
REBELDES, L’AMORE BRUCIA di Camy Blu, recensione
| Titolo: Rebeldes, l’amore brucia | |
| Autore: Camy Blu | |
| Serie: primo volume | |
| Genere: Contemporary romance | |
| Narrazione: POV alternato | |
| Tipo di finale: aperto | |
| Data di uscita: maggio 2026 | |
| Editore: Magazzini Salani | |
TRAMA
Al liceo Torquato Tasso di Roma convivono due mondi che si sfiorano senza mai mescolarsi davvero. Quello dei quartieri alti, fatto di feste esclusive e cognomi importanti, e quello dello Z, il quartiere popolare e degradato dove impari presto a non farti illusioni.
Lavinia Benedetti appartiene al secondo. ร cresciuta tra bollette da pagare e la sensazione di non essere mai abbastanza. Ha imparato a farsi piccola, a non chiedere, a sparire. Anche se qualcuno lโha sempre vista.
Simone, che un tempo era il suo migliore amico. Che da cinque anni la evita, la provoca, la ferisce. Che la guarda come se tra loro non fosse mai finita.
Poi cโรจ la sua amica Carlotta, che nasconde unโangoscia che nessuno sembra notare, a parte Riccardo, uno di quei ragazzi che allโapparenza non hanno pensieri, ma che in realtร deve affrontare ogni giorno un destino buio e implacabile.
E infine cโรจ Samanta. Sua cugina, la compagna della sua infanzia. Dopo che sua madre ha sposato un ricco imprenditore, la sua vita si รจ trasformata in una cartolina patinata. Almeno fino alla notte in cui muore in un incendio.
Nessuno sembra sapere nulla, nessuno sembra aver visto nulla. Lavinia non si dร pace, e quando iniziano ad arrivarle messaggi anonimi il dolore si trasforma in bisogno di sapere. Mentre la scuola sussurra e i sospetti si moltiplicano, Lavinia scoprirร che alcune veritร fanno piรน paura del fuoco.
Perchรฉ crescere significa accettare che alcune persone cambiano, e altre invece restano, anche quando fanno di tutto per andarsene.
RECENSIONE
Silvia Ciompi, in arte Camy Blue, con Rebeldes. Lโamore brucia รจ riuscita a riportarmi esattamente alle emozioni che avevo provato anni fa leggendo per la prima volta Tutto il buio dei miei giorni.
Un romanzo che ancora oggi considero indimenticabile per il modo in cui riusciva a raccontare il dolore adolescenziale con una sinceritร quasi brutale, attraverso personaggi imperfetti, distrutti, rabbiosi, ma incredibilmente vivi. E questo primo volume della dilogia riporta addosso esattamente quelle vibes: un romanzo graffiante, intenso, emotivamente crudele, capace di lasciare segni profondi.
โCerte morti lasciano il vuoto, altre riempiono di domande. Samanta รจ appena riuscita a fare entrambe le cose.โ
Ed รจ proprio da qui che tutto comincia: dalla morte di Samanta e dallโincendio che ha devastato la scuola, lasciando dietro di sรฉ segreti, sospetti e ragazzi troppo giovani per sopportare davvero il peso di ciรฒ che รจ successo.
Uno degli aspetti che ho amato di piรน รจ sicuramente la struttura multi POV a quattro voci. Lavinia, Simone, Riccardo e Carlotta non raccontano soltanto la storia: la fanno vivere al lettore dallโinterno, spalancando continuamente le porte delle loro menti. Silvia Ciompi intreccia i loro pensieri in modo potentissimo, permettendoci di entrare nei loro desideri, nelle paure, nei traumi, nei sensi di colpa e nei tormenti piรน nascosti.
Ed รจ proprio qui che il romanzo colpisce piรน forte: tutti mentono. Agli altri, ma soprattutto a sรฉ stessi.
La scuola diventa il centro perfetto di questa esplosione emotiva. Un luogo che teoricamente dovrebbe essere sicuro, ma che qui si trasforma in uno spazio di sopravvivenza, scontro sociale e violenza psicologica.
