affettivitร . Quanto un amore cosรฌ giovane e coinvolgente ha le probabilitร di superare le insicurezze, la paura, il senso di inadeguatezza e sopravvivere al tempo?
Era possibile perdersi e sentirsi a casa? Perchรฉ nel suo sguardo io mi ero sempre sentita al mio posto.
Avevo avuto il suo corpo, ma non il suo cuore e ormai avevo capito che, senza quello, non mโinteressava neppure il resto. Non lโavrei mai piรน fatto entrare nella mia vita corrente, non potevo accontentarmi di avere soltanto il suo guscio, per quanto affascinante fosse. Dovevo amarmi di piรน e smettere di umiliarmi, di mendicare.
Attraverso il viaggio di Milo e Nilla, la bravissima autrice Paola Garbarino racconta i travagli e i turbamenti di due giovani ragazzi, come ce ne sono tanti, che si trovano sempre piรน coinvolti in un intreccio di sentimenti fortissimi, cosรฌ intensi da spaventare e rendere deboli. A quanti รจ accaduto di vivere una relazione travolgente senza cui รจ impossibile fare a meno, fino ad accettare di avere a che fare lโuno con lโaltra anche senza futuro, pur di stare insieme e non perdersi di vista?
Accadeva sempre cosรฌ. Ci cercavamo. Le schermaglie. Il mio sarcasmo pungente. La sua ironia piรน leggera. Ottimo sesso. E poi basta, di nuovo ognuno per la propria strada, sino alla volta seguente.
In un saliscendi di emozioni, in cui presente e passato si alternano, il lettore ricostruisce pagina dopo pagina il filo che ha sempre tenuto legati questi due ragazzi, nonostante la distanza, il tempo, nonostante le incomprensioni, la codardia, i sensi di colpa, i fraintendimenti, la crescita, i contrasti con le famiglie, le esperienze e le scelte. Baby donโt cry รจ un romanzo di dรฌ formazione scritto e raccontato in modo magistrale, perchรฉ richiama con realismo e intensitร a quelle stagioni della vita che ognuno di noi ha vissuto e che con un tocco di nostalgia e commozione ricordiamo.
Quellโoceano salvifico e familiare che alle elementari mi erano parsi i suoi occhi, alle medie aveva svelato lati perigliosi. Alle superiori cโero caduto dentro, dalla cima dei capelli alla punta dei piedi. Poi mi cโero immerso con voluttร . E alla fine, la ragazza che avevo ribattezzata Nilla e che amavo da impazzire, mi aveva travolto come uno tsunami e fatto sprofondare nelle profonditร di un sentimento e di emozioni che non sapevo gestire.
Fidatevi: una volta iniziato, sarร impossibile fare a meno di voler sapere, capire le ragioni del cuore che sembrano rendere questo amore, ordinario e allo stesso tempo straordinario, impossibile da vivere.
In Forever scopriamo il dopo, quello che spesso nei romanzi dโamore il lettore puรฒ solo immaginare. Paola Garbarino ce lo mostra, ricostruendo ad arte lโaffresco emotivo che spesso contraddistingue ogni tipo di legame. Si capisce quanto sia difficile creare nuovi equilibri, fare i conti e accettare un passato che non si puรฒ cambiare e doverlo elaborare, per andare avanti e dare energie, tempo e spazio al presente. Solo cosรฌ รจ possibile dare una possibilitร e consentirsi un futuro.
Non potevo gettare via la nostra storia, non darci unโaltra possibilitร . La dovevamo ai ragazzini cocciuti e stracotti che eravamo stati, piรน che agli adulti codardi che sโerano accontentati di una lunga storia di letto.
Milo e Nilla sono i meravigliosi protagonisti di una serie young adult tra le piรน riuscite, a mio avviso, nel panorama del genere di narrativa rosa. Unโopera che meritava di essere nuovamente ricordata e riproposta ai lettori, in cui lโaccurato lavoro di editing e lโampliamento narrativo del punto di vista dei due protagonisti la rende piรน che mai perfetta.
La serie continua per finire con il terzo volume, Babes, in cui Milo e Nilla sono cresciuti, sono divenuti adulti e formano adesso una famiglia. Un nuovo viaggio in cui si ritrovano ad affrontare la quotidianitร di un rapporto che non va mai dato per scontato, e che anzi va curato ogni giorno.
