Intervista a KAT SHERMAN

Intervista a KAT SHERMAN

Autrice italiana, tra le più amate e seguite nel panorama del romance del nostro paese, Kat Sherman conferma ad ogni uscita di avere un talento profondo nello scrivere storie di successo, che convincono e ampliano la sua fama, offrendo tematiche e ambientazioni sempre diverse. Un fermento letterario che si comprende di più da ciò che ci ha raccontato di sè, ovvero di avere una personalità vibrante e intrisa di passioni, come quella che Kat dichiara per la musica e gli Stati Uniti. Un amore che si ritrova anche nella sua ultima opera, “Beautiful Monster”, di cui ci parla in questa intervista esclusiva.

Ciao Kat e grazie per averci dato la possibilità di rivolgerti questa intervista, ti va di presentarti?

Con grande piacere. Sono un’autrice italiana, nata e cresciuta sul litorale romano. Kat Sherman è lo pseudonimo col quale scrivo romance da sette anni. Una delle cose che amo di più al mondo sono gli alberi, e Sherman è il nome dato alla più imponente sequoia californiana, l’essere vivente più grande del pianeta. È così che ho scelto il mio pen name.

Quando hai iniziato a scrivere e qual era il titolo del primo romanzo che hai scritto (e non necessariamente pubblicato)?

Ho iniziato a scrivere abbastanza tardi, intorno ai diciotto anni. Prima di allora, era quasi impossibile tenermi ferma a una scrivania. Le altre passioni che avevo, e che ho tutt’ora, facevano a gara per rubare il mio tempo. Il primo libro che ho scritto era un romanzo di formazione mai pubblicato. Aveva quattro diversi narratori e sostanzialmente parlava di quanto è difficile diventare grandi, in quella fase dove non sei né adulto né ragazzino. S’intitolava Tutto Importa.

Nei tuoi libri la musica ha sempre un posto d’onore: una delle tue passioni?

Non considero la musica solo una passione, è la cosa che mi scorre più nelle vene in assoluto. Mi tiene in equilibrio e al contempo mi fa vacillare, forse per costringermi a ballare, che poi, quando balli, ti sembra come se tutto si riaggiusti. Al liceo ero una batterista abbastanza sfigata e non so cantare, quindi so per certo che questo amore è incondizionato, forse anche un po’ non corrisposto e shakesperiano, ma niente nella mia vita verrà mai dopo la magia delle note. I Gaslight Anthem sono la mia band preferita. 

Tutti i tuoi libri sono ambientati all’estero. C’è una ragione precisa? Scriverai qualche libro ambientato in Italia, nel caso?

Ho una passione  per gli Stati Uniti fin da quando ero piccola, nata attraverso il cinema e la musica. Cerco di andare lì ogni volta che posso, ed è sempre negli States che le mie storie prendono vita. Ma in uno dei miei libri (“Rewind”) è presente qualche scena che si svolge in Italia perché la protagonista è di Roma.  

Quale è stata l’ispirazione che ti ha portato a scrivere il tuo ultimo libro, “Beautiful Monster”?

Desideravo da tempo scrivere uno sport romance che avesse due caratteristiche principali: una componente mystery e una città che fosse quasi un personaggio. E volevo che si ambientasse in Nevada. Quindi, per la prima volta da quando faccio questo lavoro, ho deciso di prendere un aereo e andare di persona a studiare quei luoghi, per renderli più reali. E così, in mezzo al deserto, poco distante da Las Vegas, ho visto sorgere la città di Glenbrook: un luogo di mia invenzione dove i protagonisti di Beautiful Monster si incontrano e si innamorano (non prima di aver attraversato le classiche mille peripezie!)    

C’è un romanzo a cui sei affezionata in modo diverso dagli altri?

Li amo tutti, me li sono tirati fuori da dentro, e a volte fa anche un po’ male, ma forse Ti odio con tutto l’amore che ho è quello che mi resterà sempre un po’ nel cuore per due motivi: i miei lettori lo adorano in modo particolare e poi ci sono i lupi, che non sono i cattivi delle favole ma fra le creature più belle che questo pianeta possa vantare. 

Quale è il tipo di rapporto che hai con i social?