โAnche se mi ripeto che la scuola รจ un posto sicuro, la veritร รจ tuttโaltra.โ
Il liceo Tasso viene raccontato come un esperimento sociale dove convivono ragazzi privilegiati e ragazzi provenienti dal Blocco Z, quartiere degradato fatto di spaccio, rabbia e sopravvivenza quotidiana. E una delle riflessioni piรน forti del romanzo รจ proprio questa: il dolore non conosce classe sociale. Cambiano i soldi, le case, le possibilitร โฆ ma tutti questi ragazzi stanno combattendo qualcosa.
Lavinia รจ forse il personaggio che piรน incarna questo conflitto. ร una ragazza profondamente segnata dal bullismo subito per il proprio corpo e dal continuo sentirsi invisibile. Anche se oggi gli altri la guardano diversamente, dentro di lei sopravvive ancora quella ragazza fragile che si sentiva sbagliata.
Simone Battaglia, pugile rabbioso e autodistruttivo, รจ invece uno dei personaggi piรน intensi del libro. Allโapparenza aggressivo, crudele e incapace di amare senza ferire, nasconde in realtร una fragilitร enorme.
โMi hanno insegnato che piangere รจ debolezza. Mi hanno insegnato che amare รจ pericoloso.โ
Il rapporto tra lui e Lavinia รจ un continuo incendiarsi e distruggersi. Si cercano, si respingono, si fanno male, ma sotto tutta quella rabbia rimane costante la sensazione che entrambi abbiano disperatamente bisogno di qualcuno capace di vederli davvero.
Dallโaltra parte troviamo Riccardo e Carlotta, forse ancora piรน devastanti emotivamente. Carlotta รจ uno dei personaggi piรน spezzati della storia: lotta contro il proprio buio interiore, contro dipendenze, autolesionismo e quella sensazione costante di non essere mai abbastanza.
โPerchรฉ essere viva deve fare cosรฌ male?โ
Riccardo invece appare inizialmente distante, freddo, quasi incapace di provare qualcosa di autentico. Ma piรน la storia avanza, piรน emerge tutta la profonditร di un ragazzo terrorizzato dallโidea di amare qualcuno e perderlo. E il fatto che sia stato proprio lui a salvare Carlotta dallโincendio della scuola โ mentre lei ancora non lo sa โ rende la loro dinamica ancora piรน devastante.
A tenere tutti sotto scacco cโรจ poi la figura inquietante dello โSconosciutoโ, presenza manipolatoria e ossessiva che agisce quasi come un grillo parlante crudele, insinuandosi nelle fragilitร dei protagonisti, minacciandoli, costringendoli a guardare in faccia i propri segreti e le proprie colpe.
Nessuno sembra davvero innocente. Nessuno sembra al sicuro.
E quando pensi di aver capito la direzione della storia, Silvia Ciompi aggiunge un ulteriore elemento narrativo incredibilmente riuscito: una quinta voce. Una narrazione in terza persona che introduce il Ragazzo Ombra e il Ragazzo Teschio, figure enigmatiche che riportano continuamente il lettore alla notte dellโincendio e alla morte di Samanta.
Qui il romanzo cambia atmosfera: diventa quasi un thriller psicologico fatto di indizi, tensione e continui dubbi. La semina narrativa รจ costruita benissimo.
Alcune veritร vengono finalmente svelate nel finale, certe identitร trovano un volto, ma moltissime ombre restano ancora irrisolte. E i plot twist arrivano come pugni nello stomaco, ribaltando completamente la percezione di alcuni personaggi e togliendo letteralmente il fiato.
Questo romanzo brucia davvero.
Brucia per la rabbia che attraversa ogni pagina, per il dolore che i personaggi si portano addosso, per i segreti che continuano a consumarli dallโinterno. Ma soprattutto brucia perchรฉ riesce a raccontare lโadolescenza in modo sporco, autentico, fragile e tremendamente umano.
E io, sinceramente, non vedo lโora di avere tra le mani il secondo volume โ anche se lโautrice ha giร promesso che sarร ancora piรน tormentato del primo.
E sinceramente? Mi doterรฒ di Gaviscon, sai mai possa essere l’idea di un nuovo gadget in regalo col libro.