Evviva le storie cosรฌ, quelle che rendono omaggio alla sublime bellezza del romance.
I SIGNORI DEL DOLORE, DELLA FURIA E DELLA PIETA’ di Angela Lawson e Samantha Rue
Titolo: I Signori del dolore, della furia e della pietร
Autore: Angela Lawson e Samantha Rue
Serie: Serie I reali della Forsyth University
Genere: Dark romance
Narrazione: POV alternato (Story, Killian, Tristian e Rath)
Tipo di finale: aperto
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 2023
Editore: Virgin Books
TRAMA
Non ho mai affermato di essere una brava ragazza, ma di sicuro non ho mai chiesto questo.
Killian, Tristian e Rath.
Questi tre uomini sono una parte del mio passato – un passato che preferirei non guardare mai piรน negli occhi. Al liceo, loro conoscevano i miei segreti e io conoscevo i loro. Loro avevano il potere e io non avevo nulla. La notte in cui รจ andato tutto distrutto, il mio fratellastro ha permesso ai suoi due migliori amici di sfogare la loro rabbia su di me, mentre lui stava a guardare. Mentre ridevano di me. Ma il mio segreto piรน grande non รจ ciรฒ che รจ successo quella notte. Cosรฌ sono scappata, risoluta a non tornare mai piรน. Tre anni dopo mi ritrovo davanti alla loro porta come un cane randagio. Ora che sono assurti al rango di Signori della Forsyth University, sono piรน potenti che mai. Ma io sono ancora in fuga, e c’รจ un altro mostro che mi dร la caccia ora.
Cosa potrebbe mai riportarmi nelle loro vite, nelle loro case e, infine, nei loro letti? La paura. La vergogna. La disperazione. Killian, Rath e Tristian non sono gli unici a volermi. C’รจ qualcuno di molto piรน pericoloso lร fuori che mi perseguita fin da quando ho lasciato la cittร . Qualcuno che rende il male che conosco meno pericoloso del male che ignoro. Ma essere la loro Signora non significa solo avere abiti alla moda e una reputazione. Potrรฒ essere sotto la loro protezione, ma sono anche alla loro mercรฉ. E non c’รจ niente che un Signore ami di piรน che prendere il controllo.
Lโordine di lettura รจ il seguente: 1) Signori del dolore, 2) Signori della furia, 3) Signori della pietร
RECENSIONE
Questa trilogia รจ stata una delle letture piรน coinvolgenti ma anche sconvolgenti fatte questโanno. Tre libri a cui restare indifferenti รจ impossibile e lo dico in tutti i sensi, sia che la si ami o che la si odi. Sicuramente non รจ un viaggio adatto a tutti, ma parlarne รจ doveroso quando ci si trova difronte ad una storia che non solo trascina il lettore nelle oscuritร delle menti piรน perverse ma che regge ad ogni scelta narrativa per una coerenza impeccabile. Virtรน che spesso viene meno con serie che si protraggono per piรน libri.
Fino allโultima pagina ogni personaggio evolve pur rimanendo fedele a sรฉ stesso, si svela pur mantenendo un fascino che consacra questa lettura tra i piรน bei dark letti in questi anni. Tre ragazzi e una ragazza uniti da un patto che sfocia in un piano di vendetta raffinato e diabolico che sovverte ogni regola fino a innescare lโirreparabile.
Story, Killian, Tristian e Rath divengono combattenti lโuna contro i tre. Una lotta evidentemente impari, ma che pagina dopo pagina svelerร una protagonista femminile che lascerร il segno, in ogni senso.
Al centro di tutti i libri infatti cโรจ lei, Story, tanto minuta fisicamente quanto capace di scatenare una competizione tra i tre in cui ossessione, senso di possesso, protezione e complicitร diventano lโinnesco di un fuoco che non smette mai di ardere:
In questo momento, mi odio. Odio il mio corpo e le sue dita esperte. Lo odio cosรฌ come lo odiavo allora, quella sera nella lavanderia. Odio questa biblioteca. Odio tuttโe tre per essere cosรฌ freddi e insensibili, e allo stesso tempo per riuscire comunque a farmi provare questo ardore abbagliante. Questo ardore che non vuole fermarsi.