Un rapporto di odio-amore. Da una parte li amo perché ci connettono in modi altrimenti impensabili. La maggior parte dei miei amici più cari viene dal mondo della musica e abita in America o nel Regno Unito, e senza i social non avrei potuto coltivare queste amicizie nel modo migliore. Ma poi c’è l’altra faccia della medaglia: fare post, video, dedicare tempo, e in questo divento improvvisamente pigra perché è un mondo che non mi piace. Devi programmare, costruire tutto, pensare a come catturare il pubblico, è un altro lavoro e lo lascio fare agli altri.

Ci sono domande ricorrenti che ti fanno i tuoi followers?

In genere, vogliono sapere quando uscirà il mio prossimo libro e alcune curiosità legate al mondo della scrittura, ma sono anche molto curiosi riguardo la mia vita privata. 

Sei abbastanza giovane; eppure, sei già un’autrice molto affermata nel panorama romance italiano. Quanta fatica c’è dietro? Hai tempo di dedicarti ad altro?

C’è molto impegno dietro ma c’è anche tanto amore, e se c’è amore la fatica non pesa. Mi sveglio tutti i giorni alle sette e mezza e scrivo circa 4000 parole. Il pomeriggio, la sera e i weekend sono dedicati alle mie altre passioni, agli amici e alla famiglia.  

Ti piace scrivere in un contesto particolare oppure ovunque? Di notte e/o giorno?

Rigorosamente di mattina, nel mio studio a casa, con la musica nelle orecchie. Piccola curiosità: ascolto in loop sempre la stessa canzone. In questo modo, riesco a isolarmi dal mondo esterno e a entrare profondamente nella storia, finché non la vedo davanti ai miei occhi come un film. A quel punto, devo solo descrivere ciò che “vedo”.    

Hai mai pensato di collaborare con una CE?

Sì, e nel tempo ho ricevuto molte proposte editoriali, anche da parte dei più grandi nomi del panorama editoriale. Riconosco il prestigio di far parte dell’editoria tradizionale e l’emozione incredibile di varcare le soglie di una libreria e vedere sugli scaffali il frutto del proprio lavoro, ma ho un carattere un po’ ribelle e amo fare le cose a modo mio, con i miei tempi, alle mie condizioni. Quindi, ho sempre prediletto un percorso autonomo e indipendente in modo da non avere vincoli. Ecco anche perché non sono sposata XD  

Hai in progetto di prendere parte a qualche fiera letteraria?

Qui vale un po’ lo stesso discorso che ho fatto riguardo le CE. Le fiere sono incredibili, e credo che abbracciare i lettori, ai quali voglio un bene immenso, sia un’esperienza impareggiabile, ma non amo i progetti a lungo termine, non so mai dove sono, mi piace uno stile di vita un po’ avventuroso, e dover dare conferma della mia presenza, in un determinato posto, anche mesi prima, non mi viene facile. Ma siamo tutti qui per migliorare e superare i nostri limiti, quindi spero di poter partecipare a uno di questi eventi, un giorno, e abbracciare fortissimo i miei amati lettori e le mie colleghe.    

Hai qualche autore che ammiri particolarmente? Italiano e/ straniero?

Ogni volta che ho il libro di qualcuno in mano, provo quel senso di ammirazione. È una nuova storia, è stata scritta per essere affidata al pubblico e ora una copia è arrivata fino a me. E di sicuro mi lascerà un’impronta, mi insegnerà qualcosa. Ho il mio elenco di autori preferiti, ma la verità è che ammiro l’intera categoria per avermi sempre fatto sognare a colori, partendo da una cosa in bianco e nero come carta e inchiostro.

Hai un genere che vorresti ancora approcciare, per curiosità o altro motivo?

Prima di diventare Kat, mi piaceva scrivere thriller. Ma pensando alle varie sfumature del romance, forse un giorno mi piacerebbe scrivere qualcosa di un po’ più dark. È l’unico sottogenere che non ho ancora esplorato.  

Ci puoi svelare qualche progetto per il futuro? Qualche anticipazione?

Assolutamente sì. Piccolo spoiler in arrivo: ho già iniziato una nuova storia e mi sta prendendo tantissimo. Vi anticipo che si tratterà di un age-gap e che la protagonista stavolta sarà una ragazza italiana, di Roma. Non vedo l’ora che anche questa storia sarà nelle mani dei miei lettori, se decideranno di leggerla.  Nel frattempo, si continua a lavorare ogni giorno con tutto il cuore che posso e quella voglia di trasmettere agli altri le stesse bellissime emozioni che provo io scrivendo.

Grazie per questa bellissima chiacchierata, a presto con la tua nuova uscita che aspettiamo con grande curiosità.