Credo che uno degli aspetti a primeggiare e farmi lodare questa serie sia la caratterizzazione dei personaggi, affrescati ad arte fino a che ognuno prende sempre piรน forma e sostanza, tracimando dalla fantasia alla realtร .
Quattro personaggi che dovranno affrontare un percorso umano difficilissimo che li vede contrastarsi, cercarsi, bramarsi in una girandola di desiderio e sottomissione, in cui niente รจ come sembra.
In questo viaggio protagonista assoluto รจ lโeros, una componente essenziale alla storia che se allโinizio รจ causa scatenante del piano di vendetta di Story (ammetto che il prologo รจ piuttosto tratteggiato a tinte forti) in seguito sarร proprio il sesso a divenire il linguaggio primario con cui questi quattro protagonisti entreranno in connessione lโuno con lโaltro, scoprendo emozioni che credevano perse del tutto.
A rendere questa trilogia magnifica lโintreccio suspense, scritto divinamente che prepara con dovizia di particolari a colpi di scena e cliffhangers perfetti fino a un plot twist finale inimmaginabile.
Lโambientazione da college americano, per quanto letta piรน volte e scenario di molte storie romance giร pubblicate, qui cambia tono, facendo emergere delle lotte di potere che strizzano lโocchio al genere mafia romance, in cui la leva motrice della lotta del potere e il dominio del territorio predomina senza risparmiare niente e nulla a nessuno, neppure al sangue del proprio sangue.
Su tutto, uno stile di scrittura equilibrato, preciso e appassionante che cattura e convince senza mai fare abbassare la guardia al lettore.
Una trilogia dark perfetta, in cui perdono, compassione, dolore, vendetta, eros, amore, sangue, rabbia, lacrime e odio si intrecciano amplificandosi in modo sublime fino a che arrivare allโepilogo sarร unโesperienza da ricordare e di cui non fare piรน a meno.
Non ho idea di come questi uomini siano riusciti a diventare delle persone in cui ho trovato conforto o consolazione. Mi hanno fatto delle cose orribili e imperdonabili, eppure… Eppure, a volte mi ritrovo a chiedermi come sarebbe questo perdono, se glielo concedessi.
Story e i suoi uomini resteranno nel cuore di chi vorrร scoprirne la storia. E fidatevi, varrร la pena.
Dopo aver scontato cinque anni di prigione per un tragico errore che costรฒ la vita al suo grande amore Scott, Kenna Rowan torna a casa con lโunico desiderio di riabbracciare Diem, la figlia di quattro anni che non ha mai conosciuto. Ma i vecchi rancori sono duri a morire: tutti nella vita della bambina sono determinati a escludere Kenna, non importa quanto duramente lavori per dimostrare di essere cambiata. Lโunica persona che non le ha chiuso completamente la porta รจ Ledger Ward, proprietario del bar della cittร . Ma se qualcuno dovesse scoprire che lui, pian piano, sta diventando una parte importante della sua vita, entrambi rischierebbero di perdere la fiducia di tutte le persone importanti per loro. Ma se Kenna vuole costruire un futuro con lui e Diem, dovrร trovare un modo per riparare agli errori del passato.
RECENSIONE
ยซUn autrice che non teme di spezzarti il cuore; cโรจ solo da sperare che provi a rimetterne insieme i pezziยป.
Questa รจ una delle definizioni che preferisco di Colleen Hoover, trovata in una libreria Barnes & Noble che ho visitato durante lโultimo viaggio fatto in California, due anni fa. Si sa che ogni volta che si legge una sua storia occorre prepararsi ad un viaggio ricco di emozioni, tra mille sentimenti contrastanti che difficilmente lasciano indifferenti.
Reminders of him conferma questa sua nota caratteristica e giร dal titolo (ricordi di lui) lโautrice non risparmia nulla al lettore, anche grazie alla trama, da cui รจ facile presagire che il percorso da intraprendere sarร pieno di sofferenza. ร cosรฌ รจ stato. Un libro che si delinea fin dalle prime pagine come un puzzle da ricostruire a ritroso, per comprendere il passato e svelare veritร solo intuibili, mentre il presente resta in sospeso tra solitudine, rimorso, sensi di colpa e voglia di rinascita.
Per le donne si usano due pesi e due misure, anche dietro le sbarre. Quando una donna dice di essere stata in carcere, la gente pensa che sia una delinquente, puttana, tossica, ladra. Quando รจ un uomo a dirlo, invece, le persone aggiungono medaglie al valore ai giudizi negativi, come delinquente ma cazzuto, tossico ma tosto, ladro ma notevole. Cโรจ ancora un pregiudizio nei confronti degli uomini, ma le donne non se la cavano mai con pregiudizi e medaglie al valore.
Kenna, giovane ragazza appena uscita di prigione, ritorna nella sua piccola cittร di provincia per ritrovare sua figlia, senza immaginare che quello che lโaspetta diverrร un lungo viaggio di espiazione che non coinvolgerร solo lei.
Indossa jeans e una T-shirt sbiadita con il logo di una bibita, ma il verde della maglietta si abbina cosรฌ magnificamente a quello dei suoi occhi che sembra si sia impegnata a trovare la sfumatura giusta, quando invece sono abbastanza sicuro che non ci abbia pensato affatto. Ha i capelli rossicci. Tutti di uno stesso colore. Tutti della stessa lunghezza, sotto il mento. Di tanto in tanto se li liscia con le mani, e ogni volta che lo fa pare sul punto di ripiegarsi su se stessa.
Un incontro fortuito, uno scambio di sguardi, unโattrazione immediata sembra legare fatalmente lei e Ledger, giovane barista che incrocia la sua strada appena Kenna arriva in cittร .
Una conoscenza che in pochissimo tempo complicherร una situazione giร di per sรฉ drammatica e quanto mai delicata, dando maggiore valore al significato figurato del puzzle, in cui รจ difficilissimo districarsi e di cui รจ altrettanto arduo trovare una soluzione. La bravura dellโautrice sta proprio nel presentare sia il punto di vista di Kenna che quello di Ledger in modo cosรฌ psicologicamente realistico da tenere il lettore in bilico tra i due, tra la veritร e la menzogna, tra la superficie e cosa essa nasconda. Chi ha ragione? Chi merita di essere salvato, perdonato, chi puรฒ pretendere la serenitร ed avere una seconda possibilitร dopo una tragedia troppo grande da accettare?
In uno scenario indubbiamente intriso di dolore, rimorsi, ricordi struggenti, a lanciare la fune dallโaldilร รจ proprio chi รจ al centro di questa lotta e che non cโรจ piรน, ovvero Scotty, il ragazzo perfetto, lโamato amico, il compianto figlio e lโadorato ex fidanzato, che tra ricordi, pensieri, lettere e racconti sembra voler gettare le basi per costruire un ponte che possa ricongiungere chi lo ha amato in vita e creare la via del perdono.
Reminders of him รจ una storia di redenzione, in cui ogni pezzo del puzzle da rimettere insieme assume significati diversi rispetto a chi lo prende in mano e deve fare la sua mossa, intessendo emozioni, scavando parole, assorbendo riflessioni fino a che il lettore viene trascinato in una dimensione emotiva profonda, piena di sfumature tra bianco e nero, in cui domande e dubbi attanagliano senza tregua.
Colleen Hoover offre libri in cui porsi domande fa parte dello stesso processo di lettura, trasmettendo tutti i colori che una sofferenza puรฒ causare a chi la vive. Non solo. La storia di Kenna, Ledger e Scotty รจ anche una bellissima storia di amicizia, che a mio avviso rappresenta una delle tematiche centrali, grazie alla presenza di personaggi comprimari originali e quanto mai positivi per i protagonisti come Ronan per Ledger e Ivy e Lady Diana per Kenna. Legami che mostrano il potere salvifico dellโamicizia:
Voglio che Ledger veda il lato di me che ha visto Scotty, in modo da avere qualcuno dalla mia parte. Ci si sente molto soli quando gli unici amici su cui si puรฒ contare sono unโadolescente e una gattina.
Un libro che parla anche di solitudine, quella che fa sprofondare nella depressione, nellโangoscia fino a far deporre le armi e rinunciare a vivere: una riflessione profonda su un argomento tanto comune quanto terribile che la stessa autrice fa nei ringraziamenti, dedicando questa storia a chi, come Kenna, nella vita si รจ ritrovato solo, senza nessuno su cui poter contare o a cui affidarsi.
Ammetto, perรฒ, che avrei preferito un finale meno frettoloso rispetto a quanto presentato, non solo per sviluppare meglio i complessi intrecci psicologici tra i protagonisti, coinvolti in una serrata alternanza di odio, amore, tradimento, pietร , frustrazione, rimpianto ma anche per bilanciare il lungo percorso di dolore che predomina in quasi tutta la storia e che รจ stato risolto troppo velocemente. Peccato, perchรฉ credo che una storia con tematiche cosรฌ delicate e sofferte sarebbe stata resa ancora piรน credibile se i nodi che impediscono di raggiungere il perdono cosรฌ tanto agognato fossero stati sciolti in modo piรน graduale e approfondito.
Detto questo, Reminders of him รจ una lettura che consiglio sicuramente, per chi ama questa autrice talentuosa e che (almeno per questa volta) ha rimesso insieme i pezzi del mio cuore.
Ma il sentimento piรน intenso tra tutti quelli che mi hanno assalita in quel momento era la solitudine. Non sapevo che quella sensazione sarebbe diventata permanente. Permanente. Quando mi hanno fatta sedere sul sedile posteriore dellโauto della polizia, ho capito che la mia vita aveva raggiunto lโapice con te, e che nulla di quanto sarebbe venuto dopo avrebbe avuto importanza. Cโera un prima e cโera un mentre. Per qualche ragione non ho mai creduto che ci sarebbe stato un dopo. Ma cโera, e io cโero dentro. Ci sarรฒ dentro per sempre.
IL CAVALIERE D’INVERNO: LA TRILOGIA di Paullina Simons
Titolo: Il cavaliere d’inverno: la trilogia
Autore: Paullina Simons
Serie: Il cavaliere d’inverno
Genere: Historical romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: maggio 2003
Editore: Rizzoli
TRAMA
Leningrado, 1941. In una tranquilla sera d’estate Tatiana e Dasha, sorelle ma soprattutto grandi amiche, si stanno confidando i segreti del cuore, quando alla radio il generale Molotov annuncia che la Germania ha invaso la Russia. Uscita per fare scorta di cibo, Tatiana incontra Alexander, un giovane ufficiale dell’Armata Rossa che parla russo con un lieve accento. Tra loro scatta suvbito un’attrazione reciproca e irresistibile. Ma รจ un amore impossibile, che potrebbe distruggerli entrambi. Mentre un implacabile inverno e l’assedio nazista stringono la cittร in una morsa, riducendola allo stremo, Tatiana e Alexander trarranno la forza per affrontare mille avversitร e sacrifici proprio dal legame segreto che li unisce.
RECENSIONE
Dopo anni che mi ero ripromessa di leggere questa trilogia, finalmente ho deciso di intraprendere questโesperienza, che tra lโaltro molte amiche di lettura mi avevano consigliato di fare da tempo. Ma avevo rimandato, perchรฉ sapevo che sarebbe stato un viaggio impegnativo a piรน livelli, soprattutto emotivamente, e ne volevo godere al meglio. Per questo ho scelto il momento migliore arrivato con queste festivitร per dedicarmi notte e giorno a questa avventura, che si รจ rivelata sconvolgente, coinvolgente e allo stesso tempo appassionante, segnandomi moltissimo. Piรน di duemila pagine di lettura, 60 anni di storia attraversando oceani, montagne, deserti e interi continenti: รจ stato questo lโarco spazio-temporale necessario per conoscere lโepica storia dโamore di Tatiana e Alexander, un soldato e una giovane ragazzina che incrociano i loro destini il 22 giugno 1941, giorno passato alla storia come la data in cui lโUnione Sovietica entrรฒ in guerra dopo essere stata attaccata dalla Germania. Un giorno che segnรฒ la storia di tutto il mondo, cambiando le vite di intere generazioni, in uno dei periodi piรน atroci vissuti dallโumanitร nello scorso millennio. Lโautrice Paullina Simons ha contribuito con magistrale credibilitร a rendere reali gli orrori che vissero milioni di persone durante lโassedio di Leningrado, permettendo al lettore di calarsi non solo dal punto di vista fisico ma anche psicologico in quel spaccato di storia.
Quella tra Tatiana Metanova e lโufficiale dellโArmata Rossa Alexander Belov non รจ una storia dโamore ordinaria, bensรฌ la cronaca di una atroce guerra di cui la stessa famiglia dellโautrice conobbe la disumanitร : il nonno paterno della Simons visse sulla sua pelle, negli anni della Seconda Guerra, il prezzo dellโattivismo, partecipando al mortale assedio di Leningrado, a fianco dellโarmata Rossa dal 1942, rimanendone segnato nel profondo. Oltre a questo, il padre dellโautrice fu arrestato nel 1968 per agitazione anticomunista quando lei aveva solo cinque anni durante lโinvasione sovietica della Cecoslovacchia. Rimase in carcere un intero anno, per essere poi spedito in un gulag sovietico per altri due ed esiliato a Tolmachevo.
Si puรฒ quindi dire che da sempre quindi in Paullina Simons convive un forte legame tra la sua terra e la storia, scritta sopra e attraverso di essa. Questa trilogia richiama con forza il passato della sua famiglia, cosรฌ come quella di una Russia lontana fisicamente, ma vicina mentalmente. Un legame con le sue origini che si sente in ogni parola, dialogo, descrizione. Fin dallโinizio, lโautrice porta il lettore โdentroโ la storia offrendo due prospettive: in primis quella sentimentale, di cui sono protagonisti Shura e Tania, e nello stesso tempo quella storica, nello scontro tra lโideologia comunista e il nazismo:
ยซEra un giorno perfetto. Per cinque minuti non ci fu nessuna guerra, in quella magnifica domenica di giugno a Leningrado. Alzando gli occhi dal gelato, vide un soldato che la fissava dallโaltra parte della strada.ยป
Un giorno apparentemente qualunque che segnรฒ il destino non solo di interi popoli ma anche quello di due ragazzi che intrecciarono le loro vite per sempre. Il loro primo incontro rappresenta uno dei momenti piรน iconici della trilogia, che fino allโultima pagina il lettore richiama alla mente con infinita commozione, come fosse la descrizione di un istante perfetto, in cui due anime si riconoscono per unirsi e scegliersi per sempre.
ยซSotto il berretto color terra i capelli erano scuri. Sembrava giovane. Gli occhi timidi di Tatiana incontrarono quelli di lui color caramello, di una sfumatura piรน scura del gelato che stava mangiando. Erano gli occhi di un soldato? Gli occhi di un uomo? La guardavano calmi e sorridenti. Rimasero a guardarsi per un attimo, ma un attimo di troppo che parve unโeternitร .ยป
La folgorazione di un attimo, in cui il candore e lโinnocenza di una giovane ragazzina si fondono con lo sguardo di chi ha giร vissuto drammi profondissimi ed รจ consapevole di cosa accadrร .
Un connubio tra emozioni opposte affrescato ad arte, in cui la Simons racconta il dramma che si preannunciava arrivare con lโimminente guerra, con le prime rinunce, le difficoltร a trovare cibo, i primi uomini arruolati e le prime fughe di chi aveva giร vissuto sulla sua pelle gli orrori di una guerra e non voleva ripercorrerla per la seconda volta. Lโautrice non fa sconti a descrivere la realtร di quei giorni a Leningrado, raccontando con tensione crescente tutto quello che un conflitto avrebbe portato e portรฒ con sรฉ: disperazione, fame, freddo, crudeltร , violenza, morte, ma anche istinto di sopravvivenza, fame di libertร .
In questo sfondo feroce di guerra e paura, la Simons offre un contrasto, fatto di luce e potenza, attraverso lโamore che nasce tra Tatiana e Alexander, offrendo la forza per affrontare sofferenza, sacrifici, morte e atrocitร proprio dal loro legame. Un amore che si svela gradualmente, che cresce, si intensifica fino a divenire trascendentale, oltre il possibile, quasi oltre lโumano.
ยซSoldato, lascia che ti accarezzi il viso e baci le tue labbra, lasciami urlare attraverso i mari e sussurrare attraverso i prati ghiacciati della Russia quello che sento per te… Luga, Ladoga, Leningrado, Lazarevo… Alexander, un tempo tu mi hai portata e ora io porto te. Nella mia eternitร , ora io porto te. Attraverso la Finlandia, attraverso la Svezia, fino in America con le mani tese, mi ergerรฒ e mi farรฒ avanti, destriero nero che galoppa senza cavaliere nella notte. Il tuo cuore, il tuo fucile, mi conforteranno, saranno la mia culla, la mia tomba. Lazarevo stilla il tuo essere nel mio cuore, goccia dโalba al chiaro di luna, goccia del fiume Kama. Quando mi cerchi, cercami lร , perchรฉ lร sarรฒ tutti i giorni della mia vita.ยป
Lโamore che si innesca e lega i due protagonisti si comprende nel profondo, si vede in quello che fanno, dicono, si percepisce dai loro pensieri, emerge dalle loro scelte, con lo scopo di salvarsi la vita, di sapersi al sicuro anche se distanti. Tatiana e Alexander crescono e evolvono moltissimo durante gli anni della guerra, in cui conoscono dolore, perdita, paura senza perรฒ mai abbandonare la speranza di ritrovarsi al di lร del tempo e della distanza. Due sopravvissuti che le avversitร trasformano: se da una parte Tatiana matura e si rafforza nella sua individualitร e nel coraggio, dallโaltra la personalitร di Alexander, soprattutto nel terzo libro, appare minata profondamente mostrando quello che resta di un eroe solido e immortale dopo il conflitto ovvero un uomo disturbato e instabile che fatica a ritrovarsi in una dimensione ordinaria.
Come non esserlo dopo tutto quello che ha visto, perso, subรฌto? Forse lโintento dellโautrice รจ stato proprio questo: mostrare come dietro la superficie impenetrabile di un soldato vi sia la fragilitร di un uomo spezzato, che si sente fallito e invalido a livello emotivo.
Alexander non rispose, limitandosi ad alzare la testa, e per un attimo, tra loro, dagli occhi color bronzo di lui a quelli verde acqua di lei, passรฒ Berlino, la stanza dellโambasciata statunitense in cui avevano trascorso quella che, ne erano sicuri entrambi, sarebbe stata la loro ultima notte sulla terra, quando Tatiana gli aveva ricucito il muscolo pettorale tagliuzzato e aveva pianto, e Alexander era rimasto impietrito e lโaveva guardata senza vederla, un poโ come ora. Poi le aveva detto: โNon abbiamo mai avuto un futuroโ.
Un passato che rincorre, assilla, strazia, impossibile da dimenticare anche se si รจ in salvo, a distanza di migliaia di chilometri oltre il confine della guerra. Un fardello cosรฌ pesante che ha lasciato segni su corpo e mente:
ยซUna notte, sullโorlo delle lacrime, lei gli aveva domandato cosโavesse, cosโavessero, e lui aveva risposto: โSei stata contaminata dal gulag.โยป
Il tempo spesso non lenisce, anzi amplifica il vuoto. Ciรฒ che sembra salvare, tutto ciรฒ che resta รจ la fede, ricordando ciรฒ che era, ciรฒ che aveva unito, ciรฒ che si era un tempo.
Tra ricordi, silenzi, attese e speranza il viaggio di Tatiana e Alexander dopo la guerra รจ difficilissimo. Ritrovare un legame per riconoscersi ancora, per amarsi come prima sembra impossibile. La vera sfida sarร proprio quella di credere ancora che qualcosa di bello e intatto รจ rimasto.
ยซPensavamo che il peggio fosse passato, invece ci sbagliavamo. Il peggio รจ vivere.ยป
Quattro anni fa ho visitato San Pietroburgo, che dal 1991 ha ripreso il suo nome originale, dopo essere stata ribattezzata prima Pietrogrado (ai primi del Novecento con lo zar Nicola) e poi Leningrado dopo la morte di Lenin.
Visitarla รจ stata unโesperienza affascinante, per molte ragioni. Innanzitutto, la cittร รจ un centro culturale tra i piรน rinomati al mondo per i complessi architettonici monumentali, le corti meravigliose, i magnifici parchi, i musei unici nel loro genere (se ne contano piรน di 250), tra cui spicca lโErmitage che ad oggi considero il museo piรน bello visitato ad oggi nel mondo, non solo per la varietร e la preziositร delle sue collezioni (vi รจ un intero piano dedicato alle opere italiane) ma anche per la maestositร architettonica dellโedificio che le contiene. Ci sono andata a febbraio, e credo che la stagione invernale mi abbia consentito di sentire al meglio la magica atmosfera di quella che viene considerata la โVenezia del Nordโ, respirando lโaria di questa regione misteriosa pervasa dalla nebbia del fiume Neva.
Allโepoca non avevo letto la trilogia ma sapevo che allโindiscutibile bellezza della cittร dallo stile sontuoso ed europeo (molti scorci mi hanno ricordato la magnificenza di Vienna) si aggiungeva un passato impossibile da dimenticare, a causa dellโimmane dramma che gli abitanti vissero durante lโassedio tedesco, durato 29 mesi in cui morirono milioni di persone. In loro memoria รจ stato eretto un enorme monumento in Piazza della Vittoria, per rendere omaggio allโincredibile eroismo e al coraggio che i cittadini mostrarono resistendo alla fame, al freddo, ai tedeschi. Ho colto lโoccasione di visitare la chiesa di SantโIsacco, che si staglia dietro lโorizzonte della piazza dove spicca la statua del Cavaliere di bronzo, che ha ispirato il nome della trilogia.
Il colossale monumento equestreย dedicato a Pietro Il Grande celebrรฒ il poema dello scrittore russo Aleksandr Sergeeviฤ Puลกkin, che metteva al centro la questione eterna e cosรฌ drammaticamente attuale del rapporto tra lโuomo e il potere. Il poema dello scrittore รจ uno dei simboli della trilogia: dono prezioso che Alexander fa a Tatiana, grazie a cui imparerร l’inglese, ma anche per significato profondo del poema, la cui copia conterrร la stessa salvezza della ragazza.
“Shura, ricordi il giorno che mi hai dato il libro di Puลกkin? Quando mi hai dato da mangiare nel giardino dโEstate?” “Come se fosse ieri. ร stata la sera che ti sei innamorata di me.” Lei arrossรฌ e si schiarรฌ la gola. “Se io non fossi stata cosรฌ paurosa e timida… mi avresti…” Si interruppe distogliendo lo sguardo. “Cosa? Cosa? Ti avrei baciata?” “Hmm.” “Tania, eri terrorizzata!” Scosse la testa al ricordo. “Avevo completamente perso la testa per te. Baciata? Se tu mi avessi dato il minimo segnale, ti avrei posseduta lรฌ sulla panchina, davanti a Saturno che si mangiava il figlio.”
Leggere storie ispirate a fatti realmente accaduti รจ quanto mai coinvolgente, perchรฉ alla sensazione di evasione che la lettura regala si associa la consapevolezza di ciรฒ che รจ stato. I libri sulle storie vere sono tra i piรน amati, perchรฉ sono emotivamente forti, incredibilmente appassionanti capaci di catturare lโattenzione ovunque si leggano. Nulla piรน della storia si presta ad essere raccontata attraverso fatti realmente accaduti, e identificarsi nei personaggi e nelle loro vicende, immaginare i luoghi descritti sono potenti armi per le emozioni.
Una saga divenuta best seller nel mondo che ancora oggi smuove lโanima di chi lโha letta. Impossibile restare indifferenti a questa meravigliosa storia dโamore, raccontata con veritร e sensibilitร . Il grande merito di Paullina Simons non รจ solo quello di avermi emozionato in ogni modo possibile, virtรน basilare perchรฉ un libro si ami, ma soprattutto per aver consentito di conoscere realmente uno spaccato di passato doloroso e drammatico che ha condizionato il nostro presente e che รจ quanto mai doveroso oggi sapere, in un mondo dove purtroppo le guerre sono ancora realtร .
La storia รจ custode della nostra provenienza e studiarla ci aiuta a capire chi siamo, ci spiega l’origine del nostro contesto quotidiano. Non solo: la parte fondamentale รจ capirne la grande valenza culturale perchรฉ questo ci avvicina a un mondo lontano, ma in qualche modo familiare, con il quale condividiamo l’ereditร .
Da questo capolavoro si trae non solo profonda consapevolezza, ma si resta ammaliati dalla bellezza e dallโeternitร di alcuni libri che segneranno per sempre chi li leggerร , come accaduto a me.
ยซTatiana si volta verso di lui, lo guarda e sorride. โSai cosโรจ un lieto fine per un russo?โ chiede. โQuando lโeroe, alla fine della storia, comprende finalmente il motivo della sua sofferenza.โยป
Tania e Shura resteranno per sempre giovani, impressi nei cuori di chi li ha sentiti, amati, vissuti. ร questo il potere dei libri che divengono capolavori.